ilTorinese

Calcio Flash. News dal campionato

 

Il campionato di calcio di serie A regala sempre emozioni, seppur più povero tecnicamente rispetto agli anni passati.
l’Inter batte la Roma dell’ex ( fischiatissimo al Meazza di Milano) Lukaku,per 1-0 con gol di Thuram.I nerazzurri di Inzaghi riconquistano il primo posto in classifica.Nel pomeriggio il Cagliari batte il Frosinone 4-3 in una gara d’altri tempi!
I ciociari si portano in vantaggio per 3-0 ma i sardi, d’impeto e d’orgoglio segnano 4 gol,gli ultimi 2 col bomber Pavoletti a tempo scaduto:emozioni da cardiopalma!
Solo pareggio per 1-1 tra Monza ed Udinese con il debutto del nuovo tecnico Cioffi sulla panchina friulana.

Enzo Grassano

Matrimonio funestato dalla morte di una donna in un incidente stradale

A San Benigno Canavese  alle 5 di questa mattina, un gruppo di quattro persone che stava rientrando su un suv da una festa di matrimonio è rimasto coinvolto  in un incidente stradale finendo fuori strada. È morta una donna di 57 anni, Giuseppina Tallarida, di Sant’Agata del Bianco, in provincia di Reggio Calabria. Ferite le altre tre persone a bordo. In via di accertamento la dinamica dell’incidente.

Ragazzini rapinati e malmenati in strada. Fermati quattro giovani

Era la sera del 3 agosto, quando quattro ragazzi hanno minacciato e aggredito un gruppo di giovanissimi in pieno centro a Novara. I carabinieri di Novara grazie alle indagini sono giunti all’identificazione dei quattro aggressori, fermati  dai militari dell’Arma nelle scorse ore.  Due tra loro, un 19enne e un 22enne, sono stati arrestati, gli altri due sono invece sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di dimora.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Trapianto di cuore straordinario alle Molinette dopo ore dal prelievo mantenendo l’organo battente fuori dal corpo

Questa è la storia di un viaggio molto particolare… sì perché a viaggiare è un cuore nella sua condizione fisiologica, ovvero perfuso e battente fuori dal corpo umano. Tutto inizia con la segnalazione di un potenziale donatore da Caen, in Normandia. Il suo cuore, per la rarità del gruppo sanguigno, non trova una allocazione in Francia e quindi i colleghi d’Oltralpe, per non perdere il prezioso dono, lanciano un appello europeo. Il Centro Trapianti di cuore dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino (diretto dal professor Mauro Rinaldi), allertato dal Centro Nazionale Trapianti (diretto dal dottor Massimo Cardillo) e dal Centro Regionale Trapianti del Piemonte (diretto dal professor Antonio Amoroso) , accetta l’organo che si trova però ad oltre 1000 km di distanza. Anche organizzando un volo speciale, la durata del trasporto sarebbe incompatibile con il trapianto e allora i medici dell’ospedale Molinette decidono che l’unico modo per far arrivare in sicurezza l’organo è di trasportarlo nella sua condizione “fisiologica”, ovvero mantenendo il flusso nelle coronarie lasciandolo battere liberamente al di fuori del corpo umano. Da poco, infatti, la Città della Salute di Torino, grazie al contributo della Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi (presieduta da Lodovico Passerin d’Entreves), si è dotata di una nuova tecnologia che permette di mantenere l’organo perfuso e battente, senza più trasportarlo fermo e freddo come avviene normalmente, permettendo quindi di evitare una ischemia cardiaca prolungata e di allungare notevolmente i tempi di trasporto. Questa è la prima volta che il Centro Trapianto di cuore di Torino utilizza questa tecnologia ed il banco di prova è assai severo. Nel caso specifico i tempi di viaggio previsti sono infatti molto lunghi perché il volo charter che porterà l’équipe prelievo potrà atterrare solo all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi e lì un van proseguirà il viaggio su strada fino a Caen per circa tre ore con una durata complessiva del viaggio di oltre sei ore. Partiti a mezzanotte, i medici arrivano a Caen verso le sei del mattino ed alle sette possono procedere con il prelievo dell’organo che viene subito attaccato al prezioso macchinario, che lo farà funzionare proprio come se fosse nel torace. A quel punto inizia il viaggio particolare del cuore che batte normalmente (come ha sempre fatto), ma non nel torace di un essere umano, ma “in una macchina”. Il cuore, proprio come fosse un normale passeggero che deve recarsi all’aeroporto, viene fatto quindi accomodare sullo stesso van che aveva condotto l’équipe all’andata. L’organo, perfettamente a suo agio nella macchina di perfusione, continua la sua normale attività, ma dopo poco più di un’oretta di viaggio necessita di una piccola sosta all’autogrill per fare un piccolo check. Tutto procede bene ed il viaggio può ripartire. Arrivato all’aeroporto il cuore “battente” ex-vivo viene alloggiato sul jet privato che attende in pista e, dopo circa un’ora e mezza di volo, finalmente atterra a Torino, dove in pista lo attende un secondo van su cui concluderà il suo lungo viaggio con destinazione finale la sala operatoria della Cardiochirurgia dell’ospedale Molinette di Torino. Lì ad attenderlo, un paziente di 65 anni, affetto da una grave cardiopatia terminale, in attesa di un trapianto di cuore. Il cuore a quel punto viene staccato dalla macchina per essere riposizionato nel suo ambiente naturale: il torace di un essere umano. Il trapianto viene eseguito senza difficoltà tecniche dal professor Massimo Boffini, sotto la guida del professor Rinaldi e coadiuvato dal dottor Marco Ellena. Il paziente trapiantato, a distanza di qualche giorno dal trapianto, sta bene, è sveglio, respira da solo e soprattutto ha un cuore nuovo che batte con forza e vigore nel nuovo corpo.
Dietro a questo trasporto veramente speciale una équipe di professionisti dell’ospedale Molinette: i cardiochirurghi dottoressa Erika Simonato e dottor Matteo Marro, sotto la supervisione dei professori Mauro Rinaldi e Massimo Boffini, il rianimatore dottor Andrea Costamagna, sotto la guida del professor Luca Brazzi e della dottoressa Anna Trompeo, il responsabile del Servizio di Perfusione Cardiovascolare dottor Gennaro Izzo, che hanno eseguito e gestito la fase del prelievo e trasporto dell’organo ex-vivo, monitorandone attentamente e costantemente la funzione di pompa.
“Ringraziamo la Fondazione Specchio dei Tempi per la donazione di questo innovativo macchinario che ci proietta nel futuro della trapiantologia. È stato un intervento figlio dell’esperienza e della professionalità dei nostri professionisti, che mai come in questa occasione hanno avuto il coraggio provare e di riuscire ad abbattere frontiere che finora non avevano permesso di effettuare trapianti di cuore oltre un determinato numero di ore. Cosa mai neanche immaginata fino ad ora” dichiara il dottor Giovanni La Valle (Direttore generale Città della Salute di Torino).

Rock Jazz e dintorni a Torino. Il duo Mannoia-Rea e i Modena City Ramblers

GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA 

Lunedì. Al Cafè Des Arts suonano gli ZiroBop di Enzo Zirilli. Al Teatro Alfieri lo show “Mania-The Abba Tribute”.

Martedì. Allo Ziggy si esibiscono i Boogamen. Al Teatro Colosseo Canta Fiorella Mannoia accompagnata al pianoforte da Danilo Rea. Al Magazzino sul Po è di scena Dj Gruff. A El Paso suonano gli Anti System. Per “Movement” alle OGR si esibisce The Blessed  Madonna e i WhoMadeWho.

Mercoledì. Per “Moncalieri Jazz” all’Osteria Rabezzana, suona il quartetto Dido’s Brazilian.

Giovedì. All’Off Topic è di scena il duo Legno. Per “Moncalieri Jazz” al Centro Commerciale suona l’Orchestra I Vitelloni mentre al Gelato Artigiano si esibisce il Duo Sole. Alle OGR per C2C” sono di scena i Model/Actriz e Rackika Nayar. Al Cap 10100 si esibisce il rapper Mattak.

Venerdì. All’Hiroshima Mon Amour suonano i Modena City Ramblers. Per “ Moncalieri Jazz” è di scena il quintetto Jazz Ladies alla Famija Moncalereisa.  Al Blah Blah si esibisce Kid Congo Powers. Al Folk Club è di scena la cantante Lucia De Carvalho. Per “C2C” al Lingotto vede esibirsi Caroline Polachek con Marina Herlop , Evian Christ, Lucrecia Dalt, Overmono mentre allo Stone Island Stage sono di scena Space Afrika, Avalon Emerson, e Tiga.

Sabato. Per “Moncalieri Jazz” suona la “Marching band” JST di Diego Borotti  e in serata l’A26 Quintet. Al Blah Blah suonano i Five Ways To Nowhere. Allo Ziggy gli Spiritual Front rivisitano “The Queen is Dead” degli Smiths. Per “C2C” alle OGR si esibiscono i King Krule, Flyng Lotus , Moodymann e Yves Tumor mentre sul palco secondario sono di scena Bill Kouligas, Bambi e il trio Sangre Nueva.

Domenica. Per “Moncalieri Jazz” al centro commerciale Le Porte suonano i Dixie Six. Conclusione di “C2C” con Gang Of Ducks, Azu Tiwaline, Cinna Peyghami , Upsammy. Al Blah Blah suona il duo Gotho. Allo Ziggy è di scena Ellende. Al Magazzino sul Po suonano gli Escuela Grind.

Pier Luigi Fuggetta

Mago Charlie, nuova proposta tra i maghi torinesi. Geometra, lavora come tecnico

RITRATTI TORINESI

Come è nato l’interesse per la magia?
Ad una festa di compleanno alcuni anni fa. C’era un mago bravissimo che girava tra i tavoli. Mi ha incantato con i giochi delle carte. Effetti che mi hanno colpito. Il mago era Marco Aimone, mago professionista e presidente del Circolo Amici della Magia di Torino. Alla fine della serata mi ha invitato ad una lezione gratuita presso il Circolo. Sono stato letteralmente folgorato dagli effetti della nobile arte e così ho deciso di iscrivermi.
Che cosa ti affascina della magia?
Il mondo delle illusioni e del fantastico perché riesce a trasportarti e farti tornare bambino.
Raccontaci come funziona il Circolo
Il Circolo offre la possibilità di partecipare alla sezione didattica. Può accedervi chiunque, dai bambini ai ragazzi agli adulti. Le lezioni si svolgono con lo scopo di insegnare tecniche di cartomagia, con le monete, corde, foulards e tutto ciò che attiene allo spettacolo della nobile arte magica.
Al Circolo vengono inoltre organizzate serate spettacolo con maghi professionisti di caratura internazionale ma anche con apprendisti come il sottoscritto; si svolgono conferenze con maghi di tutto il mondo come Giobbi, DaOrtiz, Tamariz, Gascon solo per citarne alcuni…
Oltre alle conferenze e corsi ti capita di utilizzare la magia nella vita di tutti i giorni e fare sparire persone antipatiche?
Lo farei volentieri ma non sono ancora così bravo!
Scherzi a parte la magia fa parte delle cose belle della mia vita e continuo a seguire i corsi per imparare nuovi effetti e affinare le tecniche già acquisite. E con il gruppo “Nuove proposte” partecipo alle esibizioni per diffondere tra il pubblico il nostro mondo. Con me ci sono altri maghi, amici come Claudio Gabbani e Marco Petrasso (in arte Pedro) con i quali condividiamo serate e spettacoli.
Ti capita di essere invitato dagli amici per serate divertenti?
Più che invitato succede che con gli amici, che conoscono la mia passione per la magia, li intrattenga per mezz’oretta con i trucchi. Ho avuto occasione di intrattenere per beneficenza persone anziane o con disabilità. Il divertimento donato alle persone fragili è un regalo a loro ma anche a me stesso.
Se un “non mago” o babbano per dirla alla Harry Potter volesse avvicinarsi al vostro mondo cosa deve fare?
Il Circolo della Magia è sempre aperto a chi desidera avventurarsi nel nostro mondo. E proprio il mese prossimo sabato 4 novembre ci sarà l’annuale Open Day, giornata nella quale il Circolo aprirà le porte per mostrare i locali, le suggestioni della magia e le dimostrazioni dal vivo con diversi maghi.
Il Circolo della Magia ha sede in Torino – via Juvarra 13 presso l’ex Caffè Procope nel palazzo degli Artigianelli.
Telefono +39 347.2916559

Avanti le torinesi! Lecce-Torino 0-1, Juventus-Verona 1-0

Decima giornata serie A

Buongiorno

Cambiaso

Avanti Juve e Toro nelle gare d’anticipo di campionato al sabato.Stesso punteggio e tre punti davvero importanti per entrambe.
Porta bene la trasferta leccese si granata di Juric che col cambio modulo 3-5-2 ottengono un’ottima vittoria per uscire dal tunnel della crisi.Risolve la gara,con un gran tiro su ribattuta in area di rigore salentina,il rientrante capitan Buongiorno,autore di una buona ed attenta gara,come tutta la squadra granata.
Bene anche i bianconeri di Max Allegri che vincono,in pieno recupero,una gara difficile contro gli attenti scaligeri.Il Verona si è difeso bene ma nulla ha potuto contro il gol di Cambiaso arrivato nei minuti finali di recupero.Il Toro rientra in un tranquillo centroclassifica,la Juve ritorna, momentaneamente,prima in classifica dopo tre anni.

Enzo Grassano

Grugliasco, proseguono i lavori per la Città universitaria

NEL GRANDE CANTIERE TRA CORSO TORINO E CORSO ADRIATICO

Nelle foto di Rolando Capozzoli i piloni per la nuova rampa che collegherà l’area in cui stanno sorgendo gli edifici dell’Università degli Studi di Torino, alla fermata ferroviairia di borgata Paradiso.

Metro, varchi alti un metro e 80 contro i furbetti che non pagano

 

Nuovi varchi di accesso automatici nella stazione Bengasi della Metropolitana. Le nuove barriere, alte un metro e ottanta, sono state installate da Gtt in sostituzione di quelle precedenti, alte un metro e venti, per migliorare la sicurezza e la funzionalità della stazione.

Prevenendo il salto dei varchi, impediscono il passaggio di persone non autorizzate che tentano di accedere alla stazione senza pagare il biglietto. Questo comportamento ha ripetutamente danneggiato gli impianti con i derivanti costi per la manutenzione.

L’intervento è stato realizzato per garantire un elevato livello di sicurezza con un più efficace controllo degli accessi alla stazione e un’importante misura di equità per i passeggeri e le famiglie che pagano regolari abbonamenti. L’evasione tariffaria è un problema che va affrontato con fermezza e i nuovi varchi sono un passo importante in questa direzione.

Le nuove barriere, finanziate da Infra.To, sono realizzate in un materiale trasparente che preserva l’estetica della stazione e sono dello stesso modello installato nella stazione Porta Susa.

GTT valuterà l’efficacia del provvedimento nei prossimi mesi, prima di decidere se implementarlo anche in altre stazioni e in particolare in quelle attualmente in costruzione.

Centro alternativo al populismo

LO SCENARIO POLITICO  di Giorgio Merlo

Nella confusione che continua a caratterizzare la cittadella politica italiana, alcuni elementi sono
sufficientemente chiari per non cadere in spiacevole equivoci. Uno di questi è rappresentato dalla
incompatibilità politica, culturale e programmatica tra le forze e i movimenti del Centro riformista e
democratico e il populismo demagogico, qualunquista e anti politico. Una incompatibilità che
affonda le sue radici nella cultura politica e in un universo valoriale che erano e restano alternativi
tra due precise concezioni della politica e quindi, e di conseguenza, anche della società. Non c’è,
infatti, alcuna convergenza tra chi sostiene e propugna la scorciatoia populista, come l’esperienza
dei 5 stelle, e chi invece individua nella politica e nelle sue storiche e costitutive categorie la
strada principale per affrontare e risolvere i problemi. E quando parlo del ritorno della politica
penso al ruolo dei partiti democratici, alla valenza della cifra riformista, alla cultura della
mediazione, al rispetto dell’avversario, al valore del pluralismo, alla centralità delle istituzioni
democratiche, alla autorevolezza e alla statura della classe dirigente e, in ultimo ma non per
ordine di importanza, alla qualità della democrazia. Tasselli che rendono, di fatto, e senza alcun
pregiudizio ideologico, semplicemente alternativi i riformisti rispetto ai populisti.
Ecco perchè, se c’è un campo concreto in cui la politica può ritornare protagonista e decisiva, è
proprio quello della costruzione delle alleanze. A livello nazionale come a livello locale e regionale.
Alleanze che prescindono, quindi, dal trasformismo, dall’opportunismo o dalla logica della sola
convenienza momentanea. Ma, al contrario, alleanze e coalizioni che dovranno basarsi
esclusivamente sulla coerenza e sulla serietà della politica. E quindi sulla affinità politica e
culturale tra i vari attori in campo. Del resto, com’è possibile pensare di rendere compatibile chi
pratica la deriva populista e anti politica come strumento decisivo per affrontare e risolvere i
problemi del nostro paese con chi, invece, fa del riformismo e della cultura di governo l’elemento
cruciale e decisivo per costruire le alleanze e dar vita ad un progetto politico? Sono, di fatto,
tasselli che contribuiscono, comunque sia, a ridare nobiltà alla politica e forse anche credibilità
alla stessa classe dirigente. E, nello specifico, contribuisce anche a sciogliere alcuni nodi
essenziali. E cioè, chi si allea con i populisti probabilmente condivide anche l’impianto ideale di
quella sub cultura. Cosa in sè legittima ma del tutto estranea rispetto a chi persegue altri valori,
altre prospettive e altri programmi.
Insomma, a partire dalle prossime elezioni regionali forse ci sarà la necessaria chiarezza politica e
culturale tra i vari partiti e nella costruzione delle stesse alleanze. Una pagina indubbiamente
importante che da un lato può rafforzare la vocazione riformista e di governo delle forze centriste
e, dall’altro, fa emergere in modo altrettanto chiaro l’alternativa populista e massimalista. Per
chiarezza e non per polemica.