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editoriale
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Senza preferenze sulla scheda gli elettori si sentono spettatori
Le streghe di Levone
A cura di piemonteitalia.eu
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Scopri – To Alla scoperta di Torino
Quando si visita Torino, una delle tappe fondamentali è sicuramente la nota piazza Statuto di Torino, una piazza neoclassica edificata nel 1946 che vede al centro la statua in onore dei progettisti del traforo del Frejus. In pochi però sanno che a pochi passi da quest’ultimo vi è il Rondò della Forca, un luogo in cui tra il 1835 e il 1853 avvenivano le esecuzioni dei condannati a morte, all’epoca non vi era nulla attorno se non alberi e fossi, questo per ospitare il maggior numero di persone possibile per vedere l’esecuzione che doveva essere pubblica in modo da mostrare ai cittadini come venivano puniti coloro che compivano omicidi o semplicemente accusati di cospirazione politica. Adiacente al Rondò della Forca viveva Piero Pantoni l’ultimo boia di Torino, oggi al posto del patibolo troviamo una statua dedicata a San Giuseppe Cafasso, considerato l’apostolo dei carcerati.
Un altro luogo molto particolare ma meno noto è il quartiere “Cit Turin” che, in dialetto piemontese, significa “piccola Torino”; ne fanno parte le vie adiacenti all’inizio di Corso Francia, qui troviamo tantissime ville e palazzine in stile Liberty progettate da Pietro Fenoglio, fu il primo luogo costruito fuori dalle mura della città ed è considerato, ancora oggi, una delle zone più belle di Torino, dove vi è anche il rinomato mercato di Piazza Benefica.
Spostandoci poi al quadrilatero romano, una delle zone più frequentate dai giovani torinesi troviamo il mercato di Porta Palazzo, il Balòn ovvero il mercato delle pulci e i Musei Reali, il Santuario della Consolata, un capolavoro del Barocco piemontese, la Cattedrale di San Giovanni Battista definita “il Duomo di Torino”, in stile rinascimentale che ospita la “Sacra Sindone”.
A scuola di jazz con Paolo Fresu
A Rivoli incontro speciale per gli studenti dell’istituto Matteotti
Mercoledì 11 marzo, dalle 11 alle 13, il Centro Congressi di via Dora Riparia ospiterà un appuntamento speciale dedicato agli studenti dell’istituto Comprensivo Giacomo Matteotti di Rivoli, il dialogo musicale “Kind of Miles” con il trombettista Paolo Fresu e la sua band.
L’iniziativa, curata dall’ Il Jazz va a scuola, nasce con l’obiettivo di avvicinare i più giovani al linguaggio del jazz attraverso un’esperienza diretta e partecipativa, in cui la musica diventa occasione di confronto tra studenti e musicisti.
Gli studenti prenderanno parte a un incontro che unirà esecuzione musicale e dialogo, permettendo di esplorare i processi creativi, l’improvvisazione e i linguaggi espressivi propri della tradizione jazzistica.
L’appuntamento si inserisce in un percorso educativo che integra musica, creatività e formazione, offrendo agli studenti l’opportunità di sviluppare capacità di ascolto, curiosità e riflessione critica.
Attraverso il confronto diretto con artisti professionisti, l’esperienza favorisce anche la comprensione del valore della collaborazione e del lavoro collettivo, elementi fondamentali della musica jazz.
L’evento è riservato agli studenti dell’Istituto Comprensivo Matteotti.
Mara Martellotta
La Città metropolitana di Torino, d’intesa con i Comuni interessati all’opera, ha chiesto ufficialmente alla Regione Piemonte di finanziare la progettazione della circonvallazione che a San Benigno Canavese collegherà le Strade Provinciali 40 e 87 al di fuori del centro abitato, liberando il paese dal flusso di veicoli che attraversano il centro storico, creando situazioni di intasamento, generando inquinamento e incidendo sulla sicurezza dei pedoni e dei ciclisti.
Solo il 22% del traffico che interessa il centro abitato di San Benigno ha un’origine locale, mentre il 78% dei veicoli semplicemente transitano a San Benigno. L’insostenibilità dell’attuale assetto viario è stata ribadita nel corso di un incontro che il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, il dirigente e i tecnici del Dipartimento Viabilità e Trasporti della Città metropolitana di Torino hanno avuto con il Sindaco di San Benigno, Alberto Graffino, i colleghi amministratori dei Comuni confinanti e il deputato alla Camera, onorevole Alessandro Giglio Vigna. Le Giunte e i Consigli comunali interessati dalle ricadute positive della circonvallazione di San Benigno hanno già adottato deliberazioni e ordini del giorno, che la Città metropolitana di Torino ha allegato alla sua richiesta di finanziamento della progettazione, che ne sottolineano l’indispensabilità.
Il tema della circonvallazione di San Benigno interessa un’ampia area e a nord di Torino e riguarda anche l’integrazione tra il trasporto ferroviario e la mobilità privata, penalizzata dagli intasamenti che interessano San Benigno. La viabilità di cui si intende avviare la progettazione è peraltro già contemplata nel Piano Territoriale Generale Metropolitano e sin dal 2018 fa parte di un elenco di opere viarie prioritarie trasmesso dalla Città metropolitana alla Regione Piemonte.
È dunque partita una richiesta ufficiale all’Assessorato regionale ai trasporti, alle infrastrutture e alle opere pubbliche, finalizzata al finanziamento della redazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali. A giudizio degli amministratori locali, la realizzazione potrebbe essere suddivisa in due lotti, uno a nord e l’altro a sud del Malone, garantendo già con il primo lotto importanti risultati in termini di messa in sicurezza del territorio e della viabilità interna. Il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo sottolinea che “l’erogazione del finanziamento sarebbe un segnale importante per il territorio e, ne siamo sicuri, avvierebbe un percorso che proseguirebbe con la quantificazione dell’investimento, la ricerca delle risorse a livello nazionale e la realizzazione dell’opera”. Alla Regione si chiederà anche di valutare come soluzione alternativa lo spostamento a nord (cioè in direzione di Aosta) della barriera di esazione di Settimo Torinese sull’autostrada Torino-Aosta, per agevolare e incentivare l’utilizzo dell’arteria da parte dei pendolari del basso Canavese diretti a Torino.
Oggi a Torino si è svolta Just The Woman I Am, la corsa-camminata solidale di 5 chilometri che sostiene la ricerca universitaria sulla salute e sui tumori.
All’evento hanno preso parte decine di migliaia di persone, tra cittadini, studenti e associazioni, con oltre 34 mila contributi raccolti a favore dei progetti scientifici. In totale hanno partecipato più di 550 gruppi, arrivati da diverse città italiane e anche dall’estero.
La manifestazione è partita dal Parco del Valentino e si è conclusa in Piazza Castello, con migliaia di partecipanti vestiti con la tradizionale maglietta rosa che hanno attraversato il centro della città.
L’iniziativa si svolge ogni anno intorno all’Giornata internazionale della donna e unisce sport, solidarietà e sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione.
Foto Città di Torino
Un uomo è stato rinvenuto morto all’interno dell’abitazione di Marco Lavazza, vicepresidente della nota azienda di caffè Lavazza, situata nella zona precollinare di Torino.
Secondo le prime informazioni diffuse dai carabinieri, la vittima sarebbe un dipendente della famiglia che vive nella casa. Di origini filippine, 50enne, era da molti anni alle dipendenze della famiglia. Le circostanze del decesso restano ancora da chiarire e gli investigatori stanno conducendo accertamenti per ricostruire l’accaduto. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi.
A cura di piemonteitalia.eu
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