ilTorinese

Il legno locale: convegno a Bardonecchia

 

A Bardonecchia amministratori, tecnici, professionisti e realtà del territorio si confrontano su
prospettive e sviluppo della filiera del legno locale.

Si intitola “Il legno locale: la filiera corta come motore di sviluppo”, il convegno in programma il
prossimo 10 novembre, alle 15, al Palazzo delle Feste di Bardonecchia, per fare il punto su
quella che è certamente una realtà importante del territorio, un settore in crescita che, se
giustamente valorizzato, può essere ancora di più volano di occupazione e sviluppo.
L’appuntamento, organizzato dall’Amministrazione Comunale, dopo il saluto delle Autorità,
proseguirà con gli interventi di Marco Bussone, presidente Uncem, di Mauro Carena, presidente
dell’Unione montana Alta Valle Susa, Mauro Meneguzzi, presidente Unione Montana Comuni
Olimpici Via Lattea, Pacifico Banchieri, presidente Unione Montana Valle di Susa, Danilo
Breusa, presidente dell’Unione Montana Valli Chisone e Germanasca e Patrizia Giachero,
presidente Gal Escartons.
Seguirà un confronto dei rappresentanti di enti ed ordini professionali con gli interventi del
direttore del Parco Alpi Cozie Luca Marello, di Federico Morra Di Cella del Consorzio Forestale
Alta Valle di Susa e di Paolo Terzolo, componente Commissione Dipartimentale Foreste del
Consiglio Nazionale oltre alle ‘voci’ degli Ordini di Architetti, Ingegneri, Geometri ed Agronomi
Forestali.
Interverranno, inoltre, per parlare di “Esperienze sul territorio e casi pratici”, alcuni
rappresentanti di aziende e studi di architettura.
Le conclusioni saranno fatte da Luca Mercalli, Presidente della Società Meteorologica Italiana,
intervistato dalla giornalista Maria Chiara Voci su “Cambiamento climatico, transizione ecologica
e uso del legno locale”.

“Questo convegno – sottolinea il sindaco di Bardonecchia Chiara Rossetti – ha l’obiettivo di
promuovere un dialogo tra istituzioni, imprese, tecnici, rappresentanti delle diverse realtà
territoriali su un tema, quello del legno locale, risorsa per il territorio, elemento importante per lo
sviluppo sostenibile ed allo stesso tempo simbolo di identità territoriale e culturale”.

 

Avs, morte sul lavoro: “Tragedia inaccettabile”

“La morte di Tarcisio Valci, operaio di 56 anni originario della Val Formazza, deceduto  in seguito a un incidente sul lavoro presso la ditta Ossola Marmi e Graniti a Crevoladossola, è una tragedia che ci colpisce profondamente e che non può essere archiviata come una fatalità.
Secondo le prime ricostruzioni, Valci è caduto dal cassone di un autocarro nell’area esterna dell’azienda, dove si trovano i blocchi di marmo Palissandro estratti dalla cava. I tentativi di rianimazione si sono purtroppo rivelati inutili.
Alleanza Verdi e Sinistra esprime il proprio cordoglio alla famiglia, ai colleghi e alla comunità della Val Formazza, e si unisce alla richiesta di verità e giustizia.
Ancora una volta, un lavoratore perde la vita in un contesto produttivo dove la sicurezza dovrebbe essere una priorità assoluta. Non possiamo continuare ad assistere a incidenti mortali senza che venga messa in discussione l’organizzazione del lavoro, la formazione, il controllo e la responsabilità delle imprese.
Marco Grimaldi e Alice Ravinale, deputato e consigliera regionale AVS, chiedono che vengano accertate tutte le responsabilità e che le istituzioni competenti intervengano con urgenza per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare in settori ad alto rischio come quello lapideo. In Piemonte i controlli nel 2025 non hanno nemmeno ancora raggiunto il 5% previsto dai LEA: non bastano più le parole, occorre potenziare il personale di Spresal e altre agenze di controllo per fermare questa strage infinita.”

FIAT Torino City Marathon, la corsa entra in libreria

 

Alla Luxemburg, venerdì 7 novembre, con la presentazione del libro di Roberto Riccio “Corsa e coscienza. Un incontro nel cuore”

Venerdì 7 novembre, alle ore 18, presso la libreria Luxemburg di Torino, in Galleria Subalpina, Roberto Riccio presenta “Corsa e coscienza. Un incontro nel cuore”, in dialogo con Massimiliano Nerozzi, giornalista del Corriere della Sera. L’iniziativa è promossa da FIAT Torino City Marathon, che continua a promuovere un dialogo tra sport, cultura e città, invitando a scoprire la corsa da un’altra prospettiva.

“Corsa e coscienza. Un incontro nel cuore” racconta la corsa come esperienza di ascolto e crescita interiore. Attraverso aneddoti e riflessioni, Riccio esplora il legame tra corpo, mente e territorio, mostrando come il movimento possa diventare uno strumento di equilibrio, consapevolezza e scoperta di sé. Avvocato e runner, Roberto Riccio narra in prima persona il proprio percorso, la decisione, giunto nella terra di mezzo dei quarant’anni, di iniziare a correre quasi per curiosità, una scelta che si trasforma in un cammino fatto di cadute, ripartenze e ricerca del limite, fino alla consapevolezza che la corsa è prima di tutto un viaggio dentro la propria coscienza. Il libro è edito da Edizioni Io e Te.
L’incontro, aperto a tutti, si inserisce nelle iniziative culturali legate alla maratona, offrendo al pubblico una riflessione sul significato della corsa al di là della competizione e delle distanze. Manca sempre meno alla FIAT City Marathon, in programma domenica 23 novembre prossimo. La mezza maratona ha fatto registrare il sold out con 4 mila partecipanti, mentre la maratona continua a crescere, con oltre 3 mila e 700 iscritti e attirando runner da tutta Italia e dall’estero, con una percentuale di stranieri pari al 40% in entrambe le gare.

Sale l’attesa per la FIAT Torino City Run, la corsa di 5 km aperta a tutti, simbolo di partecipazione e spirito cittadino, e da questa settimana tutti hanno un motivo in più per unirsi alla festa. Basterà recarsi al Karhu Store di via Monferrato 15, a Torino, e nei weekend dell’8 e 9, 15 e 16 novembre a I Viali Shopping Park di Nichelino, ritirare la card per ottenere uno sconto di tre euro sulla quota d’iscrizione. Santander conferma anche quest’anno la sua presenza come partner della manifestazione. Nel 2024 ha devoluto 20 mila euro alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, contribuendo concretamente alle attività dell’Istituto di Candiolo IRCCS, e anche in questa edizione rinnoverà il proprio impegno a sostegno della cura e della ricerca oncologica.

Mara Martellotta

“Io sono il guardiano” di Agrippino Musso. Un noir torinese tra mistero, filosofia e spiritualità

 Torino tra le righe

Ci sono romanzi che vanno oltre la semplice indagine poliziesca, capaci di unire la tensione del mistero a riflessioni profonde sull’animo umano. Io sono il guardiano, scritto da Agrippino Musso e pubblicato da Bookabook, è uno di questi. L’autore nato in Sicilia nel 1950, si trasferisce da giovanissimo a Torino. Ancora studente, inizia a scrivere sceneggiature per fumetti come IntrepidoLanciostoryKen Parker Magazine e Diabolik. Negli anni ’80 si avvicina alla psicologia junghiana, al Buddhismo Tibetano e al Tai Chi Chuan, discipline che lo porteranno a un profondo percorso di crescita personale. Da trent’anni insegna Tai Chi e lavora con gruppi sulla relazione corpo-mente, conducendo anche laboratori di scrittura creativa e percorsi terapeutici con persone fragili. Dopo diversi saggi, Io sono il guardiano è il suo primo romanzo.
Ambientato a Torino, il romanzo affascina per la sua trama avvincente e per la cura con cui vengono delineati i personaggi: figure complesse, ognuna con le proprie ombre, fragilità e segreti.
Tutto ha inizio in via Po 27/c, dove la morte della splendida Lucy sconvolge la quiete della città. Il suo corpo viene ritrovato tra le statue eterne del Museo Egizio, e da quel momento si apre un’indagine che coinvolge una galleria di personaggi singolari: il vicequestore aggiunto Andretti, la misteriosa Maga Pentesilea, il sarcastico Marius, cinque adolescenti ribelli e sognatori… e soprattutto Ikkyo, il guardiano che dà voce al racconto. È lui a guidarci tra le pieghe della vicenda e dell’anima umana, in una Torino sospesa tra cielo e sottosuolo, logica e caos.
Musso costruisce un noir raffinato, dove il classico enigma della “camera chiusa” si intreccia con temi filosofici e spirituali. Accanto alla tensione dell’indagine, infatti, emergono riflessioni sulla connessione tra corpo e mente, sul dolore, sulla rinascita e sull’armonia interiore. L’autore, da anni insegnante di Tai Chi Chuan e studioso del pensiero orientale, riesce a infondere nel romanzo la sua esperienza personale, trasformando la ricerca del colpevole in un viaggio più profondo: quello dentro se stessi.
Lo stile di Musso è fluido e suggestivo, capace di alternare momenti poetici a passaggi più intensi e drammatici. Torino diventa un personaggio a sé, con i suoi cortili, i misteri sotterranei e la sua luce particolare che filtra tra le vie del centro. Il lettore vi si perde e si ritrova, proprio come Ikkyo, scoprendo che la verità non è mai solo un fatto, ma un percorso di consapevolezza.
Io sono il guardiano è un romanzo che unisce generazioni e sguardi diversi: i giovani lettori ne apprezzeranno il ritmo e il linguaggio moderno, mentre i più esperti troveranno spunti di riflessione, rimandi culturali e profondità psicologica. È un giallo che si legge tutto d’un fiato, ma che lascia nel cuore la voglia di tornare indietro, per assaporarne le sfumature e le verità nascoste tra le righe.
Con questo esordio nella narrativa, Agrippino Musso, dimostra come il mistero, quando è ben raccontato, possa diventare anche uno strumento di conoscenza.
MARZIA ESTINI

“Alta infedeltà”, donne e menzogne al Teatro Cardinal Massaia

Da venerdì 7 a domenica 9 novembre
TEATRO CARDINAL MASSAIA
Via Sospello 32/c – Torino

Tra continui colpi di scena, arriva a Torino la nuova esilarante commedia di Claudio Insegno

Phil (Andrea Beltramo) è un uomo sposato col vizio delle donne e delle menzogne. Vive in una
elegante villa borghese ed è legato in un matrimonio senza amore a Magda (Daniela De Pellegrin).
L’uomo è da poco alle prese con una nuova e biondissima amante, Julie (Carlotta Iossetti), che
ignora il suo stato civile e che per un caso fortuito ha appena acquistato la casa di fronte alla sua.
Allarmato dalla situazione scomoda, Phil chiede aiuto a George (Claudio Insegno), consigliere
riluttante, ma al contempo amico arrendevole, che da sempre e suo malgrado gli risolve problemi,
sollevandolo da situazioni scomode.
Questa volta però le cose sembrano mettersi male. Le ben edificate bugie di Phil crollano sotto i
colpi assestati da una serie di personaggi, ciascuno in cerca di qualcosa: di un amante, una figlia,
una fidanzata, un incendio, una bottiglia di whisky; persino un pollo arrosto.
Tra corse a perdifiato, ingressi rocamboleschi e trafelati, cene bruciate e crisi d’isteria collettiva, Phil
e signora ritroveranno, ciascuno a suo modo, la via della camera da letto.
Sul palco del Teatro Cardinal Massaia torna, con la produzione di Pangi Production, il trio comico
delle meraviglie Iossetti – Beltramo – Insegno, accompagnato da un cast di eccezione nel quale
non possono mancare Guido Ruffa ed Ettore Lalli. A completare la commedia degli equivoci tre
personaggi femminili interpretati da Daniela De Pellegrin, Elena Cascino e Sara Zappa.
Un gruppo tanto consolidato sul palco da rendere difficile per il pubblico distinguere le risate di scena
previste dal copione da quelle reali degli attori.
Alta Infedeltà va oltre la commedia classica, diventando una vera e propria macchina per risate
che coinvolge il pubblico in un ritmo serrato e con continui colpi di scena in grado di ribaltare più
e più volte il racconto sul palco. La scrittura testuale di Claudio Insegno è esilarante e in grado di
divertire ogni target d’età. A completamento, le musiche originali del Maestro Jacopo Fiastri.
Claudio Insegno dichiara: “Per questa commedia mi sono ispirato alle grandi commedie degli
equivoci di matrice anglosassone, celebrando il gusto brillante del teatro di Neil Simon e Ray
Cooney: un susseguirsi di bugie, malintesi e porte che sbattono senza tregua, in un vortice di risate
e imprevisti. Tra doppi giochi, travestimenti improvvisati e amori fuori controllo, la commedia rende
omaggio all’irresistibile tradizione inglese, dove l’amore è complicato, ma le risate sono garantite!”

La commedia sarà in scena per tre repliche, da venerdì 7 a domenica 9 novembre:
– Venerdì 7 novembre ore 20.45
– Sabato 8 novembre ore 20.45
– Domenica 9 novembre ore 16.30
Biglietti a posto unico numerato acquistabili in prevendita sul sito www.clappit.it o presso la
biglietteria del Teatro Cardinal Massaia un’ora prima dell’inizio di ciascuna replica dello spettacolo.
– Intero 27 euro inclusa prevendita
– Ridotto* 22 euro inclusa prevendita
*il ridotto è applicato agli under 12 anni, over 65 anni, studenti universitari under 26 anni, possessori
di Abbonamento Musei e tessera Aiace

O. Napoli (Az): “Incertezze dei riformisti bloccano quadro politico”

Dichiarazione di Osvaldo Napoli, della segreteria nazionale di Azione:
Il travaglio dei riformisti all’interno del Pd diventa ogni giorno di più una storia infinita. Hanno una linea chiara sulle questioni politiche rilevanti, esitano però nel dare una direzione strategica. Capisco le loro difficoltà: la chiarezza delle loro posizioni sull’Ucraina, il riarmo europeo, Gaza, la riforma della giustizia li mette in rotta di collisione con il vuoto strategico in cui si nasconde il Pd per compiacere i Cinquestelle ma soprattutto, e questo è il vero nodo, Conte. Ad amici come Guerini, Sensi, Picierno, Delrio non difetta certo il coraggio. La loro esitazione sta diventando l’ostacolo maggiore a un’evoluzione del quadro politico in senso europeista e anti-populista. La nascita di un rassemblement riformista e liberale è oggi l’unica concreta possibilità di arginare il consolidamento di un bipolarismo artificiale e farlocco, impedendo la vittoria di entrambi schieramenti.

La Fondazione Accademia di Musica di Pinerolo presenta il Trio Boccherini 

Proseguono gli appuntamenti in cartellone per la Stagione concertistica 25/26 Ascolti della Fondazione Accademia di Musica. Martedì 4 novembre il pubblico avrà l’occasione di ascoltare uno dei gruppi da camera più apprezzati degli ultimi anni in ambito internazionale, il Trio Boccherini – formato da Suyeon Kang al violino, Vicki Powell alla viola e Paolo Bonomini al violoncello – che porterà a Pinerolo (TO) il programma “Tra passato e futuro” con musiche di Laszlo Weiner, Leo Weiner e Ludwig van Beethoven.

“Il Trio Boccherini si dedica da anni alla scoperta del repertorio per trio d’archi, genere che conobbe l’apice nella seconda metà del ‘700 – afferma il direttore artistico Claudio Voghera – Fu poi trascurato a favore del quartetto d’archi che, per possibilità contrappuntistiche, gli era superiore; nel Novecento, però, compositori quali Schönberg, Krása, Kodály, Stockhausen, diedero nuovo impulso al trio d’archi e in questo concerto potremo apprezzare i due momenti salienti della storia di questo fondamentale ensemble.”
L’evento prenderà il via alle 20:30 e sarà anticipato alle ore 20.00 dall’incontro ‘Inseguire le note’ curato dal Maestro Claudio Voghera, piccola ma preziosa guida all’ascolto apprezzata sia dagli appassionati melomani che dai neofiti della musica colta.
Il Trio Boccherini si dedica alla riscoperta e all’esecuzione di un vero e proprio tesoro di oltre cinquecento brani per trio d’archi, tra cui grandi capolavori e autentici “gioielli” sconosciuti al pubblico. Formatosi a Berlino e composto da artisti provenienti da tre diversi continenti, il Trio Boccherini (Suyeon Kang, Vicki Powell, Paolo Bonomini) contribuisce con sensibilità proprie a un esito musicale più volte definito dalla critica come “unico e originale”. La gamma variegata di colori ed espressione musicale, in combinazione con la condivisa formazione europea e una solidissima base tecnica, culmina in interpretazioni appassionate e trascinanti. Il Trio Boccherini ha ricevuto un’importante guida musicale da Rainer Schmidt (Hagen Quartet), Hatto Beyerle, Günter Pichler (Alban Berg Quartet) e Johannes Meissl. L’attività concertistica internazionale del Trio Boccherini include apparizioni, tra le altre, alla Wigmore Hall, al Konzerthaus Berlin, al Heidelberger Frühling, al teatro la Fenice di Venezia, al Bach-Archiv Lipsia, al MITO SettembreMusica Festival, al Gent Festival delle Fiandre, al Festival Internazionale di Musica di Canberra. Nella loro discografia spicca “Beethoven String Trios Op. 3 and Op. 8” nominato per il “Preis Der deutschen Schallplattenkritik”, il più prestigioso premio della critica tedesco. Individualmente, Suyeon Kang, Vicki Powell e Paolo Bonomini sono molto richiesti come solisti, prime parti d’orchestra e pedagoghi.
L’attività concertistica della Fondazione Accademia di Musica è realizzata con il contributo di Regione Piemonte, Ministero della Cultura, con il contributo e il patrocinio di Città di Pinerolo, con il patrocinio della Città metropolitana di Torino, con il sostegno di Streglio. Il nostro grazie va anche a L’Eco del Chisone, Piatino, Yamaha.

Fondazione Accademia di Musica – viale Giovanni Giolitti 7,  Pinerolo

Teatro Sociale – piazza Vittorio Veneto, 24 | Pinerolo

Biglietti: Intero – Accademia di Musica: 16 € | Teatro Sociale 20 €

Ridotto – Abbonamento Musei, Socio Nova Coop, Unitre, ALI e Gruppo San Paolo, Coro Accademia, ARCI, tesserati Pro Loco Pinerolo: Accademia di Musica: 14€ | Teatro Sociale 15€ – Bambini e ragazzi: gratuito sotto i 10 anni | Under 18: 5€ | 19/30 anni: 10€ | Pinecult card: 5€ – Studenti del Conservatorio e dell’Istituto Musicale Corelli: 5€ – Disability Card: Accademia di Musica: 14€ | Teatro Sociale: 15€ e ingresso omaggio per l’accompagnatore.

Mara Martellotta

Tre adolescenti indagati per le violenze nei confronti di un coetaneo a Moncalieri

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Secondo la ricostruzione degli inquirenti, sono tre adolescenti — due ragazzi e una ragazza, di età compresa tra i 14 e i 16 anni — ad avere sequestrato a Moncalieri la notte di Halloween un loro coetaneo, sottoponendolo a una serie di violenze fisiche e psicologiche.

L’inchiesta, coordinata dalla procuratrice Emma Avezzù, è stata affidata a un sostituto procuratore che ha formulato le prime ipotesi di reato: sequestro di persona e violenza privata. I tre giovani, già noti alle forze dell’ordine per episodi di vandalismo e danneggiamento, sono attualmente indagati.

Su disposizione della Procura per i minorenni, i carabinieri hanno sequestrato i telefoni cellulari dei ragazzi, che potrebbero contenere video o immagini utili a ricostruire quanto accaduto. Gli indagati, al momento, non sono ancora stati ascoltati formalmente.

La procuratrice Avezzù ha inoltre disposto che la vittima venga sentita nelle prossime ore, alla presenza di uno psicologo, per delineare con precisione la dinamica degli eventi. Secondo le prime informazioni trapelate, i presunti autori delle violenze conoscevano la vittima nell’ambiente scolastico — un dettaglio che ha spinto gli investigatori a estendere gli accertamenti anche al contesto frequentato dai ragazzi.

Paola Ambrogio (FdI): Torino è il fanalino di coda della sicurezza in Italia

“Sesta città per numero di reati denunciati, Torino è prima in Italia per danneggiamenti e terza per furti con strappo. Sono questi i numeri del fallimento della giunta Lo Russo.

Una città ormai ostaggio della criminalità, dove cittadini, commercianti e imprese sono presi di mira ogni giorno, in un clima di insicurezza esplosiva.

Il Governo Meloni ha investito in uomini, mezzi e riforme normative, ma Lo Russo continua a nicchiare, porgendo il fianco a antagonisti, centri sociali e sedicenti pro-Pace. È lui il responsabile del degrado, dell’assenza di controllo del territorio e di politiche sociali fallimentari”.

Così in una nota Paola Ambrogio, Senatore torinese di Fratelli d’Italia, dopo la pubblicazione delle statistiche della Banca Dati Interforze del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, diffuse da ‘Il Sole 24 Ore’.