ilTorinese

Di Rosa dal 1° luglio direttore de La Stampa

Dal primo luglio 2026 Antonio Di Rosa assumerà la direzione del quotidiano La Stampa, sostituendo Andrea Malaguti. Oggi direttore editoriale del Gruppo SAE il giornalista 75enne vanta oltre trent’anni di esperienza e ha guidato importanti testate e agenzie di stampa, tra cui Il Secolo XIX, La Gazzetta dello Sport, LaPresse e La Nuova Sardegna. Nel corso della sua carriera ha inoltre ricoperto il ruolo di vicedirettore del Corriere della Sera. La Stampa apparteneva al Gruppo GEDI, controllato da Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann. Dopo una difficile fase di trattative e polemiche, nel marzo 2026 GEDI è stato ceduto al gruppo editoriale greco Antenna. Contestualmente, lo storico quotidiano torinese è passato sotto il controllo del Gruppo SAE, società editoriale guidata dall’imprenditore abruzzese Alberto Leonardis. In una recente intervista al Foglio il nuovo editore ha auspicato che la sua Stampa non debba più essere “una piccola Repubblica “, facendo riferimento alla linea apertamente di sinistra abbracciata dal quotidiano torinese, ad incominciare dalla direzione di Massimo Giannini.

I vent’anni del festival “Luigi Pirandello e del ‘900”

Compie vent’anni il festival “Luigi Pirandello e del ‘900”, che si sviluppa dal 15 giugno al 19 settembre prossimo e tributa un omaggio particolare a Piero Gobetti, Marilyn Monroe e Dario Fo

Sono venti le candeline che quest’anno spegne il festival “Luigi Pirandello e del ‘900”, organizzato dall’Associazione Linguadoc, che si svilupperà dal 15 giugno al 19 settembre prossimi. Due decenni di eventi, spettacoli, conferenze e concerti, passeggiate letterarie e stage incentrati sulla figura del grande drammaturgo di Girgenti, e su tutto ciò che la sua figura di intellettuale ha comportato e influenzato nella società e nel pensiero culturale.

A caratterizzare la kermesse di quest’anno, sarà il tema del doppio, argomentato che è entrato nella vita prima e su successivamente nella scrittura di Luigi Pirandello.

“Vent’anni di vita rappresentano per il festival un traguardo straordinario, costruito con passione, rigore culturale e fedeltà allo spirito di Luigi Pirandello – afferma il direttore artistico Mario Brusa – questa edizione assume un valore ancora più simbolico perché coincide con i 90 anni dalla scomparsa del grande autore siciliano e con il centenario di ‘Uno, nessuno, centomila’, tra i romanzi più profondi e moderni del Novecento. Attorno a questo anniversario si sviluppa gran parte del programma artistico, con spettacoli, incontri e nuove produzioni. Particolarmente interessante sarà il lavoro programmato con Natalino Balasso, impegnato in un reading teatrale tratto da una nuova drammaturgia ispirata a ‘Uno, nessuno, centomila’. Il festival vanterà anche un fil rouge dedicato a due figure lontanissime fra loro, ma entrambe decisive nell’immaginario culturale del Novecento: il primo evento, dedicato a Piero Gobetti, sarà una proiezione di Rai Teche in via Verdi 31, alle 18. Il secondo, incentrato sul centenario della morte, sarà un omaggio a Gobetti dal titolo ‘Nella tua breve esistenza’, che si terrà il prossimo 16 giugno, alle ore 18, presso il Circolo dei Lettori di via Bogino 9, a Torino, e un terzoo omaggio in cui l’intellettuale verrà messo in relazione a Cesare Pavese nel talk che si terrà a Santo Stefano Belbo, alle 18, nella piazza della Confraternita, organizzato da Linguadoc in collaborazione con Pavese Festival; e Marilyn Monroe, nel centenario della nascita, simbolo universale del cinema e della bellezza. A lei saranno dedicati due appuntamenti dal titolo ‘Centenario di Marilyn Monroe’, il primo al Circolo dei Lettori, il 23 giugno alle ore 18, di Linguadoc in coproduzione con Centro Studi liberi Pensatori ‘Paul Valéry’, e il secondo previsto il 24 giugno, al Barrocco, a Pianezza. Ricorderemo anche il centenario della nascita di Dario Fo, Premio Nobel per la letteratura, attraverso ‘Mistero buffo’, interpretato da Matthias Martelli, per la regia di Eugenio Allegri, che si terrà al Palafeste di via Matteotti 4, a Coazze, alle 20.45. In totale saranno presentate venti iniziative tra spettacoli, incontri e seminari, a conferma della vitalità e dell’apertura culturale del festival”.

“Al mio secondo anno di mandato, è per me motivo d’orgoglio rappresentare un ente che, da quasi trent’anni, promuove cultura, dialogo e valorizzazione del territorio attraverso progetti, incontri e iniziative capaci di creare occasioni di crescita condivisa e relazioni – spiega Sabrina Gonzatto, presidente dell’Associazione Linguadoc – l’approssimarsi del ventesimo anniversario rappresenta un traguardo significativo, che invita a guardare con gratitudine al percorso compiuto e alle persone che hanno scritto la storia. Contemporaneamente rappresenta uno stimolo a proseguire con entusiasmo nel solco dei valori che da sempre contraddistinguono Linguadoc, l’attenzione alla persona, apertura al confronto e la fiducia nel ruolo della cultura come strumento di partecipazione e sviluppo della comunità”.

“La 20esima edizione del Festival nazionale ‘Luigi Pirandello e del ‘900’ è un traguardo per Torino – sostiene Rosanna Purchia, assessora alla Cultura della città di Torino – celebrare vent’anni di una kermesse così prestigiosa dimostra la solidità di un progetto culturale che ha saputo rinnovarsi mantenendo intatta la sua altissima qualità artistica. Quest’anno il festival si fa ancora più vicino ai cittadini con una formula diffusa che tocca ben otto luoghi simbolo della nostra città, unendo il centro, le periferie in un unico grande palcoscenico. Ringrazio il fondatore Giulio Graglia e Linguadoc per aver costruito ancora una volta un ponte culturale formidabile fra la Sicilia di Pirandello e il nostro Piemonte. Il legame di Pirandello con Torino è profondo, strategico e strettamente connesso alla sua storia atprtist8ca e sentimentale. Se Coazze rappresenta il nucleo della sua svolta filosofica, Torino divenne il palcoscenico fondamentale per il debutto e il successo delle sue opere”.

Lo spunto della creazione avvenuta nel 2007 da un’intuizione di Giulio Graglia, è legata al soggiorno che Luigi Pirandello fece nel 1901 a Coazze, cittadina della Valsangone, ospite della sorella Lina, luogo che divenne fonte di ispirazione per le sue opere successive. Per raggiungere la località, il drammaturgo viaggiò in treno da Roma a Torino, e con il trenino si spostò dal capoluogo piemontese a Giaveno, per approdare in calesse a Coazze. Torino, con i suoi teatri Alfieri e Carignano, ebbe un ruolo fondamentale nella vita del drammaturgo siciliano, nonostante il pubblico e la critica non siano stati benevoli nei suoi confronti, ma ciò che più ha influenzato la sua creatività sono stati i paesaggi e le persone della Valsangone. Pirandello, formatosi a Coazze per due mesi, ispirato da luoghi e persone, scrisse: “Il taccuino di Coazze”, la commedia “Ciascuno a suo modo”, titolo mutuato dalla scritta che appare sul campanile della cittadina piemontese, oltre a due novelle intitolare “Gioventù” e “La messa di quest’anno” e “Giustino Roncella nato Boggiolo”.

“Nel celebrare i vent’anni del festival, sento il desiderio di ricordarne le origini, nate quasi in sordina da un’intuizione e da una memoria da riportare alla luce – spiega il fondatore Giulio Graglia – in occasione del cinquantenario della morte di Pirandello, fui chiamato dall’Università di Torino ad allestire uno spettacolo dedicato al noto drammaturgo siciliano, del quale si parlava molto poco del soggiorno a Coazze, del “Taccuino di Coazze” e di quella villeggiatura, del 1901, che avrebbe lasciato profonde tracce nella sua scrittura e nella sua sensibilità.  Nel 2007 decisi di riprendere quel filo interrotto, facendo nascere un progetto culturale stabile con il festival, che dapprima risultava un’esperienza raccolta nella Valsangone ma che, anno dopo anno, è cresciuta e si è diffusa a Torino e in tante province. Negli ultimi 10 anni il festival ha ampliato il dialogo  culturale agli autori del Novecento, mantenendo sempre vivo il legame con Pirandello, con il teatro e quella profomda necessita di interrogare identità, memoria e tempo”.

Il festival, oltre al programma artistico, ospita anche il Premio letterario “Giovanni Graglia”, presieduto da Sabrina Gonzatto, che si terrà allo Sporting martedì 8 settembre.

Oltre agli eventi già citati di giugno, il festival entrerà nel vivo a luglio, a cominciare da giovedì 2 presso la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino, che ospiterà “Il mare a cavallo” alle 20.45, prodotto da Tedacà con la drammaturgia originale di Manlio Marinelli e la regia di Luca Bollero, con Antonella Delli Gatti. Lo spettacolo dà voce a Felicia Bartolotta, madre di Peppino Impastato, e narra la storia di una donna che non si dà pace e rifiuta di rimanere chiusa nel suo dolore, in un lavoro che tocca temi quali mafia, omertà, politica e famiglia. Sempre alla Casa del Teatro Giovani di corso Galileo Ferraris 266/C, verrà presentato venerdì 3 luglio “It’s a match”, per la regia e drammaturgia di Nicole Jalla, e sul palco Martina Montini e Ilaria Campani. La pièce, dedicata alle famiglie, racconta di un mondo dispotico in cui genitori e figli si scelgono a vicenda sui social network, in un processo di indagine condivisa sui concetti di aspettativa, perfezione e bisogno di approvazione e sulla difficoltà di essere figli e genitori. Lunedì 6 luglio, a Torino, nel Parco della Tesoriera, andrà in scena “Il cuore oltre l’ostacolo”, di Linguadoc, spettacolo teatrale-letterario per celebrare il 50esimo anniversario dell’ultimo scudetto del Toro, con la partecipazione di voci autorevoli del panorama culturale e sportivo. Sabato 11 luglio, a Coazze, negli spazi del Palafeste, si esibirà la Piccola Compagnia della Magnolia nella pièce teatrale “Ape regina-una giornata per Molly Bloom”, scritto da Giorgia Cerruti, che ne ha curato la regia insieme a Davide Giglio. Si tratta di una performance che, muovendo dal capolavoro di Joyce, vede al centro una diva sul viale del tramonto, e racconta di una donna che altro non è che un omaggio spassionato al femminile e al mestiere dell’attrice. Domenica 12 luglio, sempre a Coazze, si terrà la Passeggiata Letteraria, con partenza da Viale Italia ’61 al numero 1, intitolata “Gioventù e altre novelle pirandelliane” e che accompagnerà i partecipanti a una camminata narrata fra i luoghi cari che ispirarono il drammaturgo siciliano. Venerdì 17 luglio, debutto alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di “Uno, nessuno e centomila”, con protagonista Natalino Balasso. La drammaturgia è firmata dai giovani Giada Schiavino e Amerigo Liberale. L’allestimento e i costumi sono stati realizzati da un gruppo di giovani studentesse coinvolte in un processo creativo di sperimentazione e ricerca visiva. Domenica 19 luglio sarà dato spazio ai giovani talenti , con un gruppo di interpreti under 35 che al parco comunale di Coazze si cimenteranno con “Quattro/Quarti” di Nicolò Tomasini, pièce ispirata liberamente alle opere di Thomas Bernerdt, mentre sabato 25, al Palafeste di Coazze, Angelo Mellone proporrà musica e parole nel suo “Ripetizioni d’amore. Ditemi se ho capito bene”.

A corollario del festival, saranno presenti quattro stage. Dal 10 al 23 giugno, a Torino, presso Punto 13 Mirafiori e Castello di Lucento si terrà “Il doppio e Luigi Pirandello”, con Fondazione AIEF e l’Accademia Mario Brusa. Dall’1 al 10 luglio, al Palafeste di Coazze, lo stesso evento viene riproposto in collaborazione con la Pro Loco di Coazze. Martedi 8 settembre, a Torino, il Circolo della Stampa Sporting accoglierà “Ich bin berliner aber kein berliner. Questa sera si recita a Berlino” di e con Christian Mascia, psocolodo, drammaturgo e cittadino berlinese per una produzione multimediale a cura di Diego Olimpo. In conclusione del festival, sabato 19 settembre, a Torino, in via San Pio V 33, l’Accademia Mario Brusa accoglierà “Froisser le frontiéres, depliér le memoires”, un workshop di costruzione e maschere a cura di Le Théâtre Désaccordè.

Info: www.linguadoc.euinfo@linguadoc.it – 335 6299996

Prevendite: info@linguadoc.it – 011 9349681 – info@comune.coazze.to.it

Mara Martellotta

Controlli di polizia, multe per slot e irregolarità: 32mila euro a esercizi commerciali di San Paolo

La Polizia di Stato ha eseguito, nei giorni scorsi nel quartiere San Paolo di Torino, un servizio straordinario di controllo del territorio, coordinato dal Commissariato di zona, nell’area pedonale di Via Di Nanni, del Terminal Bus di Corso Vittorio Emanuele e nelle zone limitrofe, volti al contrasto del degrado urbano.
Nel corso dei sevizi i poliziotti del Commissariato di P.S. San Paolo, unitamente ai militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, hanno identificato 360 persone e controllato 22 esercizi commerciali della zona.
All’interno di un esercizio commerciale, è stato individuato un soggetto destinatario di una misura di custodia cautelare in carcere emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, per il quale è stato condotto presso la competente struttura detentiva.
Nel corso delle verifiche amministrative effettuate presso un altro esercizio commerciale, si rilevava la presenza di lavoratori irregolari.
Gli accertamenti effettuati hanno consentito di elevare sanzioni amministrative in diversi esercizi commerciali per un importo complessivo pari a oltre 32 mila euro, principalmente per violazioni in materia di lavoro irregolare e per inosservanze alla normativa regionale relativa agli apparecchi da intrattenimento e gioco lecito “slot machine”.
Le operazioni hanno inoltre permesso di deferire all’Autorità Giudiziaria tre persone: la prima per false attestazioni a pubblico ufficiale, la seconda per violazioni alla normativa sull’immigrazione e la terza per porto abusivo di armi poiché trovata in possesso di un’arma bianca del tipo “shuriken”.

Parco della Salute, incontro in Regione: il cronoprogramma va avanti

Questa mattina si è svolto in Regione l’incontro con le organizzazioni sindacali della dirigenza medica sul Parco della Salute e della Ricerca, presenti il Commissario Marco Corsini, il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi.
L’incontro era stato chiesto dal sindacato Cimo per fare piena chiarezza sullo stato del progetto e sulle tempistiche alla luce delle notizie sull’inchiesta che riguarda la gara d’appalto.  Il Commissario Corsini ha aggiornato il sindacato Cimo e le altre organizzazioni sindacali sulla situazione. «Desidero rassicurare tutti ed in primis i rappresentanti delle organizzazioni sindacali della dirigenza medica che la procedura va avanti sulla base del cronoprogramma stabilito ed anche le bonifiche proseguono regolarmente. L’avvio della fase realizzativa vera e propria avverrà, come da piani, all’inizio del prossimo anno. Anche le bonifiche ambientali dei terreni, finanziate con un precedente appalto da 18,5 milioni di euro, stanno proseguendo senza che siano emerse criticità o ritardi»
«Ringrazio il Commissario Corsini per le delucidazioni fornite. Per noi è fondamentale che vi sia la massima chiarezza e trasparenza, soprattutto quando parliamo della gara d’appalto per la più importante opera di edilizia sanitaria del territorio. Crediamo molto nel dialogo sindacale e siamo sempre disponibili al confronto e alla condivisione delle informazioni.» ha dichiarato l’assessore Riboldi.

cs

Furto su auto al Lingotto, denunciato 18enne

La Polizia di Stato ha denunciato, nei giorni scorsi a Torino, un diciottenne italiano per furto aggravato in concorso su un’auto in sosta.
Durante il regolare servizio di controllo del territorio, gli agenti del Commissariato di P.S. Dora Vanchiglia sono intervenuti a seguito di una segnalazione diramata dalla locale Centrale Operativa relativa a due giovani, a bordo di un monopattino, ritenuti responsabili di un furto su un’autovettura con targa francese parcheggiata presso il centro commerciale Lingotto.
Secondo la ricostruzione, i due avrebbero infranto il deflettore del veicolo asportando diversi effetti personali tra cui trolley, zaini, capi di abbigliamento e diversi dispositivi elettronici.
Determinante per le ricerche è stato il segnale di geolocalizzazione proveniente da un dispositivo AirTag occultato all’interno di uno degli zaini rubati, che ha consentito ai poliziotti di monitorare in tempo reale gli spostamenti dei due ragazzi dalla zona sud della città fino a corso Novara, dove sono stati intercettati all’intersezione con via Bologna.
Alla vista della volante, i giovani hanno tentato la fuga: uno è riuscito a far perdere le proprie tracce in direzione del Cimitero Monumentale, mentre il diciottenne, nel tentativo di allontanarsi a piedi nel traffico di corso Novara per far perdere le proprie tracce, è stato fermato dagli agenti dopo essere caduto a seguito dell’urto di un veicolo fermo al semaforo.
La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire gran parte della refurtiva, subito restituita ai legittimi proprietari, nonché alcuni strumenti (forbici e punta da trapano) verosimilmente utilizzati per infrangere i vetri delle auto in sosta, che sono stati immediatamente sequestrati.

“Italia Brilla” fa tappa a Torino

L’8 Giugno il progetto “Italia Brilla” fa tappa a Torino per una giornata dedicata a scienza, inclusione e futuro.
L’iniziativa, promossa da Il Cielo Itinerante APS con il sostegno del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, guidato dalla Ministra Roccella, nasce per avvicinare i giovani alle discipline STEM e ridurre i divari educativi.
Un viaggio che porta la scienza in tutta Italia attraverso esperienze inclusive e coinvolgenti, pensate per stimolare curiosità e talento, soprattutto nelle periferie.

Dolci della tradizione: i baci di dama

Tostate in forno le mandorle e le nocciole. Pelatele, riducetele a granella fine e mescolatele con lo zucchero e la vaniglia fino a ottenere una farina granulosa. Incorporate delicatamente il burro ammorbidito a temperatura ambiente, maneggiando l’impasto il meno possibile, solo il necessario per amalgamare gli ingredienti.

Leggi la ricetta su piemonteitalia.eu: https://www.piemonteitalia.eu/it/enogastronomia/ricette/baci-di-dama

A Ciriè sfilano le Città medievali

Ciriè, il 13 e 14 giugno, ospiterà l’11esima edizione del “Torneo delle Città Medievali”, con 500 figuranti e 19 delegazioni

Ciriè ospiterà il 13 e 14 giugno l’11esima edizione del “Torneo delle Città Medievali”, rievocazione storica e turismo culturale che trasformeranno la cittadina in un palcoscenico a cielo aperto. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione “La spada nella rocca” in collaborazione con la Città di Ciriè, della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale del Piemonte e di Città metropolitana di Torino.

La manifestazione è dedicata alla Marchesa Margherita di Savoia e al suo insediamento a Ciriè nel 1905, episodio considerato centrale per lo sviluppo amministrativo, economico e sociale delle antiche Castellanie di Ciriè, Caselle e Lanzo. Rimasta vedova del Marchese del Monferrato Giovanni I, Margherita scelse Ciriè come propria dimora, e governò il territorio promuovendo nuove franchigie, riforme di dazi e interventi a favore della giustizia sociale. Uno degli elementi distintivi dell’evento sarà l’attenzione alla ricostruzione storica. Nel centro cittadino verranno allestite dieci postazioni dedicate alla vita vissuta del Trecento, che andranno a comporre un vero e propeio villaggio medievale. I visitatori potranno osservare da vicino antichi mestieri e attività dell’epoca, dalla carta alla medicina medievale, dalla sartoria alla falegnameria, passando per il ricamo e la corte dei giochi. L’edizione 2026 coinvolgerà circa 500 figuranti e volontari provenienti da sei borghi cittadini, borgo Devesi, borgo Loreto, borgo Rossetti, borgo San Martino, borgo San Rocco, borgo San Sudario, e vedrà la partecipazione di 19 delegazioni storiche ospiti provenienti da Piemonte e Valle d’Aosta: Lanzo, Caselle, Félis, Susa, Voliera, Condove, Castellamonte, San Benigno, Valperga, Castelnuovo Don Bosco, Villanova, Chivasso, Candiolo, Rivoli, Châtillon, Oglianico, Bussoleno, Leinì e Grugliasco.

Gli appuntamenti in programma prevedono sabato 13 giugno, alle 20.45, la partenza dal parco di Villa Remmert, della grande sfilata notturna, che attraverserà le vie del centro cin costumi nobiliari e popolari, esibizioni artistiche, spettacoli di sbandieratori e duelli d’arme. Domenica 14 giugno sarà una giornata molto intensa: dalle 9 alle 18, in via Vittorio Emanuele II, il villaggio medievale proporrà ricostruzioni della vita quotidiana del Trecento, con il campo dei Musici, la corte dei giochi, la vita contadina, con l’abbattuta del grano e la caverna medievale. Per i più curiosi, vi è in programma il Gioco della Marchesa, attività interattiva pensata per accompagnare il  pubblico alla scoperta delle diverse stazioni didattiche. Alle 15 partirà da Palazzo Doria il secondo corteo storico dei borghi di Ciriè e delle città ospiti. Alle 16.30, corso Martiri della Libertà, ospiterà la Tenzone Equestre, evento centrale della manifestazione che vedrà sfidarsi cavalieri in una competizione ispirata ai tornei medievali e, al termine, sono previsti spettacoli di musici e sbandieratori. L’accesso agli appuntamenti è libero e gratuito.

Mara Martellotta

Cannabis terapeutica, paziente convocata dai carabinieri

Una donna piemontese di 40 anni, malata di tumore e affetta da una patologia rara, è stata ascoltata dai carabinieri come persona informata sui fatti in merito alla sua terapia, che include la cannabis terapeutica. L’audizione è durata oltre due ore.

Secondo la consigliera regionale Valentina Cera, si tratterebbe di uno dei numerosi casi legati a un’indagine nazionale sul divieto di consegna a domicilio di sostanze stupefacenti. La vicenda potrebbe approdare in Consiglio regionale.