Chi vuole superare il ‘bipolarismo selvaggio’ lo deve confermare con i fatti.
“Il Centro politico alle prossime elezioni europee dovrà essere il più possibile ‘inclusivo’. Se si
vuole mettere in crisi definitivamente il cosiddetto ‘bipolarismo selvaggio’, è giunto il momento per
unire tutte le varie sigle centriste, riformiste, democratiche che sono presenti in alcuni partiti e nei
rispettivi schieramenti maggioritari. Anche perchè un Centro politico e plurale è decisivo e può
decollare solo se si supera l’attuale frammentazione delle varie sigle, gruppi e partiti centristi.
Al riguardo, chi continua a definirsi centrista, moderato e riformista e rifiuta, al contempo, di dar
vita ad un partito di Centro, lavora indirettamente per consolidare questo bipolarismo sempre più
bislacco. Ecco perchè, adesso, serve un colpo d’ala e un vero atto di coraggio politico di tutti i centristi”.
Giorgio Merlo, Dirigente nazionale “Tempi Nuovi-Popolari uniti”.
Sono sempre stato un grande appassionato di letteratura e di storia. Pertanto, ho cercato di unire queste mie passioni facendo sì che la mia fantasia partorisse dei racconti ambientati in alcuni periodi storici del Novecento. Quali la cosiddetta “Belle Epoque”, le guerre mondiali, il fascismo, il secondo dopoguerra, il boom economico. I protagonisti però sono delle persone assolutamente comuni che vivono questi episodi e, molte volte, animati da sentimenti genuini e sinceri li giudicano. I racconti sono ambienti in alcuni paesi della Valle di Susa, ma potrebbero svolgersi in qualsiasi località.
