ilTorinese

Nuova segreteria Giovani Democratici del Piemonte

Il coordinamento regionale dei Giovani Democratici del Piemonte ha ufficialmente insediato la sua nuova segreteria: un fatto che segna un momento di svolta e rinascita per il nostro territorio. Dopo anni in cui la giovanile piemontese, come tante altre realtà, si è trovata priva di una guida nazionale, accogliamo con entusiasmo questa nuova fase, che per la prima volta da molto tempo vede una segreteria regionale operare in coordinamento con la segreteria nazionale.

È in questo nuovo orizzonte di chiarezza e rinnovamento che la segreteria regionale del Piemonte si pone come obiettivo di dare nuova forma al protagonismo giovanile sul nostro territorio, ricucire i legami con le comunità locali e tradurre l’energia delle nuove generazioni in proposte concrete.

“Sono orgogliosa della squadra che abbiamo composto, fatta di persone accomunate da un obiettivo comune: crediamo nella possibilità di poter essere la forza del cambiamento. 

Abbiamo una visione ben chiara della società che vogliamo, per garantire a chi verrà di godere di diritti di cui oggi la nostra generazione si vede privata. Vogliamo lottare per una società più giusta ed equa, in cui tutte e tutti, ovunque, possano avere dignità.

È necessario superare paradossi inaccettabili come il lavoro povero. Dobbiamo lottare per posti di lavoro sicuri, in cui nessuno rischi la vita o subisca gravi infortuni.

Difendiamo il diritto universale alla salute, garantendo a tutte e tutti l’accesso a cure tempestive attraverso un Servizio Sanitario Nazionale pubblico e da rafforzare. Allo stesso modo, rivendichiamo il diritto a un’istruzione gratuita e di qualità, realmente accessibile.

Vogliamo inoltre investire nello sviluppo di infrastrutture e di un sistema di trasporti pubblici efficiente, su ferro e su gomma, capace di collegare l’intero territorio piemontese, senza lasciare indietro le aree interne e montane, che rappresentano il cuore della nostra Regione.

Dobbiamo alzare la voce di fronte ai tagli che vanno a colpire i piccoli comuni, promuovendo al contrario soluzioni contro lo spopolamento dei nostri territori e continuare a promuovere i valori della nostra Costituzione, ricordando il passato da cui veniamo per non vanificare gli sforzi di chi ha lottato, con la fatica e la vita, per garantirci oggi di vivere in un’Italia libera e democratica” dichiara la neoeletta Segretaria regionale Annet Moscatello.

Sulla nuova fase organizzativa interviene anche la Vicesegretaria regionale Sveva Sapino: “Sono molto onorata del ruolo e della delega che la Segretaria Annet Moscatello ha scelto per me. È una posizione importante, direttamente al suo fianco. 

Per quanto riguarda la delega, intendo continuare l’attività, iniziata da Segretaria metropolitana di Torino, dei sopralluoghi al CPR di Corso Brunelleschi, per portare fuori tutta la sofferenza e l’ingiustizia di quel non-luogo. 

Inoltre, vorrei portare all’attenzione la questione dei permessi di soggiorno, arrivando a proporre, insieme al gruppo che mi accompagnerà, dei cambiamenti al sistema che li regola, per facilitarne l’ottenimento. 

Perché un Paese davvero giusto è un Paese che non lascia indietro nessuno”.

Sul fronte comunicazione, il Responsabile Comunicazione Jacopo Geromin sottolinea la necessità di un cambio di paradigma: “La Giovanile democratica deve diventare un punto di riferimento per tutto il Partito nell’ambito della comunicazione.

Le parole che scegliamo non sono neutrali: costruiscono realtà e diventano fatti concreti. Se continuiamo a raccontarci solo come forza di opposizione, resteremo confinati in quel ruolo.

È tempo di cambiare approccio. Dobbiamo superare la critica fine a sé stessa e iniziare a parlare in modo chiaro, propositivo e credibile. Raccontare chi siamo, quali sono le nostre idee, le nostre proposte e mostrare i giovani eletti che rappresentano una nuova generazione di impegno politico.

Basta dare visibilità a Meloni, basta dare visibilità a Cirio. Da oggi saremo noi i veri protagonisti della nostra comunicazione.

Dobbiamo valorizzare ciò in cui crediamo e dare forza al nostro progetto, mostrando che esiste un’alternativa concreta di sinistra, competente e capace di governare il futuro”.

Infine, il Vicesegretario Alessandro Barone richiama il ruolo politico e culturale dell’organizzazione: “Ci troviamo oggi a un bivio democratico. Come organizzazione giovanile, abbiamo il dovere di scegliere chi essere e quale futuro intendiamo costruire. 

In un mondo segnato da un crescente individualismo, la nostra missione è ricostruire il senso di comunità, riportando le persone al centro dell’azione politica. 

Vogliamo restituire la speranza che un mondo migliore sia possibile, creando le condizioni affinché ogni individuo possa trovare la sua piena realizzazione all’interno della società”.

 

GD Piemonte

Figli di un Dio minore? A Barriera sempre peggio

“Vorrei andarmene”

Da oltre quattro anni vado sovente a Messa alla Madonna della Pace. In corso Giulio Cesare, per solidarietà con la gente di Barriera e con i parroci che si può ben dire danno l’anima a favore di questo Quartiere assolutamente dimenticato dalle ultime Amministrazioni.  Stamane entro in Chiesa e un signore del servizio d’ordine cui chiedo come va mi risponde “vorrei andarmene di qui”.  Molti che vorrebbero farlo non lo fanno perché gli immobili in questi anni si sono svalutati tantissimo. Per mia natura non mi basta denunciare i problemi, faccio il possibile per trovare delle soluzioni. Così dopo aver lanciato una Petizione che ha ottenuto migliaia di firme, ho chiesto al Sindaco di incontrarmi insieme ai rappresentanti del Comitato Angelo Martino.  Il 4 dicembre scorso Giuseppe Dramisino, una persona molto per bene, presidente del Comitato Angelo Martino, durante l’incontro, segnalò tra le altre cose al Sindaco la situazione del Bar Casablanca di via Palestrina. Stamane su Torino Cronaca si denuncia che in quel Bar si rischierebbe un’altra Crans-Montana. Nell’ incontro del 4 dicembre il Sindaco ci ha comunicato che conta sull’intervento di due gruppi privati per sistemare l’area Gondrand e la Piscina Sempione due zone di grandissimo   degrado durate lunghi anni che hanno creato tante difficoltà agli abitanti di Barriera. Così come con i soldi dello Stato con almeno dieci anni di ritardo inizieranno i lavori della Linea 2 della Metro. Ma a Barriera serve più sicurezza e più lavoro, non solo i Centri commerciali. Però è chiaro che tutto è rinviato ancora in là e a me viene da sottolineare che tutti i ritardi nel fare le cose colpiscono solo la popolazione una popolazione che da anni si sente figlia di un Dio minore è questo non è giusto, assolutamente. Il Sindaco ci ha promesso un incontro in Barriera che si dovrebbe tenere a Febbraio perché dobbiamo trovare urgentemente alcune soluzioni perché la gente si Barriera se lo merita eccome.
Mino GIACHINO 

Guardie Ecologiche Volontarie, bilancio di un anno

Tra il 1° gennaio e il 30 novembre del 2025 le Guardie Ecologiche Volontarie hanno dedicato 26.185 ore di volontariato a favore della Città metropolitana di Torino, Ente che ne coordina l’attività, ma soprattutto della collettività, svolgendo 3.143 servizi in ambiti che vanno dalla tutela e vigilanza ambientale, all’educazione e alla didattica ambientale nelle scuole di ogni ordine e grado, dalla gestione amministrativa al coordinamento del Servizio, dalla manutenzione del territorio e dei sentieri alla partecipazione a progetti scientifici di monitoraggio.

Il bilancio del servizio prestato dalle GEV e le prospettive dell’attività nei prossimi 12 mesi saranno al centro dei lavori dell’assemblea annuale delle Guardie Ecologiche Volontarie che si terrà sabato 10 gennaio nell’auditorium della sede della Città metropolitana di Torino, in corso Inghilterra 7. I lavori si apriranno alle 9,30 con il saluto del Consigliere metropolitano Alessandro Sicchiero, delegato all’ambiente e alla vigilanza ambientale, alle risorse idriche e qualità dell’aria, alla tutela della flora e della fauna, ai parchi e alle aree protette. Dopo gli interventi dei responsabili delle GEV è prevista la consegna degli attestati di anzianità e dei riconoscimenti alle Guardie Ecologiche Volontarie che hanno conseguito 40 anni di onorato servizio, con l’intervento del Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo.

I NUMERI DEL BILANCIO ANNUALE DELLE GEV NEI PRIMI 11 MESI DEL 2025

Nell’ambito della vigilanza sul rispetto della normativa in materia di tutela ambientale, che attribuisce alle GEV funzioni di organi di vigilanza e accertamento (ai sensi della Legge Regionale 32 del 1982), sono stati effettuati 3.644 controlli, da cui sonosono emerse 866 criticità. Sono state redatte 255 segnalazioni di diversa natura, trasmesse all’Ufficio di Coordinamento delle GEV per le opportune valutazioni e per l’eventuale inoltro ai Comuni o agli altri Enti competenti. Le attività didattiche e di educazione ambientale hanno previsto495 interventi, che hanno coinvolto 6.596 alunni, appartenenti a scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado. Le Guardie Ecologiche Volontarie hanno inoltre partecipato a progetti di monitoraggio ambientale, tra cui il progetto LIFE WolfAlps, dedicando 924 ore/uomo distribuite su 65 interventi. Nell’ambito delle attività di manutenzione e sentieristica, sono stati effettuati 74 interventi all’interno dei parchi e delle Aree Protette gestite dallaCittà Metropolitana di Torino, per un impiego complessivo di 1.155 ore/uomo. La gestione amministrativa e il coordinamento del Servizio GEV ha comportato705 servizi, per un totale di 4.388 ore/uomo. Di particolare rilievo l’introduzione e l’implementazione di nuove procedure informatiche, finalizzate alla progressiva digitalizzazione e dematerializzazione dei processi, con una significativa riduzione dell’uso della carta e la disponibilità in tempi quasi reali di dati oggettivi di autovalutazione dell’attività, utili all’individuazione di eventuali correttivi e al contenimento delle criticità operative.

“I numeri dell’attività svolta dimostrano l’importanza di una forma di volontariato doppiamente importante. – sottolinea il Consigliere metropolitano delegato Alessandro Sicchiero – Sotto il profilo civico, si tratta di un servizio svolto a vantaggio di numerose comunità locali, in accordo con gli amministratori locali, mentre sotto il profilo ambientale è la dimostrazione che l’informazione, la formazione e il coinvolgimento dei cittadini è fondamentale per preservare gli habitat naturali e la qualità degli ecosistemi del territorio”.

Incidente sulla Torino – Savona: tre feriti, uno grave

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Incidente nella mattinata lungo l’autostrada A6 Torino–Savona. Un’autovettura è finita fuori carreggiata al chilometro 33,2 in direzione Torino, poco oltre lo svincolo di Marene. L’allarme è stato lanciato intorno alle 10:28 per le tre persone di nazionalità straniera che viaggiavano a bordo, rimaste ferite nell’impatto.

Il bilancio è di un ferito grave, classificato in codice rosso per un trauma addominale, e di altri due feriti in codice giallo. I soccorsi sono intervenuti tempestivamente: sul luogo dell’incidente sono arrivati i sanitari del 118 con l’elisoccorso, la Polizia Stradale e i Vigili del Fuoco di Saluzzo, che hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo e dell’area interessata.

La “cavalcata dei vizi” a Mombarcaro

Mombarcaro, piccolo borgo situato sulla cresta di un colle di Langa a 900 m, si trova la cappella di San Rocco, una chiesetta porticata posta lungo la strada che da Mombarcaro scende verso Niella Belbo.

Leggi l’articolo su piemonteitalia.eu:

https://www.piemonteitalia.eu/it/curiosita/la-cavalcata-dei-vizi-mombarcaro

Città Metropolitana, fondi PNRR per la sicurezza antincendio nelle scuole

La Città Metropolitana di Torino ha confermato il suo impegno per la sicurezza di edifici scolastici di propria competenza, partecipando all’avviso pubblico del Ministero dell’istruzione e del Merito per l’adeguamento alla normativa antincendio, e per interventi urgenti di messa in sicurezza degli edifici scolastici, finanziato nell’ambito del PNRR. L’iniziativa ha permesso di candidare 10 edifici tra Torino e Provincia individuati in base all’urgenza degli interventi sugli impianti di sicurezza e sulla disponibilità di progetti già avviati e con lavori da completare entro la fine del 2026. L’esito del bando ministeriale è stato positivo. A livello regionale, il Ministero ha deciso di erogare un contributo complessivo di circa 20 milioni di euro a 108 progetti in Piemonte, tra cui sei complessi scolastici candidati dalla Città Metropolitana di Torino. Lo stanziamento approvato per la Città Metropolutana di Torino ammonta a 2 milioni di euro così ripartiti: 400 mila euro all’Istituto d’istruzione superiore Peano di Torino, 400 mila euro alla succursale di corso Tazzoli a Torino della I.I.S. Materana, 400 mila euro all’I.I.S. Baldessano Roccati di Carmagnola, 300 mila euro all’I.I.S. Zerboni di Torino, 300 mila euro al Bobbio di Carignano e 200 mila euro all’I.I.S. Majorana di Moncalieri.

“La partecipazione al bando rappresenta un passo importante nel percorso della Città Metropolitana di Torino per garantire scuole più sicure – commenta il Vicesindaco Metropolitano con delega ai lavori pubblici Jacopo Suppo – otteniamo fondi per interventi urgenti sugli impianti di sicurezza. L’azione conferma la costante attenzione alle esigenze della comunità studentesca e al personale scolastico, con l’obiettivo di creare ambienti sicuri e protetti su tutto il territorio metropolitano”.

Mara Martellotta

Rock Jazz e dintorni a Torino. La PFM e Viden Spassov

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GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLASETTIMANA

Lunedì. Al teatro Alfieri la Premiata Forneria Marconi rende omaggio a Fabrizio De Andrè.

Mercoledì. Al Lambic suonano gli Ashville. Al Charlie Bird si esibisce il contrabbassista Viden Spassov. Al Blah Blah concerto per ricordare Gigi Rostagno con la Blues Gang di Dario Lombardo, Omini, Mao e Marco Ciari.

Giovedì. Al Cafè Neruda suona il quartetto di Luca Biggio. Al Vinile si esibiscono i Soulful Dress.

Allo Ziggy sono di scena i NI.

Venerdì. Al Magazzino sul Po si esibisce CAL! + Still Charles + ITTO. Al Folk Club è di scena Heloisa Lourenco, Jacopo  Jacopetti, Marco Ponchiroli, Alvise Seggi ed  Enzo Zirilli. Al Circolo Sud suonano gli Shook Roots. Al Circolino si esibisce Johnny Lapio & Arcote Project.

Sabato. Allo Spazio 211 è di scena Amalfitano. Al Circolo Sud si esibisce Niccolò Piccinini.

Pier Luigi Fuggetta

Dal 12 gennaio la telecamera in corso Sommeiller

Lunedì 12 gennaio entrerà in fase di pre-esercizio il varco per il controllo della corsia riservata al trasporto pubblico in corso Germano Sommeiller. Nei primi giorni la Polizia Locale garantirà una presenza sul tratto di strada con compiti di informazione e supporto agli automobilisti. La rilevazione delle infrazioni e l’emissione delle sanzioni per i transiti non autorizzati avranno invece inizio a partire da lunedì 26 gennaio 2026.

L’attivazione del sistema ha l’obiettivo di garantire il rispetto delle corsie riservate, in vigore da anni, eliminando i transiti non autorizzati e migliorando conseguentemente la velocità e la puntualità del trasporto pubblico. Il traffico irregolare costituisce infatti un significativo elemento di intralcio sia nelle fasi di salita e discesa dei passeggeri, sia durante la marcia tra una fermata e l’altra e in prossimità degli impianti semaforici.

Il varco di corso Sommeiller si aggiunge a una rete di telecamere già attive in città. Le prime erano state installate a metà gennaio 2025 sul lato nord della carreggiata nord di corso Vittorio Emanuele II, nei tratti tra via dell’Arsenale e corso Re Umberto, tra le vie San Francesco da Paola e Carlo Alberto e tra via Falcone e corso Ferrucci. Il mese successivo erano stati attivati anche i varchi di corso Rosselli, sul lato nord della carreggiata nord tra via Piazzi e largo Orbassano, e di largo Orbassano, sia sul lato est della carreggiata est tra i corsi De Nicola e Rosselli, sia sul lato ovest della carreggiata ovest tra i corsi Rosselli e Adriatico. Ad aprile era stata la volta dei dispositivi lungo corso Potenza, sul lato ovest della carreggiata ovest tra le vie Terni e Val della Torre e corso Regina fino al ponte della Dora, sul lato est tra le vie Pianezza e Foligno, e in corso Orbassano, sul lato ovest tra l’interno 402 di corso Orbassano e strada del Portone.

Il provvedimento ha già prodotto risultati significativi: sulle linee 2 (corso Potenza), 5 e 5b (corso Rosselli, largo Orbassano, strada del Portone), 9 e 68 (corso Vittorio Emanuele, nelle intersezioni con via Carlo Alberto, corso Re Umberto e corso Ferrucci) l’entrata in funzione dei varchi di controllo sulle corsie riservate al trasporto pubblico, unita all’attivazione o al ripristino della priorità semaforica, ha portato a un miglioramento tra il 7% e il 9% della velocità commerciale dei mezzi nelle ore di punta.

Anche sulla corsia riservata di corso Sommeiller, come su quelle dove i varchi sono già stati attivati, saranno autorizzati al transito i veicoli GTT in servizio pubblico e quelli di assistenza e manutenzione, gli autobus in servizio di linea intercomunale, i mezzi del trasporto pubblico locale non di linea quali taxi e NCC, i veicoli delle Forze di Polizia, della Polizia Locale,  dei Vigili del Fuoco e dei Servizi di soccorso, i mezzi adibiti alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti, i veicoli delle aziende impegnate nella manutenzione del suolo pubblico e degli impianti per l’effettuazione di interventi, i titolari di permesso CUDE, i ciclomotori e i motocicli a due ruote o a doppia ruota anteriore, i veicoli appartenenti ad agenti diplomatici e consolari di carriera muniti di targa speciale di riconoscimento, nonché quelli in dotazione ai consoli onorari in Italia muniti del contrassegno “CC” previsto dal Decreto del Ministero degli Affari Esteri del 20 giugno 2005, oltre ai veicoli della Città di Torino e della Regione Piemonte adibiti al servizio degli Organi istituzionali.

Per le categorie sopra indicate per le quali la targa non risulti presente nelle banche dati, sarà necessario procedere all’esenzione a posteriori secondo le modalità già previste per la ZTL centrale, attraverso il sito di GTT nella pagina dedicata alle autorizzazioni occasionali .

TorinoClick

Protezione civile del Piemonte in udienza da papa Leone XIV

Tra le migliaia di volontari della Protezione civile provenienti da tutta Italia che si sono riuniti ieri in Vaticano per una speciale udienza con Papa Leone XIV c’era anche una delegazione del Piemonte, composta da 11 volontari in rappresentanza degli otto Coordinamenti regionali della Protezione civile, affiancati da un rappresentante dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) e da un funzionario della Regione Piemonte.

L’incontro, svoltosi nell’Aula Paolo VI, è stato dedicato a quanti, nel corso del Giubileo 2025 e in numerose altre emergenze e iniziative di solidarietà, hanno prestato un servizio fondamentale di accoglienza, assistenza e supporto ai pellegrini e alla popolazione.

La presenza piemontese all’udienza ha voluto testimoniare l’impegno, la professionalità e lo spirito di servizio che caratterizzano il sistema regionale di Protezione civile, riconosciuti oggi anche dal Santo Padre come esempio concreto di solidarietà e responsabilità civile.

«È stata un’altra occasione di orgoglio per la nostra Protezione civile, che non manca mai di essere presente ogni volta in cui è necessario affrontare un’emergenza o partecipare alla gestione di un grande evento», sottolineano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi, ricordando «che tante volte i nostri volontari e i nostri operatori sono andati in soccorso di chi era in difficoltà ovunque nel mondo ci fosse bisogno, mettendo in pratica quello che è il concetto più alto di fratellanza e di dono mettendo al servizio la propria professionalità e il proprio tempo».

Un ponte per due: un’amara “gara di sfiga” notturna

Antonello Costa e Paolo Caiazzo

 

Un ponte per due racconta una condivisione di disgrazie 

In piena notte, sul Tower Bridge di Londra, un uomo in frac scavalca il parapetto per buttarsi nelle gelide acque del Tamigi. È quasi sul punto di lanciarsi quando un passante lo ferma e tenta di dissuaderlo. Entrambi sono emigranti italiani e l’aspirante suicida decide di sospendere l’atto per raccontare la sua disperazione. Antonello, di origini siciliane, da 10 anni ha aperto una rosticceria specializzata in arancini, ma il vizio del gioco lo ha indebitato a tal punto da essere minacciato dagli strozzini londinesi. Non vedendo una via di uscita decide di sacrificare la sua vita per salvare la famiglia. Paolo invece, napoletano di nascita, si è trasferito qualche anno prima nella capitale inglese aprendo una succursale di una storica pizzeria di famiglia. Anche lui ha problemi economici, sentimentali e di famiglia ed esponendoli al connazionale si rende conto che, forse, ha più motivazioni dell’altro e decide così di scavalcare il parapetto. La situazione si ribalta ma Antonello non riesce a far desistere l’altro fino a quando l’arrivo di due poliziotti di ronda intimorisce Paolo che rientra nei margini di sicurezza. Una volta allontanati i poliziotti decidono di tuffarsi insieme, ma con calma. Vale la pena di cogliere l’occasione e di continuare quella piacevole ed “ultima” chiacchierata. Si confessano così in maniera sincera e profonda e, per esorcizzare le proprie disgrazie, le raccontano come una esilarante gara di sfiga.

Il rintocco del Big Ben segna il passare del tempo e l’appetito richiede la chiamata ad un rider, anche e solo per il capriccio di voler morire a stomaco pieno! Ad interrompere puntualmente i vari tentativi di suicidio ci saranno irruzioni di una serie di personaggi, stranamente somiglianti tra loro.

Info

Teatro della Concordia, corso Puccini, Venaria Reale (TO)

Mercoledì 14 gennaio 2026, ore 21

Un ponte per due

Di e con Antonello Costa e Paolo Caiazzo

Regia Paolo Caiazzo

Produzione Teatro Novanta, Gruppo le Muse

Biglietti: intero 18 euro, ridotto 15 euro

www.teatrodellaconcordia.it

011 4241124 – info@teatrodellaconcordia.it