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Pallanuoto: a gara 2, Reale Mutua Torino 81 Iren a caccia della promozione

Con la vittoria di tre settimane fa contro il Lavagna la Reale Mutua Torino 81 Iren si aggiudica l’accesso ai play-off, i giallo-blù in sfida in casa contro l’Ischia Marine Club alla Piscina Stadio Monumentale il 20 maggio alle 19:30.

Le parole del tecnico Simone Aversa al termine della sfida che ha portato la società piemontese ai play-off: “Obiettivo raggiunto con molta fatica, partita tosta perché il Lavagna ha giocato con coraggio e agonismo, devo fare i complimenti ai ragazzi perché, durante tutta la stagione, quando le partite diventano “caotiche” non perdono mai la testa e rimangono mentalmente connessi alla partita. Questa è una dote che ci portiamo dietro da qualche anno per le caratteristiche intrinseche dei trascinatori di questa squadra. Questo è un primo passo che ci permette di preparare i play-off nel miglior modo possibile!”.

Per poi continuare: “Ultima considerazione: tutti giocano sempre con noi alla morte, vogliono batterci, ma in questi anni abbiamo dimostrato doti tecniche e caratteriali di alto livello, nonostante siano cambiati alcuni protagonisti in acqua, va dato un grande merito a questi ragazzi, un esempio positivo per i nostri giovani atleti delle giovanili per l’impegno e la costanza con cui approcciano il lavoro durante tutto l’anno!”.

“Il riccio che ballava da solo” al Salone del Libro

Una domanda semplice, ma tutt’altro che banale, è al centro del nuovo libro di Silvia Cavallo: quali sono i primi passi per essere felici e trovare il proprio posto nel mondo?

La scrittrice torinese, nota al pubblico per la narrativa dedicata alle emozioni e alla crescita personale, torna in libreria con “Il riccio che ballava da solo”, che sarà presentato con Edizioni Effetto al Salone Internazionale del Libro di Torino (Pad. 3-Stand Q18-R17, Pad. 2-Stand L02-M01, Pad. 2-Stand H27).

Dopo il successo dei libri per bambini “L’Arcobaleno delle Emozioni” e “L’arcobaleno dei sogni”, e dei romanzi “Chiedimi se sono felice” e “C’è il sole, fuori”, Silvia Cavallo conferma uno stile narrativo riconoscibile: storie per i più piccoli, ma capaci di parlare anche agli adulti. È in questo doppio registro che si inserisce il suo ultimo racconto illustrato, che affronta temi attuali come l’inclusione, l’identità, la felicità e il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo.

Il protagonista è Ballerino, un piccolo riccio che vive nel bosco di Fatevinlà. Diverso dagli altri per il naso lungo e la sua indole silenziosa, Ballerino non ama le chiacchiere della sua famiglia – i ricci Chiacchieroni – e trova nell’amore per la danza il suo modo di esprimersi. Una diversità che lo isola, almeno fino a quando una tempesta lo trascina lontano, in un mondo in cui incontrerà nuovi amici e, soprattutto, un’emozionante avventura.

È qui che il racconto, illustrato da Monica Blunda, assume una dimensione più ampia: attraverso l’incontro con il gabbiano Giuliano e la riccia Bella, Silvia Cavallo costruisce una storia che parla di accoglienza, gentilezza e appartenenza, offrendo ai giovani lettori uno strumento per comprendere che la propria unicità non è un limite, ma una risorsa.

Il riccio che ballava da solo” rappresenta molto più di una fiaba della buonanotte. È un’occasione per affrontare insieme ai figli temi delicati – dalla solitudine alla ricerca di sé – con un linguaggio nello stesso tempo semplice e profondo; un libro che invita al dialogo e a una riflessione condivisa: trovare il proprio posto nel mondo non solo è possibile, ma soprattutto rappresenta il primo passo per essere felici.

Con questo nuovo titolo, Silvia Cavallo consolida il suo percorso come autrice e docente attenta al mondo dell’infanzia e alle sue sfumature emotive, proponendo una storia capace di intrattenere, ma soprattutto di lasciare un segno.

Hantavirus, la Regione Piemonte invia circolare ai medici

A proposito dei casi di Hantavirus la Direzione regionale Sanità segue con massima attenzione l’evolversi della situazione precisando che al momento non esiste alcun allarme.

Nella giornata di oggi la Direzione ha inviato ai direttori generali delle Aziende sanitarie, ai direttori dei dipartimenti di prevenzione delle Asl, ai direttori dei Sisp, ai direttori dei distretti socio-sanitari delle Asl, ai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta la circolare del Ministero della Salute con l’aggiornamento della situazione e le indicazioni di sanità pubblica in merito al focolaio di Hantavirus di tipo Andes che si è verificato a bordo della nave da crociera MV Hondius.

Nella circolare viene specificata la definizione di caso (sospetto, probabile, confermato, non caso, etc), la gestione operativa dei casi e dei contatti, la strategia di testing che fa parte la segnalazione di eventuali casi e la protezione dal contagio degli operatori sanitari e dei pazienti, in linea con i protocolli e il sistema di epidemiologia sperimentato e consolidato negli anni del Covid.

La Direzione Sanità informa che il laboratorio di microbiologia e virologia dell’ospedale Amedeo di Savoia di Torino e il laboratorio universitario di microbiologia e virologia della Città della Salute e della Scienza di Torino sono stati individuati come laboratori regionali di riferimento per gli eventuali test Hantavirus.

Operaio di 45 anni travolto da materiale cade e muore

Un altro incidente sul lavoro oggi a Torino. Un operaio di 45 anni  è stato travolto da materiale in via Filadelfia. E’ caduto all’indietro ed è  morto battendo la testa. Le manovre di rianimazione dei sanitari non hanno potuto salvarlo.

Cuorgné: il Torneo di maggio in memoria di re Arduino

Dal 16 al 24 maggio Cuorgnè celebra le gesta del primo Re d’Italia con una serie di iniziative, tra cui il Torneo di maggio

Dal 16 al 24 maggio la città di Cuorgnè ospiterà il Torneo di Maggio, tornando a celebrare le gesta del primo Re d’Italia con il programma al gran completo e il ritorno delle storiche bettole. Dal 1987, il Torneo di Maggio alla corte di Re Arduino rappresenta una delle più importanti e coinvolgenti manifestazioni storiche piemontesi, capace di far rivivere nel Canavese i segni del suo passato medievale. L’edizione 2026 segnerà un momento di particolare festa: dopo l’attesa, l’evento è tornato con le bettole in via Arduino, che rappresenteranno il fulcro della convivialità e della tradizione gastronomica del borgo. L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Cuorgnè con il patrocinio della Città di Cuorgnè, della Città metropolitana di Torino, della Regione Piemonte e dell’UMPLI Piemonte. La manifestazione prenderà il via sabato 16 maggio con la solenne uscita dei Reali dal portone del teatro Pinelli, dove verranno rivelati Re Arduino e la Regina Berta 2026. Sarà il momento in cui l’intero popolo dei Borghi acclamerà i suoi sovrani.

Si proseguirà poi in piazza Pinelli con la gara dei tamburi, una sfida all’ultimo colpo di bacchetta, dove i gruppi dei Borghi si contenderanno la vittoria in una delle gare più emozionanti del Palio. Venerdì 22 maggio entrerà nel vivo il secondo weekend, con la Corsa delle Botti: due rappresentanti per ogni borgo si sfideranno in una gara di velocità e destrezza lungo le vie del centro, e la serata di concluderà con il concerto delle Muse del Diavolo all’Rena Rex Imperi. La serata storica sarà organizzata sabato 23 maggio: in quell’occasione centinaia di figuranti in abiti medievali sfileranno accompagnati dal suono di tamburi battenti che creeranno atmosfere d’altri tempi. Proseguiranno le sonorità medievali folk con il concerto dei Corte di Lunas.

Domenica 24 maggio sarà una giornata dedicata interamente alle famiglie: sotto i portici di via Arduino si terrà la Caccia al Tesoro. Piazza Pinelli ospiterà laboratori didattici, mentre in piazza del Comune sarà allestita un’area attrezzata con fasciatoi e accessori per garantire il massimo comfort a grandi e piccini nel Borgo dei Fanciulli.

Mara Martellotta

La Final Competition Prize Award di SAS Startup Lab

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Mercoledi 13 maggio

La SAA School of Management di Torino si prepara a ospitare l’atto finale di un percorso durato mesi, la Final Competition Prize Award SAS Startup Lab, evento aperto al pubblico che celebrerà l’innovazione nata tra i banchi della SAA e la crescita della community startup più internazionale della città.

Mercoledì 13 maggio, a partire dalle 17.30, nove team di aspiranti imprenditori presenteranno i loro pitch davanti a una giuria di professionisti e accademici dopo un rigoroso percorso di validazione e mentorship. In palio un premio di 2 mila euro, di cui mille stanziati da SAA School of Magement dell’Università di Torino, e altri mille dalla Fondazione SIA, il cui scopo è il miglioramento e la diffusione della cultura manageriale e degli insegnamenti di scienze e tecnologie in materie e percorsi utili per il progresso di vari ambiti aziendali. La collaborazione partitaria tra SAA e SIA conferma il valore egualitario dell’iniziativa, nessuna classifica, ma solo due vincitori sullo stesso piano.

Il progetto SAS Sustainability and Services nasce per abbattere le barriere d’accesso all’imprenditorialità, offrendo un programma interamente in lingua inglese, che ha coinvolto oltre 128 studenti da 7 istituzioni diverse con ka quota di partecipanti internazionali pari al 70%.

“L’inclusione non è solo un valore sociale, ma anche un moltiplicatore di innovazione – afferma Amir Hossein Shokouihipour, program director di SAS Startup Community – quando una città crea le condizioni affinché persone con background e culture diverse collaborano su problemi reali aumenta la probabilità di trovare soluzioni che un ambiente omogeneo non avrebbe mai prodotto”

Mercoledì 13 maggio – dalle 17.30 alle 20

SAA School of Management- via Ventimiglia 115, Torino – ingresso gratuito

Mara Martellotta

Olimpiadi 2030, addio? Sfuma la scelta dell’Oval come sede delle gare di pattinaggio di velocità

Il Comitato dei Giochi olimpici francesi del 2030 ha scelto l’Olanda. Il sindaco Lo Russo e il presidente della Regione Cirio commentano: “Abbiamo appreso la decisione del Comitato Organizzatore di Alpes Françaises 2030 di proseguire il confronto esclusivo con Thialf Heerenveen, nei Paesi Bassi, per l’assegnazione delle gare olimpiche di pattinaggio di velocità. Con la candidatura Torino e il Piemonte hanno confermato la credibilità internazionale del nostro territorio nell’organizzazione dei grandi eventi sportivi e la qualità del lavoro svolto insieme alle istituzioni e agli stakeholder coinvolti. Facciamo ora i nostri migliori auguri al Comitato Organizzatore delle Olimpiadi francesi del 2030 per il lavoro che li attende nei prossimi anni e ringraziamo tutte le istituzioni che hanno accompagnato questo percorso, a partire dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, dalla Fondazione CRT e dalla Camera di Commercio di Torino, insieme a tutti i soggetti pubblici e privati che hanno contribuito alla candidatura.
Torino e il Piemonte continueranno a investire nello sport e nei grandi eventi internazionali, concentrandosi ora su un lavoro congiunto con Milano, Genova, Regione Lombardia e Regione Liguria per la costruzione di un dossier olimpico competitivo in vista dei Giochi Olimpici Estivi del 2034 o del 2040. L’esperienza, le infrastrutture e la capacità organizzativa dei nostri territori rappresentano una base solida per una nuova grande sfida internazionale.

LEGO Star Wars, prima nazionale a Le Gru

 

DAL 15 AL 24 MAGGIO

area eventi esterna al primo piano
dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle 19
sabato e domenica dalle ore 11 alle 13 e dalle ore 15 alle 19

un’esperienza immersiva
tra costruzioni monumentali e aree gioco interattive 

Le Gru accende i motori iperspaziali e ospita in prima esclusiva nazionale LEGO Star Warsdal 15 al 24 maggio nell’area eventi esterna coperta al primo piano. Un appuntamento per vivere in prima persona la saga di Guerre Stellari in versione “a mattoncini” e per celebrare l’uscita cinematografica del film Star Wars: The Mandalorian & Grogu.

Per tutti gli appassionati e per i curiosi sarà l’occasione per un’esperienza immersiva articolata in due principali aree tematiche concepite per unire intrattenimento, creatività e inclusione.

All’interno dell’Area gioco i visitatori, grandi e piccoli, avranno a disposizione una piscina di migliaia di mattoncini, tavoli dedicati alla costruzione e due postazioni con console PS5 per l’utilizzo di videogiochi a tema. Qui sarà possibile collaborare alla costruzione collettiva di una maxi-statua di Darth Vader alta 2,5 metri.

Nell’Area espositiva, invece, si potranno ammirare tre sculture, naturalmente in Lego, di alcune delle più iconiche della saga, R2-D2, uno Stormtrooper e lo stesso Darth Vader, affiancate da vetrine contenenti diorami ufficiali che riproducono astronavi e scene significative della narrazione cinematografica. Il percorso è completato da video coinvolgenti espositori con oggetti originali e grafiche ufficiali che permettono di ripercorrere i momenti salienti dell’universo creato da George Lucas.

L’appuntamento, a ingresso e partecipazione libera, è accessibile dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle 19, mentre il sabato e la domenica l’orario si estende anche alla mattina, dalle ore 11 alle 13 oltre alla fascia pomeridiana dalle ore 15 alle 19.

“È Nata Femmina!”, Manuela Marascio racconta a teatro le grandi donne della Resistenza

Sabato 16 maggio prossimo, presso la Sala Scicluna di via Martorelli 78, a Torino, andrà in scena alle 20.45 la pièce teatrale “È Nata Femmina!”, dedicato a tutte le donne della Resistenza e al cammino che ha portato fino all’agognato 2 giugno 1946.

Manuela Marascio firma e interpreta questo spettacolo in cui teatro, danza e narrazione si incontrano attraverso storie e testimonianze simboliche di lotte antifasciste al femminile, tra cui quelle di Ada Gobetti, Tina Anselmi, Nilde Iotti e Teresa Mattei.

A ottant’anni dal referendum, “È Nata Femmina!” rende omaggio alla grande storia di tutte quelle partigiane, staffette e donne comuni che, silenziosamente e coraggiosamente, hanno contribuito in modo decisivo alla Resistenza Italiana.

Prenotazioni: SMS o Whatsapp al 347 9649684 – contributo ingresso: Adulti 15 euro/Ragazzi 12 euro/Bambini 10 euro

Sala Scicluna – via Martorelli 78, Torino – interno cortile.

Mara Martellotta

Al Centro Pannunzio il Premio Mario Soldati 2026

 

Consegnato presso l’aula del Consiglio Provinciale a quattro personalità del mondo della cultura e della scienza del Novecento

Il Centro Pannunzio premio quattro protagonisti della cultura e della scienza conferendo, mercoledì 20 maggio, alle 17.30, nell’aula del Consiglio Provinciale di Torino, il Premio Mario Soldati 2026. Questo riconoscimento rende omaggio alle figure più significative della cultura italiana del Novecento e celebra personalità che si sono distinte per il loro contributo alla crescita civile e culturale del Paese. I premiati di questa edizione sono Ludovica Gullino, tra le più autorevoli studiose nel campo della patologia vegetale, già Ordinaria all’Università di Torino, che ha dedicato la propria attività scientifica alla difesa delle colture e alla sostenibilità agricola, contribuendo in modo significativo alla ricerca internazionale e alla tutela dell’ambiente. Il secondo premiato è Mario Morino, chirurgo di fama internazionale e docente universitario riconosciuto come uno dei pionieri della chirurgia mininvasiva. Il suo lavoro ha innovato profondamente la pratica chirurgica con importanti ricadute sulla qualità di vita dei pazienti. Terzo premiato è Giovanni Quaglia, Presidente e Banchiere dell’Accademia Albertina di Belle Arti. Ha svolto un ruolo di primo piano nella promozione delle istituzioni culturali torinesi coniugando competenze economiche e impegno civile a sostegno dell’arte e della formazione. Ultima premiata, ma non meno importante, la pittrice Emma Viora di Bastide Zavattaro, la cui ricerca artistica si esprime per sensibilità espressiva e coerenza stilistica, contribuendo al panorama dell’arte contemporanea con opere di forte intensità e identità.

Il Premio riproduce una celebre caricatura di Mino Maccari e intende valorizzare percorsi umani e professionali caratterizzati da indipendenza di pensiero, rigore e responsabilità civile. La figura di Mario Soldati, nato a Torino nel 1906 e spentosi a Lerici nel 1999, poliedrico intellettuale italiano, scrittore, giornalista, sceneggiatore e regista, continua a rappresentare un modello di libertà e curiosità intellettuale, valori che il Centro Pannunzio, nel nome e nello spirito di Mario Pannunzio, rinnova attraverso questa iniziativa.

Mara Martellotta