ilTorinese

Taste Alto Piemonte a Milano

La più grande manifestazione dedicata ai vini dell’Alto Piemonte torna a Milano!
Lunedì 9 Marzo, partecipa alla tappa milanese di Taste Alto Piemonte.
L’evento organizzato dal Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte in collaborazione con AIS Milano, si terrà all’Hotel Westin Palace di Milano.
Una giornata dedicata alla scoperta dei vini dell’Alto Piemonte, dove potrai  incontrare le oltre 33 aziende vitivinicole presenti e degustare le ultime annate delle
10 denominazioni tutelate dal Consorzio.
il format di promozione ideato dal Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte si presenta alla kermesse milanese il 9 marzo 2026 all’Hotel Westin Palace, in Piazza della Repubblica a Milano.
Un’unica giornata con banchi di assaggio aperta ad operatori di settore, pubblico e stampa e dove potrai partecipare anche  a due masterclass di approfondimento in collaborazione con la delegazione AIS Milano.
Vieni a scoprire le aziende vitivinicole che proporranno le ultime annate delle 10 denominazioni dell’Alto Piemonte: Boca DOC, Bramaterra DOC, Colline Novaresi DOC, Coste della Sesia DOC, Fara DOC, Gattinara DOCG, Ghemme DOCG, Lessona DOC, Sizzano DOC, Valli Ossolane DOC.
I produttori che parteciperanno all’edizione milanese di Taste Alto Piemonte:
  1. Barbaglia Silvia – Cavallirio (NO)
  2. Cà da l’Era – Pieve Vergonte (VB)
  3. Cantina Comero – Sizzano (NO)
  4. Cantina Fontechiara – Borgomanero (NO)
  5. Cantina La Smeralda – Briona (NO)
  6. Cantinoteca dei Prolo – Fara Novarese (NO)
  7. Carlone Davide – Gringasco (NO)
  8. Castaldi Francesca –  Briona (NO)
  9. Castello di Montecavallo – Vigliano Biellese (BI)
  10. Ceruti Lorenzo – Sostegno (BI)
  11. Delsignore – Gattinara (NO)
  12. Enrico Crola – Mezzomerico (NO
  13. I Dof Mati Viticultrici – Fara Novarese (NO)
  14. Il Roccolo di Mezzomerico – Mezzomerico (NO)
  15. Ioppa – Romagnano Sesia (NO)
  16. La Cantina di Tappia – Villadossola (VB)
  17. La Capuccina – Cureggio (NO)
  18. Massimo Clerico – Lessona (BI)
  19. Mazzoni Viticoltori – Cavaglio d’Agogna (NO)
  20. Neri – Novara (NO)
  21. Paride Iaretti – Gattinara (VC)
  22. Pietraforata Cantine in Ghemme – Ghemme (NO)
  23. Pietro Cassina – Lessona (BI)
  24. Platinetti Guido  – Ghemme (NO )
  25. Podere ai Valloni – Boca (NO)
  26. Rinaldi Riccardo – Suno (NO)
  27. Roccia Rossa – Brusnengo (BI)
  28. Rovellotti Viticoltori in Ghemme – Ghemme (NO)
  29. Tenute Guardasole – Grignasco (NO)
  30. Tenute Sella 1671 – Lessona (BI)
  31. Torraccia del Piantavigna – Ghemme (NO)
  32. Travaglini Gattinara – Gattinara (VC)
  33. Vigneti Costacurta – Ghemme (NO)
Le masterclass saranno guidate da Altai Garin.
Classe 1990, si approccia in maniera sistematica al vino, diventando sommelier AIS a Milano nel gennaio 2016. Dopo poco più di un anno consegue il Master in “Gestione e comunicazione del vino” presso ALMA a Colorno. Qui gli viene riconosciuta la menzione “Miglior tesi del corso” dal titolo “Les Vignerons des Pyrénées“. Dal 2019 è nella squadra relatori dell’AIS.
Lunedì 9 marzoore 15:00 “Excursus Alto Piemonte
  • Cantina Fontechiara – Colline Novaresi DOC Vespolina 2024
  • Cà da l’Era – Valli Ossolane DOC Nebbiolo “P di Pietro” 2024
  • Enrico Crola – Colline Novaresi DOC Nebbiolo “Duemila9″ 2018
  • La Capuccina – Colline Novaresi DOC Nebbiolo “Opera 32″ 2017
  • Tenute Guardasole – Boca DOC 2022
  • Pietraforata Cantine in Ghemme – Sizzano DOC 2022
  • Castaldi Francesca – Fara DOC 2021
  • Ceruti Lorenzo – Bramaterra DOC 2020
  • Ioppa – Ghemme DOCG 2020
  • Paride Iaretti – Gattinara DOCG “Pietro” 2020
  • Torraccia del Piantavigna – Gattinara DOCG 2020
  • Massimo Clerico – Lessona DOC Riserva ” Vigna Gaja” 2017
ore 18:00 “Excursus Alto Piemonte
  • Mazzoni Viticoltori – Colline Novaresi DOC Vespolina “Il Ricetto” 2024
  • Cantina La Smeralda – Colline Novaresi DOC Nebbiolo 2023
  • Castello di Montecavallo – Coste della Sesia DOC “Cajanto” 2023
  • La Cantina di Tappia – Valli Ossolane DOC Nebbiolo “Prunent” 2023
  • Il Roccolo di Mezzomerico – Colline Novaresi DOC Nebbiolo “Valentina” 2019
  • Delsignore – Gattinara DOCG “Il Putto” 2021
  • Platinetti Guido – Ghemme DOCG “Vigna Ronco al Maso” 2021
  • Cantinoteca dei Prolo – Fara DOC “Lochera” 2020
  • Travaglini Gattinara – Gattinara DOCG Riserva 2020
  • Neri – Sizzano DOC “Vibia Earina”  2019
  • I Dof Mati Viticultrici – Ghemme DOCG “Il Matto” 2019
  • Podere ai Valloni – Boca DOC “Vigna Cristiana” 2016
  • Pietro Cassina – Lessona DOC “Tanzo” 2014
Gli appuntamenti hanno una durata di circa 90 minuti.

Acquista i biglietti

Da 15,00 € a 20,00 €
PUBBLICO: € 15,00
È prevista una riduzione di € 5,00 per i soci AIS, ONAV, FISAR.
STAMPA E OPERATORI DI SETTORE: ingresso gratuito con accredito a questo link.
SOCI AIS LOMBARDIA: accredito gratuito ai banchi d’assaggio ed alle masterclass sino ad esaurimento posti.
Per informazioni scrivere a eventi@aismilano.it oppure visitare il sito.
MASTERCLASS: € 20,00.
Per stampa e soci AIS LOMBARDIA l’accesso alle Masterclass è gratuito fino ad esaurimento posti.
È richiesta una cauzione di € 10,00 per il bicchiere, che verrà rimborsata con la restituzione dello stesso.
I biglietti d’ingresso ai banchi d’assaggio ed alle masterclass sono disponibili online o acquistabili direttamente in loco (salvo disponibilità residua).
Il biglietto d’ingresso comprende: la degustazione dei vini presso i banchi d’assaggio.
Non è previsto un guardaroba custodito.
Per informazioni scrivere a info@tastealtopiemonte.it
 
LUOGO: Hotel Westin Palace
Piazza della Repubblica, 20, 20124 Milano MI, Italia
L’Hotel dispone di parcheggio interno, si prega di rivolgersi direttamente a loro per informazioni chiamando lo +39 02-63361 o scrivendo una mail awestin.palacemilan@westin.com.
Sono disponibili alcuni parcheggi in zona:
  • Autosilo Repubblica – Piazza della Repubblica, 14
  • Parcheggio Via Manunzio – Via Manunzio Aldo, 10
  • Machiavelli Parking – Via Finocchiaro Aprile, 1
  • Repubblica Parking – Via Finocchiaro Aprile, 9
Piazza della Repubblica non fa parte dell’Area C.
La fermata metro “Repubblica” dista circa 400 metri dall’Hotel, mentre la Stazione Centrale di Milano, dista circa 15 minuti a piedi.
Banchi d’assaggio
Lunedì 9 marzo Dalle 14.30 alle 20.30 apertura al pubblico, stampa ed operatori di settore.

Masterclass

Lunedì 9 marzo
ore 15:00 “Excursus Alto Piemontre
ore 18:00 “Excursus Alto Piemonte
Gli appuntamenti hanno una durata di circa 90 minuti.

Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte

Piazza Castello, 47 – Palazzo Gallarati
28074 Ghemme (NO)

Contatti

tel. (+39) 0163.841750
fax. (+39) 0163.841750
email: info@consnebbiolialtop.it

Segreteria organizzativa

tel. (+39) 340 4921145
email: info@tastealtopiemonte.it
ALLA PROSSIMA !
LUCA GANDIN

Treni Piemonte: modifiche per lavori a Novara

  • Nelle domeniche dell’8, 15 e 21 marzo

Torino, 05 marzo 2026 – Modifiche alla circolazione dei treni nelle domeniche dell’8, 15 e 22 marzo per lavori programmati nella stazione di Novara.

Al fine di garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio, Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) ha riprogrammato l’offerta con un servizio bus per i treni delle linee interessateIn particolare, per la linea:

  • Torino – Milano dalle ore 06:00 alle ore 14:00 i treni sono cancellati tra le stazioni di Novara e Vercelli;
  • Ivrea/Chivasso – Novara dalle ore 06:00 alle ore 14:00 i treni sono cancellati tra le stazioni di Novara e Vercelli;
  • Novara – Domodossola i treni 11404, 11406 e 11407 sono cancellati intera tratta;
  • Novara – Biella San Paolo i treni 11643, 11645, 11647, 11651, 11642, 11644, 11646 e 11648 sono cancellati intera tratta;
  • Novara – Arona solo domenica 22 marzo i treni 11543, 11545, 11547, 11542, 11544 e 11546 sono cancellati intera tratta.

L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, con possibile aumento dei tempi di percorrenza.

Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia, eccetto i cani da assistenza.

Si consiglia pertanto di valutare la ripianificazione del proprio viaggio.

VIAGGIARE INFORMATI

È possibile consultare la sezione “Infomobilità” su sito e app Trenitalia, chiamare il call center gratuito 800 89 20 21 e rivolgersi al personale di stazione.

I viaggiatori saranno anche informati tramite sms, e-mail e notifiche su app. I clienti del Regionale possono ricevere sms ed e-mail grazie al biglietto digitale acquistabile anche in tutte le biglietterie di stazione. Inoltre, è possibile attivare, tramite App Trenitalia, le notifiche Smart Caring.

I canali di acquisto sono aggiornati.

“La vergogna deve cambiare lato”, il Salone del Libro ospita Gisèle Pelicot

Alla “Cavallerizza Reale”  il suo libro “Un inno alla vita”

Mercoledì 18 marzo, ore 18,30 (aperte le prenotazioni)

“Questa storia non mi appartiene più del tutto. Ha risvegliato un dolore muto e profondo, emerso dalla notte dei tempi. Ha provocato una magnifica scossa tellurica. Come valutare ciò che è successo, ciò che il mio calvario ha scatenato? Quelle donne che mi scrivono di avere infine trovato la forza di parlare, di affrontare ciò che hanno subito, addirittura di divorziare, quelle migliaia di lettere, quell’uomo che, sul binario di una stazione mi dice grazie per le sue  due figlie che si affacciano alla vita, quelle adolescenti che mi hanno riconosciuta dall’altra parte del mondo, dove si sono avvicinate con le lacrime agli occhi sotto la statua monumentale del Cristo che domina Rio de Janeiro e quella coppia incrociata sulle dune non lontano da casa, che ha detto di volermi bene … Sorrido, ringrazio, rispondo che anch’io voglio bene a loro, cerco di disinnescare un eccesso di ammirazione nel loro sguardo. Non ho fatto altro che camminare sull’orlo di un baratro, il mio”.

Sono parole tratte dal 18° Capitolo di “Un inno alla Vita”, recentemente pubblicato in Italia da “Rizzoli”, scritto (con il titolo originale “Et la joie de vivre”) insieme alla giornalista Judith Perrignon e che Gisèle Pelicot ha presentato per la prima volta l’11 febbraio scorso a “La Grande Librairie”, programma letterario della televisione pubblica francese, attirando l’attenzione di oltre mezzo milione di spettatori e ribadendo quello che è ormai il suo “mantra” quotidiano: “la vergogna deve cambiare lato … non hanno più da essere le vittime a provare vergogna nel denunciare le aggressioni sessuali, ma chi le commette”.

Il suo “memoir” è oggi pubblicato a livello internazionale in ben 22 lingue e Gisèle, il 14 luglio del 2025, ha ricevuto l’onorificenza dell’“Ordine della Legion d’Onore”, influenzando probabilmente, con la sua storia, anche la modifica della definizione di “stupro” nel “Codice Penale” francese. Oggi Gisèle è una vera “icona femminista mondiale”, ha 73 anni ma vive una “nuova vita” (la “sua” vita) solo da due. Dal 2024, al termine del cosiddetto “caso Pelicot”, noto in Francia come “Processo di Mazan” (dal nome della cittadina francese dove vive la famiglia Pelicot) aperto nel 2020, a seguito di un’indagine che aveva rilevato come, tra il 2011 e il 2020, il marito di Gisèle, Dominique, avesse abitualmente sedato, con fortissime dosi di tranquillanti, la moglie per violentarla e farla violentare – filmandola – da circa cinquanta uomini di età compresa fra i 21 ed i 68 anni. Un orrore! Che investe Gisèle, al pari di un terrifico ciclone. Ma senza piegarla. Anzi, dotandola di una forza di cui forse anche lei mai si sarebbe ritenuta capace. Accetta di affrontare il processo a porte aperte, proprio per trasformare “la sua storia individuale in una presa di posizione collettiva”. La violenza da lei subita, vuole si faccia scudo e specchio di tutte le violenze subite dalle tantissime donne vittime come lei di una feroce criminalità che ben poco ha di umano. Comincia la “sua” personale battaglia. Le sue parole, i suoi gesti, le sue lotte si inseriscono appieno nel cuore del dibattito contemporaneo sui “diritti” delle donne. E qui s’inserisce pur anche l’idea del libro “Un inno alla vita”, in cui Gisèle ripercorre il suo dolore, il percorso giudiziario e il non facile ma decisivo “ritorno alla vita” dopo l’orrore e la violenza inaccettabile delle “torture” subite da parte di chi credeva essere un vero “compagno di vita”.

Tutto questo sarà possibile ascoltare dalla voce della stessa Gisèle Pelicot, invitata alla “Cavalerizza Reale” di Torino (via Verdi, 9), proprio per presentare, in dialogo con Annalena Benini (direttrice del “Salone del Libro”), il suo “memoir”. L’incontro è in programma per mercoledì 18 marzo (ore 18,30) e fa parte del programma di “Aspettando il Salone”, il ciclo di appuntamenti che accompagna lettrici e lettori verso la prossima edizione del “Salone”, in programma a “Lingotto Fiere”, da giovedì 14 a lunedì 18 maggio prossimi, creando momenti di confronto con alcune delle figure più autorevoli e significative della scena culturale internazionale.

L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti.

Le prenotazioni sono aperte da alcuni giorni sul sito del “Salone Internazionale del Libro” di Torino: www.salonelibro.it

Gianni Milani

Nelle foto: Gisèle Pelicot e Annalena Benini

“Un pezzo grosso”, riscoperta un’avventura firmata Orson Welles

In attesa della mostra di aprile al Museo del Cinema

S’intitola Un pezzo grosso il libro che, nella collana Oceani, nella traduzione di Alberto Pezzotta e con testi di Gianfranco Giagni e Sergio Toffetti, La nave di Teseo proporrà in libreria dal 31 marzo prossimo: autore Orson Welles. In copertina, su fondo giallo, una figura militare alla Baj, poi l’inedito di un Maestro del Cinema, un’opera ritrovata, un gioiello insperato per il mondo dei cinefili e degli appassionati, un ritratto tutto da scoprire di chi, a ventitré anni (era nato nel 1915), inventò alla radio La guerra dei mondi, “spettacolo” che buttò nel panico migliaia e migliaia di americani che in quel momento credettero di essere sotto attacco da parte dei marziani. Tra i tanti I am che lo incoroneranno in quella che sarà l’immagine introduttiva della prossima mostra a lui dedicata nelle sale del Museo del Cinema di Torino (dal 1° aprile, a cura di Frédéric Bonnaud, direttore della Cinémathèque Française) c’è anche un I am a magician: possiamo negare forse che quell’aspetto magico, perturbante, irrequieto, illusorio – “un talento che non finisce mai di stupire” – sia nato proprio da quella voce radiofonica?

Ringrazio il Museo del Cinema di Torino per aver scelto La nave di Teseo come luogo in cui fare atterrare questo romanzo inedito in Italia di Orson Welles. Per La nave di Teseo costituisce un arricchimento decisivo del suo catalogo già popolato di libri di straordinari registi”, dice Elisabetta Sgarbi, direttore generale della casa editrice. Le risponde Carlo Chatrian, direttore del Museo, spiegando in qualche modo il perché di una scelta: “Welles è per tanti versi un Teseo moderno, un esploratore che mette in comunione mondi distanti, un visionario che ha attraversato diversi territori (artistici) e che ha visto più lontano di molti altri. Per questo i suoi film, i suoi disegni, i suoi scritti ancora oggi ci interpellano: e noi siamo molto felici che la fantasia scritta da Orson Welles negli anni Cinquanta – e purtroppo reale e molto attuale – veda la luce nella traduzione italiana.”

Il romanzo è stato pubblicato sinora soltanto in Francia, nel 1953, ma in un’edizione rimaneggiata e diversa dalla presente e mai negli Stati Uniti o in altri paesi anglofoni: di recente ne è stata rinvenuta una copia originale presso il Fondo Welles del Museo Nazionale del Cinema di Torino, “che aggiunge un tassello fondamentale alla comprensione del suo immaginario e della sua libertà creativa.” Il lettore si ritroverà negli anni Cinquanta, a bordo di una nave in rotta verso Malinha, in cui è una dittatura a dettare legge, sulla quale il giovane Joe Cutler incontra Susie, in viaggio per conoscere il paese del fidanzato: equivoci clamorosi faranno scambiare Cutler per un agente americano sotto copertura, gettando nel panico l’intera isola. Mentre si decide da parte dei governanti d’apparire come una democrazia, il caos coinvolgerà arresti, complotti, elezioni improvvisate, passione inattese e colpi di stato.

e. rb.

Nelle immagini, Orson Welles (foto di Carl Van Vechten del 1937) e Elisabetta Sgarbi (foto copyright: Julian Hargreaves)

La città che cambia: Borgo San Paolo, nuovo edificio residenziale e aree verdi 

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Nuovo intervento di riconversione edilizia a pochi passi dal grattacielo Lancia, nel quartiere San Paolo. Nella scorsa seduta della Giunta Comunale è stata approvata una delibera, presentata dall’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni, contenente lo schema di convenzione che regola i rapporti tra la Città e la proprietà per la realizzazione di un nuovo edificio residenziale di 4.457 metri quadrati di superficie in via Issiglio 96. La nuova costruzione sorgerà nella stessa area in cui era presente un basso fabbricato artigianale dismesso da anni e demolito nel 2022.

Sulle aree private da assoggettare all’uso pubblico, l’impresa edile realizzerà, a propria cura e spese, un’area pavimentata con aiuole verdi. Inoltre, il costruttore si impegna a destinare all’edilizia convenzionata a favore della Città, un’unità abitativa all’interno dell’area di intervento.

Il nuovo edificio avrà otto piani e 41 appartamenti ed è frutto di un intervento di riconversione edilizia inserito nel contesto urbano di Borgo San Paolo, un quartiere che negli ultimi anni è stato interessato da numerosi interventi di riqualificazione.

Torino Click

 

CioccolaTò: consegnato a Fondazione Paideia il ricavato dell’edizione 2026

Il Presidente della Camera di commercio di Torino Massimiliano Cipolletta e Domenico Carretta, assessore ai Grandi eventi della Città di Torino con Marcella Gaspardone, Dirigente di Turismo Torino e Provincia, si sono recati negli spazi di Fondazione Paideia al fine di consegnare l’assegno con il ricavato dell’edizione 2026 di CioccolaTò.

 

Quella tra CioccolaTò 2026 e Fondazione Paideia, realtà che da oltre trent’anni lavora ogni giorno accanto ai bambini con disabilità e alle loro famiglie, è una partnership che ha dato profondità al gusto: un’alleanza che ha trasformato la partecipazione agli eventi CioccolaTò a pagamento in un gesto concreto di attenzione e responsabilità.

 

La charity partnership si è concretizzata con 5mila euro raccolti a favore delle attività di Fondazione Paideia in supporto dei bambini e delle loro famiglie. A fare gli onori di casa, ha ricevuto l’assegno Fabrizio Serra, Segretario Generale della Fondazione Paideia.

 

Trame di donne che hanno attraversato rivoluzioni, salotti e palcoscenici

Ci sono storie che non sempre sono state raccontate. Trame di donne che hanno attraversato rivoluzioni, salotti e palcoscenici, lasciando tracce profonde nel tessuto della nazione. Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano le riporta al centro, perché la memoria è specialmente un atto di giustizia.
In occasione della Festa Internazionale della Donna, dal 6 all’8 marzo 2026, il Museo promuove due appuntamenti e una visita guidata, dal titolo Trame di donne. Storie, passioni e impegno dal Risorgimento a oggi. Tre giorni, tre modi diversi di raccontare le donne che hanno fatto la storia: attraverso la parola, la musica e i luoghi stessi della memoria.

Il programma degli appuntamenti:
6 marzo 2026 – Margherita 100 anni dopo
Chi era davvero Margherita di Savoia, al di là della corona? Il Professor Pierangelo Gentile (Università di Torino) la racconta nella sua sorprendente complessità, analizzandone il gusto per la moda, la passione per la montagna e l’impegno sociale che ha definito la sua figura ben oltre il titolo regale. Un ritratto unico, in dialogo con il progetto di Palazzo Madama “Donne del Piemonte. Potere, cura, diritti, futuro” in corso a Palazzo Lascaris. L’incontro si terrà alle ore 17.30 in Sala Plebisciti, ad ingresso gratuito e senza prenotazione fino a esaurimento posti.
7 marzo 2026 – Il Musicista e la Contessa
Parigi, anni Ottanta dell’Ottocento. Il giovane compositore Ernest Chausson incrocia la storia della leggendaria Contessa di Castiglione: icona e anticipatrice geniale dell’arte di costruire la propria immagine. Francesca Pilato ha scritto appositamente per il Museo un racconto che prende vita tra lettere e musica, sulla voce narrante di Ornella Pozzi, le note di Francesca Nobile al flauto e Alfredo Castellani al pianoforte. Lo spettacolo andrà in scena in due occasioni nel corso della giornata, alle ore 11.00 e alle 16.00 in Sala Codici e sarà incluso nel biglietto di ingresso al Museo. Per garantirsi un posto, è consigliabile prenotare in anticipo.
7 e 8 marzo 2026 – Donne del Risorgimento
Presenze spesso silenziose, mai secondarie, sono le protagoniste femminili del Risorgimento italiano. Le guide del Museo conducono i visitatori attraverso le sale del Museo alla scoperta del ruolo che ebbero le donne nei processi politici, sociali e culturali del Risorgimento. Le visite si svolgeranno nei due giorni alle ore 11.30, 15.30 e 16.30: il 7 marzo sono gratuite per le donne su prenotazione, incluse nel biglietto d’ingresso, mentre l’8 marzo, giornata di apertura straordinaria fino alle ore 19.00, sia l’ingresso al Museo che le visite saranno gratuiti per tutte.
Le prenotazioni per gli spettacoli e le visite guidate saranno disponibili tramite il sito del Museo e il centralino.
Per ulteriori informazioni:
https://www.museorisorgimentotorino.it/
Numero centralino: +39 011 5621147

Sanità, Pd: “Milioni annunciati copriranno solo il deficit”

 “Il Presidente Cirio con gli assessori Riboldi e Tronzano hanno annunciato con grande enfasi i 203 milioni destinati al Fondo sanitario regionale, ma la verità è che non si tratta di risorse aggiuntive, ma sono tagli su altri capitoli. Questi fondi bastano a malapena a coprire il buco dello scorso anno e svuotano risorse per gli interventi sul dissesto idrogeologico, il diritto allo studio e i trasporti per cui vengono effettuati riduzioni importanti. Altro che potenziamento dei servizi: siamo di fronte all’ennesima azione per gettare polvere negli occhi” dichiarano la Presidente del Gruppo PD in Consiglio regionale Gianna Pentenero e il Vicepresidente della Commissione Bilancio Fabio Isnardi, alla vigilia della seduta delle Commissioni I e IV, analizzando i documenti allegati alle prime determinazioni sul disegno di legge ‘Interventi urgenti in materia sanitaria’.
“Durante la discussione sul Bilancio del gennaio scorso il Gruppo PD aveva denunciato, con forza, la mancanza di chiarezza della Giunta sul deficit della sanità piemontese, l’assenza di coerenza tra Fondo sanitario, Piano sociosanitario e bilancio. Oggi la Giunta presenta come un successo ciò che è semplicemente un obbligo: coprire il disavanzo che loro stessi hanno generato. Parlano di servizi aggiuntivi, punti di emergenza h24, extra Lea e assunzioni, ma queste voci vengono finanziate ogni anno nello stesso modo, come confermato dagli stessi assessori. Non c’è alcuna svolta, nessun investimento strutturale, nessuna visione. C’è solo la necessità di limitare i danni” concludono gli esponenti dem.

Le donne di Ranverso

Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso

Sabato 7 marzo, ore 15.30

 

Una visita alla scoperta delle figure femminili ritratte nei dipinti della chiesa abbaziale

 

Da Barbara a Marta, da Margherita a Maddalena: in occasione della Giornata internazionale della donna, sabato 7 marzo è in programma alla Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, una visita alla scoperta delle figure femminili ritratte nei dipinti della chiesa abbaziale. Partendo dai cicli di affreschi, uno dei più alti esempi di gotico internazionale del Piemonte, si scopriranno le storie di queste sante, in bilico tra avventura e fiaba. 

 

INFO

Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso

Località Sant’Antonio di Ranverso, Buttigliera Alta (TO)

Sabato 7 marzo 2026, ore 15.30

Le donne di Ranverso

Costo visita: 5 euro, oltre il prezzo del biglietto

Biglietti: intero 5 euro, ridotto 4 euro

Hanno diritto alla riduzione: minori di 18 anni, over 65, gruppi min. 15 persone

Fino a 6 anni e possessori di Abbonamento Musei: biglietto ingresso gratuito

È indispensabile la prenotazione entro il giorno precedente.

Info e prenotazioni (dal mercoledì alla domenica):

011 6200603 ranverso@biglietteria.ordinemauriziano.it

www.ordinemauriziano.it