ilTorinese

Il Piemonte torna protagonista al Summer Fancy Food Show di New York

 

Il più grande evento commerciale negli Stati Uniti per l’industria alimentare e delle bevande.

Dal 28 al 30 giugno prossimi, una delegazione di 17 aziende piemontesi, tra grandi imprese, aziende presenti attraverso i propri partner commerciali negli Stati Uniti e imprese aderenti al Progetto Integrato di Filiera ( FIP) agroalimentare porta oltreoceano qualità, innovazione e tradizione del territorio, confermando una presenza ormai consolidata per la manifestazione, a cui la regione partecipa da undici edizioni.
La partecipazione delle imprese aderenti al PIF Agroalimentare è organizzata da CeiPiemonte nell’ambito delle attività promosse dalla Regione Piemonte e finanziate da PR FERS 2021/2027.

La delegazione piemontese è guidata dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dall’assessore regionale all’Agricoltura e Cibo Paolo Bongioanni, a sottolineare il valore strategico della manifestazione e l’attenzione della Regione verso il mercato statunitense, primo sbocco extraeuropeo per l’agroalimentare piemontese. Si tratta di un impegno che conferma il sostegno della Regione Piemonte alle imprese impegnate nei percorsi di crescita sui mercati internazionali e nella valorizzazione delle eccellenze del territorio.

Il Summer Fancy Food Show rappresenta un’importante opportunità strategica per raccontare il Piemonte come terra di eccellenze agroalimentari e territorio attrattivo per investimenti. Un mix che continua a conquistare il mercato statunitense, sempre più interessato alla qualità dei prodotti del territorio e alle opportunità di business legate al comparto food & beverage.
“La missione a New York si inserisce nel rapporto commerciale stretto che il Piemonte continua ad avere con gli Stati Uniti. All’interno della partecipazione italiana saremo presenti – ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio – a Fancy Food, insieme al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, per rimarcare ancora una volta che la nostra fiducia nel popolo americano è  immutata cosiccome l’amore che gli americani hanno verso i nostri prodotti. Con questo spirito saranno presenti quasi 20 aziende, in rappresentanza di molte nostre eccellenze enogastronomiche, forti anche degli ottimi dati di export che certificano come il Piemonte sia una Regione che continua  a crescere nell’export, più  della media nazionale”.

“Gli Stati Uniti amano l’Italia e la sua cucina, che da quest’anno si fregia del titolo di Patrimonio dell’Umanità UNESCO – ha sottolineato l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post Olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte  Paolo Bongioanni – e quella piemontese con il ricco variegato ventaglio del suo agroalimentare d’eccellenza. A Fancy Food la potranno scoprire abbinata ai nostri grandi vini  Doc e Docg, fra cui l’Asti Vino dell’Anno 2026. Per la prima volta presentiamo oltreoceano la Fiera del Marrone di Cuneo, che abbiamo appena promosso a internazionale.  Più ancora che la narrazione o le immagini video, è  l’esperienza sensoriale diretta della degustazione a fare della persona che la vive il primo e più importante dei testimonial, grazie al passaparola. Attraverso il brand “Piemonte is-Piemonte excellence” comunichiamo il rapporto diretto tra il prodotto e il territorio di cui è  espressione, connettendo in questo modo enogastronomia e turismo”.

Con le edizioni Winter – a cui il Piemonte ha partecipato lo scorso gennaio a San Diego, e Summer di New York, i Fancy Food Show rappresentano tra gli appuntamenti più rilevanti al mondo per il settore agroalimentare.  In particolare il Summer Fancy Food Show è  il principale evento B2B statunitense dedicato al mondo per il settore agroalimentare. Ogni anno riunisce migliaia di novità fra food & beverage e richiama esclusivamente operatori qualificati del settore tra buyer, produttori, distributori e intermediari, offrendo loro tre giorni di networking, incontri commerciali e scoperta di nuovi prodotti.
Il Piemonte, in questo contesto strategico per l’internazionalizzazione delle imprese agroalimentari, si propone al mercato statunitense con una proposta che coniuga qualità, tradizione,  e innovazione.
Allo Javits Center di New York saranno, infatti, presenti imprese per presentare una selezione che racconta la varietà, la qualità, l’eccellenza del territorio, dai prodotti da forno dolci e salati alle bevande analcoliche e ai succhi di frutta, passando per caramelle e fari e di alta qualità  per la preparazione di pizza, paste e dolci.
A completare la presenza piemontese lo stand regionale all’interno del Padiglione Italiano ospiterà un programma di degustazioni per offrire a buyer e visitatori un’esperienza diretta dei sapori del territorio.
Le proposte gastronomiche, realizzate in collaborazione con l’Associazions Regionale Cuochi Piemontesi rappresentati dallo chef Luca Ferrero e preparate con i prodotti delle imprese esportatrici nella collettiva regionale e delle grandi aziende piemontesi presenti in fiera, spaziano da specialità salate come il risotto Carnaroli al Gorgonzola DOP arricchito da perle e chips al tartufo, agli gnocchi di castagne con Robiolina di Roccaverano DOP e amaretti di Mombaruzzo, fino al crostone croccante di polenta con peperonata e giardiniera. Non mancano assaggi sfiziosi di grissini proteici accompagnati da Gorgonzola piccante  e tartufo, la Nocciola Piemonte IGP insieme a specialità della tradizione dolciaria piemontese come Baci di Dama, cioccolato, zabaione e crema chantilly, affiancate da interpretazioni più contemporanee come la brioche ai mirtilli con crema al mascarpone. Ad accompagnare il percorso una selezione di vini Doc e Docg del Piemonte,  Arneis, Nebbiolo, Asti Spumante e Moscato d’Asti per valorizzare ogni degustazione  ed offrire una sintesi autentica della ricchezza enogastronomica regionale.
La missione piemontese a New York sarà arricchita da un evento di promozione territoriale ospitato presso il Consolato Generale di Italia, dedicato alla valorizzazione della Castagna Cuneo IGP e della 27esima Fiera Nazionale del Marrone, iniziativa che vedrà la partecipazione di una delegazione del territorio Cuneese, contribuendo a rafforzare la promozione internazionale delle eccellenze agroalimentari e turistiche piemontesi.

Mara Martellotta

Il Po e i laghi hanno sete: cala il livello delle acque

L’ondata di caldo che sta investendo l’Italia riaccende l’allarme per la disponibilità di acqua. A lanciare il monito è l’Osservatorio ANBI sulle Risorse Idriche, che fotografa una situazione sempre più critica nel bacino del Po, dove le elevate temperature, con punte superiori ai 35 gradi e uno zero termico a quote insolitamente elevate, stanno mettendo sotto pressione fiumi, laghi e riserve idriche.

Il Po continua a perdere portata lungo tutto il suo corso. A Torino il deficit raggiunge il 58% rispetto ai valori medi del periodo. Ancora più preoccupante il dato registrato a Borgoforte, nel Mantovano: in appena una settimana la portata è scesa da 875,11 a 383,25 metri cubi al secondo, con un calo che porta il deficit al 76% rispetto alla media storica. A Pontelagoscuro, nel Ferrarese, il “grande fiume” è ormai ben al di sotto della soglia di 450 metri cubi al secondo, il livello minimo necessario per arginare la risalita del cuneo salino dall’Adriatico, una minaccia concreta per le coltivazioni e per la qualità delle risorse idriche.

La crisi non riguarda soltanto il Po. Anche i grandi laghi del Nord mostrano segnali di sofferenza. Fatta eccezione per il Lago d’Iseo, gli altri bacini sono tornati sotto i livelli medi stagionali. Il Lago Maggiore è pieno al 70,8%, il Lago di Como al 74,7%, il Lago di Garda al 76,4%, mentre il Lago d’Iseo si mantiene all’87,1%. Un progressivo abbassamento dei livelli che riduce le riserve disponibili proprio mentre aumenta il fabbisogno di acqua per l’agricoltura, i consumi civili e la produzione di energia idroelettrica.

La situazione interessa l’intero bacino idrografico del Po. In Piemonte, così come in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, anche numerosi affluenti registrano portate inferiori alla norma. A pesare sono mesi caratterizzati da precipitazioni irregolari, unite alle temperature eccezionalmente elevate che accelerano l’evaporazione e riducono il contributo dello scioglimento delle nevi.

Torino, notte da record: mai così caldo nelle ore notturne

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Un caldo infernale, in tutto il Piemonte. Torino in particolare ha vissuto la notte più calda dall’inizio delle rilevazioni meteorologiche a metà del ‘700. Tra il 27 e il 28 giugno la temperatura minima non è scesa sotto i 27,2°C, mentre durante il giorno si sono raggiunti valori vicini ai 38°C, dati da record storico.

Il record è legato all’intensa ondata di calore che sta interessando il Piemonte, e oggi, domenica non fa eccezione, e all’effetto dell’isola di calore urbana, che trattiene il calore accumulato durante il giorno. Una situazione che rende più difficile il riposo e aumenta il disagio, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili. Ieri a Casale Monferrato sono stati toccati i 40 gradi.

Secondo le previsioni, il caldo intenso proseguirà ancora per alcuni giorni, con qualche temporale e grandinate che si spera non siano devastanti come talvolta accade durante queste ondate di calore, prima di un possibile calo delle temperature con l’arrivo di correnti più fresche.

Droga e smartphone sequestrati nel carcere di Torino

SAPPE:  “PLAUSO ALLA POLIZIA PENITENZIARIA, MA SERVONO PIÙ STRUMENTI E PIÙ PERSONALE”

Ancora un importante intervento della Polizia Penitenziaria ha consentito di impedire l’introduzione e la disponibilità di materiale illecito all’interno della Casa Circondariale di Torino. Questa mattina, intorno alle ore 7, nel corso di una perquisizione straordinaria effettuata in una cella del Padiglione B, gli agenti hanno rinvenuto uno smartphone e circa 40 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, accuratamente occultati all’interno di un calzino nascosto tra la biancheria presente nella camera detentiva.

L’episodio conferma, ancora una volta, il costante tentativo di alimentare traffici illeciti all’interno degli istituti penitenziari, con l’introduzione di telefoni cellulari e sostanze stupefacenti che rappresentano un grave pericolo per la sicurezza, l’ordine interno e la stessa gestione della popolazione detenuta.

Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) esprime il proprio plauso al personale di Polizia Penitenziaria protagonista dell’operazione.

«Ancora una volta – dichiara Vicente Santilli, segretario nazionale del SAPPE per il Piemonte – la professionalità, l’esperienza e il senso del dovere dei Baschi Azzurri hanno consentito di individuare e sequestrare materiale che avrebbe potuto alimentare violenze, intimidazioni e attività criminali all’interno del carcere. È la dimostrazione concreta dell’insostituibile ruolo di vigilanza, controllo e presidio della legalità che la Polizia Penitenziaria garantisce ogni giorno, spesso in condizioni operative particolarmente difficili.»

Sulla vicenda interviene anche Donato Capece, segretario generale del SAPPE: «Il ritrovamento di telefoni cellulari e droga negli istituti penitenziari non può più essere considerato un fatto episodico. È il segnale di un fenomeno strutturale che richiede risposte altrettanto strutturali. La Polizia Penitenziaria continua a conseguire risultati di assoluto rilievo grazie alla preparazione, alla dedizione e allo straordinario spirito di servizio del personale, ma non si può continuare a chiedere agli uomini e alle donne del Corpo di supplire con il sacrificio personale alle carenze di organico e di strumenti.»

«Rinnoviamo – conclude Capece – la richiesta di investimenti concreti in tecnologia, sistemi di contrasto all’introduzione illecita di telefoni cellulari e sostanze stupefacenti, incremento degli organici e dotazioni sempre più efficaci. Ogni sequestro effettuato dimostra che la Polizia Penitenziaria rappresenta il primo e più efficace baluardo della sicurezza nelle carceri italiane e merita il pieno sostegno delle istituzioni.»

Il SAPPE rivolge infine un sincero ringraziamento a tutto il personale impegnato nell’operazione e, più in generale, a tutte le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria che, quotidianamente e spesso lontano dai riflettori, assicurano legalità, sicurezza e controllo all’interno degli istituti penitenziari italiani.

Mondiali 2026, finita la prima fase: ora inizia la sfida a eliminazione diretta!

La fase a gironi dei Mondiali 2026 si è conclusa e il torneo entra finalmente nel vivo. Dopo tre giornate intense, sono stati definiti gli accoppiamenti dei sedicesimi di finale, il nuovo turno introdotto con il format a 48 squadre.

Tra conferme e sorprese, nazionali come Argentina, Brasile, Francia, Spagna e Inghilterra hanno rispettato i pronostici, mentre squadre come Capo Verde e Sudafrica si sono guadagnate un posto nella fase a eliminazione diretta con prestazioni convincenti.
Da oggi, 28 giugno, ogni partita diventa decisiva: non ci saranno più margini di errore e ogni sfida metterà in palio l’accesso agli ottavi di finale. I Mondiali entrano così nella loro fase più spettacolare, dove un episodio può cambiare il destino di un’intera nazionale.

Enzo Grassano

La passione civile di Pier Antonio Ragozza

 

Si intitola “Una passione civile. Scritti scelti sulla storia e la cultura del Verbano Cusio Ossola” l’antologia che raccoglie quarant’anni di ricerche e pubblicazioni di Pier Antonio Ragozza, studioso di storia e dirigente scolastico ossolano, prematuramente scomparso nel maggio 2024. La Casa della Resistenza di Verbania (di cui Ragozza era componente del Comitato Scientifico) in sinergia con l’editore Grossi di Domodossola e il patrocinio della Fondazione Paola Angela Ruminelli ha pubblicato il libro che propone un’antologia di scritti e orazioni scelti in una bibliografia vastissima. Pier Antonio Ragozza (1960-2024), originario di Premosello Chiovenda, dopo la laurea in Giurisprudenza con tesi in Diritto costituzionale su Anticipazioni della Costituzione italiana nella legislazione della Repubblica dell’Ossola, è stato docente di discipline giuridiche ed economiche, preside dell’Istituto Galletti di Domodossola, dirigente scolastico dell’Istituto Cobianchi di Verbania e infine del Liceo “Spezia” di Domodossola. Ragozza è stato anche un apprezzato studioso e un infaticabile ricercatore sulla storia e la cultura delle terre tra i laghi prealpini e le grandi Alpi del nordovest. Le sue ricerche, caratterizzate da un grande rigore scientifico, lo collocano tra gli esponenti più importanti nel campo degli studi umanistici sulla provincia più montana d’Italia, il Verbano Cusio Ossola. A testimonianza di quest’impegno sono le numerosissime collaborazioni con giornali e riviste del territorio, associazioni, gruppi di ricerca, istituti culturali. Il volume offre uno sguardo largo sui numerosi interessi di studioso di Pier Antonio Ragozza: le vicende della lotta di Liberazione e del corpo degli alpini, la storia militare e delle fortificazioni,  la particolarità di una terra di frontiera e l’antropologia alpina, la passione per l’insegnamento e l’oratoria civile. Piuttosto vasta è la tipologia degli scritti di Ragozza che vanno dagli articoli su giornali e riviste a saggi e presentazioni di libri, a relazioni per convegni e incontri pubblici. Una passione civile, curato da Paolo Crosa Lenz e Andrea Pozzetta, ha visto la collaborazione di Gianmaria Ottolini, Stefano Mura, Franco Chiodi, Marco Travaglini, Chiara Uberti.

Marco Travaglini

Al CTO recupera uso di una gamba dopo asportazione raro tumore

Delicata ricostruzione microchirurgica grazie al trasferimento dei nervi

Una donna di 50 anni, affetta da un raro tumore maligno dei nervi periferici localizzato a livello lombosacrale, è stata operata presso l’ospedale Cto della Città della Salute e della Scienza di Torino con un percorso chirurgico multidisciplinare che ha consentito prima la rimozione della neoplasia e poi una ricostruzione finalizzata al recupero del movimento dell’arto inferiore destro.

 

La malattia era un MPNST, tumore maligno della guaina dei nervi periferici, sviluppato in una sede particolarmente delicata: la regione lombosacrale, da cui originano importanti radici nervose coinvolte nel movimento e nella sensibilità della gamba.

 

La fase oncologica è stata eseguita dall’équipe neurochirurgica composta dal professor Diego Garbossa, dal dottor Fabio Cofano, dal dottor Nicola Marengo e dalla dottoressa Francesca Rizzo. Per ottenere un’asportazione radicale, si è resa necessaria la rimozione in blocco di radici nervose e di parte dei muscoli interessati dalla malattia, associata alla ricostruzione della colonna vertebrale con un impianto in carbonio di ultima generazione.

 

Dopo questa prima procedura, la donna aveva perso quasi completamente la capacità di muovere l’arto inferiore destro, con un elevato rischio di disabilità permanente.

 

È stata quindi programmata una ricostruzione microchirurgica mediante nerve transfer, una tecnica avanzata che può essere paragonata ad un “cambio di collegamento” nel sistema elettrico del corpo: quando un nervo non riesce più a trasmettere il comando a un muscolo, un altro nervo ancora funzionante può essere trasferito e collegato al circuito interrotto, con l’obiettivo di restituire movimento. Nel caso della paziente, la sfida era ridare forza al nervo femorale, indispensabile per camminare, salire le scale e mantenere la stabilità dell’arto. Questo nervo controlla infatti il quadricipite, il muscolo che permette di estendere il ginocchio e raddrizzare la gamba, e partecipa anche alla flessione dell’anca consentendo di sollevare la coscia. Per raggiungere questo obiettivo, l’équipe ha trasferito alcuni rami funzionanti del nervo sciatico verso il territorio del nervo femorale: un nervo ancora attivo viene “prestato” a un muscolo che ha perso il proprio comando, per permettergli di recuperare progressivamente la funzione. La procedura ricostruttiva è stata pianificata ed eseguita dal microchirurgo dottor Paolo Titolo, insieme ai neurochirurghi dottoressa Francesca Vincitorio e dottor Leonardo Bradaschia, in collaborazione con il dottor Bruno Battiston. 

 

La sede anatomica profonda, l’estensione della resezione oncologica e la necessità di restituire funzioni decisive per il cammino – come il controllo del ginocchio e il sollevamento della coscia – rendono il caso di particolare interesse clinico e chirurgico. 

 

Dopo alcuni mesi dalla ricostruzione, la donna ha recuperato parte della forza muscolare e ha ripreso a camminare autonomamente con un supporto per il piede, ritrovando una buona qualità di vita. Non presenta inoltre dolore neuropatico severo, possibile complicanza nelle lesioni nervose di questo tipo.

 

Il risultato evidenzia come tecniche altamente specialistiche possano offrire, in casi selezionati, una possibilità concreta di recupero anche in pazienti oncologici ad alto rischio di disabilità.

 

Percorsi di questo tipo richiedono tuttavia un’attenta valutazione multidisciplinare: non tutte le lesioni del plesso lombosacrale possono essere trattate con la stessa metodica e i tempi di recupero neurologico e funzionale sono spesso lunghi.

 

L’intero percorso chirurgico e riabilitativo della paziente è stato reso possibile dalla collaborazione tra il Dipartimento di Ortopedia, Traumatologia e Riabilitazione della Città della Salute e della Scienza di Torino (diretto dal professor Giuseppe Massazza), dalla Neurochirurgia universitaria (diretta dal professor Diego Garbossa), dalla SSD Microchirurgia Ortopedica Traumatologica (diretta dal dottor Paolo Titolo) e dal Dipartimento di Anestesia, Rianimazione ed Emergenza (diretto dal dottor Maurizio Berardino).

“Si tratta di una nuova frontiera della chirurgia. Ancora una volta i nostri professionisti e una tecnica di ultima generazione hanno risolto un caso di rara difficoltà. Il mio grazie va a loro e a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno lavorano in CDSS” dichiara Livio Tranchida (Direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino).

Auto si ribalta nella notte in centro città

Incidente stradale nella notte a Torino tra corso Stati Uniti e corso Re Umberto dove, per cause in via di accertamento, un’auto si è cappottata. Non si registrano feriti. Sul posto i soccorsi e i vigili del fuoco.

Estate a Torino nei Punti estivi e nelle piscine comunali

Con l’arrivo dell’estate, Torino torna ad animarsi con la programmazione dei punti estivi, una rete diffusa di appuntamenti nei quartieri, pensata per accompagnare i mesi estivi con spettacoli, concerti, cinema all’aperto, danza, laboratori, attività per bambine e bambini, ragazze e ragazzi e persone di ogni età. L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Cultura della Città di Torino e realizzata da Fondazione per la Cultura Torino, con la collaborazione di Turismo Torino e Provincia e il sostegno di Intesa Sanpaolo, valorizza spazi pubblici, parchi, cortili e luoghi della quotidianità come occasioni di incontro, partecipazione e cultura per cittadini e turisti. Per chi resta in città, l’estate torinese offrirà anche la possibilità di trascorrere momenti di svago e ristoro nelle piscine comunali aperte durante la stagione.

“Anche quest’anno gli spazi pubblici e i luoghi della quotidianità si trasformeranno in palcoscenici all’aperto, grazie a un programma estivo ampio e diffuso di spettacoli teatrali, concerti, cinema all’aperto, danza, laboratori per bambini e ragazzi e iniziative adatte a ogni età – dichiara l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia –. È una proposta pensata per coinvolgere pubblici diversi, promuovendo l’accesso alla cultura in modo inclusivo, anche attraverso appuntamenti gratuiti o a prezzi ridotti. Ringrazio le associazioni e le realtà culturali del territorio, che realizzano questa programmazione con passione e competenza, e Intesa Sanpaolo, il cui sostegno contribuisce a rendere Torino una città viva, accessibile e culturalmente ricca anche d’estate”.

“Con l’avvio della stagione estiva – sottolinea l’assessore allo Sport Domenico Carretta – la rete delle piscine comunali di Torino si conferma un punto di riferimento insostituibile per l’estate in città. Garantire l’apertura e il pieno funzionamento dei nostri impianti estivi significa offrire a tutti i torinesi e le torinesi, a chi resta in città, alle famiglie e alle giovani generazioni che frequentano i centri estivi spazi di socialità e sport moderni e sicuri”.

LA PROGRAMMAZIONE 2026 NEI PUNTI ESTIVI

Torna anche quest’anno il palinsesto dei Punti estivi, che contribuirà per tutta la stagione alla vitalità dei quartieri e alla valorizzazione dello spazio pubblico, rafforzando il ruolo della cultura come occasione di socialità, benessere e aggregazione.

Il calendario completo degli appuntamenti è disponibile sul portale eventi della Città di Torino – eventi.comune.torino.it – e costantemente aggiornato per consentire a cittadini e visitatori di scoprire giorno per giorno le iniziative in programma. Il programma è inoltre promosso, in città e online, attraverso la campagna di comunicazione “Che bella estate!”.

EVERGREEN FEST 2026 

Soggetto promotore: Associazione Tedacà

Luoghi: Parco della Tesoriera (Via Asinari di Bernezzo 23, via Borgosesia 33)

Date: dal 4 giugno al 19 luglio, con altri appuntamenti fino al 30 agosto

Concerti live di diversi generi musicali, tribute band e giovani cantautori; silent disco live set; spettacoli, contest e laboratori di danza; spettacoli e laboratori teatrali; spettacoli di magia, mentalismo, varietà, cabaret e drag show; proiezione di film e documentari; talk con artisti e personaggi dello spettacolo; promozione della letteratura e delle arti visive attraverso presentazioni, donazioni di libri, letture e mostre; presentazioni di libri, associazioni e progetti socio-artistici-culturali e ambientali.

ESTATE A SUD 2026 – I palchi di Mirafiori 

Soggetto promotore: Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus

Luoghi: Casa nel Parco – Casa del Quartiere di Mirafiori sud, CPG (strada delle Cacce 36), Orti Generali, TeatrAzionE (via Emanuele Artom 23), Punto 13 (via Arturo Farinelli 36/9), Mausoleo della Bela Rosin

Date: dal 1 giugno al 26 settembre

Serate musicali, concerti, teatro, cabaret, cinema, talk scientifici e conferenze, arti circensi e danza. Oltre agli spettacoli, attività legate al benessere dedicate a ragazzi, adulti e anziani, oltre ad attività ludico-ricreative per famiglie e over 65 e conferenze di divulgazione scientifica su temi di attualità.

HIROSHIMA SOUND GARDEN 2026 

Soggetto promotore: Hiroshima Mon Amour ETS

Luoghi: Hiroshima Mon Amour (via Carlo Bossoli 83)

Date: dal 4 giugno al 30 settembre

Programmazione culturale pomeridiana e serale con spettacoli dal vivo, concerti di musica contemporanea, rappresentazioni teatrali e proiezioni, oltre a incontri e dibattiti con autori e autrici.

TUTTI FRUTTI – Un’estate per tuttƏ 

Soggetto promotore: Agenzia per lo sviluppo locale San Salvario

Luoghi: cortile della Casa del Quartiere di San Salvario, Aiuola Ginzburg (via Morgari 14)

Date: dal 4 giugno al 25 settembre

Festival culturale multidisciplinare e diffuso, volto a trasformare l’aiuola Ginzburg e il cortile della Casa del Quartiere di San Salvario in un hub estivo di socialità, creatività attraverso una programmazione di oltre trenta appuntamenti di musica, cinema spettacolo, a cui si aggiunge una programmazione di attività di benessere e movimento sotto i tigli dell’aiuola Ginzburg.

ESTATE OF MIND 2026

Soggetto promotore: Banda Larga APS

Luoghi: Parco del Valentino, Magazzino sul Po

Date: dal 1 giugno al 30 settembre

Calendario con cinema all’aperto, concerti, danza contemporanea, laboratori, poesia performativa e installazioni artistiche.

SE DICI ESTATE – Arte, cultura e nuove prospettive urbane 

Soggetto promotore: Associazione Nessuno APS

Luoghi: Polo culturale Lombroso 16 (via Lombroso 16)

Date: dal 3 giugno al 30 settembre

Spettacoli dal vivo, rassegne artistiche, laboratori, incontri e momenti di formazione. Le attività affronteranno le tematiche già emerse nelle precedenti edizioni — tra cui terza età, famiglia, cultura, giovani e formazione, ambiente e territorio, lavoro e tempi di vita, benessere e relazioni sociali, innovazione e tecnologia, salute e sicurezza, identità e partecipazione — ma anche temi quali ambiente e territorio, accessibilità, lavoro e tempi di vita, benessere e relazioni sociali, innovazione e tecnologia, inclusione sociale, identità e partecipazione, con un’attenzione trasversale alla qualità della vita urbana.

IL CORAGGIO DI ESSERE FELICI 2026 

Soggetto promotore: Stalker Teatro SCIS.

Luoghi: Cortile officine CAOS (piazza Montale 14 bis/a), spazi interni di officine CAOS (piazza Montale 18/a)

Date: dal 5 giugno al 31 luglio

Un fitto programma di appuntamenti, tra serate di spettacolo dal vivo, con artisti locali e nazionali, alternati da appuntamenti pomeridiani o mattutini per grandi e piccoli, tra attività creative, letture animate, passeggiate nell’architettura e nella storia del quartiere e molto altro ancora.

IMPATTO ZERO – Il palcoscenico sostenibile 

Soggetto promotore: Fondazione Cantabile

Luoghi: Arena Manin Torino (scuola primaria Ludovico Muratori – I.C. Gino Strada, via Manin 18), Musica alla Spina (scuola primaria De Amicis – I.C. Regio Parco, vicolo Grosso 3)

Date: dal 12 giugno al 14 luglio

Un palinsesto di concerti di ensemble musicali, orchestre e cori, laboratori espressivi di canto, percussioni e coralità; proiezioni cinematografiche, incontri creativi e laboratori per la realizzazione di cortometraggi rivolti a ragazzi, giovani e adulti; spettacoli teatrali e laboratori per giovani basati sulla sostenibilità; incontri formativi e di confronto su cittadinanza e partecipazione.

CINEMA IN FAMIGLIA – XVI edizione

Soggetto promotore: Associazione Culturale Zampanò

Luoghi: Parco Rignon, Piazza Don Franco Delpiano, piazzale Mauro Rostagno, Mausoleo Bela Rosin, Via di Nanni (area pedonale)

Date: dal 27 giugno al 31 agosto

Rassegna cinematografica per famiglie con film, documentari, musical, reading, eventi musicali e performance teatrali.

SUMMER STAGE – Estate in “Vincoli”

Soggetto promotore: A.M.A FACTORY ETS

Luoghi: San Pietro in Vincoli

Date: dal 19 Giugno al 11 settembre 2026

Programmazione multidisciplinare dedicata a teatro, musica e cinema, con attenzione alla comunità e all’innovazione culturale.

APERTURE ESTIVE DELLE PISCINE COMUNALI

Nella Circoscrizione 3, la Piscina Trecate sarà aperta da giovedì 18 giugno a venerdì 31 luglio 2026 dal mercoledì al venerdì dalle 12 alle 19 e il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 19. La piscina sarà chiusa mercoledì 24 giugno. Da sabato 1° agosto a domenica 30 agosto sarà aperta dal mercoledì alla domenica e nei festivi dalle 10 alle 19, compreso sabato 15 agosto. La cassa della biglietteria chiuderà alle 17.

Nella Circoscrizione 4, dallo scorso fine settimana a domenica 6 settembre è aperta la piscina Franzoj. L’orario per il pubblico sarà dalle 12 alle 18 dal martedì al venerdì e dalle 10.30 alle 18 il sabato, la domenica e nei giorni festivi. L’impianto resterà chiuso il lunedì, sarà aperto mercoledì 24 giugno in occasione della festa di San Giovanni e chiuso a Ferragosto.

Nella Circoscrizione 5, la Piscina Lombardia sarà aperta al pubblico per la balneazione estiva da martedì 16 giugno a domenica 30 agosto. L’impianto sarà aperto dal martedì alla domenica dalle 12 alle 18, con chiusura il lunedì. La piscina resterà chiusa mercoledì 24 giugno e a Ferragosto. La cassa chiuderà alle 16.30.

Nella Circoscrizione 7, la Piscina Colletta riaprirà per il servizio estivo di nuoto libero dopo i recenti lavori di riqualificazione a partire da sabato 20 giugno. L’accesso sarà libero, con apertura nei giorni feriali dalle 13 alle 18 e il sabato e nei festivi dalle 11 alle 18. L’impianto resterà chiuso la domenica.

Nella Circoscrizione 8, la Piscina Lido sarà aperta da sabato 30 maggio a domenica 27 settembre, con chiusura lunedì 1° giugno come da disposizioni cittadine. L’impianto sarà aperto il lunedì dalle 13 alle 19 e dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19. La Piscina Aversa sarà invece aperta da lunedì 15 giugno a sabato 25 luglio, con riapertura prevista lunedì 14 settembre. Gli orari saranno dal lunedì al venerdì dalle 8.50 alle 18.20 e il sabato dalle 9 alle 11.30, con chiusura la domenica. All’interno degli orari indicati sono previste fasce temporali dedicate al nuoto libero e altre riservate alle associazioni; il dettaglio è disponibile sul sito della Circoscrizione 8 alle pagine dedicate alla Piscina Aversa e alla Piscina Lido.