Ritornano anche gli spazi teatrali dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie
Sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio
Serralunga d’Alba (Cuneo)
Che fai Europa? Interrogativo che spesso ricorre nei più o meno “urlati” talk show televisivi, così come nei comuni discorsi del “popolo” quotidiano e, spesso, nelle nostre più serie ed intime riflessioni, davanti allo scorrere di tormentate situazioni di politica mondiale sempre più preoccupanti e inquietanti. Sull’argomento mancano spesso visioni e narrazioni pacate (e attendibili, oltre che credibili), in qualche modo in grado di fornirci visioni realmente chiare e prospettive illuminanti, cui far fede, sull’oggi e sul prossimo futuro. Partendo proprio da queste deduzioni, si presenta davvero interessante e utile l’incontro, dedicato per l’appunto ad uno dei grandi temi geopolitici del nostro tempo, inserito, sabato 31 gennaio (ore 18,30), nella XVI edizione del “Laboratorio di Resistenza Permanente” organizzato dalla “Fondazione Emanuele di Mirafiore” nel “Villaggio Narrante” in Fontanafredda (via Alba, 15) a Serralunga d’Alba (Cuneo). Il tema è ben chiaro: “Europa senza bussola: le minacce esterne e interne alla nostra (dis)Unione”.
A parlarne, sarà la politologa ed editorialista romana Nathalie Tocci (una delle voci più autorevoli della politica internazionale, direttrice dell’“Istituto Affari Internazionali”, già consigliera speciale dell’“Alto Rappresentante dell’Unione Europea per la politica estera e di sicurezza” e curatrice della “EU Global Strategy”), che porterà alla “Fondazione Mirafiore” un’analisi lucida e approfondita sul presente e sul futuro dell’Unione. Analisi che già in partenza s’avvia comunque su un principio incontestabile: “In un contesto segnato da guerre ai confini, tensioni globali, crisi energetiche e sociali, ma anche da fratture interne, populismi e disinformazione, l’Europa appare oggi, più che mai, come una costruzione fragile e al tempo stesso indispensabile”.
“Europa senza bussola” sarà quindi l’occasione per interrogarsi sulle minacce che arrivano dall’esterno e su quelle che nascono all’interno delle nostre democrazie, provando a capire se esiste ancora un orizzonte comune capace di tenere insieme il progetto europeo. “Un dialogo necessario per chi vuole orientarsi in un mondo sempre più instabile e comprendere se e come l’Europa potrà ritrovare la propria direzione”.
Appuntamento, quello con Nathalie Tocci, particolarmente impegnativo su cui non mancheranno spunti di riflessione per un dibattito acceso e di sicuro coinvolgimento da parte del pubblico che vorrà presenziare.
Appuntamento “da grandi”. Di tutt’altro tenore rispetto a quello programmato dalla stessa “Fondazione” per il giorno successivo, domenica 1° febbraio, sempre alle 16,30.
Accanto agli incontri rivolti ad un pubblico adulto, anche quest’anno infatti la “Fondazione” conferma il consueto “spazio dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie”, con un mese di febbraio pensato per avvicinare bambini e adulti al teatro “come luogo – sottolineano i responsabili – di scoperta, immaginazione e conoscenza condivisa”.
Il primo appuntamento è in programma, come detto, sabato 1° febbraio, alle 16,30, con “La Piramide invisibile”, spettacolo di e con Francesco Giorda, realizzato con “Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani”. In breve, la storia: un buffo archeologo, curioso e un po’ pasticcione, invita il pubblico a compiere un’impresa straordinaria: un vero e proprio “viaggio nel tempo”, che ci porta indietro di ben cinquemila anni, lasciando alle spalle (che guaio!) smartphone e vita quotidiana per immergersi nel mondo affascinante degli “Antichi Egizi”. In scena soltanto una grande mappa dell’Egitto e 51 carte-gioco: strumenti essenziali per scegliere il percorso, orientarsi lungo il Nilo e ricreare momenti di vita quotidiana. Com’era una classe di piccoli Egizi? Cosa mangiavano? Perché la birra era la loro bevanda preferita? Cos’è davvero la Sfinge? E come si realizza una mummia? Domande e curiosità che trovano risposta grazie a uno “spettacolo interattivo”, che cambia ogni volta in base alle scelte del pubblico. “Con il suo stile brillante e coinvolgente, Francesco Giorda costruisce un vero e proprio gioco teatrale che diventa esplorazione, meraviglia e conoscenza, trasformando il teatro in uno spazio di partecipazione attiva, dove bambini e adulti imparano insieme”.
Si ricorda che l’ingresso agli appuntamenti della “Fondazione E. di Mirafiore” è libero, su prenotazione dal sito www.fondazionemirafiore.it.
Per info: tel. 377/0969923 o federica@fondazionemirafiore.it
G.m.
Nelle foto: Nathalie Tocci e Francesco Giorda


