redazione il torinese

Mediterranean Cup, Giada Gorlier e Giulia Vetrano chiudono con 10 medaglie

Si è conclusa la Mediterranean Cup (Coppa Comen) di nuoto, manifestazione internazionale in vasca lunga dedicato alla categoria Ragazzi (nuotatrici classi 2005 e 2006 e nuotatori classi 2003 e 2004). Due giovani atlete piemontesi, entrambe all’esordio in nazionale, sono volate a Burgas, raccogliendo complessivamente dieci medaglie tra individuali e di staffetta. Giada Gorlier (Rari Nantes Torino) ha vinto l’oro nei 200 misti, nella 4×50 stile libero mixed, nella 4×100 e nella 4×200 stile libero femminile, il bronzo nei 50 stile libero e nei 100 dorso; Giulia Vetrano (Centro Nuoto Nichelino) ha conquistato tre argenti nei 200, nei 400 e negli 800 stile libero e aggiunto l’oro della 4×200. Da segnalare anche il quarto posto di Giada nei 200 dorso. Anche grazie ai risultati delle due ragazze del nostro comitato regionale, volate in Bulgaria con il tecnico della Rari Nantes Marco Bellino, l’Italia ha vinto la classifica per nazioni, davanti a Turchia e Israele.

Mediterraneo Requiem – in memoria delle vittime del mare

Il 24 giugno alle ore 21, nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola a Roma, verrà eseguito il Requiem di Fauré op.48 per soli, coro e pianoforte.

L’evento – organizzato dal Comitato Nazionale Fondazioni Lirico Sinfoniche e dal Teatro Baretti di Torino  intende offrire alla cittadinanza un momento di raccoglimento e riflessione sulla tragedia dei migranti che quotidianamente muoiono nei nostri mari. Artisti del coro provenienti dai teatri Petruzzelli di Bari, Comunale di Bologna, Lirico di Cagliari, Maggio Musicale Fiorentino, Carlo Felice di Genova, San Carlo di Napoli, Regio di Parma, Opera di Roma, Regio di Torino, Fenice di Venezia, Arena di Verona e dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con le voci soliste diValentina Escobar e Carmelo Corrado Carusosaranno diretti dal Maestro Fabio Biondi e accompagnati al pianoforte da Alberto Galletti. Precederanno l’esecuzione del Requiem alcune letture a cura di Davide Livermore e interpretate dalle attrici e dagli attori di Facciamolaconta. La serata sarà aperta da un’introduzione di Alessandro Gilioli e da un saluto di Alessandro Bertani, vice presidente di EMERGENCY. Tutti gli artisti partecipano a titolo gratuito. L’evento è reso possibile dal contributo di USB, Slc CGIL di Roma, Fistel CISL Lazio, Ecor Natura sì, Scuola Facilitatori, dall’autofinanziamento dei lavoratori e grazie a donazioni di cooperative, associazioni e singoli cittadini. L’ingresso è gratuito. Le offerte libere saranno devolute a Emergency.

 

“Un Fiore dalla Polvere” al Lux

Dopo il Sold-Out della scorsa settimana all’anteprima di “Un Fiore dalla Polvere” si è deciso di replicare la proiezione. L’evento si terrà martedì 25 Giugno, sempre al Cinema Lux di Torino, sempre alle 20:30. Stavolta,  prima di esso con lo stesso biglietto si potrà assistere al precedente lavoro del regista Antonio D’Aquila: “Le Porte”. Tale cortometraggio sta terminando il suo percorso festivaliero dopo aver riscosso un buon successo: ha girato molte città nazionali e internazionali (da Torino alla Sicilia, passando per Roma, fino a Los Angeles). Un Fiore dalla Polvere invece dopo quest’ultima proiezione a Torino, inizierà anch’esso il suo percorso nei vari festival mondiali. Sarà un’occasione per vedere questi ultimi due lavori del regista di origine molisana. Sarà un’occasione per conoscere troupe e attori di questi progetti, e  per sostenere il cinema indipendente. Sarà un’occasione per passare una serata all’insegna dell’arte e delle passioni che possono accomunare molte persone.
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Un Fiore dalla Polvere – Trama 

“Un Fiore dalla Polvere è un intreccio di storie di vite popolari. Arturo è un edicolante che vive un matrimonio infelice da cui cerca la fuga. Grazie a Rita, una giovane ragazza conosciuta da poco, cercherà di inseguire il suo sogno più grande: diventare uno scrittore.”
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Le Porte – Trama 

“Le Porte è un road movie che racconta il percorso interiore di ricerca di equilibrio da parte di un ragazzo: Lorenzo. Siamo di notte, a Torino: l’unico obiettivo dei tre amici protagonisti è tornare sani e salvi a casa.”
Prevendite disponibili su Webtic.it

Operazione antidroga, 3 arresti

Ci sono altri tre arresti, avvenuti in due episodi diversi, effettuati dalla Polizia di Stato nel contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti

Gli agenti del Commissariato Barriera Milano hanno arrestato, nel pomeriggio di giovedì, per spaccio di sostanze stupefacenti un cittadino gabonese di 28 anni, irregolare in Italia e con precedenti di polizia a carico.

Transitando in corso Vercelli, gli agenti hanno visto uno straniero uscire da uno stabile. Il cittadino gabonese, però, alla vista degli agenti, ha cercato di non farsi vedere. Quando gli agenti lo hanno fermato per un controllo, lo hanno trovato in possesso di alcune dosi di crack, ragione per la quale è scattato l’arresto. A casa dell’uomo, gli agenti hanno poi trovato denaro contante e materiale per il confezionamento delle dosi.

Due cittadini gabonesi, di 23 e 21 anni, anch’essi irregolari e con precedenti di Polizia, sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Volante in via Madama Cristina angolo via Cellini.

Poco prima di essere fermati, il ventitreenne aveva proposto al cessione di stupefacente a un giovane di passaggio i quale accettava. Nel frattempo interveniva anche il l’altro cittadino gabonese il quale restava in compagnia dell’acquirente fino al ritorno del suo connazionale che nel frattempo si era allontanato. Al suo ritorno, lo straniero cedeva un involucro di colore azzurro risultato poi contenere cocaina.

Poco dopo la compravendita, dopo che avevano separati le proprie strade, gli agenti hanno fermato sia l’acquirente, sanzionato amministrativamente, sia i due cittadini gabonesi, come detto, arrestati per spaccio in concorso.

M.Iar

 

E’ morta Lilli Bertone, regina dell’auto

È morta a 84 anni Lilli Bertone, alessandrina di origine, vedova del celeberrimo designer Nuccio Bertone . Lei rimase diversi anni al timone  della Bertone di Grugliasco. Da tempo abitava a Lugano. Bertone è considerato uno dei più capaci disegnatori d’auto di tutti i tempi, inventore della mitica Lancia Stratos e amministratore di una delle carrozzerie più importanti del secolo scorso.  Lilli, con le figlie Barbara e Marie Jeanne si mise alla guida della Bertone nel 1997, quando Nuccio morì. Nel 2009 l’azienda  Bertone con 1.200 operai entrò nell’orbita  Fiat,  e oggi produce le Maserati in corso Allamano.

 

Economia in frenata. Male auto e tessile

La crescita dell’1,1% nel 2018, era superiore alla media nazionale. Oggi il Piemonte presenta segni di frenata e per il 2019 si prevede un aumento limitato  dello 0,2%, mentre dal 2020 al 2022 dello 0,8%. Lo rileva il rapporto annuale dell’Ires sull’economia piemontese. Nonostante l’occupazione nel 2018 sia in attivo di 12 mila unità, i segnali più recenti sono negativi, in particolare la produzione industriale del primo trimestre 2019 calata a -0,4% rispetto al 2018. Scendono anche ordinativi, fatturato e utilizzo degli impianti. Vanno male soprattutto i settori auto e tessile, meglio l’alimentare, che contribuisce ai dati positivi di Cuneo e Alessandria. Secondo i ricercatori, se si vuole risalire la china occorre puntare sull’economia green.

Refrigerio al toret

Dissetarsi durante le calde giornate d’estate? Niente di meglio che servirsi dei tanti “toret” presenti in città. La foto è di Vincenzo Maiorano

Nuova aula polivalente al Cavour

Nei giorni scorsi ha avuto luogo presso il Liceo classico e musicale Cavour di Torino (nella sede di Corso Tassoni 15) l’inaugurazione dell’aula polivalente dedicata allo storico professore del Liceo Pier Mario Merlo: un nuovo look, con un pavimento blu scuro, pannelli insonorizzanti alle pareti e un grande schermo –con retroproiezione- sul fondo, volti a rendere la sala, già adibita a palestra, più adatta a conferenze e dibattiti, permettendo così lo svolgimento di più attività. La ristrutturazione, progettata dall’architetto Raimondo, è stata possibile grazie al generoso contributo dell’Associazione ex allievi e in particolare di Fabio Leone, ex allievo che ha curato la realizzazione del sistema audio-visivo. In seguito ad un intermezzo musicale eseguito dall’orchestra della scuola, alcuni membri dell’Associazione, ex allievi sia del Cavour sia dello stesso professor Merlo, hanno voluto rendergli omaggio riferendo esperienze personali e rievocando ricordi delle sue lezioni scolastiche e di vita. “Il professor Merlo” racconta la dirigente scolastica “era il Docente. Ricordo il suo fascino mentre spiegava la letteratura antica; ci ha fatto apprezzare il latino ma soprattutto capire a fondo il greco, aprendoci un mondo grazie alle sue spiegazioni lucidissime e senza fronzoli. Ci ha trasmesso una formazione altissima, spingendoci sempre a considerare i problemi da più punti di vista, ragionando ognuno con la propria testa. Era dotato di una grande intelligenza ma anche di una spiccata ironia. E’ stato per noi un insegnante di vita e ha lasciato un segno profondissimo in tutti i suoi allievi, un segno che ha dato i suoi frutti. Inoltre, questa sala a lui dedicata è anche palestra, perché ricordiamo quanto amasse lo sport: rappresentava l’umanità in tutte le sue sfaccettature.” A questa sono seguite testimonianze di altri ex allievi che hanno celebrato gli insegnamenti e i precetti del professore parlando del rapporto che avevano con lui :“Gli piaceva lo studente che leggeva, che faceva collegamenti e riferimenti; apprezzava che non accettassimo come vere tutte le cose che ci venivano dette, ma che le analizzassimo nel dettaglio.” “Un giorno, dopo la maturità, andammo a trovarlo a Cogne e facemmo una gita tutti insieme. In quell’episodio rivelò tutta la sua umanità.” “Strinsi un legame di amicizia con lui, basato sullo scambio di libri e di opinioni: ricordo chiacchierate infinite sempre interessanti.” All’inaugurazione è stato presente anche il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale Stefano Suraniti, che ha cordialmente ringraziato per essere stato invitato e ha porto ogni miglior augurio alla scuola affinché continui a fornire ai propri studenti un’istruzione di alto livello formandoli per le sfide del domani. L’evento è terminato con l’eccelsa esecuzione dell’Inno di Mameli da parte dell’orchestra scolastica.

Quando un’auto è un’opera d’arte, la Ferrari 250 Gto

È la prima volta che un’autovettura vede riconosciuta la tutela del diritto d’autore. Diventando così, a tutti gli effetti, una vera e propria opera d’arte, la pronuncia è storica

La Ferrari 250 GTO, top car della nota casa automobilistica e fiore all’occhiello del made in Italy, è un’opera d’arte.

Lo ha stabilito il Tribunale di Bologna – Sezione specializzata in materia di impresa – il 20 giugno 2019, pronunciandosi su un reclamo presentato da Ferrari per tutelare il design della nota vettura da un’imitazione.

La spiccata personalizzazione delle linee, delle forme e degli elementi estetici, secondo il Tribunale, hanno fatto della Ferrari 250 Gto un unicum nel suo genere, una vera e propria icona automobilistica.

Il valore artistico della forma del design, creata dal celebre “Maestro Scaglietti”, ha trovato oggettivo e generalizzato riconoscimento in numerosi premi ed attestazioni ufficiali, pubblicazioni e nell’esposizione in mostre e musei anche come scultura.

Tanto che, proprio recentemente, un esemplare della Ferrari 250 GTO, è stato battuto alla celebre casa d’asta Sotheby’s per oltre 41 milioni di euro.

Il giudice, revocando l’ordinanza oggetto di reclamo, ha inibito l’ulteriore diffusione del “rendering”, procedura che permette di generare, con un apposito programma, un’immagine digitale a partire da una serie di informazioni, nonché la produzione, la commercializzazione e la promozione pubblicitaria del modello di autovettura contestato.

La Ferrari, assistita dal prestigioso Studio Legale “Orsingher Ortu – Avvocati associati e Studio Torta – Consulenti in proprietà industriale”, realtà di riconosciuto livello nazionale e internazionale, fondata a Torino nel 1879, che ha redatto la perizia tecnica, ha potuto così vedere riconosciuti i propri diritti d’autore.

Vito Piepoli

Grandinata record a San Mauro

Particolarmente intensa è stata la grandinata che si è abbattuta venerdì pomeriggio su San Mauro Torinese, uno dei centri della cintura di Torino dove sono state maggiori le precipitazioni. Ecco alcune foto raccolte da un nostro lettore nella zona collinare di San Mauro.

M.Iar