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Unicredit-Commerz, la Bce tira le orecchie al governo tedesco
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Due ori e un bronzo nella 2° tappa di Coppa Europa Giovanile Boulder |
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I nostri giovani talenti tricolore hanno conquistato due bellissimi podi in Austria: nella categoria U19 ha trionfato Giovanni Bagnoli, nella categoria U17 Emiliano Zingrini è salito sul primo gradino del podio e Pietro Franzoni sul terzo. Gli azzurrini hanno realizzato un’ottima prestazione, partendo col piede giusto fin dalle qualifiche.
Nella categoria U17 maschile sono stati tre atleti italiani a conquistare le prime tre posizioni sbaragliando la concorrenza: Emiliano Zingrini e Pietro Franzoni hanno realizzato entrambi un percorso netto con 5 top flash. Il padovano Leonardo Donola si è piazzato subito dopo di loro, con 5 top, di cui 3 flash. Il milanese Riccardo Bergamaschi Cremonesi e il bergamasco Riccardo Rizzoli, che affrontavano la loro prima esperienza agonistica internazionale, hanno terminato la gara rispettivamente al 22° e al 38° posto. In finale il fiorentino Zingrini si è ampiamente rifatto del podio mancato per un soffio a Soure e ha conquistato una meritatissima medaglia d’oro, raggiungendo 3 top, di cui 2 in modalità flash. Il veronese Franzoni, dopo la qualifica impeccabile, ha agguantato la medaglia di bronzo, con 2 top e 2 zone, aggiungendo questo trofeo all’oro vinto in Portogallo. Subito ai piedi del podio si è piazzato un ottimo Donola, al 4° posto. Nella qualifica femminile si è imposta con grande caparbietà l’arcense Chiara Franceschi, conquistando la testa della classifica con 5 top. La bresciana Carolina Gradaschi è rimasta di poco fuori dalla rosa delle finaliste, chiudendo in 13° posizione. La veneziana Giorgia Zanetti ha terminato la sua gara al 23° posto, la genovese Maddalena Faragona al 32° e la trevisana Virginia Bresolin al 51°. Nella sua seconda finale in Coppa Europa la Franceschi ha combattuto con grinta e ha chiuso al 7° posto.
Nelle qualifiche U19 il fiorentino Giovanni Bagnoli ha conquistato la terza piazza, con 4 top e 1 zona, e ha strappato il pass per la finale anche il romano Tommaso Milanese, che ha raggiunto la 9° posizione, con 3 top e 2 zone. Il torinese Gabriele Fisanotti ha sfiorato la finale terminando all’11° posto. L’altro torinese Matteo Tranquilli e il genovese Alessandro Sofia hanno concluso la loro gara rispettivamente in 24° e 25° posizione. In finale Bagnoli ha trionfato con 3 stupendi top flash e 1 zona, bissando l’oro della prima tappa a Soure e confermando uno stato di forma notevole e una grande maturità tecnica. Milanese ha chiuso la sua buonissima gara in 5° posizione. Nella qualifica femminile la ravennate Nicole Francesconi è riuscita ad entrare nella top 10, piazzandosi al 5° posto, con 3 top e 1 zona. In finale ha concluso la sua positiva prestazione all’8° posto. La veronese Emma Gregorotti ha terminato la sua competizione in qualifica in 14° piazza.
Il prossimo appuntamento è a fine maggio, con la tappa conclusiva del circuito a Bruxelles, dove verranno assegnati anche i trofei di circuito, su cui i nostri azzurri hanno già messo una seria ipoteca.
Per consultare i risultati: https://ifsc.results.info/event/1496/ Per rivedere le finali U17: https://www.youtube.com/watch?v=JUnItXmRAEw Per rivedere le finali U19: https://www.youtube.com/watch?v=Sc6HycxLGKM
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Domenica 17 maggio aprirà le sue porte a Carmagnola “Le Oasi della Salute”, una giornata dedicata allo screening cardiovascolare aperta a tutti e gratuita. L’iniziativa si svolgerà in contemporanea in 15 sedi piemontesi e vedrà il supporto istituzionale della Regione Piemonte e delle aziende sanitarie piemontesi, rappresentando un evento di grande impatto per la città, come ha anche dichiarato il Sindaco di Carmagnola, Ivana Gaveglio.
“Ospitare ‘Le Oasi della Salute” rappresenta un’opportunità importante – spiega Ivana Gaveglio – per avvicinare concretamente i cittadini ai temi della prevenzione e della salute. Iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale fare rete fra istituzioni sistema sanitario e terrorirprio per promuovere una cultura del benessere accessibile a tutti. Offrire servizi gratuiti in uno spazio pubblico significa rendere la prevenzione un gesto semplice, quotidiano e alla portata di tutti. Invitiamo quindi la cittadinanza a cogliere queste occasioni partecipando attivamente a una giornata che metta al centro la salute e la qualità della vita”.
L’appuntamento è a Cascina Vigna dalle ore 9 alle ore 17, per una giornata di check up cardiovascolari gratuiti e senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.
“Iniziative come ‘Le Oasi della Salute’ rappresentano in modo concreto ciò che la Sanità Pubblica deve rappresentare, ovvero vicinanza con la popolazione, accessibile e orientata alla prevenzione – come ha sottolineato Bruno Osella – portare gli screening nelle piazze significa intercettare cittadini prima che diventino pazienti, promuovendo una cultura della salute che parta dai gesti semplici ma fondamentali”.
“ Il servizio sanitario nazionale deve rispondere a una richiesta di cure sempre più alta, ma con risorse che non possono crescere all’infinito – ha dichiarato Carlo Macchiolo, direttore sanitario dell’ASL TO 5 – per questo la vera sfida oggi è usare bene ciò che abbiamo, evitare sprechi, ridurre gli esami inutili e garantire le cure utili a chi ne ha bisogno. Le risorse non mancano, ma vanno gestite per poterle preservare anche in futuro. L’Oasi della Salute si inserisce in questa visione strategica, il nostro obiettivo è promuovere un cambio di paradigma. La prevenzione non inizia all’interno di un presidio ospedaliero, ma si consolida nel tessuto sociale e nelle abitudini quotidiane. L’adozione di stili di vita virtuosi è Los tramonto più efficace per garantire non solo la longevità, ma soprattutto la qualità della vita”.
L’obiettivo finale è ambizioso ma chiaro: fornire alla popolazione gli strumenti conoscitivi per mantenere lo stato di salute il più a lungo possibile, riducendo la necessità di ricorso alla medicina d’urgenza e alle cure intensive, in un’ottica di reale ed efficace medicina di prossimità. L’Oasi informativa proporrà approfondimenti scientifici aperti alla cittadinanza a cura di medici cardiologi, nutrizionisti, dietista, ASL, medici dello sport e farmacisti con interventi dedicati alla prevenzione cardiovascolare, diabete, ipertensione arteriosa, alimentazione, attività fisica, uso appropriata dei farmaci e prevenzione della malattia cerebrovascolare.
Mara Martellotta
Mercoledi 13 maggio
La SAA School of Management di Torino si prepara a ospitare l’atto finale di un percorso durato mesi, la Final Competition Prize Award SAS Startup Lab, evento aperto al pubblico che celebrerà l’innovazione nata tra i banchi della SAA e la crescita della community startup più internazionale della città.
Mercoledì 13 maggio, a partire dalle 17.30, nove team di aspiranti imprenditori presenteranno i loro pitch davanti a una giuria di professionisti e accademici dopo un rigoroso percorso di validazione e mentorship. In palio un premio di 2 mila euro, di cui mille stanziati da SAA School of Magement dell’Università di Torino, e altri mille dalla Fondazione SIA, il cui scopo è il miglioramento e la diffusione della cultura manageriale e degli insegnamenti di scienze e tecnologie in materie e percorsi utili per il progresso di vari ambiti aziendali. La collaborazione partitaria tra SAA e SIA conferma il valore egualitario dell’iniziativa, nessuna classifica, ma solo due vincitori sullo stesso piano.
Il progetto SAS Sustainability and Services nasce per abbattere le barriere d’accesso all’imprenditorialità, offrendo un programma interamente in lingua inglese, che ha coinvolto oltre 128 studenti da 7 istituzioni diverse con ka quota di partecipanti internazionali pari al 70%.
“L’inclusione non è solo un valore sociale, ma anche un moltiplicatore di innovazione – afferma Amir Hossein Shokouihipour, program director di SAS Startup Community – quando una città crea le condizioni affinché persone con background e culture diverse collaborano su problemi reali aumenta la probabilità di trovare soluzioni che un ambiente omogeneo non avrebbe mai prodotto”
Mercoledì 13 maggio – dalle 17.30 alle 20
SAA School of Management- via Ventimiglia 115, Torino – ingresso gratuito
Mara Martellotta
Un weekend dedicato al cicloturismo, alle escursioni nell’ambiente naturale e alla riscoperta delle tradizioni per conoscere Giaveno e la Val Sangone: è la proposta della seconda edizione dell’evento Valsangone Bike Adventure, in programma sabato 16 e domenica 17 maggio a Giaveno con il patrocinio della Città metropolitana di Torino.
Sabato 16 maggio sarà possibile partecipare al giro serale “Sensa fià” al calar del sole, mentre le proposte di domenica 17 sono il giro intermedio “I senté stermà”, il più impegnativo tour “Daje mac” e il giro per famiglie “Sensa présa”. Le proposte per i camminatori sono il Sentiero dei Semplici e l’itinerario Casa Verde per gli escursionisti. Alle pedalate e camminate con guide e accompagnatori qualificati, gustando le prelibatezze locali, si affiancheranno workshop dedicati al mondo delle due ruote, un’area espositiva in cui si potrà trovare l’ispirazione per i prossimi viaggi in sella o per cercare una nuova bicicletta, una pista Junior per i piccoli biker, un tuffo nel ciclismo storico con expo e mostre dedicate. Piazza Molines si trasformerà in una grande vetrina per le aziende del mondo della bicicletta e del turismo outdoor, per i negozi specializzati e le associazioni che operano nel settore del ciclismo, del cicloturismo e del turismo outdoor presenti sul territorio o comunque legate alla Valsangone.
sito Internet www.valsangonebikeadventure.it

Il Gruppo Pattern annuncia con orgoglio di aver ottenuto la prestigiosa certificazione Leed V 4 Leadership in Energy and Environmental design for Building design and Construction Livello Platinum per il Head Quarters di Torino, inaugurato nell’ottobre 2025, raggiungendo un punteggio di 85/110 punti. Si tratta del massimo livello previsto dal protocollo internazionale che attesta le eccellenze in termini di sostenibilità ambientale, efficienza energetica e qualità degli spazi.
“Questo percorso rappresenta il traguardo verso un modello di crescita sempre più responsabile spiega Franca Di Carlo, plant manager del Gruppo Pattern – e rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione, ancora di più se pensiamo che nel contesto italiano i circa 30 edifici che hanno raggiunto il livello Leed Platinum soltanto dieci hanno ottenuto un risultato superiore o uguale a quelli di Gruppo Pattern. Tra questi, i siti industriali come il nostro, rappresentano una quota limitata, rendendo questo traguardo ancora più significativo. L’Head Quarters per noi non è solo un sito operativo, ma la nostra casa, uno spazio in cui soluzioni volte alla sostenibilità si integrano per il benessere delle persone”.
Il programma di certificazione Leed è sviluppato da U.S. Green Building Council e sottoposto a verifica tecnica e review da parte da Green Business Certification Inc. Si tratta di uno dei più quotati organismi di certificazione nel settore. Il punteggio Leed V 4 BD + C è calcolato sulla base di nove categorie che analizzano ampiamente le performance ambientali dell’edificio fornendo dati verificabili.
Tra i principali elementi che hanno portato il Gruppo al raggiungimento della certificazione Leed Platinum figurano l’elevata efficienza energetica, l’uso di fonti rinnovabili, la gestione delle risorse idriche e la qualità degli ambienti interni. Determinante anche il lavoro sulla tassonomia europea, che ha consentito di rendere tracciabili i dati, in linea con i criteri della finanza sostenibile.
Nel cuore di Torino, tra bellezza, arte e memoria collettiva, la profumeria Sinatra Galerie de Beauté ha ospitato questo pomeriggio l’inaugurazione della mostra fotografica Timeless Hair Art Exhibition, un viaggio attraverso le immagini più iconiche della storia dell’acconciatura e del beauty internazionale. L’esposizione resterà visitabile fino a lunedì 18 maggio.
L’evento, iniziato alle 16.30, ha richiamato appassionati del settore, professionisti e curiosi, trasformando gli spazi della boutique in un luogo di confronto culturale sul ruolo dell’hairstyling nella società contemporanea. Ventiquattro scatti selezionati raccontano infatti come capelli, tagli e acconciature abbiano contribuito nel tempo a definire identità, mode e persino miti dello star system.
A curare l’esposizione è stato lo staff di EsteticaHair, storica rivista di riferimento per il mondo dell’acconciatura fondata nel 1946, oggi presente anche a livello internazionale con numerose edizioni nel mondo.
Cuore dell’incontro è stata anche la presentazione di Hairitage – Le venti eredità, il saggio storico-biografico firmato dal giornalista ed editore Roberto Pissimiglia, che ripercorre la storia dell’acconciatura attraverso i grandi protagonisti che ne hanno cambiato il linguaggio e l’immaginario collettivo. Un’opera monumentale, costruita tra testimonianze dirette, aneddoti e ricostruzioni storiche, che attraversa oltre un secolo di costume, moda e società.
Nel libro trovano spazio più di seicento protagonisti del mondo dell’hairstyling internazionale, con continui intrecci tra coiffure, arte, cinema, letteratura e alta moda. Dalle intuizioni imprenditoriali di Matilda Harper, pioniera del franchising al femminile tra Otto e Novecento, fino alla rivoluzione estetica di Marcel Grateau e delle sue ondulazioni permanenti; dall’eleganza rivoluzionaria di Antoine, artefice del caschetto simbolo dell’emancipazione femminile, fino allo star system creato da Alexandre de Paris, parrucchiere delle grandi dive internazionali e delle maison dell’alta moda.
Pissimiglia intreccia poi la sua esperienza personale ai racconti dei grandi maestri del Novecento: Vidal Sassoon, considerato l’architetto dei capelli moderni, Sam McKnight, celebre per il look di Lady Diana, fino ad Aldo Coppola, definito nel libro “l’Andy Warhol dell’acconciatura”. Non mancano storie sorprendenti e profondamente umane, come quella del parrucchiere britannico Tony Rizzo, che trasformò un dramma personale in un grande progetto benefico internazionale a sostegno della ricerca contro la leucemia infantile.
Più che un semplice volume dedicato al beauty, Hairitage si presenta così come un racconto culturale sull’evoluzione dell’immagine e sull’impatto che i capelli hanno avuto nella costruzione dei miti contemporanei. Un tema che ha attraversato anche il talk del pomeriggio, durante il quale si è parlato di estetica, identità e comunicazione visiva, ma anche del rapporto tra bellezza e potere mediatico.
Accanto all’autore sono intervenuti due ospiti d’eccezione. Paola Gribaudo, curatrice di libri d’arte, Presidente dell’Archivio Gribaudo e già
Presidente dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, presente in qualità di curatrice della postfazione del volume, ha approfondito il dialogo tra arte, editoria e fotografia, sottolineando come l’acconciatura sia spesso diventata nel tempo una vera forma espressiva già a partire dagli antichi egizi
Molto atteso anche l’intervento di Diego Dalla Palma, autore della prefazione del libro, che ha condiviso riflessioni e aneddoti sul mondo della bellezza, sul rapporto tra immagine e personalità e sull’evoluzione dell’estetica nel costume contemporaneo.
Nel corso dell’incontro è emersa con forza l’idea che un taglio di capelli non rappresenti soltanto una scelta estetica, ma un vero linguaggio sociale e culturale. Un concetto che Pissimiglia sintetizza anche nel suo libro: dietro ogni trasformazione dell’immagine si nasconde spesso una ricerca personale, un cambiamento, il desiderio di mostrarsi al mondo in una nuova luce.
Dopo la presentazione, gli ospiti hanno potuto visitare l’esposizione allestita negli spazi inferiori della location, soffermandosi davanti agli scatti che hanno segnato la storia dell’hairstyle internazionale e che ancora oggi continuano a influenzare tendenze e immaginario collettivo.
GIULIANA PRESTIPINO
Un violento impatto a catena tra un’ auto contro un’ altra ha animato il tardo pomeriggio di ieri in via Rovereto, nel tratto compreso tra gli incroci con via Mombarcaro e via Barletta. Un’Audi con a bordo una famiglia è finita contro una Fiat Panda parcheggiata, ha urtato i cassonetti dei rifiuti e ha concluso la sua corsa sfondando la vetrina di un centro massaggi.
L’incidente, avvenuto senza feriti gravi, ha richiesto l’intervento immediato della polizia locale per i rilievi tecnici, supportata da altre forze dell’ordine e dai vigili del fuoco. Sul posto, le operazioni di soccorso e rimozione dei veicoli si sono concluse senza complicazioni ulteriori.
Le cause dell’urto sono al vaglio degli agenti, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area.
VI.G