La regina delle influencer Chiara Ferragni è stata “avvistata” ieri in piazza San Carlo a Torino. Ha postato lei stessa una foto su Instagram. Era in compagnia della mamma e della sorella. Sarà stata una semplice visita turistica? La Ferragni ha fatto tappa alla Farmacia del Cambio per gustare un tramezzino e il croissant “quadrato” , poi qualche selfie con i fan.
Smog, livello Zero fino a venerdì 21
Sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti oggi da Arpa Piemonte è stato confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.
Fino a venerdì 21 febbraio 2025 – prossimo giorno di controllo – resteranno pertanto in vigore le sole misure strutturali di limitazione al traffico.
Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.
L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale
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Vermouth. la storia, i personaggi, e i tanti marchi
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Alcune note tecniche
Atlante ha inaugurato le sue nuove stazioni di ricarica rapida e ultra-rapida per veicoli elettrici situate presso l’Aeroporto di Torino. Il progetto, nato dalla collaborazione con SAGAT S.p.A., dà il via ad una partnership strategica per promuovere la mobilità sostenibile e a zero-emissioni in uno degli snodi aeroportuali più importanti del nord Italia.
Le infrastrutture, distribuite nelle principali aree di parcheggio dell’aeroporto, comprendono 19 stalli elettrificati alimentati al 100% da fonti rinnovabili. Grazie alla tecnologia avanzata di Atlante, le stazioni offrono una potenza che varia dalla ricarica quick da 22kW fino all’ultra-rapida da 400kW, garantendo una ricarica efficiente e modulata secondo le esigenze per passeggeri, accompagnatori, rent-a-car, taxi e mezzi di pubblica mobilità. Inoltre, le postazioni sono accessibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e progettate per rispondere alle esigenze di tutti, comprese le persone a ridotta mobilità.
“L’inaugurazione di oggi rappresenta un passo decisivo verso un futuro a zero emissioni. Con queste stazioni, confermiamo il nostro ruolo trainante nel coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità e accessibilità, soprattutto in un settore chiave come quello aeroportuale, trasformando la mobilità elettrica in una realtà concreta per tutti. L’ingresso dell’Aeroporto di Torino nel network Atlante, che conta più di 1.200 punti di ricarica online, tra cui i progetti in corso per lo sviluppo della nostra rete di ricarica sulla rete autostradale italiana, rafforza il posizionamento di Atlante come uno dei principali operatori non solo nella zona, dove si trovano anche le nostre stazioni nel centro commerciale ToDream e nel Settimo Cielo Retail Park, ma in generale in Italia ed Europa”, ha dichiarato Gabriele Tuccillo, CEO di Atlante Italia.
Le stazioni di ricarica Atlante inaugurate oggi non solo rappresentano un modello di sostenibilità grazie all’utilizzo di energia esclusivamente rinnovabile e alla predisposizione per sistemi di accumulo ma offrono anche ulteriori vantaggi: presso il parcheggio Bye&Fly, gli utenti che ricaricheranno con Atlante avranno diritto fino ad un’ora di sosta gratuita.
Con questa nuova inaugurazione, Atlante rafforza la sua presenza nei principali aeroporti italiani, che già includono quattro stazioni ultra-fast presso Roma Fiumicino, oltre a stazioni presso Milano Linate e Malpensa, raggiungendo gli oltre 50 punti di ricarica attivi.
“Inaugurando le nuove colonnine di ricarica di Atlante, siamo felici di essere parte attiva nella decarbonizzazione della mobilità stradale. Grazie a questa installazione, si concretizza infatti il nostro impegno nella sostenibilità ambientale per ridurre le emissioni che non sono sotto il nostro diretto controllo. Poter offrire ai passeggeri e a tutti gli utenti di Torino Airport la possibilità di utilizzare e ricaricare i propri mezzi di trasporto elettrici costituisce l’ennesimo importante tassello per migliorare ulteriormente l’esperienza per chi si reca in aeroporto e, contestualmente, contribuire concretamente alla riduzione dell’impatto ambientale dello scalo e dei suoi utilizzatori. La collaborazione tra partner e la condivisione di obiettivi comuni rappresentano una chiave fondamentale per una crescente cultura della sostenibilità” ha commentato Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport.
L’evento di oggi ha visto la partecipazione di Sonia Cambursano, Consigliera della Città Metropolitana di Torino con deleghe a sviluppo economico, attività produttive, turismo, pianificazione strategica, Giuseppe Marsaglia Cagnola, Sindaco del Comune di Caselle Torinese, Michelangelo Picat Re, Sindaco del Comune di San Maurizio Canavese, Enrico Alfredo Demaria, Sindaco del Comune di San Francesco al Campo, accolti dall’Amministratore Delegato di SAGAT, Andrea Andorno, e dall’Amministratore Delegato di Atlante Italia, Gabriele Tuccillo, che hanno inaugurato le stazioni procedendo ad un primo plug alla presenza anche di stakeholder del settore della mobilità sostenibile, tutti uniti nell’impegno per promuovere una visione comune di futuro più green.
Continuano gli incontri formativi della Polizia di Stato con gli studenti delle scuole dell’area metropolitana di Torino per parlare insieme di legalità e di temi che coinvolgono sempre più da vicino ragazze e ragazzi come il bullismo, il cyberbullismo, l’uso corretto dei social e l’uso delle sostanze stupefacenti.
La Questura di Torino è da anni impegnata in progetti finalizzati a sviluppare un dialogo con i giovani e a prevenire e contrastare fenomeni illeciti che possono coinvolgere ragazzi e ragazze.
Questa mattina personale del Commissariato di P.S. Barriera Nizza e della Polizia Scientifica ha incontrato gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Erasmo da Rotterdam” di Nichelino.
Tema dell’incontro, a cui hanno partecipato oltre 180 studenti delle prime classi superiori, sono state le conseguenze sia giuridiche che fisiche dell’uso ed abuso di sostanze psicotrope. Il personale della Polizia Scientifica ha illustrato il fenomeno con un focus sulle conseguenze dell’assunzione di sostanze che alterano lo stato psicofisico dell’individuo.
L’assessore Chiarelli: «Più stabilità per gli operatori, più risorse ai territori e nessuno sarà lasciato indietro»
Nuovi fondi per la cultura, distribuzione territoriale più ampia e risoluzione delle pendenze economiche per gli operatori del settore. Questi i punti chiave annunciati dall’assessore regionale al Turismo e alla Cultura durante il primo Tavolo della Cultura 2025. L’incontro ha riunito numerosi operatori del comparto culturale piemontese ed è stato l’occasione per illustrare le linee guida del Programma Triennale della Cultura 2025-2027 e per annunciare un accordo con gli istituti bancari volto a sbloccare il pagamento degli arretrati destinati alle realtà culturali della regione.
«Abbiamo ascoltato le esigenze del comparto e ci siamo mossi per trovare soluzioni concrete – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Marina Chiarelli –. Con il nuovo Piano triennale puntiamo su crescita, sostenibilità e accessibilità, mentre con questo accordo garantiamo la liquidità necessaria a chi ha subito ritardi nei pagamenti»
I DATI PRINCIPALI DEL PROGRAMMA TRIENNALE DELLA CULTURA 2025-2027
Il nuovo Piano Triennale si fonda su alcuni principi cardine: sostenibilità, valorizzazione dei territori e crescita del comparto. Secondo i dati raccolti dalla Regione, il 2024 ha rappresentato un anno di ripresa per il settore culturale piemontese, con 7 milioni di ingressi nei musei, 15.000 eventi realizzati, una crescita nel numero di spettacoli dal vivo e un incremento del turismo culturale del +2,2% negli arrivi e del +4,2% nelle presenze nel primo semestre del 2024.
Uno degli aspetti più rilevanti della nuova programmazione è l’attenzione alla distribuzione delle risorse sul territorio, per garantire che i fondi non siano concentrati esclusivamente a Torino, ma possano sostenere anche le realtà culturali nelle altre province piemontesi. Il piano prevede una suddivisione mirata dei finanziamenti, con particolare attenzione ai piccoli centri e alle realtà culturali locali.
DISTRIBUZIONE DEI FINANZIAMENTI SUL TERRITORIO
Durante il Tavolo della Cultura, l’assessore ha presentato i dati relativi ai progetti culturali finanziati nel 2024, che evidenziano una ripartizione più equa rispetto al passato. Ecco la distribuzione provinciale dei finanziamenti:
Torino Città: 189 progetti finanziati
Torino Provincia: 186 progetti finanziati
Cuneo: 111 progetti finanziati
Alessandria: 41 progetti finanziati
Novara: 37 progetti finanziati
Asti: 32 progetti finanziati
Verbano-Cusio-Ossola: 22 progetti finanziati
Biella: 20 progetti finanziati
Vercelli: 14 progetti finanziati
«Questi numeri dimostrano che, pur mantenendo un ruolo centrale per la cultura, Torino non è l’unica area beneficiaria delle risorse regionali. Abbiamo lavorato affinché ogni provincia potesse avere accesso a finanziamenti adeguati – ha sottolineato l’assessore –. Il nostro obiettivo è garantire una crescita omogenea della cultura piemontese, valorizzando anche le aree più periferiche»
LE NOVITÀ DEL TRIENNIO 2025-2027
Per offrire maggiore stabilità agli operatori culturali, la Regione proseguirà con la programmazione triennale dei bandi, permettendo alle realtà culturali di pianificare a lungo termine e migliorare la qualità delle iniziative. Sarà rafforzata la valorizzazione dei territori extra-metropolitani, con un’attenzione ai progetti che si sviluppano al di fuori dei capoluoghi di provincia, incentivando così una crescita capillare.
Un’attenzione particolare sarà dedicata al sostegno delle pratiche di inclusione e accessibilità, affinché la cultura possa essere fruibile da tutti, senza barriere economiche, sociali o fisiche. Infine, la Regione promuoverà eventi culturali sostenibili, incentivando le realtà che adotteranno soluzioni a basso impatto ambientale, dal risparmio energetico alla gestione sostenibile delle risorse, nell’ottica di un futuro più green per la cultura piemontese.
IL SOSTEGNO AGLI OPERATORI CULTURALI
Oltre alla programmazione futura, un tema centrale del Tavolo della Cultura è stato il sostegno immediato agli operatori culturali in difficoltà. La Regione ha attivato un’operazione di sensibilizzazione con gli istituti bancari per varare un meccanismo a salvaguardia di centinaia di realtà che rischiavano di non poter proseguire la propria attività a causa dei ritardi nei pagamenti.
«L’impegno della Regione è quello di non lasciare indietro nessuno. La cultura è un settore fondamentale per il Piemonte, non solo per il suo valore artistico e sociale, ma anche per l’impatto economico che genera. Garantire il pagamento degli arretrati significa permettere agli operatori di continuare a lavorare e investire nel futuro» ha ribadito l’assessore. «Questo è solo l’inizio di un percorso di dialogo costante – ha concluso l’assessore –. La cultura piemontese ha bisogno di stabilità, risorse e visione. Con il nuovo piano e con l’accordo raggiunto oggi, poniamo le basi per un sistema culturale più forte, inclusivo e sostenibile».
È stata confermata e potenziata la Misura di aiuti alla produzione cinematografica e televisiva (Piemonte Film TV Fund) che continua a dimostrare le potenzialità di ricaduta del Fondo in termini di moltiplicatore della spesa in Piemonte a favore in particolare dell’occupazione qualificata del settore e dell’indotto e mira ora a creare le condizioni per un radicamento più significativo di società di produzione sul nostro territorio.
Inizialmente attivata con una dotazione di 4 milioni all’anno per il triennio 2023/2025, la Misura passa nel 2025 a 7 milioni. Unitamente al ruolo di promozione e di servizio altamente qualificato svolto da Film Commission Torino Piemonte, questa Misura porta il Piemonte a posizionarsi fra le principali realtà italiane in ambito produttivo, attualmente seconda solo al Lazio per numero di giornate di ripresa annue.
MUSEI E PATRIMONIO CULTURALE
Uno degli assi portanti del piano è il rilancio del Sistema Museale Nazionale, che punta a garantire una governance integrata tra musei statali, regionali, comunali, diocesani e privati. In questo contesto si inserisce la riqualificazione del Museo Egizio di Torino, che nel 2024 ha avviato importanti trasformazioni sia architettoniche che espositive.
Tra gli interventi previsti, il proseguimento degli accordi pluriennali con la Conferenza Episcopale Piemontese e la Tavola Valdese per il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico, oltre a una convenzione dedicata alla Sacra di San Michele, monumento simbolo della Regione. Previsto anche il trasferimento e l’ampliamento dell’Accademia Albertina e del Conservatorio Giuseppe Verdi all’interno della Cavallerizza Reale di Torino.
RIGENERAZIONE E TUTELA DEL PATRIMONIO DIFFUSO
Il programma prevede specifici investimenti per la rigenerazione dei piccoli siti culturali e del patrimonio rurale, con risorse destinate alla tutela di castelli, alpeggi, mulini, percorsi storici e chiese. Tra le misure più rilevanti, il progetto di catalogazione di 400 parchi e giardini storici, realizzato in collaborazione con l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD), con una dotazione di 120.000 euro e termine fissato per il 2025.
DATI E IMPATTO ECONOMICO
Nel 2024, l’Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta ha registrato oltre 1 milione di ingressi, segnando un aumento del 14% rispetto all’anno precedente. Il sistema ha inoltre generato rimborsi per oltre 5,4 milioni di euro, confermando il ruolo centrale della cultura nell’economia regionale.
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“Fantasticando” alla Mostra di San Giuseppe
La San Giuseppe compie 76 anni e per la prima volta si fregerà del prestigioso titolo di Mostra Nazionale a dimostrazione della notevole crescita avvenuta negli ultimi anni
L’evento si terrà al Polo Fieristico Riccardo Coppo di Casale Monferrato dal 14 al 23 marzo 2025 organizzato dalla società D&N Eventi S.R.L. con il patrocinio della Regione Piemonte, del Comune di Casale Monferrato, della Provincia di Alessandria, della Provincia di Mantova, dell’Unione dei Comuni della Valcerrina, con la partnership di Confartigianato Imprese Alessandria, Confagricoltura Alessandria, Coniolo Fiori, Asproflor, Vivai Varallo, sponsor Alma.
Come ogni anno, poi, proseguendo una strada intrapresa da qualche tempo a questa parte non mancherà un’area dedicata a particolari format dai quali possano nascere in futuro vere e proprie fiere, a dimostrazione che la Mostra di San Giuseppe oltre ad essere una pregiata rassegna multisettoriale è anche un interessante incubatore di idee. Lo dimostra il successo, qualitativo e quantitativo, ottenuto lo scorso anno dallo spazio dedicato alla Domotica.
La proposta dell’edizione è inerente al mondo della creatività e della fantasia con la partecipazione di alcuni espositori rappresentanti una piccola anteprima di una futura fiera settoriale denominata “Fantasticando”. In questa futura manifestazione che si svolgerà in periodo pre-natalizio, saranno presenti espositori del food, aziende creative e spettacoli fantasy.
A questa serie di eventi, novità tra le novità, si affiancheranno gli altri appuntamenti che saranno inseriti nel calendario fieristico che darà spazio al territorio e alla sua cultura, all’ambiente, alle potenzialità della sua offerta turistica, il tutto all’insegna del denominatore di FIERA NAZIONALE CULTURA TERRITORIALE E TRADIZIONI DAL MONDO, in quanto saranno presenti anche alcune aziende provenienti dall’estero che proporranno manufatti e prodotti della loro terra e alcuni espositori che porteranno in fiera prodotti internazionali.
La Fiera Campionaria di Casale e del Monferrato, darà ampio spazio come di consueto, alle categorie produttive del commercio, dell’agricoltura, dell’industria e dell’artigianato, confermando la formula che negli ultimi anni ha sempre portato a presenze di pubblico da record, peraltro di aumento di anno in anno. Verrà ripetuta la ‘formula’ gradita da visitatori ed espositori: ingresso gratuito e percorso obbligato a giornali alterni. E anche quest’anno sarà visitabile il sabato mattina.
Sarà presente, come tutti gli anni, lo spazio dedicato alle “Eccellenze Enogastronomiche” da sempre momento di grande attrazione in Mostra – con la Piazzetta del Gusto, la Piazza del Vino, ospitanti le specialità gastronomiche provenienti da tutta Italia.
A questi appuntamenti si aggiungeranno tante novità con particolare attenzione alla cultura, al turismo, all’ambiente, nell’ottica della valorizzazione delle ricchezze del territorio .
Nello stesso periodo in cui si svolgerà la Fiera, non mancherà neppure il tradizionale Luna Park installato in piazza D’Armi, di fronte al Polo Fieristico Riccardo Coppo, appuntamento molto atteso ogni anno da giovani e giovanissimi
Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi a
D&N Eventi S.r.l.
Cell. 335/7404114
Orari:
Inaugurazione: venerdì 14 marzo ore 18
Feriali: dalle 18 alle 23
Sabato 15 Marzo : dalle 11 alle 23
Domenica 16 Marzo: dalle 11 alle 23
Sabato 22 Marzo: dalle 11 alle 23
Domenica 23 Marzo : dalle 11 alle 22.
Cirio di nuovo alla guida delle Regioni a Bruxelles
«Grazie della fiducia, lavoriamo insieme per far crescere sempre di più il ruolo delle Regioni e degli enti locali in Europa. Per il Piemonte la conferma della centralità nei dossier strategici per l’Ue».Ieri l’incontro con la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, domani con i vicepresidente Fitto e con il commissario Tzitzikostas
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio è stato indicato, all’unanimità, capo della delegazione italiana all’interno del Comitato delle Regioni che si è insediato ieri a Bruxelles, dopo le elezioni dello scorso giugno e la nomina della nuova Commissione europea.
Il Comitato delle Regioni è l’assemblea che riunisce i rappresentanti locali e regionali dei paesi membri dell’Unione europea. La delegazione italiana è composta da 24 membri (più altrettanti supplenti) , tra cui numerosi presidenti di Regioni – tra cui Fedriga per il Friuli Venezia Giulia, Acquaroli per le Marche, Marsilio per l’Abruzzo, Occhiuto per la Calabria, Proietti per l’Umbria, Todde per la Sardegna e Zaia per il Veneto – e sindaci, come quelli di Roma e di Bologna, Gualtieri e Lepore.
La designazione del presidente Cirio è avvenuta con voto unanime, confermandolo nel ruolo che ha già ricoperto a partire dal 2022.
«Desidero ringraziare la delegazione italiana per la fiducia: essere confermato alla guida di questa squadra, in modo unanime da tutte le forze politiche, è un motivo di orgoglio per il lavoro fatto in questi anni, ma soprattutto è la testimonianza di come a Bruxelles rappresentiamo tutti l’Italia, i suoi enti locali, le sue Regioni e i suoi Comuni, senza divisioni di partito – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio – Il Comitato negli ultimi anni ha saputo far crescere il suo ruolo all’interno di un’Europa nella quale, finalmente, si respira un’aria diversa anche alla luce della rinnovata consapevolezza dell’importanza che l’Ue ha e deve avere nello sforzo unitario per superare la crisi industriale dell’auto, nelle sfide della transizione energetica e del cambiamento climatico, della competitività delle imprese, del futuro della coesione e dell’Intelligenza Artificiale, per le quali il nostro ruolo diventa sempre più importante».
«Essere parte del Cdr e guidare la delegazione italiana contribuisce poi a consolidare la centralità del Piemonte in Europa: la frequentazione diretta dei palazzi di Bruxelles, con un ruolo che è parte integrante degli organismi comunitari, è per noi un’opportunità strategica – prosegue il presidente – Non è un caso che la nostra Regione abbia ottenuto, nell’ultima programmazione dei fondi europei, un aumento significativo delle risorse del Fondo Sociale e del Fesr, ovvero quello dedicato allo sviluppo e alle imprese, e non è un caso nemmeno che il Piemonte, come certificato dal ministero, sia la prima Regione d’Italia per capacità di spesa su questo fondo. Per contare, bisogna esserci ed è importante essere nei posti giusti – conclude il presidente – e il Piemonte a Bruxelles c’è».
Nella giornata di oggi il presidente Cirio ha incontrato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, con la quale ha fatto il punto su una serie di temi strategici per il Piemonte. I due hanno concordato una visita della presidente in Piemonte nel mese di aprile. Domani sono in programma gli incontri con il vicepresidente esecutivo della Commissione europea e commissario europeo per la politica regionale e di coesione, lo sviluppo regionale, le città e le riforme Raffaele Fitto, per affrontare i dossier relativi ai fondi strutturali, e con il commissario ai trasporti sostenibili e il turismo, Apostolos Tzitzikōstas, in un vertice dedicato alla crisi e al futuro dell’automotive.
Hanno preso il via nelle scorse ore nella parte sud dell’area ex Ogm compresa tra via Damiano, via Cuneo, corso Vercelli e via Carmagnola le opere di demolizione propedeutiche alla realizzazione di un giardino pubblico e di un parcheggio a raso. L’intervento dà il via ufficiale alla riqualificazione tanto attesa di quest’area nel cuore del quartiere Aurora.
A fare il punto sul progetto di trasformazione che interesserà l’area sono stati, sul posto, l’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni, il vicepresidente della Circoscrizione 7 Ernesto Ausilio e i rappresentanti dell’impresa Mattioda che è soggetto attuatore del programma di riqualificazione urbanistica dell’area.
“L’avvio delle opere propedeutiche ai lavori – sottolinea l’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni– è il punto di partenza per la rigenerazione molto attesa di un sito dismesso. L’area Ex Ogm rappresenta uno dei grandi tasselli della dismissione industriale, particolarmente importante viste la sua vicinanza con il centro e il suo rapporto col tessuto urbano circostante. Questa riqualificazione segnerà una svolta nella trasformazione della zona nord di Torino che vedrà nei prossimi anni importanti cambiamenti, come l’arrivo della linea 2 della metropolitana. Un’area complessa, che da tempo aveva perso la sua originaria funzione produttiva, troverà nuove vocazioni con un interessante mix funzionale, con spazi e servizi a disposizione dei cittadini, di cui questo progetto al via costituisce un primo, importante, tassello”.
“L’avvio del cantiere per la riqualificazione dell’area ex Ogm – aggiunge il presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri – è una buona notizia che il territorio attendeva da oltre vent’anni. La collocazione e le dimensioni dell’area in questione fanno sì che essa possa ambire ad essere volano per la trasformazione non solo del quartiere Aurora, ma più in generale della Città, nonché a creare nuovi posti di lavoro. Per quanto concerne la qualità della vita dei residenti, sarà importante la messa disposizione di aree verdi con spazi sportivi di utilizzo gratuito oltreché spazi a disposizione degli studenti universitari”.
Si parte con la demolizione dei fabbricati esistenti, premessa indispensabile per dare l’avvio alle opere di bonifica dell’area e, successivamente, col progetto. L’intervento prevede la realizzazione di un grande giardino pubblico di 15mila metri quadrati articolato con una serie di percorsi, principali e secondari, che costituiscono una trama geometrica irregolare. Verrà realizzata una piastra polifunzionale nella zona centrale, mentre le superfici ombreggiate contribuiranno alla riduzione del fenomeno urbano delle cosiddette isole di calore. I percorsi pedonali saranno disposti in modo da realizzare una serie di quinte verdi che, pur permettendo una permeabilità visiva costante, condurranno alla piastra polifunzionale. I percorsi costituiranno una traccia geometrica sulla quale localizzare l’illuminazione serale.
Per quanto riguarda invece il parcheggio a raso si prevede un significativo incremento del verde con aiuole alberate organizzate nella zona centrale con un impianto a rastrello, che consentiranno non solo la piantumazione di nuovi alberi ma anche di implementare significativamente la superficie ombreggiante.
Nella parte sud sono in corso ipotesi di sviluppo in conformità alle destinazioni d’uso previste dal PR.IN. (terziario/residenziale quali edifici per studenti, residence) mentre per la parte nord dell’area si procederà al restauro conservativo dei fabbricati esistenti dando un’impronta commerciale al fabbricato denominato “Basilica” e una destinazione turistico ricettiva dei piani superiori del fabbricato denominato “Lingottino”.
Tutta la viabilità pubblica a contorno verrà completamente riqualificata con nuovi parcheggi, piste ciclabili e viali alberati.
“Diamo il via a questo progetto, simbolicamente, con l’avvio delle opere per la realizzazione di un giardino – conclude l’ingegner Giorgio Garzino dell’impresa Mattioda – che sorgerà innestandosi sulle radici di un complesso edilizio con una lunga storia alle spalle e sarà la prima parte del progetto a diventare fruibile per i cittadini. Oggi è un giorno importante perché inizia questa avventura che sappiamo restituirà ad un territorio una sua parte importante”.
I lavori di demolizione e la successiva bonifica con la rimozione della piattaforma in calcestruzzo termineranno entro la fine dell’estate. Poi potrà prendere il via la seconda fase progettuale.



