ilTorinese

Dolci della tradizione: i baci di dama

Tostate in forno le mandorle e le nocciole. Pelatele, riducetele a granella fine e mescolatele con lo zucchero e la vaniglia fino a ottenere una farina granulosa. Incorporate delicatamente il burro ammorbidito a temperatura ambiente, maneggiando l’impasto il meno possibile, solo il necessario per amalgamare gli ingredienti.

Leggi la ricetta su piemonteitalia.eu: https://www.piemonteitalia.eu/it/enogastronomia/ricette/baci-di-dama

A Ciriè sfilano le Città medievali

Ciriè, il 13 e 14 giugno, ospiterà l’11esima edizione del “Torneo delle Città Medievali”, con 500 figuranti e 19 delegazioni

Ciriè ospiterà il 13 e 14 giugno l’11esima edizione del “Torneo delle Città Medievali”, rievocazione storica e turismo culturale che trasformeranno la cittadina in un palcoscenico a cielo aperto. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione “La spada nella rocca” in collaborazione con la Città di Ciriè, della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale del Piemonte e di Città metropolitana di Torino.

La manifestazione è dedicata alla Marchesa Margherita di Savoia e al suo insediamento a Ciriè nel 1905, episodio considerato centrale per lo sviluppo amministrativo, economico e sociale delle antiche Castellanie di Ciriè, Caselle e Lanzo. Rimasta vedova del Marchese del Monferrato Giovanni I, Margherita scelse Ciriè come propria dimora, e governò il territorio promuovendo nuove franchigie, riforme di dazi e interventi a favore della giustizia sociale. Uno degli elementi distintivi dell’evento sarà l’attenzione alla ricostruzione storica. Nel centro cittadino verranno allestite dieci postazioni dedicate alla vita vissuta del Trecento, che andranno a comporre un vero e propeio villaggio medievale. I visitatori potranno osservare da vicino antichi mestieri e attività dell’epoca, dalla carta alla medicina medievale, dalla sartoria alla falegnameria, passando per il ricamo e la corte dei giochi. L’edizione 2026 coinvolgerà circa 500 figuranti e volontari provenienti da sei borghi cittadini, borgo Devesi, borgo Loreto, borgo Rossetti, borgo San Martino, borgo San Rocco, borgo San Sudario, e vedrà la partecipazione di 19 delegazioni storiche ospiti provenienti da Piemonte e Valle d’Aosta: Lanzo, Caselle, Félis, Susa, Voliera, Condove, Castellamonte, San Benigno, Valperga, Castelnuovo Don Bosco, Villanova, Chivasso, Candiolo, Rivoli, Châtillon, Oglianico, Bussoleno, Leinì e Grugliasco.

Gli appuntamenti in programma prevedono sabato 13 giugno, alle 20.45, la partenza dal parco di Villa Remmert, della grande sfilata notturna, che attraverserà le vie del centro cin costumi nobiliari e popolari, esibizioni artistiche, spettacoli di sbandieratori e duelli d’arme. Domenica 14 giugno sarà una giornata molto intensa: dalle 9 alle 18, in via Vittorio Emanuele II, il villaggio medievale proporrà ricostruzioni della vita quotidiana del Trecento, con il campo dei Musici, la corte dei giochi, la vita contadina, con l’abbattuta del grano e la caverna medievale. Per i più curiosi, vi è in programma il Gioco della Marchesa, attività interattiva pensata per accompagnare il  pubblico alla scoperta delle diverse stazioni didattiche. Alle 15 partirà da Palazzo Doria il secondo corteo storico dei borghi di Ciriè e delle città ospiti. Alle 16.30, corso Martiri della Libertà, ospiterà la Tenzone Equestre, evento centrale della manifestazione che vedrà sfidarsi cavalieri in una competizione ispirata ai tornei medievali e, al termine, sono previsti spettacoli di musici e sbandieratori. L’accesso agli appuntamenti è libero e gratuito.

Mara Martellotta

Cannabis terapeutica, paziente convocata dai carabinieri

Una donna piemontese di 40 anni, malata di tumore e affetta da una patologia rara, è stata ascoltata dai carabinieri come persona informata sui fatti in merito alla sua terapia, che include la cannabis terapeutica. L’audizione è durata oltre due ore.

Secondo la consigliera regionale Valentina Cera, si tratterebbe di uno dei numerosi casi legati a un’indagine nazionale sul divieto di consegna a domicilio di sostanze stupefacenti. La vicenda potrebbe approdare in Consiglio regionale.

Sicurezza stradale, Piemonte tra le regioni più colpite: crescono le vittime tra pedoni e ciclisti

Le strade del Piemonte continuano a registrare numeri preoccupanti sul fronte della sicurezza. A evidenziarlo sono le più recenti statistiche diffuse da Asaps, l’Associazione sostenitori e amici della polizia stradale, che fotografano una situazione allarmante per le categorie più vulnerabili della mobilità.

Nei primi cinque mesi del 2026 sono stati 19 i pedoni che hanno perso la vita sulle strade piemontesi. Un dato che colloca la regione al secondo posto in Italia per numero complessivo di vittime. Ancora più significativo il rapporto con la popolazione residente: con oltre quattro decessi ogni milione di abitanti, il Piemonte guida la classifica nazionale per incidenza.

Anche il bilancio relativo ai ciclisti conferma una tendenza preoccupante. Da gennaio a maggio sono stati dieci i ciclisti morti in incidenti stradali. In termini assoluti il Piemonte occupa il quarto posto a livello nazionale, preceduto soltanto da Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Se però si considera il numero di vittime in relazione alla popolazione, la regione sale al terzo posto tra quelle più popolose del Paese, con oltre due decessi ogni milione di abitanti. Peggio fanno soltanto Emilia-Romagna e Veneto.

L’analisi dei dati rivela inoltre alcune caratteristiche delle vittime. Tutti i ciclisti deceduti nei primi cinque mesi dell’anno erano uomini e appartenevano a diverse fasce d’età, a conferma di come il rischio coinvolga indistintamente ciclisti giovani e anziani.

Non tutti gli incidenti mortali sono riconducibili a investimenti da parte di veicoli. Le statistiche comprendono infatti anche uscite di strada autonome, cadute e altri eventi che possono avere conseguenze fatali. Un quadro che richiama l’attenzione sulla necessità di interventi mirati per migliorare la sicurezza della rete viaria e tutelare chi si sposta a piedi o in bicicletta.

La giovane Italia va!

 

La nuova Italia ringiovanita non si ferma: Grecia battuta, decide ancora Pio Esposito
L’Italia Under 21 continua il suo percorso vincente e conquista il secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto in Lussemburgo. A Creta gli Azzurri di Baldini superano la Grecia grazie a un’altra rete di Pio Esposito, sempre più protagonista di questa Nazionale.
La squadra azzurra mostra personalità e organizzazione, controllando il match con un calcio propositivo e concedendo poco agli avversari. Il vantaggio arriva al 18’, quando Esposito trova la giocata decisiva per sbloccare il risultato.
Nella ripresa l’Italia sfiora il raddoppio con una traversa colpita da Koleosho, ma nel finale deve stringere i denti. L’espulsione di Reggiani lascia gli Azzurri in dieci uomini e la Grecia va vicina al pareggio con il palo di Zafeiris. Nonostante la sofferenza conclusiva, l’Italia resiste e porta a casa una vittoria preziosa che conferma il buon momento della giovane Nazionale.

ENZO GRASSANO

Scontro tra due auto, quattro feriti

Ieri a Torino in un incidente avvenuto sul raccordo della Falchera in direzione tangenziale si sono registrati quattro feriti: tre in codice giallo, trasportati all’ospedale Maria Vittoria, e uno in codice rosso, trasferito con urgenza al Cto. Si sono scontrati due veicoli. È stato necessario l’intervento dell’elisoccorso.

Malattie renali croniche rare: a Torino “CL3AR: obiettivi chiari per la salute dei tuoi reni”

Informazione promozionale

  • CL3AR è Il progetto itinerante di Sobi Italia, con il patrocinio dell’associazione pazienti Progetto DDD ETS e delle Società Scientifiche FIR, SINEPE e SIP, che si pone l’obiettivo di aumentare la conoscenza sulla salute dei reni e sulle patologie renali rare dell’adulto e del bambino, spesso invisibili, silenti e ancora poco conosciute, promuovendo la diagnosi precoce.

  • Le malattie renali rare rappresentano meno del 5% delle malattie renali croniche (MRC), eppure ammontano a più del 50% dei casi di insufficienza renale nei bambini e al 25% negli adulti.i

  • La glomerulopatia da C3 (C3G) e la glomerulonefrite membranoproliferativa da immunocomplessi (IC-MPGN) primaria sono forme ultra-rare di malattia renale cronica, con una prognosi complessivamente sfavorevole: circa il 50% dei pazienti adulti e circa il 20% dei pazienti pediatrici progredisce verso l’insufficienza renale entro 10 anni dalla diagnosi.ii

i National Human Genome Research Institute. https://www.genome.gov/dna-day/15-ways/rare-geneticdiseases. Ultimo accesso: Ottobre 2025.

ii Halfon M, et al. Kidney Int Rep. 2024;10(1):75-86.

 

Torino, 10 giugno 2026 – Prosegue a Torino, in Piazza Vincenzo Arbarello, mercoledì 10 giugno, la campagna itinerante “CL3AR: obiettivi chiari per la salute dei tuoi reni”, un progetto di Sobi Italia, con il patrocinio dell’associazione pazienti Progetto DDD ETS e delle Società Scientifiche FIR, SINEPE e SIP, che ha l’obiettivo di porre l’attenzione sull’importanza della salute dei reni, ancora oggi sottovalutata.

La campagna offrirà ai cittadini la possibilità di conoscere meglio il funzionamento dei reni, le patologie renali croniche e rare e l’importanza della diagnosi precoce, attraverso installazioni interattive, materiali divulgativi e momenti di confronto con esperti nei gazebo che ospiteranno l’iniziativa: dopo Milano e Bari a maggio, il tour farà tappa a Torino il 10 giugno e poi proseguirà a Bologna, Palermo e Roma dopo l’estate.

Le patologie renali croniche, ancor più le patologie renali rare – come la glomerulopatia da C3 (C3G) e la glomerulonefrite membranoproliferativa da immunocomplessi (IC-MPGN) primaria – sono spesso insidiose perché invisibili e silenti nelle prime fasi di malattia. Un tema, questo, estremamente cruciale, in quanto sottolinea l’importanza della diagnosi precoce, fondamentale per cambiare le prospettive e agire precocemente sull’evoluzione delle patologie renali croniche rare.

Le malattie renali croniche hanno un impatto altamente significativo sui pazienti e caregiver. In particolare, le patologie renali rare, come ad esempio la C3G e la IC-MPGN primaria, pongono sfide significative, sia sul piano diagnostico che nella gestione clinica, spesso caratterizzata da percorsi disomogenei. La progressione di queste malattie, se non diagnosticate per tempo, può portare i pazienti a entrare in dialisi anche in giovane età oppure sottoporsi ad un trapianto, con elevato rischio di recidiva. In questo scenario, riconoscere precocemente i campanelli d’allarme, attraverso semplici esami di laboratorio come urine e sangue, e indirizzare tempestivamente i pazienti verso centri specialistici è fondamentale per intervenire in modo appropriato, rallentare l’evoluzione della malattia e preservare la qualità di vita”, afferma il Prof. Luigi Biancone Responsabile della Struttura Complessa di Nefrologia, Dialisi e Trapianto nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute di Torino.

A causa della bassa prevalenza e dell’ampia varietà di fattori scatenanti, queste patologie sono particolarmente complesse da identificare. Il 44% delle persone con una malattia renale rara ha dovuto attendere oltre un anno per ricevere una diagnosi corretta, con la conseguenza che molti pazienti progrediscono silenziosamente verso l’insufficienza renale, perdendo così l’opportunità di un intervento precoce.i

Nei bambini e negli adolescenti, le malattie renali croniche — soprattutto nelle forme rare — possono avere un impatto significativo non solo sullo sviluppo fisico, ma anche su quello psicologico. Il carico sulla famiglia è rilevante, poiché il percorso di cura coinvolge attivamente i caregiver”, ha affermato Licia Peruzzi SC Nefrologia Dialisi e Trapianto – Ospedale Infantile Regina Margherita, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino. “La transizione dall’età pediatrica a quella adulta è un altro tra o problemi che i pazienti con una malattia renale rara devono affrontare sotto il profilo sociosanitario”, conclude Peruzzi.

Per le persone che convivono con malattie renali rare come la C3G, il percorso di diagnosi e gestione della malattia è spesso lungo e complesso, con un impatto profondo sulla salute e sulla vita quotidiana dei pazienti. I frequenti controlli e la necessità di recarsi in centri di riferimento specializzati comportano un notevole carico organizzativo, economico ed emotivo, che coinvolge anche le famiglie e i caregiver.” racconta Fabrizio Spoleti, Presidente di Progetto DDD ETS. “In questo contesto, iniziative di sensibilizzazione come CL3AR sono di grande aiuto: contribuiscono a far conoscere queste patologie ultrarare nell’adulto e nel pediatrico e a dare voce a una comunità che chiede ascolto, supporto e risposte concrete.”

Sobi si impegna a migliorare concretamente la vita delle persone con malattie renali rare, agendo con urgenza e responsabilità. Grazie alla consolidata competenza maturata in ematologia, immunologia e malattie metaboliche rare, l’espansione di Sobi in nefrologia rappresenta una evoluzione naturale.

“La ricerca clinica sulle malattie renali rare ha compiuto progressi significativi nell’ultimo decennio. Convogliare il nostro impegno come azienda su queste patologie in modo responsabile significa contribuire concretamente a ridurne il peso, sia per i pazienti sia per i sistemi sanitari,” dichiara Carina Fiocchi, Direttore Medico Sobi Italia, Grecia, Malta e Cipro. “CL3AR nasce proprio per promuovere la conoscenza e una maggiore consapevolezza verso chi, oggi, affronta una diagnosi o vive con una malattia renale rara”.

Il progetto CL3AR riflette l’impegno di lunga data preso da Sobi con Unite4Rare verso le comunità di pazienti e caregiver. Co-creato da leader internazionali della comunità dei pazienti e dai vertici di Sobi, Unite4Rare descrive le responsabilità prese, quanto è stato realizzato finora e come vengono misurati i progressi nel tempo. Si fonda sull’ esperienza di Sobi nelle malattie rare e nel coinvolgimento dei pazienti e testimonia l’impegno dell’azienda nel generare un impatto positivo e reale, chiarendo cosa pazienti e caregiver possono aspettarsi concretamente da Sobi.

La C3G e la IC-MPGN primaria: che cosa sono

La C3G e la IC-MPGN primaria sono due diverse malattie renali ultra-rare, che condividono un problema comune: un’eccessiva attività della proteina C3 nel sistema immunitario.

Normalmente, la proteina C3 aiuta a proteggere il corpo dalle infezioni, ma quando diventa iperattiva può danneggiare i reni per errore. Questo avviene colpendo i glomeruli, i piccoli filtri dei reni, responsabili della rimozione dei rifiuti e dei liquidi in eccesso.

La C3G e la IC-MPGN primaria possono colpire chiunque, ma generalmente vengono diagnosticate durante l’infanzia o l’adolescenza. Colpiscono maschi e femmine in egual misura e, nella maggior parte dei casi, non esiste una causa chiara che ne spieghi l’insorgenza.

i Sobi Rare Kidney Diseases (RKD) Barometer. 2026.

Sobi®

Sobi è un’azienda biofarmaceutica multinazionale che sblocca il potenziale di innovazioni rivoluzionarie, trasformando la vita quotidiana delle persone che vivono con malattie rare. Sobi conta circa 2.000 dipendenti in Europa, Nord America, Medio Oriente, Asia e Australia. Nel 2025, i ricavi sono stati pari a 28 miliardi di SEK. Le azioni Sobi (STO:SOBI) sono quotate al Nasdaq Stockholm. Per saperne di più su Sobi, visita sobi.com e LinkedIn.

Link utili

su Sobi https://www.sobi.com/italy/it

Progetto DDD ETS dddets.org https://www.dddets.org

Sobi Italia sui social:

Instagramhttps://www.instagram.com/sobiitalia/

Facebookhttps://www.facebook.com/sobiitalia/

LinkedInhttps://www.linkedin.com/company/sobi-italia/

i National Human Genome Research Institute. https://www.genome.gov/dna-day/15-ways/rare-geneticdiseases. Ultimo accesso: Ottobre 2025.

ii Halfon M, et al. Kidney Int Rep. 2024;10(1):75-86.

iii Sobi Rare Kidney Diseases (RKD) Barometer. 2026.

Simona Riccio, LinkedIn Top Voice e ideatrice del progetto radiofonico “Parla con me”

L’INTERVISTA 

Buongiorno Simona Riccio, abbiamo visto che quest’anno, alla trasmissione radiofonica “Parla con me”, vi state occupando intensamente della tematica riguardante lo spreco alimentare…

Si, quest’anno siamo molto focalizzati su questo tema, in virtù anche del decennale della Legge 166 sullo Spreco alimentare. Il palinsesto è, però, cambiato rispetto allo scorso anno;  il programma non va in onda live, ma attraverso dei talk di 20 minuti ciascuno, pubblicati su tutti i canali social e YouTube, che registriamo, in modo da ottenere un prodotto più breve, snello e fruibile. Come sempre i temi trattati riguardano l’agricoltura, le filiere produttive, la sostenibilità, l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione e, da quest’anno, abbiamo inserito una nuova tematica, il turismo navale. Ci siamo resi conto, da qualche tempo, dell’importanza di questa tipologia di turismo in rapporto al territorio italiano, ma anche dell’esiguità delle balneari che si propongono come prodotti Made in Italy alle navi, aspetto messo in evidenza anche dall’organizzazione del Salone Nautico. Inoltre trattiamo i temi dell’enogastronomia e dello sport, inteso come vetrina del prodotto alimentare utilizzato negli eventi di grande risonanza e anche in quelli minori. Per ultimo, ma non meno importante, promuoviamo il discorso dei nostri amici a quattro zampe, riguardo ai quali, sempre di più, viene seguita la tendenza di nutrirli in modo sano, che è anche la strada che stiamo cercando di intraprendere, come società, con sempre maggiore consapevolezza.

Il programma “Parla con me” quando ha ripreso ad andare in onda?

La trasmissione ha ricominciato ad andare in onda il 6 maggio scorso con una puntata ogni due settimane. Quest’anno non vi sarà la pausa estiva poiché la dinamica delle puntate, come dicevo prima, non prevede una diretta, ma una registrazione già avvenuta, aspetto che ci permette di dare maggiore continuità all’intera programmazione. Quest’anno proporremo anche momenti dedicati ai libri.

Libri incentrati in particolare sulle tematiche che approfondite?

Non solo. Saranno momenti legati più che altro all’importanza della parola e della comunicazione, simboleggiata in questo caso dalla lettura.

Sappiamo che sei stata in viaggio all’estero di recente…

Si, sono stata in Germania, dove ho avuto l’occasione di visitare la Bayernland, azienda bavarese leader nel settore lattiero-caseario che, già dallo scorso anno, ha deciso di collaborare con me, in quanto content creator, per raccontare la filiera agroalimentare dalla stalla allo scaffale. Durante la visita in Germania, diretti a Bayernland, siamo partiti dalla stalla della famiglia Schmid/Zoglauer, nei pressi di Hohenwarth, in Baviera, dove abbiamo potuto vedere da vicino il lavoro di Katrin, constatare e ammirare la cura degli animali, l’attenzione all’alimentazione, ai vitellini e al benessere animale.

Il giorno successivo siamo entrati nello stabilimento Bayernland a Ragensburg, accompagnati da Fabian, per osservare il passaggio dalla materia prima alla trasformazione. Abbiamo potuto conoscere processi, temperature, controlli, formati e competenze che stanno dietro a prodotti quotidiani come burro, panna e formaggi.

L’obiettivo del progetto non è solo quello di raccontare il prodotto finito, ma tutto ciò che lo rende possibile, dalle persone agli animali, dal territorio alla qualità, affidabilità e filiera. Un racconto visto con i miei occhi e pensato per far capire ai consumatori e buyer cosa davvero sia presente dietro un prodotto Bayernland, prima che approdi allo scaffale.

Questo è molto importante perché non sempre, da consumatori, siamo consapevoli di ciò che acquistiamo: spesso si tratta di prodotti che conosciamo o che costano meno, e in Bayernland si porta avanti un percorso che si basa sul benessere animale in primis. Proprio per questo motivo è nata la mia collaborazione con loro: l’azienda stava cercando una professionista che si occupasse in modo specifico della filiera sapendone raccontare i contenuti e rappresentare la Bayernland.

Ritornerai a breve in Germania ?

Per il momento no, ma proporremo attività collegate alla Bayernland a Milano.

Ci sono altre novità in cantiere?

Si, ce n’è una in particolare, un progetto che porterò avanti, una branca di “Parla con me”, che riguarda una collaborazione con la Regione Piemonte. Si tratta di una challenge dal titolo “Piemonte: il gusto della consapevolezza”, in cui insieme a quattro scuole di Torino, Rivoli e Cuneo, misureremo lo spreco alimentare in un determinato momento, cercando di sensibilizzare tutte le parti in causa, tra ragazzi e docenti, su questo tema e come migliorarlo. In seguito torneremo a valutare i miglioramenti, e la scuola che avrà generato meno spreco sarà nominata vincitrice della challenge. Infine, con tutte le scuole partecipanti, rappresentate da alcuni loro studenti, ci recheremo presso la Regione Piemonte per una riunione/cerimonia di premiazione alla presenza dell’On. Maria Chiara Gadda, che è anche testimonial di “Parla con me”. I ragazzi e le ragazze saranno premiati con la possibilità di accedere all’ultimo piano del Grattacielo della Regione Piemonte. Penso sia molto importante cominciare a sensibilizzare sullo spreco alimentare fin dalla giovane età, affinché il cambiamento, la consapevolezza e i miglioramenti possano avvenire in modo costante e solido.

Mara Martellotta

Po invaso dalle alghe: a Torino il fiume cambia volto già all’inizio dell’estate

/

TORINO – Il Po si presenta con un aspetto insolito già alle porte dell’estate. Nel tratto cittadino del fiume, ampie distese di vegetazione acquatica stanno emergendo con settimane di anticipo rispetto a quanto osservato in passato, attirando l’attenzione di sportivi, ambientalisti e frequentatori delle rive.

Le alte temperature registrate tra la primavera e l’inizio di giugno, unite a una riduzione della portata d’acqua, hanno creato le condizioni ideali per la crescita di alghe e piante acquatiche. In diversi punti del corso d’acqua si osservano chiazze verdi sempre più estese che rallentano il movimento dell’acqua e modificano il paesaggio fluviale.

Le prime conseguenze si stanno facendo sentire soprattutto tra i circoli remieri torinesi. Gli atleti segnalano difficoltà durante gli allenamenti, con remi e imbarcazioni che finiscono spesso impigliati nella vegetazione sommersa. Una situazione che, oltre a compromettere l’attività sportiva, comporta maggiori interventi di manutenzione e pulizia.

Il fenomeno è strettamente legato all’andamento climatico degli ultimi mesi. Le precipitazioni inferiori alla media e il progressivo abbassamento dei livelli idrici hanno ridotto la velocità della corrente, favorendo la proliferazione di specie vegetali che trovano nelle acque più calme un ambiente favorevole alla crescita.

Gli esperti invitano tuttavia a non associare automaticamente la presenza di alghe a un peggioramento della qualità dell’acqua. La loro diffusione può essere influenzata da molteplici fattori naturali, tra cui temperatura, luminosità e disponibilità di nutrienti. Quando però la crescita diventa particolarmente intensa, possono verificarsi alterazioni dell’equilibrio dell’ecosistema fluviale, con possibili ripercussioni sulla fauna acquatica e sull’ossigenazione dell’acqua.

Il caso del Po torinese rappresenta anche uno degli effetti più evidenti dei cambiamenti climatici che stanno interessando il Nord Italia. Le alternanze tra lunghi periodi asciutti e precipitazioni concentrate in pochi episodi estremi stanno modificando il comportamento dei corsi d’acqua, rendendo sempre più frequenti fenomeni che fino a pochi anni fa erano considerati eccezionali.

Rete regionale Trenitalia, modifiche fino al 14 giugno

Modifiche alla circolazione ferroviaria da sabato 6 a domenica 14 giugno per lavori programmati tra le stazioni di Novara e Agognate.

Al fine di garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio, Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) ha riprogrammato l’offerta con un servizio bus tra Novara e Biella.

L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, con possibile aumento dei tempi di percorrenza. Si consiglia pertanto di valutare la ripianificazione del proprio viaggio.

Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia, eccetto i cani da assistenza.