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Manifestazione di interesse del Torino Fc per lo Stadio Olimpico

La società Torino FC ha formalizzato alla Città di Torino una manifestazione di interesse preliminare finalizzata alla successiva presentazione di una proposta di partenariato pubblico privato mediante finanza di progetto relativa allo sviluppo strategico degli impianti sportivi dello Stadio Olimpico Grande Torino e del Centro Sportivo Robaldo.

L’amministrazione comunale, in coerenza con la normativa in materia, prende atto della comunicazione ricevuta e si rende disponibile alla valutazione della proposta che seguirà ad opera del Torino FC.

“Dopo il nostro interessamento che ha portato a liberare lo Stadio Olimpico Grande Torino da un’ipoteca ventennale – commenta il sindaco Stefano Lo Russo – registriamo con soddisfazione una disponibilità che rappresenta un ulteriore passo avanti per la riqualificazione del bene, all’interno di un più ampio progetto per una città dello sport. Elemento di particolare rilievo l’annuncio dell’intenzione di includere nella futura proposta anche gli impianti del Robaldo. La Città resta in attesa della proposta di partenariato, auspicando che possa essere strategica per la valorizzazione di luoghi davvero importanti per il calcio e per la città di Torino”.

Minacciava i passanti con un pugnale: arrestato in Borgo Vittoria

Puntava il coltello contro i passanti, seminando il panico tra i residenti: denunciato e arrestato. É successo nei giorni scorsi nel quartiere di Borgo Vittoria, quando un uomo armato di pugnale ha terrorizzato i pedoni in via Campiglia. L’episodio si è concluso con l’intervento della polizia, che ha denunciato e arrestato il soggetto.

Gli operatori della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono stati allertati dalla Centrale Operativa in seguito a diverse chiamate al 112 NUE. Le segnalazioni descrivevano un individuo in strada, armato di coltello, che intimoriva i passanti. Giunti sul luogo, gli agenti hanno individuato l’uomo: si trattava di un 31enne di origini marocchine.

Di fronte alla minaccia imminente, gli operatori hanno fatto ricorso al taser: alla sua vista, il soggetto ha rinunciato alla sua resistenza. Una volta disarmato, gl è stato sequestrato un pugnale lungo 25 cm ed è stato tratto in arresto per porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere, oltre a una denuncia per minacce aggravate. Durante l’intervento non si sono registrati feriti tra i presenti.

Il procedimento resta nelle fasi preliminari, con presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.

VI.G

In attesa dei fondi per la Metro Linea 2. Lavori a inizio 2027?

“A ottobre confidiamo di avere i vincitori dei due lotti della gara per le opere civili, per partire con i lavori a inizio 2027”, così ha affermato Bernardino Chiaia, Commissario straordinario nominato dal Governo per il progetto della Metro Linea 2 di Torino, nel corso dell’audizione di Infra.To (incaricata del progetto) da parte della seconda Commissione tenutasi nel quartiere di Barriera di Milano, che sarà attraversato dalla importante infrastruttura. La riunione, presieduta da Mauro Fava e in seconda battuta da Nadia Conticelli, si è svolta in congiunta con le Commissioni Trasporti della Città di Torino e della Circoscrizione 6.
Nel corso dell’incontro, Chiaia (che è anche presidente di Infra.To) ha illustrato l’opera nel suo complesso che collegherà la parte nord est di Torino, da piazza Rebaudengo, fino alla parte centrale presso la stazione ferroviaria di Porta Nuova. Il 15 dicembre scorso è già stato aggiudicato l’appalto di circa 390 milioni per i nuovi treni, più grandi di quelle della Linea 1 e più all’avanguardia, a Hitachi Rail.
Assieme a Chiaia, a rispondere alle domande dei consiglieri regionali, comunali e circoscrizionali, in una sala gremita da un centinaio di cittadini, c’erano l’assessore regionale Enrico Bussalino, l’assessore alle Grandi infrastrutture del settore trasporti del Comune Paolo MazzoleniAmalia Santiangeli e Antonio Ledda, presidenti delle Commissioni Ambiente e Trasporti del Comune, e Luciano Speranza, vicepresidente della Circoscrizione 6.
Tra i punti di discussione, l’attesa per i fondi che dovrebbero arrivare dal Governo centrale entro il 2029/2030, indispensabili per le ulteriori due fermate per prolungare la linea da Porta Nuova fino al Politecnico.
Secondo Fava, quella di oggi è stata una “importante occasione di coinvolgimento dei cittadini perché capiscano come si muovono le istituzioni. Si tratta di un’opera utile per i cittadini, strategica per la Regione e per la città e la rende più europea”.
Ai lavori hanno partecipato i consiglieri regionali: Paola Antonetto e Roberto Ravello (Fdi), Alberto AvettaMonica CanalisNadia Conticelli e Gianna Pentenero (Pd), Pasquale Coluccio e Alberto Unia (M5s), Vittoria Nallo (Sue), Alice Ravinale (Avs).

Ufficio stampa CRP

Stagione di visite, eseperienze e vino al castello di Roddi

Si apre una nuova stagione per il Castello di Roddi (Cn), che accompagnerà visitatori e appassionati dal 1° maggio all’8 dicembre 2026 con un ricco calendario di attività culturali e di valorizzazione del territorio.

Leggi l’articolo su Piemonteitalia.eu:

https://www.piemonteitalia.eu/it/eventi/dettaglio/castello-di-roddi-una-stagione-tra-visite-esperienze-e-vino 

 Credito fotografico: Barolo & Castles Foundation

Scontro tra auto e tir sulla Torino-Milano: un ferito

Un tir e un’auto (Citroën C1) le vetture rimaste coinvolte nell’incidente stradale nella prima mattinata di oggi sulla Torino-Milano, in direzione del capoluogo e nei pressi dello svincolo di Settimo Torinese.

I soccorsi del 118 Azienda Zero sono giunti immediatamente e hanno trasportato un ferito all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino. Le sue condizioni non sono gravi. Sul posto sono accorsi anche i vigili del fuoco del distaccamento di Torino Stura per estrarlo dall’abitacolo e mettere in sicurezza i veicoli. Sono in corso i rilievi per ricostruire la dinamica dell’accaduto da parte della polizia stradale di Torino-Settimo e di Novara, mentre la viabilità è stata gestita dagli ausiliari della Satap. Inevitabili le ripercussioni al traffico, con lunghe code anche sul raccordo della Falchera e sulla tangenziale nord.

VI.G

Mobilità sostenibile: approvato il nuovo piano spostamenti casa – lavoro della Città di Torino

 

Meno auto private in strada, più trasporto pubblico, incentivi economici e una flotta aziendale sempre più orientata all’ elettrico. È questa la direzione tracciata dal nuovo Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL) della Città di Torino, lo strumento previsto dalla normativa nazionale per ridurre l’uso dell’auto privata negli spostamenti tra casa e lavoro dei dipendenti pubblici, approvato questa mattina dalla Giunta comunale su proposta dell’Assessora alla Mobilità Chiara Foglietta

L’elaborazione del Piano ha coinvolto le 16 sedi comunali con oltre 90 dipendenti – sulle 110 complessivamente distribuite sul territorio – spaziando dal cuore istituzionale di Palazzo Civico fino ai poli di via Bologna, via Bazzi e corso Ferrucci. Il documento definisce una strategia integrata capace di coniugare welfare aziendale e sostenibilità urbana, frutto di un percorso che ha visto il coinvolgimento diretto dei lavoratori nella fase preparatoria.

Per delinearne i contenuti ci si è avvalsi di un questionario conoscitivo che ha raccolto oltre 2.200 risposte su una platea di circa 3.800 dipendenti. I dati emersi offrono un campione significativo delle abitudini attuali: 908 lavoratori raggiungono l’ufficio con un mezzo motorizzato privato, 809 utilizzano il trasporto pubblico locale e 352 praticano già la mobilità attiva, spostandosi a piedi o in bicicletta.

Tra le azioni del Piano, unitamente a una gestione organizzativa che integra il lavoro agile e le riunioni da remoto, la Città punta a incentivare l’uso di mezzi sostenibili attraverso contributi per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico e la promozione di reti di car pooling tra colleghi. È inoltre prevista la possibilità di adeguare l’offerta del servizio di trasporto pubblico locale sulla base delle esigenze emerse dall’analisi degli spostamenti.

Per chi predilige la mobilità attiva, il Piano prevede il potenziamento delle infrastrutture per la sosta sicura delle biciclette, mentre il parco veicoli aziendale sarà progressivamente rinnovato con mezzi elettrici a zero emissioni. Un elemento innovativo del piano riguarda l’introduzione di sistemi di premialità per i dipendenti che adottano comportamenti virtuosi, mirati a ridurre in modo misurabile l’impiego dell’auto privata.

I benefici attesi dalle azioni previste sono significativi: una volta a regime, il Piano permetterà di risparmiare oltre 10mila km di tragitti in auto ogni giorno. Questo si traduce in un enorme beneficio ambientale per la città, con una riduzione stimata di oltre 333mila kg di CO2, a cui si aggiungono l’abbattimento di 640 kg di NOx e di oltre 440 kg di polveri sottili (PM10) ogni anno.

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L’Unione Montana Valle di Susa verso la CER

L’Unione Montana Val di Susa ha completato tutte le fasi di selezione di una CER di riferimento per tutti i Comuni dell’Unione che vogliono aderire, avendo espletato una manifestazione di interesse ad evidenza pubblica conclusasi a fine 2025. Da questa selezione è risultata vincente la CER Energia Comune, nata nel 2019 dalla profonda sinergia sviluppatasi tra il Comune di Sangano e diversi Comuni del Pinerolese, con l’obiettivo di offrire un modello istituzionale attento al sociale e alle persone più fragili, senza dimenticare l’importanza dei grandi investitori e di tutti i professionisti e PMI che operano nel settore Energy. Inizialmente costituita sotto forma di Cooperativa di comunità, con il nome di Sangano Energia Comune, in data 13 ottobre 2023, grazie all’impegno di tre imprenditori locali: Andrea Carta, Michele Colaci e Luca Comba, la CER si è rapidamente trasformata in Energia Comune Cooperativa Impresa Sociale. Da novembre 2024 rappresenta una ETS, un Ente del Terzo Settore iscritto al RUNTS.

Una comunità energetica rinnovabile CER è una rete locale in cui produttori e consumatori di energia rinnovabile, come famiglie, imprese ed Enti, condividono virtualmente l’energia prodotta all’interno della stessa cabina primaria, generando benefici economici che restano sul territorio. La vocazione istituzionale di questo progetto è fortissima, infatti il 20% degli utili sarà destinato a progetti per la comunità, con particolare attenzione all’inclusione e al contrasto alla povertà energetica. Le comunità energetiche non sono tutte uguali: Energia Comune ETS è davvero unica nel suo genere, perché nasce da chi conosce profondamente le esigenze di cittadini e cittadine, ma anche delle imprese locali. Con un approccio istituzionale solido, Energia Comune ETS è riuscita a costruire un modello innovativo che, oltre a rispondere alle necessità energetiche, rafforza il tessuto sociale ed economico del territorio. Sarà possibile aderire alla CER come consumatore, produttore o prosumer, colui che ricopre entrambi i ruoli. Per i consumatori è prevista una quota d’ingresso di 250 euro e rateizzazioni in 10 anni, 25 euro annui che saranno coperti dagli incentivi ricevuti e che renderanno gratuita l’adesione, mentre per il produttore il costo d’ingresso è di 250 euro. Per le aziende con impianti superiori a 20 kw sono previsti contratti dedicati, pensati per valorizzare al massimo la produzione. Per le grandi imprese sarà possibile mettere a disposizione un impianto come produttore esterno, senza l’obbligo di associarsi.

Mara Martellotta

Extinction Rebellion espone targhe con i nomi delle partigiane

Questa notte nelle vie Torino sono state affisse da parte degli attivisti di Extinction Rebellion delle installazioni artistiche dedicate alle Partigiane Piemontesi.

“In prossimità del 25 aprile, giornata simbolo della Resistenza e della liberazione dal nazifascismo come Extinction Rebellion crediamo che lo spazio pubblico debba raccontare una storia diversa, capace di dare visibilità a chi ha lottato per la libertà, la giustizia e la democrazia”.

Al Centro Pannunzio un incontro dedicato alla storia delle Repubbliche

Il Centro Pannunzio di Torino dedica un appuntamento a temi centrali della storia politica e istituzionale italiana e europea, confermando la propria vocazione nel promuovere incontri e occasioni di approfondimento civile, storico e culturale.
Lunedì 27 aprile, alle ore 17.30, proporrà un incontro dal titolo “La Repubblica italiana e le repubbliche nella storia “con il giurista Fabrizio Fracchia e lo storico Pier Franco Quaglieni. L’iniziativa si presenterà come una ampia ricognizione storico- giuridica sul concetto di repubblica, dalle esperienze del mondo classico alla nascita della Repubblica democratica italiana.
Il percorso prenderà avvio dalla Grecia di Pericle, Platone e Sparta, per proseguire con la repubblica romana e con figure come Catone, Cicerone e Livio. Saranno inoltre analizzate le Repubbliche marinare, con particolare attenzione a Venezia, la repubblica fiorentina e Machiavelli, le repubbliche giacobine, la repubblica romana di Mazzini e la tragica parentesi della repubblica sociale italiana.
Il confronto si concluderà con una riflessione sui tratti storici e istituzionali della Repubblica italiana, nata il 2 giugno 1946, a ottanta anni dalla sua costituzione.

Il Centro Pannunzio è stato fondato a Torino nel 1968 nel nome e nello spirito di Mario Pannunzio e rappresenta, da oltre mezzo secolo, uno dei più solidi punti di riferimento nel dibattito culturale liberal democratico italiano.

Centro Pannunzio via Maria Vittoria 35 H Torino

Mara Martellotta

Rivoli taglia i costi dell’estate

La tariffa massima dei centri estivi si attesterà sulla cifra di 50 euro a settimana

Rivoli abbassa in modo netto il costo dei centri estivi e lancia un messaggio alle famiglie: da quest’anno per ogni figlio, dall’infanzia fino alla scuola  secondaria di primo grado, il costo massimo sarà  di 50 euro a settimana, la metà rispetto al passato, quando si arrivava a circa100 euro.

Un  tetto reale, perché  sopra quella cifra non andrà  nessuno, e al di sotto si applicheranno le riduzioni in base all’ISEE, mentre resta ferma la gratuità totale per le famiglie seguite dai servizi sociali.
Questa scelta si inserisce in un percorso già avviato dall’Amministrazione per rendere la città sempre più accessibile e attrattiva, dopo la gratuità degli asili nido, la riduzione dell’IMU sugli affitti e gli interventi sulla mobilità e sicurezza delle aree scolastiche.
L’offerta riguarda tutte le fasce di età, a partire dal nido estate attivo per i frequentanti, passando per i centri per l’infanzia e la primaria, fino alla novità di quest’anno, rappresentata dai centri estivi per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado, che a Rivoli non erano mai stati attivati.
Proprio per loro nasce un centro estivo a tempo pieno incentrato sullo sport. Si tratta di un’idea condivisa con le associazioni del territorio per offrire ai giovani cittadini l’opportunità di sperimentare anche discipline non sempre accessibili. Un modello che presenta costi organizzativi più elevati  che non ricadranno sulle famiglie, perché, anche in questo caso, il limite resta fissato a 50 euro settimanali e la differenza sarà sostenuta dal Comune.

Questo il progetto denominato “Estate tempo di qualità”, per i cittadini da 0 a 18 anni, che amplia lo sguardo fino agli adolescenti, e affianca ai centri estivi “Piazza Ragazzabile”  il cantiere di ecologia urbana rivolto quest’anno ai ragazzi tra i 15 e i 18 anni.
Si tratta di un’esperienza di  cittadinanza attiva e protagonismo giovanile in cui i partecipanti, accompagnati da educatori, si muoveranno in bicicletta sul territorio e saranno impegnati in azioni di manutenzione leggera e cura dei beni comuni, riqualificazione artistica di contesti urbani ed esperienze di interazione con l’ecosistema urbano.

Sono tre i livelli che si interconnettono, una misura economica, in grado di ridurre  concretamente  i costi per le famiglie, una misura familiare, capace di ampliare i servizi e rendere più semplice la gestione dell’estate, una misura educativa, in grado di incontrare il bisogno di spazi e di tempi di qualità di cui i bambini e i ragazzi sono portatori.

Mara Martellotta