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Chiharu Shiota: The Soul Trembles vince i Touchpoint Awards Engagement

La campagna di comunicazione integrata per la mostra 

Torino, 3 luglio 2026 – La campagna di comunicazione ideata dall’agenzia Melismelis per la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles al MAO Museo d’Arte Orientale di Torino ha ricevuto il premio Premio Comunicazione integrata on/off nell’ambito dei Touchpoint Awards Engagement, che si sono tenuti il 2 luglio alla Fabbrica delle Lampadine di Milano.

Un riconoscimento che premia la capacità di costruire attorno a un progetto espositivo un racconto che ha saputo raggiungere pubblici diversi utilizzando canali e linguaggi differenti, con coerenza e forza comunicativa, trasformando il contatto tra museo e persone in relazione, partecipazione e valore.

La mostra, la prima grande retrospettiva italiana dell’artista giapponese Chiharu Shiota, nasce dalla volontà di superare la dicotomia mostra temporanea/collezione permanente proponendo invece un progetto trasformativo ed esperienziale che trascende l’idea di esposizione per concentrarsi sulla narrazione del museo come luogo di cura e di emozione, dove la visita diventa un percorso narrativo trasformativo

Il risultato è stato straordinario: oltre 180.000 visitatori in nove mesi di apertura, numeri che collocano The Soul Trembles tra le esposizioni di arte contemporanea più visitate in Italia negli ultimi anni.

Il premio riconosce il lavoro di un’intera squadra che ha saputo tradurre la complessità dell’opera di Shiota rendendolo accessibile al grande pubblico anche attraverso un progetto di comunicazione ambizioso e coerente. Le installazioni dell’artista giapponese, capaci di evocare memoria, perdita e connessione umana, hanno trovato nella campagna ideata da Melismelis in sinergia con le competenze interne della Fondazione Torino Musei – la creatività del videomaker Alessandro Muner, l’ufficio comunicazione e lo staff del museo – una voce visiva e narrativa riconoscibile, emozionante, capace di generare conversazione ben oltre il circuito tradizionale dell’arte.

Questo premio è la conferma che lavorare in sinergia, condividendo un obiettivo e delle modalità comuni, paga“, dichiara Davide Quadrio, direttore del MAO di Torino. “La mostra di Chiharu Shiota ha dimostrato che un museo civico può competere ai massimi livelli, non solo sul piano scientifico, ma anche su quello della comunicazione e i 180.000 visitatori sono la misura più concreta di questo successo.

Governance Poll 2026, Cirio 4° tra i governatori. Lo Russo 33° ma recupera nella classifica dei sindaci

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Il Piemonte esce con un bilancio positivo dal Governance Poll 2026, l’indagine pubblicata dal Sole 24 Ore che ogni anno misura il livello di consenso raccolto da sindaci e presidenti di Regione.

Nella graduatoria dedicata ai governatori, Alberto Cirio si conferma tra gli amministratori regionali più apprezzati d’Italia. Il presidente della Regione Piemonte ottiene il 60% del gradimento, risultato che gli vale il quarto posto nazionale, condiviso con il presidente della Calabria Roberto Occhiuto. Davanti a lui si collocano soltanto il presidente della Puglia Antonio Decaro, che guida la classifica con il 66%, il presidente del Veneto Alberto Stefani e il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

Per Cirio si tratta di un dato particolarmente significativo anche perché il consenso registrato dall’indagine supera quello ottenuto nelle elezioni regionali del 2024, confermando un apprezzamento che, secondo il sondaggio, è cresciuto durante il secondo mandato.

Anche sul fronte dei sindaci arriva un segnale incoraggiante per Torino. Stefano Lo Russo risale infatti la graduatoria nazionale, attestandosi al 33° posto. Pur restando distante dalle primissime posizioni, il sindaco torinese interrompe la flessione registrata nelle precedenti edizioni del Governance Poll e mette a segno un recupero nel livello di consenso.

La classifica dei primi cittadini vede al comando Sara Funaro, sindaca di Firenze, con il 66% delle preferenze. Alle sue spalle figurano Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno, e Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, che completano il podio dei sindaci più apprezzati dagli italiani.

Il Governance Poll rappresenta uno dei principali indicatori sul gradimento degli amministratori locali. L’indagine, realizzata annualmente da Noto Sondaggi per il Sole 24 Ore, non misura le intenzioni di voto in vista di future elezioni, ma fotografa il giudizio espresso dai cittadini sull’operato di sindaci e presidenti di Regione nel corso del loro mandato.

Anche a luglio a Comala il cinema è di casa


Proiezioni e incontri sempre a ingresso gratuito, tra il G8 e Luis Buñuel

 

Prosegue anche a luglio a Comala, in corso Francesco Ferrucci 65/a a Torino, la stagione del cinema all’aperto a ingresso libero con la seconda parte di “IN THE CORTILE”, la rassegna estiva che intreccia proiezioni, incontri e riflessioni sul contemporaneo.

Il programma attraversa lavoro, migrazioni, linguaggi della satira, memoria autoriale e le molteplici forme del potere, e si sdoppia come luoghi di svolgimento: dopo i lavori di sistemazione, infatti, parte della rassegna si svolgerà negli spazi dei Giardini con il titolo CINEMA IN STUOIA.

Proprio nello spazio verde, nell’ambito della rassegna Lucciole per lanterne, si è svolta la proiezione Kung fu Panda di Osborne e Stevenson, il capostipite della saga, datato 2008 (3 luglio).

Dopo il doppio appuntamento dedicato a Marilyn Monroe nel centenario della sua nascitacon “Quando il batterista va in vacanza”, reinterpretazione delle colonne sonore del cinema della Hollywood classica a cura di Emanuele Francesconi trio, e la proiezione di A qualcuno piace caldo di Billy Wilder, inizia una nuova settimana.

Grande spazio nel programma di luglio verrà dato a GENOVA: 25 ANNI DOPO, in collaborazione con Coordinamento Antifascista Torino. Limitandoci alle proiezioni cinematografiche, sono in programma Diaz – Don’t Clean Up This Blood di Daniele Vicari (16 luglio), Le strade di Genova presentato dal suo regista, Davide Ferrario (17 luglio), Ottopunti di Danilo Monte con la presenza del regista e di Timothy Ormezzano (21 luglio), Di vita non si muore di Claudia Cipriani (22 luglio), Daniele Gaglianone presente per il documentario da lui realizzato insieme a Stefano Colizzolli, Se fate i bravi (23 luglio)

L’ultima settimana di luglio ospite il ciclo Like Luis Buñuel, che comprende i film Eraserhead di David Lynch (26 luglio), Il fascino discreto della borghesia dello stesso Bunuel (27 luglio), La montagna sacra di Alejandro Jodorowsky (28 luglio), Fantasie di una tredicenne di Jireš (29 luglio), Io ti salverò di Alfred Hitchcock (30 luglio), Wrong di Quentin Dupieux (31 luglio) e Brazil di Terry Gilliam (1 agosto).

La rassegna estiva “generalista” include anche: La guerra lampo dei fratelli Marx di Leo McCarey (6 luglio), Edward mani di forbice di Tim Burton (8 luglio), l’animazione de Le follie dell’imperatore (12 luglio) e di Alice nel paese delle meraviglie (13 luglio), L’Erba di Grace di Nigel Cole (18 luglio).

Inoltre, appuntamento fuori programma martedì 7 luglio in collaborazione con Agenda del Cinema a Torino, che organizza l’evento “Prima del buio” dedicato al film Il Processo di Orson Welles, a cura dei critici cinematografici Alessandro Amato e Carlo Griseri.

Tutte le proiezioni sono a ingresso libero e, senza diversa indicazione, iniziano alle ore 21.30.

Saldi, bene ma senza esagerare. A Torino e provincia previsti acquisti per 153 milioni

Ascom chiede regole uguali per negozi e online

Sono iniziati sabato 4 luglio i saldi estivi in Piemonte, termineranno il 29 agosto. Buona presenza di clienti nei negozi, senza vero e proprio affollamento: si vedrà nei prossimi giorni. In centro anche la presenza di turisti ha dato riscontri positivi. La situazione è ben diversa in periferia. Secondo le stime di Confcommercio, ogni famiglia spenderà mediamente 201 euro, pari a circa 91 euro a persona. A livello nazionale il giro d’affari atteso è di 3,2 miliardi di euro, mentre in Piemonte la spesa complessiva dovrebbe raggiungere i 290 milioni. Di questi, circa 153 milioni riguarderanno Torino e la sua provincia.

Per Ascom Confcommercio Torino e provincia l’avvio dei saldi rappresenta un momento importante sia per gli operatori commerciali sia per i consumatori, ma torna anche il tema del rispetto delle regole e della concorrenza con il commercio online.

«Il saldo è importante per il commerciante come per il consumatore – sottolinea la presidente di Ascom Confcom Torino e provincia Maria Luisa Coppa –, soprattutto oggi, con tante famiglie che aspettano gli sconti per fare acquisti che altrimenti rimanderebbero o non farebbero del tutto».

Piemonte, Liguria, Lombardia e Valle d’Aosta inizieranno i saldi nella stessa giornata, una scelta condivisa per evitare squilibri competitivi tra regioni confinanti. Secondo Ascom, però, il problema resta quello delle promozioni anticipate all’interno dello stesso territorio, nonostante la normativa vieti vendite promozionali nei trenta giorni precedenti l’inizio ufficiale dei saldi.

«Eppure, la norma è chiara – ricorda la presidente Coppa –: nei trenta giorni prima dell’avvio ufficiale non si possono fare vendite promozionali. Invece, c’è chi lo fa con la certezza di farla franca. E non solo piccole realtà, anche importanti gruppi del centro di Torino anticipano gli sconti, creando un grave danno a tutta la categoria».

Altro tema evidenziato dall’associazione è quello dell’e-commerce, ritenuto ancora soggetto a regole differenti rispetto ai negozi tradizionali.

«L’e-commerce è un problema sentito in modo fortissimo dai nostri imprenditori – afferma la presidente Coppa –. La soluzione c’è ed è: “stesso mercato, stesse regole”. Oggi, invece, chi le rispetta non è tutelato e chi le aggira riempie il cassetto. Si pretende rigore dal negozio di vicinato sui trenta giorni e sulla trasparenza del prezzo, mentre online tutto questo non esiste. Un’asimmetria che, nei saldi, diventa ancora più evidente».

Ascom osserva inoltre che il nuovo dazio di 3 euro sui piccoli pacchi provenienti da Paesi extra UE, entrato in vigore dal 1° luglio, interessa soprattutto le piattaforme orientali e ha un impatto limitato sulla concorrenza esercitata dai grandi operatori del commercio elettronico.

L’inizio dei saldi coincide anche con un periodo di forte presenza turistica in città. Manifestazioni come il Kappa FuturFestival contribuiscono infatti ad aumentare l’afflusso di visitatori, con ricadute positive anche per il commercio.

«La città sa attrarre: il Kappa FuturFestival di questi giorni è ormai atteso anche dai commercianti – conclude la presidente Coppa –, perché porta un pubblico con elevata capacità di spesa che si ferma qualche giorno a Torino e fa volentieri shopping».

Per i negozianti del settore moda, il principale punto di forza resta la qualità dell’offerta e il rapporto diretto con la clientela.

Roberto Orecchia, presidente del Gruppo Moda di Ascom Confcom Torino e provincia, conferma che «la nostra forza è la garanzia della qualità. Dietro ogni capo c’è un lavoro di ricerca e selezione: mesi a scegliere collezioni, materiali e proposte su misura per la clientela. Sta diventando piuttosto chiaro che il commerciante ti difende dal fake e dal fast fashion: negozio vuol dire serietà, online vuol dire incognita. E durante i saldi è la fiducia nel commerciante a fare la differenza».

Secondo Orecchia si sta tornando a un modo più tradizionale di vivere i saldi, con acquisti orientati soprattutto a capi destinati all’uso quotidiano e con una crescente attenzione alla qualità del servizio.

«Tornano i saldi “classici” – conclude Roberto Orecchia –: le persone comprano il capo che usano tutti i giorni, con sempre maggiore consapevolezza. Ed è la relazione a fare la differenza: la persona che ti accoglie e ti ascolta anche nei momenti più caotici. In negozio provi il capo, verifichi la taglia, eviti l’acquisto sbagliato, hai la certezza dell’autenticità e una garanzia con un volto e un nome. Inoltre, ogni acquisto sotto casa sostiene l’occupazione del territorio e tiene vive le vie. Questo l’online non potrà mai replicarlo».

A spiegare il significato dei saldi dal punto di vista del commerciante è anche Piero Sacchi, titolare del negozio Y di piazza San Carlo, che richiama l’origine stessa degli sconti di fine stagione.

«Il saldo nasce da una ragione semplice: quando un capo ha compiuto il suo percorso stagionale e non ho più tutte le taglie e l’assortimento non è più completo, quel prodotto perde un po’ di valore. È per questo che lo si propone a un prezzo minore; è un atto di serietà verso il cliente. Non significa che prima ci lucrassi sopra: riconosco che il cliente non ha più l’intera collezione a disposizione, ma ciò che resta dopo una stagione. Se trova il capo che gli piace, lo paga meno».

Lo stesso commerciante spiega che gli sconti saranno progressivi nel corso della stagione.

«Partiremo dal 20% – spiega Sacchi –, per poi aumentare via via che diminuisce la disponibilità. Chi invece fa sconti tutto l’anno, compie un’altra operazione, con altri significati. La serietà sta nel dire con chiarezza che quel capo vale meno quando la collezione non è più completa, ma il servizio e la qualità restano gli stessi».

Anche nei quartieri cittadini diversi dal centro storico l’avvio dei saldi è atteso con interesse.

«In Crocetta – sottolinea Gianluca Fabris, titolare di Fabris Abbigliamento – la stagione dei saldi resta un momento molto atteso, come dimostra anche il calo della domanda nelle settimane precedenti. I nostri clienti approfittano degli sconti per acquistare capi già individuati. Puntiamo sulla trasparenza, sulla qualità e sulla consulenza, spiegando tessuti, tagli e le differenze di prezzo. Saremo aperti anche domenica per rispondere a questa attesa».

Nei centri della provincia i saldi saranno accompagnati da numerose Notti Bianche, con negozi aperti fino a tarda sera, spettacoli, musica e iniziative di animazione. Tra gli appuntamenti in programma figurano quelli di Chivasso, Ciriè, Rivarolo, Settimo Torinese e Venaria Reale.

«Negli ultimi anni – spiega Massimo Testa, titolare del negozio di abbigliamento Class Collection di Rivarolo – c’è molta confusione sulla data d’avvio dei saldi e l’attesa, chiaramente, non è più quella di un tempo. Quello che, però, continua a funzionare, in una realtà cittadina come Rivarolo, è legarli a un evento capace di animare il territorio. La notte bianca si fa da vent’anni e richiama tutto il Canavese. Unire festa, musica ed enogastronomia allo shopping è una boccata d’ossigeno per il commercio, perché porta in centro persone che altrimenti non ci sarebbero. È così che il saldo torna a essere un momento atteso. Cambiano anche i comportamenti d’acquisto: nella prima parte dei saldi si compra soprattutto per necessità, mentre verso fine agosto prevale l’occasione, l’acquisto per sfizio di chi trova il capo giusto al prezzo giusto».

Secondo le elaborazioni dell’Ufficio Studi Confcommercio, il valore complessivo dei saldi estivi 2026 raggiungerà i 3,2 miliardi di euro. Le famiglie che effettueranno acquisti in saldo saranno circa 16,1 milioni, con una spesa media di 201 euro per nucleo familiare.

Per acquistare in sicurezza, Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano alcune regole fondamentali. Il cambio del prodotto resta generalmente a discrezione del negoziante, salvo i casi di merce difettosa o non conforme previsti dal Codice del Consumo. La prova dei capi non è obbligatoria, mentre i pagamenti elettronici devono essere accettati. I prodotti in saldo devono essere stagionali o soggetti a deprezzamento e il cartellino deve riportare il prezzo originario, la percentuale di sconto e il prezzo finale, nel rispetto della normativa vigente.

Provinciale 254 del Pian del Frais, prosegue la manutenzione

 TERMINATA LA CHIUSURA AL KM 6+500

Proseguirà ancora per almeno per un mese il cantiere per la manutenzione straordinaria della Strada Provinciale 254 del Pian del Frais tra il km 2+750 e il km 6+600. Le restrizioni alla circolazione comprendono il limite di velocità a 30 km orari, il divieto di sorpasso e di sosta per tutti i veicoli e, nei tratti in cui è necessario, un senso unico alternato regolato da impianto semaforico o da movieri. La ditta esecutrice, la Batistini Costruzioni Generali S.r.l., ha chiesto una ulteriore proroga della regolamentazione della circolazione, per completare le lavorazioni.

La provinciale SP 254 che collega Meana di Susa al Pian del Frais ha una carreggiata che presenta alcune criticità, legate in particolar modo alla presenza di muri di sostegno ammalorati e alla carenza e/o inefficacia di alcune barriere stradali esistenti.

Grazie ai fondi derivanti dai canoni idrici, sono stati progettati ed appaltati i lavori di manutenzione straordinaria, per un importo complessivo di 500.000 euro.

GLI INTERVENTI PRINCIPALI

– Intervento 1 sulla diramazione 1 della Provinciale 172 al km 0+600: l’intervento che prevedeva la realizzazione di cordoli, barriere e ripristini di murature è terminato, salvo un breve tratto di barriera bordo laterale ancora da installare e le operazioni di scarifica e formazione del nuovo tappetino di usura

– Intervento 2 sulla Provinciale 254 al km 3 e al km 3+600: completati il ripristino dell’opera di sostegno, la realizzazione del cordolo in cemento armato e l’installazione delle barriere bordo ponte. Rimane da completare l’installazione delle barriere bordo laterale e la bitumatura

– Intervento 4 sulla Provinciale 254 km al 4+250: in questo intervento che è ancora da realizzare, è prevista la sola sostituzione delle barriere bordo laterale.

– Intervento 5 sulla Provinciale 254 al km 6+500: è stata realizzata la riprofilatura della parete rocciosa per consentire un minimo di allargamento della sede stradale, essenziale per avere lo spazio per posizionare la barriera di sicurezza a valle. Per la realizzazione dell’intervento 5, per la demolizione del versante roccioso si è reso necessario chiudere il tratto stradale al transito per circa una settimana, con deviazione del transito sulla strada comunale che si congiunge con la SP 254 più a monte. I lavori sono stati ritardati di qualche giorno a causa delle difficolta dell’impresa appaltatrice per il trasporto di un mezzo idoneo a eseguire la demolizione del versante roccioso, ma si sono comunque completati nel tardo pomeriggio di venerdì 26 giugno.

Nelle prossime fasi lavorative la strada rimarrà aperta seppur con alcune limitazioni e si cercherà di programmare i lavori per arrecare minor danno possibile a residenti e turisti.

Night Buster, con Gtt viaggi sicuri nelle notti estive: 17 linee tra 29 Comuni della cintura e il centro

Da venerdì 26 giugno  2026, tutti i venerdì, sabato e nei prefestivi, è in servizio la versione estiva della rete notturna potenziata con 17 linee che collegano 29 Comuni della cintura al centro Città. 

gtt night buster

Saranno 17 le linee attive, in grado di collegare il centro di Torino a 29 Comuni dell’Area Metropolitana, nella fascia oraria compresa tra le 23.00 e le 5.00 del mattino. Un servizio pensato per offrire un’alternativa sicura, comoda e sostenibile agli spostamenti notturni, in particolare per i più giovani, che vogliono vivere la città e il territorio senza l’auto privata.

Ogni venerdì, sabato e nei prefestivi i bus di tutte le linee notturne ti portano dai capolinea periferici al capolinea centrale in piazza Vittorio Veneto. Il progetto, già molto apprezzato negli scorsi anni, amplia l’offerta del trasporto pubblico anche in orario notturno con percorsi prolungati.
Night Buster, servizio organizzato da GTT in collaborazione con Agenzia per la Mobilità Piemontese e Città di Torino, vuole offrire, soprattutto ai giovani, un trasporto sicuro ed efficace che strizzi l’occhio ad una mobilità sostenibile per vivere la città in modo consapevole. E’ utile ricordare che tutte le linee Night Buster effettuano capolinea centrale in piazza Vittorio Veneto e si possono utilizzare con gli stessi biglietti ed abbonamenti dei bus “diurni”.

I percorsi e gli orari

Clicca sul nome della linea per visualizzare la mappa dinamica del percorso e per scoprire gli orari e la fermata più comoda per te.

Scarica la mappa del Nightbuster Estate 2026 (pdf).

Eventuali variazioni temporanee di percorso delle linee Night Buster.

Biglietti e abbonamenti

A bordo delle linee di servizio notturno sono validi tutti i normali documenti di viaggio per la tratta percorsa.

Formazione che crea lavoro: Piemonte è primo in Italia negli ITS Academy

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Gli ITS Academy del Piemonte si confermano eccellenza a livello nazionale: per il monitoraggio INDIRE la nostra regione è la prima in Italia. L’assessore Cameroni: “Il nostro obiettivo è offrire ai ragazzi del Piemonte le migliori opportunità per costruire il proprio futuro senza essere costretti a cercarlo altrove e mettere le nostre imprese nelle condizioni di trovare le professionalità di cui hanno bisogno per continuare a crescere e competere”

Gli ITS Academy del Piemonte si confermano un’eccellenza a livello nazionale per qualità dei percorsi formativi, percentuale di allievi diplomatilivelli occupazionali dei diplomati. Lo certifica l’ultimo monitoraggio Indire (Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa).

Il Piemonte, con 29 percorsi premiati su 39 realizzati – che corrisponde al 74,4% dei percorsi premiati – si colloca in prima posizione a livello nazionale, seguita da Emilia-Romagna (73,2%), Umbria (71,4%), Friuli-Venezia-Giulia (61,1%), Veneto (59,7%), Lombardia (58,7%) e Puglia (57,1%). Più distanti Toscana (50%) e Lazio (46,4%).

Cameroni “La Regione Piemonte crede in una formazione capace di creare competenze e lavoro”

«Il primo posto del Piemonte nella classifica nazionale degli ITS Academy è la dimostrazione che quando si investe sul merito, sulla qualità della formazione e sul dialogo con le imprese si costruiscono opportunità vere per i giovani. Le stesse opportunità che poi generano sviluppo per il territorio. La Regione Piemonte crede in una formazione capace di creare competenze e lavoro. Per questo continuiamo a investire sugli ITS Academy, che rappresentano una delle risposte più concrete al disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. I risultati certificati da Indire ci dicono che la direzione è quella giusta e ci spingono a fare ancora di più. Il nostro obiettivo è chiaro: offrire ai ragazzi del Piemonte le migliori opportunità per costruire il proprio futuro senza essere costretti a cercarlo altrove e mettere le nostre imprese nelle condizioni di trovare le professionalità di cui hanno bisogno per continuare a crescere e competere» ha affermato Daniela Cameroni, assessore alla Formazione professionale della Regione Piemonte.

Il monitoraggio Indire e la posizione del Piemonte

La valutazione Indire si basa su indicatori di realizzazione e risultato (attrattività, occupabilità, professionalizzazione/permanenza in impresa, partecipazione attiva e reti interregionali).

Il monitoraggio nazionale 2026 prende in esame i 506 percorsi (500 con durata biennale e 6 con durata triennale) terminati al 31 dicembre 2024, erogati da 115 Fondazioni ITS Academy. A livello nazionale hanno preso parte ai corsi 13.195 studenti;  9.991 si sono diplomati (il 75,7% degli iscritti).

Per i dati sulla condizione occupazionale, il monitoraggio assume come riferimento gli occupati a un anno dal diploma, quindi con un contratto di lavoro stipulato entro dicembre 2025. La percentuale dei diplomati in possesso di un contratto di lavoro a 12 mesi dal conseguimento del titolo è dell’80%, con una coerenza pari al 93% rispetto al percorso di studi svolto.

39 percorsi biennali ITS del Piemonte registrano risultati eccellenti rispetto al successo formativo e al successo occupazionale:

  • circa l’84% degli allievi (dato superiore alla media nazionale) iscritti e frequentanti consegue il Diploma di specializzazione tecnica superiore (Diploma di specializzazione per le tecnologie applicate con la nuova denominazione derivante dall’attuazione della Legge n.99/2022);
  • circa l’84% dei diplomati (dato superiore alla media nazionale) trova lavoro entro 12 mesi dal conseguimento del titolo (con il 91,7% degli occupati in un settore coerente con il percorso frequentato).

In generale, tutte le sette Fondazioni ITS Academy piemontesi hanno avuto percorsi premiati.

In particolare, la Fondazione ITS Academy Mobilità sostenibile-aerospazio/meccatronica si è collocata al 1°, 2° e 3° posto non solo dell’area di riferimento (su 90 percorsi complessivi) ma della graduatoria complessiva dei percorsi (506 percorsi totali). La Fondazione Academy Tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha avuto 9 percorsi premiati su 9 realizzati. La Fondazione ITS Agroalimentare ha registrato, nell’area di riferimento (che a livello nazionale comprende 53 percorsi), la 2^ e 3^ posizione.

Un numero crescente di percorsi premiati consente alle Regioni che hanno programmato l’offerta formativa di ricevere, da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito, una quota di maggiori risorse (da destinare direttamente alle Fondazioni ITS performanti e da investire nel sistema) del Fondo per l’istruzione tecnologica superiore, istituito dal ministero dell’Istruzione e del Merito.

Sulla base del monitoraggio 2026 sono stati destinati alle Fondazioni ITS Academy della Regione Piemonte circa 2,5 milioni di euro di risorse premiali da investire nel sistema piemontese.

Le materie di studio degli ITS del Piemonte

Gli ITS garantiscono una formazione professionalizzante post diploma gratuita e costituiscono il canale non accademico di formazione terziaria che risponde alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche-tecnologiche.

La formazione superiore degli ITS Academy tiene conto delle principali sfide attuali e delle linee di sviluppo economico, con particolare attenzione a transizione industriale ed ecologica, compresi trasporti, mobilità e logistica, meccatronica e aerospazio; transizione digitale, in particolare tecnologie dell’informazione, della comunicazione e dei dati; nuove tecnologie per il made in Italy, compreso l’alto artigianato artistico (tessile, abbigliamento, moda e alta gioielleria); biotecnologie, chimica e nuove scienze della vita; tecnologie per i beni e le attività artistiche e culturali e per il turismo; sistema agroalimentare; energia ed edilizia sostenibile; servizi alle imprese e agli enti senza fine di lucro.

La nuova programmazione 2026-2029

La Regione Piemonte continua la programmazione dei percorsi ITS Academy, per offrire ai potenziali allievi opportunità di formazione di eccellenza nei settori economici e produttivi più innovativi, che richiedono figure professionali altamente specializzate.

E’ aperto alle Fondazioni ITS Academy il nuovo bando regionale per la programmazione dell’offerta formativa del periodo 2026-2029.

La novità principale del bando ITS Academy consiste nel superamento del tradizionale meccanismo di bando annuale: oltre a favorire una pianificazione più efficace dei corsi, la programmazione triennale permette infatti di monitorare annualmente l’efficacia dei corsi e di poter eventualmente rimodulare l’offerta formativa, tenendo conto degli esiti occupazionali raggiunti, dell’efficacia nella realizzazione degli interventi e dell’efficienza nell’utilizzo delle risorse assegnate.

Le risorse a disposizione per organizzare ed erogare i corsi ITS Academy nel triennio 2026-2029 comprendono la quota ministeriale per l’annualità 2026-2027 di circa 3.4 milioni per l’offerta formativa cui si aggiungono 2 milioni per le premialità alle Fondazioni ITS Academy.

In moto sulle alpi con 50 mezzi storici

MOTOCICLETTE STORICHE DI TUTTE LE EPOCHE E MARCHE SI SONO DATE APPUNTAMENTO PER L’EDIZIONE 2026 DEL TOUR ALPINO ORGANIZZATO DAL VCCT

 

Susa (TO) – Le avventure su due ruote hanno un gusto particolare e se le moto sono autentici pezzi di storia come quelli che hanno animato l’edizione 2026 di “In moto sulle Alpi”, ancora di più. L’evento che il Veteran Car Club Torino ha messo in scena per la ventunesima volta nel weekend del 4 e 5 luglio 2026, ha avuto un nuovo partner d’eccezione nella Legends Arena di Susa, struttura sportiva che ha già collaborato con l’associazione torinese nella recente rievocazione storica della Susa-Moncenisio dello scorso 13 e 14 giugno facendo, come in questo caso, da punto di partenza e arrivo.

La mattina di sabato 4 luglio oltre 50 motociclette storiche di tutte le epoche e marche, per la maggior parte trasportate su carrelli e furgoni attrezzati, si sono radunate presentando al pubblico di passaggio una variopinto quanto fedele panoramica della storia delle due ruote: dalle britanniche Norton e Triumph alle nostrane Moto Guzzi e Gilera, fino alle teutoniche BMW, senza trascurare una folta rappresentanza di marchi giapponesi. Come di consueto, non sono mancati alcuni pezzi rari o davvero speciali come la Sertum MCM Coloniale del 1939 e la Ariel Square Four degli Anni ’50, quest’ultima portata all’evento dal consigliere ASI Mauro Pasotti.

Tra i partecipanti, molti dei quali autentici “veterani” dell’evento con alle spalle numerose partecipazioni alle edizioni precedenti, c’è anche chi ha affrontato un viaggio particolarmente lungo per gustarsi il tour tra le montagne tra Piemonte e Francia, muovendosi dall’Emilia Romagna, dalla Toscana e addirittura dalla Puglia.

Nella giornata di sabato, il gruppo ha lasciato la Legends Arena verso le 9:30 per spostarsi alla volta del Colle del Monginevro attraversando Exilles, Salbertrand, Cesana e Claviere e dopo una breve sosta ha proseguito verso Briançon alla volta del Col du Galibier per un’ulteriore rapida tappa per poi puntare con decisione al Col du Télégraph, dove la compagnia ha sostato per il pranzo.

Nel pomeriggio la carovana si è diretta verso il Colle del Moncenisio e da lì ha ripreso la via di Susa puntando poi in direzione di Bardonecchia, meta della tappa intermedia di questa due-giorni.

 Nella mattinata di domenica ha preso il via il secondo giro, più breve ma non meno suggestivo, che ha portato le cinquanta motociclette verso Sestriere e poi di ritorno a Susa passando per Cesana e Oulx, fino alla Legends Arena per il pranzo e la cerimonia di chiusura. Quest’ultima ha visto l’assegnazione di due premi speciali: uno assegnato alla rappresentanza femminile nel gruppo, le sig.re Citti e Castellini, e uno per la “perseveranza” conferito a Sergio Airoldi, che ha partecipato all’intera traversata a bordo di una Capriolo, motocicletta di piccole dimensioni e cilindrata rivelatasi però davvero tenace.

Manifestazione ormai consolidata ma sempre emozionante, “In moto sulle Alpi” guarda già alla prossima edizione, che è fissata per il 2028, come ha ricordato nel saluto finale il presidente del VCCT Massimo Lazzaro: “Anche questa volta abbiamo portato a termine la nostra missione e spero che i nostri amici e ospiti siano rimasti ancora una volta soddisfatti: se è così, sono certo di rivederli ancora qui tra due anni, quando daremo il via alla prossima edizione. Io sarò qui ad aspettarli”.

Padre e zio si tuffano nel fiume per salvare una bambina e annegano

Sono morti annegati due uomini di circa 40 anni, di nazionalità marocchina, nelle acque del fiume Sesia a Romagnano, nel Novarese. Cercavano di salvare una bambina di sei anni. Erano zio e padre della minore e sono entrati in acqua avendola vista in difficoltà nel fiume. Ma la corrente li ha trascinati. La ragazza è stata portata in salvo dal fratello anche lui tuffatosi per soccorrerla. Sul posto i vigili del fuoco, con l’ausilio di un elicottero decollato dall’aeroporto di Malpensa, i carabinieri e il 118. La madre, incinta, della ragazza è stata ricoverata all’ospedale di Novara.

Musica d’estate a Bardonecchia

La grande musica torna protagonista nel cuore delle Alpi, a Bardonecchiadal 16 al 30 luglio con Musica d’Estate – 31° International Summer Music Festival: 15 giorni di attesissimi concerti a ingresso libero, incontri e alta formazione che riuniscono a 1.300 mt, là ove anche la montagna dà spettacolo, giovani talenti e grandi interpreti della scena internazionale. Il festival, organizzato dal 1995 dalla Fondazione Accademia di Musica, annoverata tra le più rinomate strutture di alta formazione e perfezionamento in Italia, propone per questa edizione 29 concerti e 4 talk, che vanno ad affiancare le 16 masterclass di perfezionamento guidate da musicisti di profilo internazionale e i workshop di CAdMO-Digi Orchestra.

Grande novità sono i 3 concerti di Sere d’estate presso la Sala Giolitti del Palazzo delle Feste alle ore 21 che vedono protagonisti alcuni allievi con i propri docenti, musicisti di fama internazionale. come Pietro De Maria, Sonig Tchakerian Gabriele Carcano. Giovani interpreti già avviati alla carriera concertistica e vincitori di importanti concorsi nazionali e internazionali, allievi o alumni della Fondazione Accademia di Musica, sono protagonisti di 15 concerti, con programmi che spaziano dalla musica da camera ai recital pianistici e lirici. Completano il programma 11 concerti dei giovani musicisti selezionati tra i 127 allievi iscritti alle masterclass di perfezionamento di Musica d’Estate proveniente da tutto il mondo (Olanda, Canada, Regno Unito, USA, Cina, Germania, Nuova Zelanda, Messico, Europa centro-orientale etc… oltre che dall’Italia) tenute da docenti di fama internazionale.

 

Una grande novità sono anche i quattro talk di approfondimento di MDE OFF, interviste aperte al pubblico moderate da Gianmarco Moneti, che vedono protagonisti quattro grandi musicisti: Roberto Plano (17 luglio), Enrico Bronzi (20 luglio), Ivan Rabaglia (23 luglio), Benedetto Lupo (28 luglio).