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Torino ricorda la tragedia dell’Heysel con una commemorazione e un monumento dedicato alle vittime

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Sono passati 41 anni dalla drammatica finale di Coppa dei Campioni del 1985 tra Juventus e Liverpool quando, poco prima del fischio di inizio, 39 tifosi persero la vita sugli spalti dello stadio Heysel di Bruxelles. Quella che avrebbe dovuto essere una festa sportiva si trasformò in uno degli eventi più tragici della storia del calcio italiano ed europeo.

Torino ha reso omaggio alle vittime con una serie di iniziative. In mattinata si è tenuta la cerimonia della Juventus FC nel memoriale “Altrove” in strada della Continassa, inaugurato nel 2025 per il quarantennale della tragedia. Per la Città era presente l’assessore allo Sport Domenico Caretta.

Alle 18 si è tenuta la commemorazione pubblica seguita dallo scoprimento del nuovo monumento dedicato alla tragedia, posizionato nella piazzetta intitolata proprio alle “Vittime dello stadio Heysel”, tra lungo Dora Agrigento e strada del Fortino.

La cerimonia si è aperta con il toccante momento della lettura dei nomi delle 39 vittime, 32 delle quali italiane. Sono intervenuti il presidente della Circoscrizione Sette Luca Deri, il presidente della Juventus FC Gianluca Ferrero, i rappresentanti delle associazioni “Quelli di…Via Filadelfia” e “Familiari Vittime dell’Heysel” – ai quali si deve la proposta congiunta per la realizzazione del monumento -, l’assessore allo Sport della Città di Torino Domenico Carretta, il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone e il sindaco Stefano Lo Russo cui è stato affidato l’intervento di chiusura. “Proprio in questi giorni – ha ricordato il Sindaco – la data del 29 maggio è diventata ufficialmente Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime dell’Heysel e noi siamo qui oggi per ricordare le vittime innocenti di quella che doveva essere una serata di calcio e di festa e che, invece, si è trasformata in una tragedia che ha segnato per sempre il mondo dello sport. Questo sarà un luogo permanente in cui custodire il loro ricordo, stimolando, soprattutto tra le nuove generazioni, una riflessione sui valori più autentici dello sport”.

È seguito quindi lo scoprimento dell’installazione, realizzata dalla Città di Torino grazie a un contributo di 100mila euro della Regione Piemonte. La scultura, alta cinque metri e realizzata in acciaio CorTen, raffigura un grande cuore con la scritta “Heysel, +39, per non dimenticare”. Alla base è presente un piedistallo a forma di “Z”, un simbolico richiamo al settore dello stadio in cui persero la vita i tifosi juventini.

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Blackout a Torino, il caldo manda in crisi la rete elettrica. Iren accelera gli interventi

I blackout che hanno colpito Torino negli ultimi giorni di maggio hanno riacceso le polemiche sulle condizioni della rete elettrica cittadina. Diversi quartieri, dal centro alla periferia, sono rimasti senza corrente per ore a causa del forte aumento dei consumi legato all’ondata di caldo anticipata.

L’utilizzo massiccio di climatizzatori e impianti di raffrescamento ha infatti messo sotto pressione infrastrutture in parte datate, provocando guasti e disservizi. Le interruzioni hanno causato problemi alla viabilità, negozi temporaneamente chiusi e disagi per migliaia di residenti.

Per cercare di evitare nuove emergenze durante l’estate, Iren e la controllata Ireti hanno annunciato l’accelerazione del piano di ammodernamento della rete torinese. Gli investimenti previsti superano i 500 milioni di euro entro il 2030 e comprendono nuove cabine elettriche, il potenziamento delle linee e sistemi più avanzati di monitoraggio dei guasti.

Tra gli interventi già avviati c’è anche la nuova “Stazione Nord”, infrastruttura destinata a migliorare la distribuzione dell’energia soprattutto nelle aree più esposte ai sovraccarichi estivi. Parallelamente l’azienda ha rafforzato le squadre tecniche operative per ridurre i tempi di ripristino in caso di interruzioni.

Poirino si ferma per l’addio a Muriel, la biologa scomparsa alle Maldive

Si è svolta nella parrocchia di Santa Maria Maggiore a Poirino la cerimonia funebre per Muriel Oddenino, la biologa marina di 31 anni morta durante un’immersione alle Maldive. La chiesa gremita e il silenzio composto della comunità hanno accompagnato l’ultimo saluto alla giovane ricercatrice torinese, molto conosciuta e stimata per il suo lavoro nel campo della biologia marina.

Per l’occasione il Comune ha proclamato il lutto cittadino. In tanti, tra amici, colleghi e cittadini, hanno voluto essere presenti per manifestare vicinanza alla famiglia. Molte persone hanno seguito la funzione anche dall’esterno della chiesa, dove erano stati predisposti gli altoparlanti.

Durante la celebrazione sono stati ricordati il percorso umano e professionale di Muriel, assegnista di ricerca all’Università di Genova e appassionata studiosa del mare. Dopo gli studi all’Università di Torino, aveva proseguito la propria attività scientifica dedicandosi alla tutela degli ecosistemi marini, costruendo negli anni una carriera apprezzata nel mondo accademico.

2 giugno di cultura nelle Residenze Reali Sabaude

Aperture straordinarie, un nuovo percorso immersivo negli Appartamenti dei Principi di Palazzo Carignano è a ingresso gratuito per la Festa della Repubblica. Dagli Appartamenti dei Principi di Palazzo Carignano, alla mostra di Jessica Carroll fino al Castello di Agliè: il ponte del 2 giugno attraverso le Residenze Reali, castelli e siti monumentali del Piemonte con aperture straordinarie e ingresso gratuito nella maggior parte dei musei della direzione regionale dei musei nazionali del Piemonte. A Torino, nel giorno della Festa della Repubblica, gli Appartamenti dei Principi di Palazzo Carignano apriranno gratuitamente al pubblico con un nuovo allestimento capace di trasformare la visita in un attraversamento immersivo della residenza. Al centro del percorso, la sala dei Valletti a Piedi, videoproiezioni, giochi di specchi e apparati didascalico e multilingue accompagneranno la stagione settecentesca che ridisegnò gli ambienti voluti da Emanuele Filiberto di Carignano e progettati da Guarino Guarini. Si tratta di un percorso capace di intrecciare architettura, memoria e visione scenografica, restituendo al Palazzo il suo carattere più sorprendente. Orari di apertura 10-13 e 14.5-18 con ultimo ingresso alle 17. Apertura gratuita anche per Villa della Regina, dalle 9.30 alle 18, ultimo ingresso ore 17. Al Castello di Agliè prosegue la mostra “Vitae-il sentimento della natura”, la più ampia selezione di lavori mai dedicata all’artista Jessica R. Carroll. Nelle sue opere la natura è osservata come sistema di relazioni, flussi e comportamenti. Non una rappresentazione, ma una costruzione che prende forma in sculture e installazioni in dialogo con gli ambienti del Castello. La mostra, curata da Alessandra Gallo Orsi, Elisabetta Silvello e Lorenza Salamon, è visitabile dalle 9 alle 13, ultimo ingresso ore 12, e dalle 14 alle 19. Ultimo ingresso ore 18. Al castello di Moncalieri prosegue l’esposizione “Fammi un quadro del Sole”, omaggio a Emily Dickinson, in occasione del 140⁰ anniversario della morte della poetessa inglese che i treccia arti visive, poesia, musica e teatro in un percorso espositivo e performativo con le opere di Matilde Domestico e Floriana Porta. La mostra è inclusa nel percorso di visita.

Sarà aperto gratuitamente, in provincia di Cuneo, il castello di Racconigi, dalle 9 alle 19, con ultimo ingresso alle ore 18, mentre il parco sarà visitabile dalle 12 alle 18.30, mentre fino alle 12 sarà accessibile ai partecipanti della manifestazione StraRacconigi2026. Sono alerti a ingresso gratuito anche l’Abbazia di Vezzolano, dalle 10 alle 17.30, l’area archeologica di industria, e l’area archeologica di Augusta Bagiennorum, dalle 7.30 alle 20.30. A tariffa ridotta, di 4 euro, è visitabile il castello di Serralunga d’Alba, dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30.

Info: https://museipiemonte.cultura.gov.it/

Mara Martellotta

Aperture straordinarie, un nuovo percorso immersivo negli Appartamenti dei Principi di Palazzo Carignano è a ingresso gratuito per la Festa della Repubblica. Dagli Appartamenti dei Principi di Palazzo Carignano, alla mostra di Jessica Carroll fino al Castello di Agliè: il ponte del 2 giugno attraverso le Residenze Reali, castelli e siti monumentali del Piemonte con aperture straordinarie e ingresso gratuito nella maggior parte dei musei della direzione regionale dei musei nazionali del Piemonte. A Torino, nel giorno della Festa della Repubblica, gli Appartamenti dei Principi di Palazzo Carignano apriranno gratuitamente al pubblico con un nuovo allestimento capace di trasformare la visita in un attraversamento immersivo della residenza. Al centro del percorso, la sala dei Valletti a Piedi, videoproiezioni, giochi di specchi e apparati didascalico e multilingue accompagneranno la stagione settecentesca che ridisegnò gli ambienti voluti da Emanuele Filiberto di Carignano e progettati da Guarino Guarini. Si tratta di un percorso capace di intrecciare architettura, memoria e visione scenografica, restituendo al Palazzo il suo carattere più sorprendente. Orari di apertura 10-13 e 14.5-18 con ultimo ingresso alle 17. Apertura gratuita anche per Villa della Regina, dalle 9.30 alle 18, ultimo ingresso ore 17. Al Castello di Agliè prosegue la mostra “Vitae-il sentimento della natura”, la più ampia selezione di lavori mai dedicata all’artista Jessica R. Carroll. Nelle sue opere la natura è osservata come sistema di relazioni, flussi e comportamenti. Non una rappresentazione, ma una costruzione che prende forma in sculture e installazioni in dialogo con gli ambienti del Castello. La mostra, curata da Alessandra Gallo Orsi, Elisabetta Silvello e Lorenza Salamon, è visitabile dalle 9 alle 13, ultimo ingresso ore 12, e dalle 14 alle 19. Ultimo ingresso ore 18. Al castello di Moncalieri prosegue l’esposizione “Fammi un quadro del Sole”, omaggio a Emily Dickinson, in occasione del 140⁰ anniversario della morte della poetessa inglese che i treccia arti visive, poesia, musica e teatro in un percorso espositivo e performativo con le opere di Matilde Domestico e Floriana Porta. La mostra è inclusa nel percorso di visita.

Sarà aperto gratuitamente, in provincia di Cuneo, il castello di Racconigi, dalle 9 alle 19, con ultimo ingresso alle ore 18, mentre il parco sarà visitabile dalle 12 alle 18.30, mentre fino alle 12 sarà accessibile ai partecipanti della manifestazione StraRacconigi2026. Sono alerti a ingresso gratuito anche l’Abbazia di Vezzolano, dalle 10 alle 17.30, l’area archeologica di industria, e l’area archeologica di Augusta Bagiennorum, dalle 7.30 alle 20.30. A tariffa ridotta, di 4 euro, è visitabile il castello di Serralunga d’Alba, dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30.

Info: https://museipiemonte.cultura.gov.it/

Mara Martellotta

Aereo ultraleggero precipita durante il decollo: pilota portato al Cto

Ha riportato ferite gravi quando il suo ultraleggero a motore è precipitato: pilota finisce al Cto. È successo nella prima serata di mercoledì 27 maggio a Caluso, a pochi metri dall’aviosuperficie I Rondoni, nella frazione Carolina. Dai primi accertamenti dei carabinieri della compagnia di Chivasso emerge che la vittima, pilota esperto di circa 60 anni, stava volando con condizioni meteorologiche favorevoli; per questo la pista più probabile è quella di un guasto tecnico durante il decollo, anche se non si esclude l’ipotesi di un malore. Non disponendo più del controllo del mezzo, il velivolo sarebbe caduto da bassa quota, non da un’altezza particolarmente elevata.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi del 118 Azienda Zero, allertati dal personale del campo volo. È giunto anche l’elisoccorso, che ha trasportato d’urgenza l’uomo al Cto per le cure. I medici non si sono riservati la prognosi.

Le autorità hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’incidente; il mezzo e l’area dell’aviosuperficie sono stati posti sotto osservazione per le verifiche tecniche necessarie.

VI.G

“Menopausa in salute”, a Torino il libro della dottoressa di Pace

Torino, Venerdì 12 giugno 2026 alle ore 18.00 la Libreria Il Libraccio di Torino, in Via Ormea 134/b, ospita l’incontro con la Dottoressa di Pace per la presentazione del suo nuovo libro “Menopausa in Salute”, pubblicato da Sonzogno Editori Un appuntamento dedicato a tutte le donne, e non solo, che vogliono affrontare la menopausa con consapevolezza, serenità e strumenti pratici. Nel suo libro, la Dottoressa di Pace unisce approccio medico e sguardo olistico: dai cambiamenti fisici a quelli emotivi, dall’alimentazione al benessere psicofisico, fino a come mantenere energia, autostima e qualità della vita in questa fase. “Menopausa in Salute” nasce con l’obiettivo di sfatare tabù e fornire informazioni chiare, senza allarmismi, per vivere il cambiamento come un passaggio di forza. Durante la serata la Dottoressa dialogherà con il pubblico, racconterà come è nato il libro e risponderà a domande e curiosità. A seguire firmacopie. Interviene: La Dottoressa di Pace – autrice di _Menopausa in Salute_, Sonzogno Editori Dialoga con l’autrice: Gian Giacomo Della Porta del quotidiano il Torinese.it


Quando: Venerdì 12 giugno 2026, ore 18.00

Dove: Libreria Il Libraccio Torino – Via  Monginevro 55,  Torino

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Le tavole ritrovate di Giulio Bizzozero esposte all’Accademia delle Scienze

Quello che l’occhio non vede

Per la prima volta in mostra le straordinarie tavole didattiche del padre dell’istologia italiana, visitabili dal 27 maggio fino all’8 luglio

Torino, 27 maggio 2026 – Grandi fogli dipinti a mano libera con acquerelli e china, in cui cellule, tessuti e strutture microscopiche prendono forma con una precisione e una bellezza che ancora oggi lasciano senza parole. Per anni erano appese ai corridoi dell’ex Istituto di Patologia Generale, così familiari da diventare invisibili, dato che nessuno sembrava più accorgersi del loro straordinario valore scientifico e artistico. Oggi quelle tavole escono dall’ombra e trovano la loro sede più naturale: l’Accademia delle Scienze di Torino, in collaborazione con l’Università di Torino, apre al pubblico Guardare l’invisibile, la mostra sulla più antica collezione italiana di disegni di istologia normale e patologica, visitabile fino all’8 luglio.

Le tavole in mostra sono il frutto del progetto ART IN MED, promosso dall’Università di Torino con l’obiettivo di valorizzare un patrimonio ancora poco noto: oltre 1100 tavole didattiche scientifiche che, introdotte nell’Ottocento e utilizzate fino alla prima metà del Novecento, raccontano lo sviluppo delle scienze mediche e veterinarie. Antesignane degli odierni strumenti informatici, erano il supporto grafico con cui gli scienziati insegnavano e divulgavano le proprie scoperte, realizzate in grandi formati per essere viste a distanza, a mano libera con acquerello e china, riproducendo con rigore organi, tessuti e strumentazioni scientifiche. Un patrimonio che rischiava di restare ignorato e che oggi è censito, valorizzato e accessibile a tutti. Portarlo all’Accademia delle Scienze significa restituirlo al luogo in cui la scienza torinese ha scritto alcune delle sue pagine più importanti: un cerchio che si chiude, a distanza di oltre un secolo.
«La collaborazione con l’Università di Torino rappresenta un esempio virtuoso di come due istituzioni con radici comuni possano unire le proprie competenze per valorizzare un patrimonio scientifico e culturale condiviso. L’Accademia delle Scienze è stata un luogo di ricerca e di pensiero, ma oggi è anche e sempre più uno spazio aperto alla città e a pubblici nuovi: attraverso le mostre, gli incontri pubblici e i podcast con cui raccontiamo la scienza in tutte le sue forme. Vogliamo che la conoscenza prodotta e conservata in Accademia  raggiunga chiunque abbia curiosità e voglia di capire il mondo. Guardare l’invisibile va esattamente in questa direzione: portare davanti agli occhi di tutti ciò che la scienza ha reso visibile nel corso dei secoli», ha dichiarato Marco Mezzalama, presidente dell’Accademia delle Scienze.

Ciò che colpisce, guardando le tavole di Bizzozero, è prima di tutto l’incredulità: come è possibile una simile precisione senza fotografie, senza strumenti di riproduzione, senza altro ausilio che la mano e la mente? Il suo uso del colore era così sapiente da rendere strutture reali non solo fedeli, ma quasi fantastiche – qualcosa che potremmo scambiare per un’illustrazione contemporanea, e che invece nasceva dall’occhio di uno scienziato capace di vedere ciò che nessuno aveva ancora visto, e di restituirlo al mondo con la sensibilità di un artista. Non erano semplici illustrazioni: erano un atto creativo, il tentativo ostinato di rendere visibile e comprensibile ciò che esiste al di là della vista umana. E fu proprio a Torino, che Bizzozero presentò la sua scoperta più importante: l’esistenza delle piastrine del sangue, il terzo elemento che nessuno aveva ancora identificato e che avrebbe posto le basi della medicina moderna.

Latitante da due anni arrestato a Madonna di Campagna

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nel quartiere Madonna di Campagna di Torino, un cittadino marocchino di 49 anni, latitante da oltre due anni, destinatario di un ordine di carcerazione, emesso nel 2024 dalla Procura presso il Tribunale Ordinario di Torino, per il quale dovrà scontare quasi 3 anni di reclusione e una pena pecuniaria di 10.500 euro. Inoltre l’uomo è stato anche denunciato per resistenza e false attestazioni a Pubblico Ufficiale.
L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione giunta alla locale Centrale Operativa: una donna, rifugiatasi in cucina per timore della propria incolumità, riferiva di una violenza lite in corso tra l’uomo, con cui aveva appena trascorso la notte, e la compagna di quest’ultimo, all’interno di un appartamento del quartiere Madonna di Campagna.
Giunti sul posto, gli agenti del Commissariato di P.S. San Donato hanno intercettato un uomo, visibilmente nervoso, mentre usciva frettolosamente dallo stabile con una ferita al braccio. Lo stesso ha tentato di eludere il controllo fornendo versioni contrastanti, per poi darsi alla fuga verso via Breglio. Tuttavia è stato prontamente bloccato dagli agenti dopo un breve inseguimento.
Accompagnato presso gli uffici della Questura, l’uomo ha fornito false generalità. Tuttavia, grazie ai rilievi foto segnaletici e agli accertamenti dattiloscopici, gli agenti sono riusciti a risalire alla sua vera identità.
Dalle verifiche è inoltre emerso che il quarantanovenne era destinatario di un provvedimento di revoca del decreto di sospensione dell’ordine di carcerazione emesso nel 2024 dalla Procura presso il Tribunale Ordinario di Torino, che lo rendeva a tutti gli effetti latitante da oltre 2 anni.
Per tale motivo, il quarantanovenne è stato arrestato in esecuzione del provvedimento ed è stato altresì denunciato per resistenza e false attestazioni a Pubblico Ufficiale.

Investita in bici in corso Casale: grave sedicenne

Questa mattina a Torino una ragazza di 16 anni è rimasta ferita in un incidente stradale tra la sua bici e un’auto, avvenuto in corso Casale, all’altezza di piazza Carrara. La giovane è grave ed è stata portata in ospedale dal 118.

Scoprire la statua del San Carlone con una visita guidata

Domenica 31 maggio sarà possibile 

Nel mese di maggio, la statua di San Carlo Borromeo, chiamata affettuosamente dai locali “San Carlone”, torna ad accogliere i visitatori con un calendario di visite guidate a cura di Archeologistics, che permettono di seguire da vicino uno dei simboli più rappresentativi del lago Maggiore. Archeologistics è un’impresa sociale impegnata nella valorizzazione di beni culturali e che gestisce la statua tramite la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, proprietaria del luogo. Le visite offrono un’occasione per approfondire la figura di San Carlo Borromeo, nato ad Arona, e per ripercorrere la storia della statua seicentesca a lui dedicata.

Il percorso guidato accompagna i visitatori alla scoperta delle origini del progetto e delle particolarità costruttive del monumento, fino a vivere l’esperienza unica della salita al suo interno. La statua, alta oltre 35 metri e collocata su una collina che domina il lago, rappresenta una delle opere monumentali più importanti del suo tempo. La sua struttura cava e il sistema interno di scale consentono, infatti, di salire fino alla testa per raggiungere punti panoramici di grande suggestione, con una vista privilegiata sul lago Maggiore e sul territorio circostante. La visita guidata si terrà il 31 maggio alle ore 14, la durata della visita è di un’ora e mezza. Il ritrovo è in piazzale San Carlo, ad Arona, in provincia di Novara.

Costi visita e biglietto ingresso: intero 13 euro – ridotto 8 euro per ragazzi dai 6 ai 16 anni – euro 5 per persone con disabilità, tesserati e abbonamento Musei Piemonte. La prenotazione è obbligatoria su www.archeologistics.it.

Mara Martellotta