Sprofondo Toro
Il Torino cade ancora in casa e lo fa nella 17ª giornata di Serie A, sconfitto 2-1 dal Cagliari all’Olimpico Grande Torino. Un ko che conferma la discontinuità della squadra di Baroni, incapace di dare continuità dopo due vittorie consecutive.
I granata partono bene e trovano il vantaggio con Vlasic, ma col passare dei minuti abbassano ritmo e attenzione. Il Cagliari ne approfitta, cresce e trova il pareggio con Prati, prima di completare la rimonta nella ripresa grazie a Koliçsoy, decisivo nel punire una difesa troppo fragile.
Per il Torino è uno stop che lascia l’amaro in bocca, l’ennesimo passo falso di una stagione altalenante. Per il Cagliari, invece, tre punti pesantissimi in chiave salvezza: vittoria di carattere e fiducia per la squadra di Pisacane.
Per i granata di Baroni è obbligatorio e doveroso guardarsi alle spalle.
La serie B è sempre dietro l’angolo.
Enzo Grassano
La trasmissione su Torino di Alberto Angela è stata molto bella e per la nostra Città è stato un grande spot pubblicitario come mi hanno confermato parecchi amici e imprenditori dei trasporti di altre regioni che ho conosciuto bene quando sono stato al Governo come Sottosegretario di Stato ai Trasporti. La bellezza delle nostre Piazze e dei nostri Palazzi è emersa nel suo fulgore.









Le tradizioni e i riti della festa piu’ amata cambiano o si aggiungono se si butta uno sguardo in giro per il mondo; alcuni di questi sono molto curiosi e bizzarri, mentre altri decisamente spiacevoli, soprattutto se si pensa che molti sono rivolti ai piu’ piccoli.
In Estonia il 24 dicembre non si fa il cenone, la famiglia, invece, si riunisce in sauna. Niente brindisi , grandi mangiate e tombola, il popolo estone passa ore ed ore al caldo umido nudi e sudati, tutti insieme: genitori, figli, zii, nipoti e nonni. Niente calorie, solo detox e relax.