Simona Riccio dialoga con Maria Chiara Gadda, Dario Casalini e Giorgio A. De Ponti sul valore della filiera tessile, della moda consapevole e della responsabilità produttiva
È online la nuova puntata di Parla Con Me®, la trasmissione digitale ideata e condotta da Simona Riccio, Digital Strategist del settore agroalimentare, LinkedIn Top Voice Italy e Founder del progetto.
La puntata, dal titolo “Vestire bello, buono, sano, pulito, giusto e durevole”, affronta un tema centrale per il futuro delle filiere produttive e dei consumi: il valore del tessile non solo come moda, ma come sistema fatto di materia, lavoro, ambiente, competenze, cultura produttiva, design, responsabilità e durata.
Ospiti della puntata sono Maria Chiara Gadda, Deputata di Italia Viva, Vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati e prima firmataria della Legge 166/2016, conosciuta come “Legge Antispreco”; Dario Casalini, Presidente di Slow Fiber e CEO di Oscalito 1936; e Giorgio A. De Ponti, Professore del Politecnico di Milano – Scuola del Design – Design for Food.
Il confronto mette al centro una domanda decisiva: il tessile può essere raccontato solo come moda? Oppure è arrivato il momento di riconoscerlo come una filiera produttiva a pieno titolo, dove materiali, lavoro, progettazione, qualità, impatto ambientale e tempo non possono essere separati?
Durante la puntata si affrontano temi di grande attualità: il contrasto al fast fashion, la cultura della durata, il valore delle materie prime, il ruolo del design nella progettazione responsabile, la qualità del lavoro lungo la filiera e l’impatto delle scelte di consumo.
Il tessile, infatti, non è soltanto immagine. È una filiera fatta di persone, imprese, competenze, territori, scelte produttive e responsabilità condivise. Come accade nel cibo, anche nell’abbigliamento ogni prodotto porta con sé una storia: da dove arriva, come è stato realizzato, da chi e con quale idea di durata.
In occasione del decennale della Legge 166/2016 contro lo spreco alimentare, Parla Con Me® amplia la riflessione sul concetto di spreco, portandola oltre il cibo e collegandola a un altro settore strategico per economia, cultura e sostenibilità: quello tessile.
Parla Con Me® intende così contribuire al dibattito pubblico dando spazio a visioni, esperienze e competenze capaci di mostrare come un’alternativa concreta al fast fashion possa nascere dall’incontro tra imprese responsabili, istituzioni, design, cultura produttiva e cittadini più consapevoli.
«Con questa puntata abbiamo voluto riflettere su un concetto di spreco più ampio», spiega Simona Riccio. «Spreco non è solo ciò che finisce nel piatto e viene buttato. Spreco è anche ciò che consumiamo troppo in fretta, ciò che acquistiamo senza conoscerne il valore, ciò che smettiamo di considerare bene durevole. Il tessile, proprio come il cibo, ci obbliga a ripensare il rapporto tra produzione, consumo, responsabilità e cultura».
La puntata è disponibile online sul canale YouTube di Parla Con Me®.
Guarda la puntata:
https://www.youtube.com/watch?v=GQMfqz7dWfY
Per seguire le puntate:
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