ilTorinese

La rubrica della domenica di Pier Franco Quaglieni

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SOMMARIO: Il nuovo direttore de “La Stampa” – Un presidente della Repubblica deve essere il più possibile super partes – Lettere

Il nuovo direttore de “La Stampa”

Antonio Di Rosa è il nuovo direttore del quotidiano “La Stampa”, designato dalla nuova proprietà, che sicuramente sarà migliore di quella precedente, che ha solo collezionato insuccessi, distruggendo l’immagine industriale di Torino e dell’auto italiana.

Giovedì sera sono stato a Pollone a presentare un libro antologico su Luciana Frassati Gawronska, che scrisse anche un’importante storia della “Stampa”. Ho parlato a lungo di Alfredo Frassati, fondatore e direttore del quotidiano torinese. Alla fine ho voluto fare gli auguri al nuovo direttore dal paese di Frassati, dove andava a villeggiare Croce.

Il pubblico, molto numeroso, ha applaudito. Il suo primo editoriale, uscito il 2 luglio, appare diverso da quelli molto ideologici del predecessore. Emana un equilibrio di parole e di concetti che sono alla base della buona informazione.

Andranno in futuro aboliti o almeno modificati certi titoli ideologici imposti da Giannini e non cambiati da Malaguti, che vanno persino oltre il contenuto di certi articoli: dei veri e propri giudizi sommari, incompatibili con il desiderio dei lettori non militanti, che vorrebbero dal giornale soprattutto un’informazione equilibrata.

Il richiamarsi all’equilibrio di Mattarella è un’ottima manifestazione di intenti da parte del nuovo direttore.

Un presidente della Repubblica deve essere il più possibile super partes

Le dichiarazioni estive di molti politici risentono del caldo intollerabile, malgrado essi vivano immersi nell’aria condizionata. Risaltano le banalità arroganti di Salvini che cerca di scaricare su altri il disastro delle Ferrovie italiane che sono vicine al tracollo, determinato dai continui ritardi. Un ministro così Mussolini l’avrebbe cacciato. La pretesa poi di mettersi in corsa per il ministero degli Interni appare davvero velleitaria, per non citare anche il clamoroso errore politico di aver dato spazio e appoggio ad un generale autore di un libro mediocre e pieno di banalità.

Ma la notizia più clamorosa della settimana è quella di rivendicare il Quirinale, magari sperando nelle dimissioni di Mattarella. Qualsiasi italiano che abbia compiuto 50 anni, può aspirare al Colle, come dice la Costituzione, quindi anche gli esponenti della destra, ma il buon senso e l’equilibrio istituzionale dovrebbero evitare di scegliere un presidente che sia stato leader di partito. Il solo Saragat lo fu in passato, ma quando venne eletto presidente, era ministro degli Esteri. I migliori presidenti furono Luigi Einaudi e Carlo Azeglio Ciampi, ambedue governatori della banca d’Italia. Anche se di presidenti non leader di partito, ce ne furono di pessimi. Un presidente dovrebbe essere il più possibile un arbitro super partes capace di far sentire agli italiani i valori nazionali che uniscono, superando le divisioni di parte.

Incominciare a mettere il cappello sopra la poltrona quirinalizia con tanto anticipo rivela i limiti di una visione di parte non accettabile. Un buon presidente dovrebbe guardare almeno in astratto alla funzione dei re, non certo di tutti, perché anche i re a volte sono di parte. La monarchia repubblicana o la repubblica monarchica restano utopie, comunque sempre migliori di un capo partito, un ruolo incompatibile con quello di capo dello Stato nelle democrazie liberali. L’esempio nefasto di Trump che ha fatto decadere nel potere personale quasi assoluto – quasi da regime sudamericano – una delle democrazie più solide del mondo andrebbe sempre tenuto presente. Troppi illiberali sono in circolazione un po’ dappertutto e anche molti liberali sedicenti che hanno studiato al Cepu, servendosi di testi bignameschi, dicono sciocchezze.

LETTERE scrivere a quaglieni@gmail.com

Di Pietro sindaco a Milano per il centrodestra
L’ex ministro Santanchè propone Antonio Di Pietro come candidato sindaco di Milano. Un’altra vittima del caldo?   Giusto Teppati
Non so dirle se sia vittima del  caldo, ma posso dirle che si tratta di un proposta politicamente delirante, ma non così tanto perché il MSI a Milano sostenne di Pietro che ebbe nel suo passato anche simpatie di estrema destra. Di Pietro ha una gravissima colpa imperdonabile:  contribuì a demolire la prima Repubblica, la pagina migliore della storia italiana del ‘900.Ha ragione Stefania Craxi ad opporsi ad una proposta sconsiderata.
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Libri d’estate
Sono in vacanza in Liguria e compro l’edizione ligure del mio solito giornale per tenermi al corrente degli incontri musicali e culturali estivi. Quest’anno ho notato un abbassamento del livello delle iniziative proposte in particolare nel campo culturale. Prevalgono i localismi provinciali nelle presentazioni dei libri con autori senza nome e qualità. Un piacere agli  amici che declassa tutto.  Anna  Renna
Accontentare vecchi arnesi senza arte  né parte  e’ una forma di  malcostume duro a morire. Tutti oggi  si  ritengono scrittori e pretendono visibilità. Dare spazio a questi dilettanti toglie credibilità culturale agli eventi. E’ difficile dire di no alle insistenze a volte  anche fastidiose.  Lo so bene io che blocco certi libri quando mi chiedono di presentarli al Centro Pannunzio, se non hanno almeno una certa dignità. E’ difficile opporsi alla vanità letteraria che oggi riguarda anche gli ignoranti  categoria che in passato non leggeva libri, ma soprattutto si asteneva dallo scriverli.
Comunque una soluzione c’è: disertare certi eventi. Solo creando il vuoto si creano le premesse per evitare la proliferazione e lo sciupio  della carta. Leggendo i nomi che mi indica e che io ho cancellato, comprendo come il “tutti scrittori o scrittrici” sia squalificante  per chi cede alle pressioni, a volte davvero asfissianti, di chi al massimo potrebbe spolverare i libri in biblioteca. Siamo al paradosso insensato che il nostro è un paese che legge pochissimo, ma offre a chiunque la possibilità di pubblicare a pagamento libri che  una casa editrice seria  dovrebbe rifiutarsi di pubblicare. Per altri versi io conobbi una scrittrice (si fa per dire) che tentò il suicidio perché un editore le fece pagare 500 copie e poi pubblicò in realtà solo le 50 date all’autrice.
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I nostalgici della Controriforma 
Cosa pensa della comunità San Pio X di mons. Lefebvre che rischia la scomunica  perché intende nominare nuovi vescovi?  A me sembra una  vera farsa che nostalgici della Controriforma  si ribellino al Papa.  Filippo Negrisoli
Lefebvre e i suoi sostenitori non accettarono il Concilio Vaticano II che avrà avuto anche dei meriti reali ,ma rappresentò  un allontanamento brusco  dalla tradizione millenaria della Chiesa che era anche una sua forza. Paolo VI cercò di porre rimedio ad una situazione che danneggiò la Chiesa, ma non riuscì nell’intento.  Oggi questa  comunità  di “protestanti” in nome della Controriforma cattolica  non si  arrende  e ogni tentativo passato di riportarla nell’ovile si rivelò inutile. Ribellarsi al Papa per un tradizionalista può sembrare una contraddizione insanabile. Non è una farsa come scrive il lettore, ma certo appare curioso. Per altri versi senza nuovi vescovi la comunità San Pio X rischia di estinguersi.
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La tv di Stato e quella privata
La vicenda della Rai con un comitato di vigilanza che non funziona, da quasi 4 anni bloccato da una prevalenza di donne faziose e incompetenti  – lo scrivo io donna – mi interessa fino ad un certo punto perché come cittadina non posso fruire di programmi decenti  e viene tollerato Report e una rete 3 che resta Telekabul che oggi potrebbe ribattezzarsi TeleGaza. E fanno anche del vittimismo ridicolo! Anche molte reti private, piene zeppe di pubblicità, fanno pena, per non parlare di Gruber e compagni. D’accordo che non pago un canone, ma questo non giustifica nulla. Il telespettatore italiano non ha di fatto scelta. Anche Sky è inadeguata. In passato c’era Telemontecarlo, bei tempi passati.  Oggi – non mi riferisco all’estate – trovare un programma interessante o almeno rilassante o divertente e’ quasi impossibile. I vertici della Tv di Stato non riescono a fare prodotti nuovi. Riprendono il logoro Montalbano. Mancano di fantasia e di capacità realizzativa. Vivo dei periodi in Costa Azzurra e la Tv francese è molto meglio.      Jaqueline  Ferro
Non sono un patito della Tv, non sono teledipendente perché la lettura resta la mia prima passione. 0ggi la Tv pubblica e  quella commerciale  sono spesso scadenti. Viviamo in un regime misto in cui la Tv di Stato  ha preso il peggio della Tv privata – gratuita – per fare i massimi incassi in pubblicità. La qualità televisiva diventa quasi un optional. Coerenti con se’ stesse vedo solo le reti particolarmente schierate che imperversano e tentano il lavaggio del cervello ogni sera con conduttori – opinionisti, due ruoli incompatibili. E poi i tg pieni zeppi di cronaca nera locale raccontata a fosche tinte. Persino il tg serale non lo seguo quasi  più,  stanco dell’appuntamento quotidiano con Garlasco, un tema trattato quasi sempre  con sguaiatezza. Per altri versi siamo una società violenta e volgare e la Tv, invece di esercitare un ruolo anche educativo, riflette compiaciuta come fosse normalità, i vari delitti che, trattati in un certo modo, possono portare all’ emulazione  Non sento più la radio neppure in macchina perché la decadenza si è abbattuta anche sulla radio.

BicCHIERI di Birra 2026

A Chieri, sei giorni “a tutta birra” con la sesta edizione della Rassegna dedicata alla “birra di qualità”. Protagonisti sei celebri “Birrifici Artigianali”

Da martedì 7 a domenica 12 luglio

Chieri (Torino)

L’appuntamento è in piazza Dante, a Chieri. Ospite attesissima la “sesta edizione” di “BicCHIERI di Birra – Festival della birra di qualità”, Rassegna promossa dalla “Città di Chieri” e organizzata come sempre dalla “Pro – Chieri”, con il patrocinio di “Città Metropolitana di Torino” e “partner” istituzionali “DUC – Distretto Urbano del Commercio” e “Ascom Chieri”. Sei giorni, da martedì 7 a domenica 12 luglio, e tutti i giorni (a partire dalle 18,30) una selezione di ben 40 “birre artigianali”, spillate direttamente dai produttori, e ricco “street food” di garantita qualità. Non solo. Tutte le serate, infatti, saranno di godimento non solo per i più sopraffini palati, ma anche per orecchie e cuore con spettacoli e tanti concerti rivolti a soddisfare tutti i gusti. “‘BicCHIERI di Birra – precisano Alessandro Sicchiero e Antonella Giordano, rispettivamente sindaco e ‘assessora agli Eventi’ di Chieri – cresce ogni anno di più. Proporlo poi in piazza Dante contribuisce a renderlo un evento ‘dentro la città’ e per questo siamo grati agli operatori del mercato e agli agricoltori per la loro collaborazione. Saranno giornate che potranno coinvolgere un amplissimo pubblico, dagli estimatori delle birre artigianali, alle famiglie, ai giovani e ai meno giovani per un momento corale di piazza, gustando ottimo cibo in un’atmosfera festosa e piena di musica. Siamo anche molto contenti del coinvolgimento dell’Associazione ‘AIDAS’, che per tutta la settimana proporrà la cultura della donazione di sangue e domenica 12 luglio celebrerà la ‘Festa del Donatore’ con il concerto evento del ‘dj Prezioso’, organizzato in collaborazione con la ‘Pro Chieri’. Si replica in questo modo il modello di ‘Di Freisa in Freisa’, che dimostra come la capacità di fare rete può valorizzare anche realtà che sembrano erroneamente essere distanti tra loro”.

Sei i “birrifici” che hanno risposto all’appello. Tutti “artigianali” e quindi “indipendenti”, dediti alla produzione di birra “non pastorizzata” e “non microfiltrata”: dalla provincia di Torino, “Castagnero” di Rosta, “Filodilana” di Avigliana, “Grado Plato” di Montaldo e, ospiti extra-regionali, “The Wall” di Venegono Inferiore (Varese), “Muttnik” di Sesto San Giovanni (Milano) e “Ofelia” di Sovizzo (Vicenza). Eccezionale super-padrino dell’evento e coordinatore dei “birrifici” sarà Lorenzo Dabove, ligure, il “profeta” della birra artigianale, in arte “Kuaska”, tra le figure più autorevoli del panorama birrario internazionale. Considerato il massimo esperto italiano di “birra belga”, Dabove è degustatore, docente, giudice internazionale e autore di numerose pubblicazioni dedicate alla cultura della birra. Dal 2021 presiede, inoltre, il “Comitato Tecnico Scientifico” dell’“Accademia delle Professioni” di Padova e affianca alla sua attività nel mondo della birra anche quella di scrittore, poeta e divulgatore culturale. In occasione del Festival, Kuaska assegnerà i premi speciali “Birra pop – Premio BicChieri di Birra” alla più meritevole “birra per tutti”, adatta a far conoscere i prodotti artigianali al grande pubblico e di facile fruibilità e “Birra dell’evento – Premio Confcommercio Ascom Chieri”, al miglior prodotto spillato a “BicChieri”, senza vincoli di stile o tipologia.

Anche quest’anno è confermato il coinvolgimento alla manifestazione dei locali di Chieri: gli aderenti a “BicCHIERI – OFF” proporranno le birre dei birrifici presenti in piazza in eventi, aperitivi e degustazioni a tema. Come detto, sarà anche ricchissima l’offerta dei “cibi di strada” e la “colonna sonora” che accompagnerà e delizierà il pubblico nel corso di tutte le serate, a partire dalle 21,30: a partire dalle principali “hit dance” dagli anni ’70 ai giorni nostri proposte (martedì 7 luglio) dall’“Explosion Band”, formazione nota per i suoi spettacoli ad alto impatto scenico, per finire domenica 12 luglio con il “DJ set” di Giorgio Prezioso, artista tra i più noti protagonisti della scena “dance” italiana ed europea, considerato il “re dello scratch”, apprezzato per la sua tecnica e per la lunga esperienza maturata nei principali eventi del settore.

E non è finita!

Tra gli elementi qualificanti dell’edizione 2026 del “Festival” c’è, infatti, la collaborazione con “AIDAS – Associazione Italiana Autonoma Donatori Sangue”, realtà di riferimento per la promozione della donazione sul territorio chierese. Per l’intera durata della manifestazione, i volontari e le volontarie dell’Associazione saranno presenti con uno “stand informativo” dedicato, offrendo occasioni di confronto e sensibilizzazione rivolte in particolare alle giovani generazioni. A questo proposito, nella giornata di domenica 12 luglio verrà proposto proprio un programma dedicato che comprenderà momenti di testimonianza, sensibilizzazione e riconoscimento dell’impegno dei donatori e delle donatrici.

Per ulteriori info: tel. 333/2651149 – Pagine facebook instagram “BicCHIERI di Birra”

G. m.

Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese per Attraverso Festival

I borghi e le città di Roero, Langhe, Monferrato e Appennino Piemontese si animano per l’undicesima edizione di “Attraverso Festival”, la manifestazione diffusa che dal 13 al 18 luglio porterà in sette comuni delle province di Alessandria, Cuneo e Asti grandi nomi del panorama culturale e artistico italiano.

A grande richiesta, tornerà ospite di Attraverso Festival il noto comico Paolo Rossi, a cui è stata affidata l’inaugurazione della rassegna presso l’Arena Guido Sacerdote del Teatro Sociale G. Busca di Alba. Rossi, insieme a alla talentuosa Caterina Gabanella e ai musicisti Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari, porterà in scena uno spettacolo di cabaret, satira e musica dal vivo intitolato “Operaccia satirica – Onora i padri e paga la psicologa”. L’evento inizierà alle ore 21 e il costo del biglietto sarà di 22 euro.

La serata di mercoledì 15 luglio prossimo sarà caratterizzata da due appuntamenti, entrambi alle 21, nelle città di Morbello (AL) e Saluzzo (CN). Franco Arminio, poeta e scrittore tra i più amati in Italia, presenterà a Morbello, nella cornice di Villa Claudia (costo del biglietto 15 euro), il suo ultimo libro, edito da Chiarelettere, intitolato “La grazia della fragilità”. Gli amanti della letteratura potranno così assistere a un evento che segna il ritorno dell’autore alla prosa. Contemporaneamente, a Saluzzo, in piazza Montebello 1, nell’area de Il Quartiere, l’attore Paolo Ruffini sarà il protagonista dello spettacolo “Presente”, incentrato sull’importanza dei gesti d’amore: un invito a rallentare, a pensare e ascoltare il mondo che ci circonda. Lo spettacolo sarà replicato giovedì 16 luglio al Belvedere Marconi di Rocca Grimalda (AL), sempre alle ore 21 ( costo del biglietto 27 euro).

Un nuovo sdoppiamento si verificherà venerdì 17 luglio prossimo, quando la psicoterapeuta e scrittrice Stefania Andreoli sarà al centro de “Il venerdì delle parole live” nella splendida cornice della Tenuta La Bollina di Serravalle Scrivia (AL). Alle ore 21, la psicoterapeuta e scrittrice guiderà il pubblico attraverso temi legati alle emozioni, ai rapporti familiari e alla crescita personale, alternando monologo e confronto dal vivo. Si tratta di un incontro unico e partecipativo in cui Andreoli racconta esperienze e riflessioni, rispondendo in seguito alle domande del pubblico (costo del biglietto 18 euro). L’attore Ascanio Celestini, alla medesima ora, presso l’Arena Guido Sacerdote del Teatro Sociale di Alba (CN), porterà in scena lo spettacolo “Poveri Cristi”, tratto dall’omonimo romanzo scritto da egli stesso e pubblicato da Einaudi. Celestini racconterà delle le vite a cui nessuno fa caso, storie dimenticate, raccontate con sensibilità e senza retorica, quelle di una periferia di Roma che somiglia a tante periferie del mondo (costo del biglietto 22 euro).

Concluderanno la prima settimana dell’undicesima edizione di Attraverso Festival il divulgatore Mario Tozzi che, sabato 18 aprile, alle ore 18, porterà “50 sfumature di Sapiens” al Parco del Castello di San Cristoforo (AL), un viaggio nella storia dell’umanità e del nostro pianeta con molteplici riferimenti all’ambiente e ai cambiamenti climatici (ingresso 15 euro); il prof. Matteo Saudino, creatore del canale YouTube Barbasophia, presso la Torre Saracena di Rocchetta Palafea (AT), alle ore 18, sarà protagonista di un incontro filosofico tra culture e tradizioni di pensiero dal titolo “Maya e Zarathustra: quando l’Occidente incontra l’Oriente” (ingresso 10 euro), mentre alle 21, sempre alla Torre Saracena, l’attore Giuseppe Cederna sarà in scena con “Maestri. Storie, poesia, incontri, illuminazioni”, accompagnato dal fisarmonicista Walter Porro e dal chitarrista Nicola Testa (ingresso 15 euro).

Attraverso Festival è un progetto dell’Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour ETS e Produzioni Fuorivia con la collaborazione dell’Ente Aree Protette Appennino Piemontese. Con il patrocinio di Unesco World Heritage List – Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato, è realizzato grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Piemonte e grazie al contributo di Fondazione CRT, Fondazione CRC, Fondazione CRAL e di Banca d’Alba.

Info: www.attraversofestival.it

Zanzara, la prevenzione comincia da casa

Come proteggersi dalle punture e contribuire alla lotta contro le malattie trasmesse dagli insetti vettori

Con l’arrivo del caldo aumenta la presenza delle zanzare e, con essa, l’attenzione verso le malattie che questi insetti possono trasmettere. Sebbene in Piemonte il rischio per la popolazione sia costantemente monitorato attraverso un articolato sistema di sorveglianza sanitaria ed entomologica, la prevenzione resta lo strumento più efficace per limitare la diffusione delle zanzare e ridurre i rischi per la salute.

Le zanzare rappresentano, infatti, il gruppo di insetti di maggiore interesse sanitario a livello mondiale. Alcune specie possono trasmettere virus e parassiti responsabili di arbovirosi, cioè malattie che interessano sia l’uomo sia gli animali: tra le principali monitorate anche nel nostro Paese vi sono West Nile, Dengue, Chikungunya e Zika.

La sorveglianza in Piemonte

La Regione Piemonte attua ogni anno un articolato programma di lotta alle zanzare e prevenzione delle arbovirosi, affidato a IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente), con un finanziamento annuale di circa 2,5 milioni di euro.

Per il 2026 prosegue la collaborazione con gli oltre 200 Comuni aderenti al progetto regionale, attraverso attività di monitoraggio e contenimento che coinvolgono l’intero territorio.

Il sistema di sorveglianza prevede:

  • il monitoraggio delle popolazioni di zanzare adulte attraverso circa 180 trappole distribuite sul territorio;

  • una rete di circa 1.300 ovitrappole dedicate al controllo della zanzara tigre;

  • il monitoraggio degli aeroporti, dei principali nodi logistici e delle aree di ingresso di nuove specie invasive;

  • la collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta per la ricerca dei virus West Nile e Usutu.

A queste attività si aggiungono gli interventi larvicidi nei tombini e nei ristagni d’acqua presenti nei Comuni aderenti e, quando necessario, interventi straordinari in caso di riscontro di virus trasmissibili all’uomo o agli animali.

Durante il periodo estivo, inoltre, sui prelievi di sangue destinati all’attività trasfusionale vengono applicati specifici protocolli di controllo per garantire la massima sicurezza.

La prevenzione inizia dai cittadini

Gli esperti stimano che circa il 70% dei focolai di riproduzione della zanzara tigre si trovi in aree private. Per questo motivo il contributo dei cittadini è fondamentale.

La misura più efficace consiste nell’eliminare o limitare i ristagni d’acqua dove le zanzare depongono le uova. È importante quindi:

  • svuotare regolarmente sottovasi, secchi e recipienti;

  • evitare accumuli d’acqua nei giardini e nei cortili;

  • mantenere pulite grondaie e tombini;

  • coprire contenitori e serbatoi utilizzati per raccogliere acqua piovana;

  • utilizzare prodotti larvicidi specifici quando non è possibile eliminare i ristagni.

Intervenire sulle larve consente infatti di ridurre in modo significativo la presenza delle zanzare adulte e rappresenta una delle strategie più efficaci e sostenibili.

Come proteggersi dalle punture

Accanto alla prevenzione ambientale, è importante adottare alcune semplici misure di protezione individuale:

  • utilizzare repellenti cutanei seguendo le indicazioni riportate in etichetta;

  • indossare, soprattutto nelle ore serali, abiti leggeri ma coprenti;

  • installare zanzariere alle finestre e alle porte;

  • prestare particolare attenzione a bambini piccoli, anziani e persone fragili.

Questi accorgimenti risultano particolarmente utili anche per chi viaggia in aree del mondo dove alcune malattie trasmesse dalle zanzare sono più diffuse.

Attenzione anche quando si viaggia

Chi programma viaggi all’estero, soprattutto in aree tropicali e subtropicali, dovrebbe informarsi preventivamente sulla situazione sanitaria del Paese di destinazione e sulle eventuali misure preventive consigliate.

In alcune zone del mondo sono infatti presenti malattie trasmesse da vettori che non circolano abitualmente in Italia o che presentano livelli di diffusione molto più elevati.

Un impegno condiviso

La lotta alle zanzare è un esempio concreto di prevenzione che richiede la collaborazione di istituzioni, servizi sanitari, enti locali e cittadini. Le attività di monitoraggio e controllo svolte sul territorio sono fondamentali, ma possono essere realmente efficaci solo se accompagnate da comportamenti corretti e consapevoli nella vita quotidiana.

Link utili

Portale regionale sulla lotta alle zanzare

https://zanzare.ipla.org

Domande frequenti e approfondimenti

https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande

Informazioni sanitarie per chi viaggia all’estero

https://www.viaggiaresicuri.it

Prosegue Connessione Festival, Sordevolo protagonista dell’estate

Sordevolo (Bi) si prepara ad accogliere una nuova edizione del Connessione Festival, la rassegna che tra giugno e luglio trasforma il suggestivo Anfiteatro Giovanni Paolo II in uno dei principali palcoscenici estivi del Piemonte. Il festival propone un cartellone che unisce musica, spettacolo e cultura, portando nel Biellese artisti di primo piano del panorama nazionale e internazionale.

Leggi l’articolo su piemonteitalia.eu:

https://www.piemonteitalia.eu/it/eventi/dettaglio/connessione-festival-2026-sordevolo-protagonista-dell%E2%80%99estate

Formazione che crea lavoro: Piemonte è primo in Italia negli ITS Academy

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Gli ITS Academy del Piemonte si confermano eccellenza a livello nazionale: per il monitoraggio INDIRE la nostra regione è la prima in Italia. L’assessore Cameroni: “Il nostro obiettivo è offrire ai ragazzi del Piemonte le migliori opportunità per costruire il proprio futuro senza essere costretti a cercarlo altrove e mettere le nostre imprese nelle condizioni di trovare le professionalità di cui hanno bisogno per continuare a crescere e competere”

Gli ITS Academy del Piemonte si confermano un’eccellenza a livello nazionale per qualità dei percorsi formativi, percentuale di allievi diplomatilivelli occupazionali dei diplomati. Lo certifica l’ultimo monitoraggio Indire (Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa).

Il Piemonte, con 29 percorsi premiati su 39 realizzati – che corrisponde al 74,4% dei percorsi premiati – si colloca in prima posizione a livello nazionale, seguita da Emilia-Romagna (73,2%), Umbria (71,4%), Friuli-Venezia-Giulia (61,1%), Veneto (59,7%), Lombardia (58,7%) e Puglia (57,1%). Più distanti Toscana (50%) e Lazio (46,4%).

Cameroni “La Regione Piemonte crede in una formazione capace di creare competenze e lavoro”

«Il primo posto del Piemonte nella classifica nazionale degli ITS Academy è la dimostrazione che quando si investe sul merito, sulla qualità della formazione e sul dialogo con le imprese si costruiscono opportunità vere per i giovani. Le stesse opportunità che poi generano sviluppo per il territorio. La Regione Piemonte crede in una formazione capace di creare competenze e lavoro. Per questo continuiamo a investire sugli ITS Academy, che rappresentano una delle risposte più concrete al disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. I risultati certificati da Indire ci dicono che la direzione è quella giusta e ci spingono a fare ancora di più. Il nostro obiettivo è chiaro: offrire ai ragazzi del Piemonte le migliori opportunità per costruire il proprio futuro senza essere costretti a cercarlo altrove e mettere le nostre imprese nelle condizioni di trovare le professionalità di cui hanno bisogno per continuare a crescere e competere» ha affermato Daniela Cameroni, assessore alla Formazione professionale della Regione Piemonte.

Il monitoraggio Indire e la posizione del Piemonte

La valutazione Indire si basa su indicatori di realizzazione e risultato (attrattività, occupabilità, professionalizzazione/permanenza in impresa, partecipazione attiva e reti interregionali).

Il monitoraggio nazionale 2026 prende in esame i 506 percorsi (500 con durata biennale e 6 con durata triennale) terminati al 31 dicembre 2024, erogati da 115 Fondazioni ITS Academy. A livello nazionale hanno preso parte ai corsi 13.195 studenti;  9.991 si sono diplomati (il 75,7% degli iscritti).

Per i dati sulla condizione occupazionale, il monitoraggio assume come riferimento gli occupati a un anno dal diploma, quindi con un contratto di lavoro stipulato entro dicembre 2025. La percentuale dei diplomati in possesso di un contratto di lavoro a 12 mesi dal conseguimento del titolo è dell’80%, con una coerenza pari al 93% rispetto al percorso di studi svolto.

39 percorsi biennali ITS del Piemonte registrano risultati eccellenti rispetto al successo formativo e al successo occupazionale:

  • circa l’84% degli allievi (dato superiore alla media nazionale) iscritti e frequentanti consegue il Diploma di specializzazione tecnica superiore (Diploma di specializzazione per le tecnologie applicate con la nuova denominazione derivante dall’attuazione della Legge n.99/2022);
  • circa l’84% dei diplomati (dato superiore alla media nazionale) trova lavoro entro 12 mesi dal conseguimento del titolo (con il 91,7% degli occupati in un settore coerente con il percorso frequentato).

In generale, tutte le sette Fondazioni ITS Academy piemontesi hanno avuto percorsi premiati.

In particolare, la Fondazione ITS Academy Mobilità sostenibile-aerospazio/meccatronica si è collocata al 1°, 2° e 3° posto non solo dell’area di riferimento (su 90 percorsi complessivi) ma della graduatoria complessiva dei percorsi (506 percorsi totali). La Fondazione Academy Tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha avuto 9 percorsi premiati su 9 realizzati. La Fondazione ITS Agroalimentare ha registrato, nell’area di riferimento (che a livello nazionale comprende 53 percorsi), la 2^ e 3^ posizione.

Un numero crescente di percorsi premiati consente alle Regioni che hanno programmato l’offerta formativa di ricevere, da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito, una quota di maggiori risorse (da destinare direttamente alle Fondazioni ITS performanti e da investire nel sistema) del Fondo per l’istruzione tecnologica superiore, istituito dal ministero dell’Istruzione e del Merito.

Sulla base del monitoraggio 2026 sono stati destinati alle Fondazioni ITS Academy della Regione Piemonte circa 2,5 milioni di euro di risorse premiali da investire nel sistema piemontese.

Le materie di studio degli ITS del Piemonte

Gli ITS garantiscono una formazione professionalizzante post diploma gratuita e costituiscono il canale non accademico di formazione terziaria che risponde alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche-tecnologiche.

La formazione superiore degli ITS Academy tiene conto delle principali sfide attuali e delle linee di sviluppo economico, con particolare attenzione a transizione industriale ed ecologica, compresi trasporti, mobilità e logistica, meccatronica e aerospazio; transizione digitale, in particolare tecnologie dell’informazione, della comunicazione e dei dati; nuove tecnologie per il made in Italy, compreso l’alto artigianato artistico (tessile, abbigliamento, moda e alta gioielleria); biotecnologie, chimica e nuove scienze della vita; tecnologie per i beni e le attività artistiche e culturali e per il turismo; sistema agroalimentare; energia ed edilizia sostenibile; servizi alle imprese e agli enti senza fine di lucro.

La nuova programmazione 2026-2029

La Regione Piemonte continua la programmazione dei percorsi ITS Academy, per offrire ai potenziali allievi opportunità di formazione di eccellenza nei settori economici e produttivi più innovativi, che richiedono figure professionali altamente specializzate.

E’ aperto alle Fondazioni ITS Academy il nuovo bando regionale per la programmazione dell’offerta formativa del periodo 2026-2029.

La novità principale del bando ITS Academy consiste nel superamento del tradizionale meccanismo di bando annuale: oltre a favorire una pianificazione più efficace dei corsi, la programmazione triennale permette infatti di monitorare annualmente l’efficacia dei corsi e di poter eventualmente rimodulare l’offerta formativa, tenendo conto degli esiti occupazionali raggiunti, dell’efficacia nella realizzazione degli interventi e dell’efficienza nell’utilizzo delle risorse assegnate.

Le risorse a disposizione per organizzare ed erogare i corsi ITS Academy nel triennio 2026-2029 comprendono la quota ministeriale per l’annualità 2026-2027 di circa 3.4 milioni per l’offerta formativa cui si aggiungono 2 milioni per le premialità alle Fondazioni ITS Academy.

A Torino il Trofeo Red Cars

IL 12 LUGLIO A TORINO UNA GIORNATA DI GRANDE SPORT TRA WRESTLING E BOXE OLIMPICA

Adrenalina, spettacolo e grandi emozioni in un unico evento. Domenica 12 luglio il Bocciodromo Rossini di Torino, corso Mamiani 5 ospiterà la prima edizione del Trofeo Red Cars, una manifestazione che unisce due discipline accomunate da passione, tecnica e spettacolarità: il wrestling e la boxe olimpica.

Organizzato dalla Boxing de Rua del maestro Stefano Abatangelo, il Trofeo Red Cars (sponsor e amico ex pugile Daniele Limone) offrirà al pubblico una giornata ricca di emozioni con un solo biglietto per assistere a due grandi eventi.

Ad aprire il pomeriggio, dalle ore 16, sarà lo show della Taurinorum Wrestling Federation, punto di riferimento del wrestling piemontese, con quattro match ad alto impatto scenico che metteranno in palio il prestigioso Trofeo Red Cars.

Sul ring saliranno alcuni dei protagonisti più apprezzati del panorama italiano ed europeo. Tra questi Nico Narciso, atleta originario di Ancona con esperienze in tutta Europa e negli Stati Uniti; Guido Buriani, ferrarese protagonista sui ring europei e giapponesi e recentemente impegnato come extra talent durante WWE Clash in Italy, il Premium Live Event della più importante federazione mondiale disputato a Torino lo scorso maggio.

A rendere ancora più spettacolare il cast ci saranno il gigantesco Cannonball Jason, oltre 150 chilogrammi di potenza ed esperienza internazionale, Lello Boy Jobs, uno dei giovani talenti più promettenti del wrestling italiano, e gli atleti di casa Gigi Colasanto “The Italian Guy”CerberusEmilio Torres e gli irresistibili Verga Boys, il duo formato da Cicco Verga e Beppe Verga, pronti a regalare divertimento e colpi di scena.

Completa il roster Il Napoleone del Ring, head coach della Taurinorum Wrestling Federation, pluricampione italiano e veterano dei principali ring europei.

Dalle ore 18 sarà invece il momento della boxe olimpica, con dodici incontri che vedranno protagonisti atleti emergenti e pugili già affermati.

Grande attenzione sarà riservata ai cinque match validi per l’assegnazione della simbolica Cintura Red Cars, riservata agli incontri che vedranno impegnati gli allievi della Boxing de Rua: Daniele Costantino contro Alessio Guernieri (GST Boxe)Sara Deleonardis contro Sharon Mazzoleni (Wyrd Sport)Andrea Pace Veschi contro Marta Cevrero (PromoBoxe)Erik Shametaj contro Matteo Piras (Boxe Chieri), attuale campione regionale Under 19,  Alexandro Da Silva vs Alberto Piras (Accademia della Boxe) oltre all’atteso debutto agonistico di Francesco Ciancia.

Il Trofeo Red Cars nasce con l’obiettivo di valorizzare gli sport da combattimento e offrire al pubblico uno spettacolo capace di coinvolgere appassionati e famiglie, alternando tecnica, agonismo, intrattenimento e grandi emozioni.

Due eventi, un solo biglietto:

  • Intero: 15 euro
  • Ridotto (10-15 anni): 10 euro
  • Ingresso gratuito per i bambini fino a 10 anni.

Informazioni:
347 8877843 – 348 6481419

Il conto alla rovescia è iniziato: sabato 12 luglio il Bocciodromo Rossini diventerà il palcoscenico di una grande festa dello sport, dove il fascino del wrestling e l’intensità della boxe olimpica si incontreranno per regalare al pubblico una giornata da vivere tutta d’un fiato.

Ultimo giorno di Kappa FuturFestival, Torino torna capitale mondiale della musica elettronica

Dal 3 al 5 luglio il Parco Dora ospita la tredicesima edizione della manifestazione con oltre cento artisti internazionali

 Per tre giorni Torino si trasforma ancora una volta in uno dei principali punti di riferimento della scena elettronica internazionale. Da venerdì 3 a domenica 5 luglio il Parco Dora ospita la tredicesima edizione del Kappa FuturFestival, appuntamento che ogni estate richiama migliaia di appassionati provenienti da decine di Paesi e contribuisce a rafforzare il ruolo del capoluogo piemontese nel panorama dei grandi eventi musicali europei.

L’edizione 2026 propone un cartellone che supera i cento artisti, alternando protagonisti affermati della musica house e techno a nuovi talenti della scena internazionale. Tra i nomi più attesi figurano Solomun, Four Tet, Peggy Gou, Michael Bibi, Mochakk, Enrico Sangiuliano, Amelie Lens, Charlotte de Witte, Carl Craig, Armin van Buuren, Diplo, Disclosure (DJ set), Ben Klock, Marcel Dettmann e Jamie Jones, affiancati da numerosi b2b e live set esclusivi pensati appositamente per il festival.

Il cuore della manifestazione resta il Parco Dora, l’ex area industriale trasformata in spazio urbano che, con le sue grandi strutture in acciaio, è diventata uno dei simboli del festival. La scelta della location contribuisce a rendere unico l’evento, capace di coniugare archeologia industriale, rigenerazione urbana e spettacolo dal vivo.

Nel corso degli anni il Kappa FuturFestival è cresciuto fino a diventare uno dei festival di musica elettronica più importanti d’Europa, con un pubblico composto in larga parte da visitatori stranieri. L’evento genera infatti un significativo indotto economico per Torino e il Piemonte, grazie alle presenze negli alberghi, nei ristoranti, nei locali e nelle attività commerciali della città durante il fine settimana della manifestazione.

Per l’edizione 2026 i biglietti hanno registrato un forte interesse già nei mesi precedenti all’apertura del festival, confermando la crescente attrattività internazionale della manifestazione.

Con il Kappa FuturFestival Torino inaugura uno dei fine settimana più intensi dell’estate cittadina, consolidando la propria immagine di capitale italiana della musica elettronica e di destinazione capace di ospitare eventi culturali e musicali di richiamo internazionale.

Medaglie per i canoisti eporediesi ai Mondiali di Cracovia

Prime medaglie per i canoisti eporediesi ai Mondiali Junior e Under 23 di Cracovia Sono in corso i Mondiali Giovanili di Canoa Slalom a Cracovia (POL), iniziati il 30 giugno. Le prime giornate di gara hanno portato enormi soddisfazioni per la squadra italiana, anche grazie alle ottime prestazioni degli atleti eporediesi. Le gare a squadre di mercoledì 1 e giovedì 2 luglio hanno consegnato le prime medaglie italiane. Per quanto riguarda gli atleti di Ivrea, la squadra K1 Under 23 maschile di Michele Pistoni (cresciuto nell’Ivrea Canoa Club, ora in forza al G.S. Marina Militare), con Gabriele Grimandi e Xabier Ferrazzi, ha vinto la medaglia d’argento mondiale, appena 0.81 secondi dietro alla Francia, campione del mondo. Nella specialità della canadese, la squadra C1 Under 23 femminile formata dall’eporediese Vittoria Cuignon insieme a Elena Micozzi e Isabel Lovato si è classificata terza, grazie a una grande prova che le piazza dietro a Repubblica Ceca e Cina. Da evidenziare che Cuignon e Lovato hanno gareggiato da sotto categoria: entrambe sono Junior ma hanno partecipato alla squadra U23! Con le gare di kayak slalom di venerdì 3 luglio è arrivata la prima medaglia individuale: Michele Pistoni conquista uno splendido bronzo nel K1 Under 23 al termine di una gara estremamente combattuta, chiusa a soli 17 centesimi dall’oro. Questi importanti risultati portano enorme orgoglio all’Ivrea Canoa Club, e si pongono come esempi sportivi di alto livello: Michele e Vittoria sono cresciuti nell’ICC, frequentando le scuole di Ivrea e dedicandosi allo sport. Molti ragazzi e ragazze eporediesi potrebbero, con impegno e dedizione, portare avanti un percorso simile al loro. Il programma degli ultimi due giorni della rassegna vede le semifinali e finali della canadese e le eliminatorie di kayak cross, che ci auguriamo possano portare ulteriori soddisfazioni ai nostri atleti e atlete. In bocca al lupo!