ilTorinese

Tensione tra tifosi vicino al Filadelfia prima del derby

Oggi a Torino verso  le 17, la zona compresa tra corso Sebastopoli e corso Agnelli è stata teatro di forti tensioni. Il Reparto mobile della polizia è dovuto intervenire per contenere un gruppo di sostenitori juventini che, secondo quanto ricostruito, avrebbe cercato di avvicinarsi ai tifosi del Torino riuniti davanti allo stadio Filadelfia, luogo simbolo della tifoseria granata.

Nei momenti più critici si sono verificati lanci di sassi, bottiglie e petardi. Per evitare il contatto tra le due fazioni e riportare la situazione sotto controllo, le forze dell’ordine hanno fatto ricorso ai lacrimogeni, disperdendo così i gruppi più violenti.

The Phair, 42 gallerie a Torino: chiusa la rassegna internazionale di fotografia

Annunciate le date 2027 e assegnati i premi, residenze e acquisizioni istituzionali

Appuntamento dal 20 al 23 maggio 2027

Torino, 24 maggio 2026Si è conclusa la VII edizione di THE PHAIR | Photo Art Fair, la fiera internazionale dedicata alla fotografia e all’immagine contemporanea che per tre giorni ha animato le OGR Torino in Sala Fucine, registrando una significativa partecipazione di pubblico proveniente dall’Italia e dall’estero. Da venerdì 22 a domenica 24 maggio, THE PHAIR ha riunito 42 gallerie italiane e internazionali provenienti da Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Montenegro e Svezia, confermandosi uno degli appuntamenti di riferimento per collezionisti, curatori, artisti e professionisti del settore.

L’edizione 2026 ha confermato la crescita internazionale della manifestazione e la sua capacità di costruire un dialogo sempre più ampio tra fotografia, arti visive, ricerca curatoriale e nuove piattaforme culturali, attraverso un percorso espositivo unitario e un articolato programma di incontri dedicati al futuro dell’immagine contemporanea.

Con questa VII edizione THE PHAIR continua il proprio percorso di crescita internazionale, consolidando Torino come luogo di confronto privilegiato per la fotografia contemporanea e per le nuove pratiche visive. La qualità delle gallerie partecipanti, il dialogo con le istituzioni culturali internazionali e l’attenzione verso ricerca e sperimentazione testimoniano la volontà di costruire una piattaforma sempre più aperta, dinamica e capace di leggere la complessità del presente attraverso le immagini. Appuntamento al prossimo anno, dal 20 al 23 maggio”, dichiarano Roberto Casiraghi e Paola Rampini, fondatori di THE PHAIR.

THE PHAIR 2026 si conferma inoltre un momento di profonda valorizzazione dell’immagine contemporanea grazie all’assegnazione di premi, residenze artistiche e acquisizioni istituzionali volti a sostenere la ricerca artistica, le nuove produzioni e le gallerie partecipanti.

Sono stati annunciati i vincitori dei premi di The Phair 2026, che ha saputo coinvolgere imprese, fondazioni e istituzioni culturali accomunate dalla volontà di sostenere linguaggi contemporanei e pratiche artistiche in grado di interpretare il presente e immaginare nuove prospettive per il futuro, quali Banca Patrimoni Sella & C., BIAUTO GROUP, MCA – Mario Cucinella Architects, Residenza Alberto Stabile e Fondazione Arte CRT.

The PHAIR | Photo Art Fair ha consolidato nel tempo un’identità fondata su qualità e ricerca rafforzando al contempo la propria apertura internazionale, anche grazie alla sinergia con EXPOSED Torino Photo Festival contribuendo a rendere Torino un polo sempre più centrale nel panorama dell’immagine contemporanea.

Con una visione sempre più internazionale e interdisciplinare, THE PHAIR conferma così il proprio ruolo di piattaforma culturale dedicata alla fotografia e all’immagine visiva contemporanea, capace di mettere in dialogo ricerca artistica, istituzioni, collezionismo e nuove forme di produzione culturale.

Uomo a passeggio con il cane aggredito in corso Vercelli

ALESSI-CAPOGRUPPO FDI CIRCOSCRIZIONE 7: AGGRESSIONE NEL GIARDINO MADRE TERESA DI CALCUTTA. INTERVENTO DELLA POLIZIA

 

La capogruppo Alessi

Questa mattina, alle ore 7, si è verificato un episodio di violenza nel Giardino MTC, situato all’ingresso di Corso Vercelli; mi riferiscono che due individui di origine marocchina hanno aggredito un uomo che quotidianamente si reca nel parco con il suo cane. Fortunatamente, un testimone presente sul luogo è riuscito a intervenire, convincendo gli aggressori a desistere dall’azione violenta.
Gli operatori ecologici presenti hanno prontamente allertato le autorità competenti, fornendo le generalità dei due aggressori. Dopo circa 20 minuti, la polizia è intervenuta, arrestando (forse)i sospetti e conducendoli nel giardino per il riconoscimento da parte della vittima.
Resta da vedere quali misure saranno adottate nei loro confronti, se saranno trattenuti in questura o se riceveranno solo un ammonimento. Questo episodio solleva preoccupazioni sulla sicurezza nel nostro Quartiere e sull’importanza di una seria progettazione a 360° da parte della Città.
In questo Giardino ogni giorno capita qualcosa di inaccettabile oramai da troppi anni.
Si invita la comunità a rimanere attenta e a segnalare qualsiasi comportamento sospetto alle autorità competenti, sennò poi ci dicono che tutto è migliorato in quanto non ci sono denunce.

PATRIZIA ALESSI

A Giulia Fegez l’EXPOSED feat Witty Books Dummy Award

Elezioni in 23 Comuni del Torinese domenica 24 e lunedì 25 maggio

Oggi e domani si vota per l’elezione diretta dei Sindaci e il rinnovo dei Consigli dei seguenti 23 Comuni della Provincia di Torino:

1) Moncalieri
2) Venaria Reale
3) Alpignano
4) Castellamonte
5) Givoletto
6) San Giusto Canavese
7) Baldissero Canavese
8) Castelnuovo Nigra
9) Chiesanuova
10) Isolabella
11) Montalenghe
12) Monteu da Po
13) Novalesa
14) Osasio
15) Parella
16) Rivalba
17) Samone
18) Sestriere
19) Torre Canavese
20) Valperga
21) Venaus
22) Virle Piemonte
23) Vistrorio
Le elezioni avranno luogo domenica 24 maggio, dalle ore 7.00 alle ore 23.00, e lunedì 25 maggio 2026, dalle ore 7.00 alle ore 15.00.

L’eventuale turno di ballottaggio si terrà domenica 7 giugno 2026, dalle ore 7.00 alle ore 23.00, e lunedì 8 giugno 2026, dalle ore 7.00 alle ore 15.00.

Aggredita per rapina: in ospedale la prof. De Blasio

Di Pier Franco Quaglieni
La nota docente che ha insegnato per molti anni  al liceo classico “ Cavour” , autrice di molti libri dedicati alla letteratura greca e latina, allieva del prof . Antonio Maddalena e del prof. Oscar Botto, segretaria generale   del premio letterario  “Soldati” è stata aggredita   attorno alle 17 nella centrale piazza Statuto da due giovani delinquenti della maranza torinese che l’hanno gettata a terra per derubarla di una collana. La violenza subita le ha procurato la rottura del femore e il ricovero nell’ospedale. L’unico commento è il seguente: Torino sta diventando come Milano e Napoli. Ha osservato un’amica della De Blasio: Torino sta diventando una giungla.  Manca la prevenzione. Alla maranza va resa la vita impossibile senza pietismi privi di senso e stupide divagazioni sociologiche. Va garantita la libera circolazione di tutti , in primis delle donne. Questo è il primo, vero femminismo, a tutela della donne che lavorano, delle madri di famiglia, non delle attiviste ululanti nelle piazze.

Mangiare esotico: Curry di pollo con riso Basmati

Un piatto esotico molto aromatico dal sapore particolare, speziato ma al contempo delicato.

Esistono molte varianti per preparare questa semplice ricetta, questa è la mia preferita.

Ingredienti

4 sovracosce di pollo
1 cucchiaio di curry in polvere
1 cucchiaino di pepe nero
1 cucchiaino di curcuma
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
4-5 chiodi di garofano
1/2 stecca di cannella
1 pezzetto di radice di zenzero fresco
5-6 capsule di cardamomo schiacciate
1 cucchiaio di aceto bianco
2 spicchi di aglio
1 cipolla media
2-3 foglie di alloro
200ml di latte di cocco
Olio, acqua, sale, q.b.

Privare il pollo da grasso e pelle ed incidere la carne trasversalmente con un coltello. Mettere il pollo in una ciotola e cospargere con pepe, curry, curcuma, peperoncino, chiodi di garofano, cardamomo, cannella, sale ed aceto.
Massaggiare la carne con i guanti (per evitare di macchiarsi le mani) e lasciare marinare in frigo per alcune ore.
Scaldare l’olio in una padella, affettare aglio e cipolla sottilissimi, lasciar cuocere a fuoco basso sino a quando è lucida poi, aggiungere la carne e lasciar rosolare da ambo le parti a fuoco vivace per 5 minuti poi, coprire con acqua calda, portare a bollore e cuocere coperto per 30 minuti. Unire il latte di cocco, portare a bollore e proseguire la cottura per 10 minuti scoperto. Cuocere il riso in acqua salata, scolarlo e servirlo al naturale con il pollo,  nappare il tutto con la salsa al curry.

Paperita Patty

Il Torino Pride torna il 6 giugno: da venti anni in piazza per i diritti e l’autodeterminazione

Il Torino Pride, la parata per i diritti e l’autodeterminazione di tutte le persone LGBTQIA+, torna nelle strade della città il 6 giugno, vent’anni dopo quel primo Pride cittadino — allora Pride nazionale — che si svolse a Torino nel 2006.

L’appuntamento sarà al Parco del Valentino, con concentramento alle 14:30 e partenza alle 15:30. Il claim che accompagna la marcia per i diritti e il riconoscimento di tutte le identità LGBTQIA+ di quest’anno si svolge è Venti di lotte: un doppio richiamo al ventennale del Pride e ai venti che sospingono le battaglie della comunità LGBTQIA+. «Vent’anni in cui abbiamo capito che la conquista degli spazi e il sostegno reciproco tra persone e comunità non possono limitarsi a un appuntamento annuale — si spiega nel manifesto politico — Devono essere pratica quotidiana, gesto di cura collettiva e scelta politica necessaria».

La conferenza stampa di presentazione si è tenuta  nei locali di Magazzino sul Po, ai Murazzi. Uno dei luoghi simbolo della rete di Arci Torino, il Magazzino è spazio di cultura e partecipazione sociale, ma anche di musica e di vita notturna. Una scelta coerente con un Pride che compie vent’anni di lotte portate avanti insieme: nelle strade come nei locali, nelle piazze come negli spazi sociali. Un richiamo alle molteplici nature del Pride, che è momento di lotta e rivendicazione ma anche festa ed euforia.

“Venti di lotte”, e il plurale è voluto — racconta Chiara Tarantello, co-coordinatrice del Torino Pride — Questi vent’anni dimostrano che l’unica risposta possibile a questo momento storico è la lotta intersezionale: da quel primo giorno di più di vent’anni fa, il Coordinamento ha lavorato non solo per la nostra community ma per tutte le soggettività più marginalizzate, costruendo alleanze e reti che ci hanno fatto crescere. Il corteo è la parte visibile di un lavoro quotidiano di advocacy che si estende a livello locale, nazionale e internazionale. Anno dopo anno abbiamo trasformato la marcia perché assomigliasse sempre di più alle persone che la abitano, rendendola più accogliente e più plurale. Emma Goldman diceva “Se non posso ballare, non è la mia rivoluzione”: in questo clima, la gioia nelle strade è un atto politico, e noi vogliamo camminare tutti insieme”.

“La scelta del percorso del Pride è sempre un momento importante — prosegue Margherita Anna Jannon, co-coordinatrice e segretaria del Torino Pride — Il nostro ruolo è anche quello della contaminazione: portare il Pride in vie e quartieri nuovi. Per questo nel 2026 cambiamo percorso, partendo per la prima volta da corso Massimo D’Azeglio per seguire strade mai percorse prima, fino a raggiungere gli spazi centrali più familiari. Attraversare luoghi nuovi significa anche creare disagio, ne siamo consapevoli, ma non è nulla rispetto ai disagi, alle discriminazioni e alle oppressioni che le nostre comunità subiscono ogni giorno. Noi scegliamo di invadere la città coi nostri corpi e le nostre identità, di rivoluzionarla, urlando che siamo qui e siamo ora, da vent’anni! Ma non c’è solo la parata: anche quest’anno abbiamo scelto di costruire tanti eventi insieme ad altre realtà alleate. Ricordiamo l’Evergreen Fest, che mette in programma incontri e spettacoli sulle tematiche LGBTQIA+, e il Torino Comics, che nell’edizione 2026 a Collegno ospiterà la mostra dei manifesti dei nostri vent’anni di lotte. Tante realtà insieme possono fare tante cose”.

Il Torino Pride 2026 si svolge in un momento in cui i dati italiani sono sconfortanti: il recente rapporto di ILGA Europe pone l’Italia al 35esimo posto su 49 Paesi per uguaglianza e diritti delle persone LGBTQIA+. Un arretramento che dà la misura concreta di politiche escludenti e di leggi che non tutelano, ma anche di silenzi istituzionali, nazionali ma anche locali, che diventano complicità silenziosa. Per questo il Coordinamento Torino Pride invita tutte le istituzioni — a partire da quelle locali — a non essere complici di questo scenario e a impegnarsi concretamente per invertirlo.

Il Torino Pride 2026 ha ricevuto il patrocinio della Città di Torino e della Città Metropolitana e, come ogni anno, entrambe le istituzioni sono invitate ad accogliere il documento politico del Pride e a farne strumento di approfondimento delle istanze delle comunità LGBTQIA+ che hanno contribuito a scriverlo.

“Il Torino Pride è un appuntamento fondamentale per la nostra città — commenta l’assessore ai diritti della Città di Torino Jacopo Rosatelli — un momento di visibilità, rivendicazione e partecipazione collettiva che negli anni è cresciuto insieme a Torino, rendendola più aperta, consapevole e inclusiva. Un merito che va riconosciuto innanzitutto al Coordinamento Torino Pride, a ogni attivista e associazione. Quest’anno, a vent’anni dalla nascita della rete RE.A.DY e a dieci anni dall’approvazione della legge Cirinnà, sentiamo ancora più forte la necessità di proseguire nel percorso dei diritti, rivendicando con chiarezza l’urgenza del matrimonio egualitario e di una piena uguaglianza giuridica e sociale. Torino guarda inoltre al futuro sostenendo con forza il percorso verso EuroPride 2027, un appuntamento di rilievo internazionale che rappresenterà un’importante occasione di crescita, apertura e partecipazione per tutta la comunità. In un contesto in cui diverse città italiane non patrocinano ancora i Pride, è necessario ribadire con determinazione il valore civile e democratico di queste manifestazioni. Difenderle, sostenerle e parteciparvi significa affermare con determinazione che i diritti e la dignità delle persone LGBTQIA+ sono parte integrante del patto democratico delle nostre comunità”.

LA PARATA

La parata del Torino Pride 2026 si svolgerà sabato 6 giugno, con concentramento dalle ore 14:30 per la prima volta al Parco del Valentino, e partenza prevista per le ore 15:30.

Il percorso si snoderà in corso Vittorio Emanuele II, corso Galileo Ferraris, via Cernaia, via Pietro Micca, piazza Castello, via Po. L’arrivo sarà in Piazza Vittorio, dove ci sarà i discorsi dal palco e le fasi finali della manifestazione.

L’accessibilità dell’intera parata è, come sempre, una priorità per il Coordinamento Torino Pride. Anche quest’anno, grazie alla collaborazione consolidata con il collettivo Mai Ultimi e Disability Pride, sono previste lungo il percorso delle aree di scarico sensoriale — spazi più silenziosi e protetti — e sarà presente il servizio mobile della Croce Rossa Italiana. Lo staff volontario accompagnerà il corteo per tutta la durata, disponibile a rispondere a qualsiasi esigenza. All’arrivo in piazza, davanti al palco, sarà allestita un’area di decompressione con posti a sedere; tutti gli interventi dal palco saranno tradotti in LIS.

Per chi ha difficoltà motorie, il bus City Sightseeing di Torino sarà disponibile in testa al corteo con posti a sedere, e al termine della parata un servizio navetta — in collaborazione con GTT — permetterà di raggiungere la zona.

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