PALERMO TORINO 2-2
Bellissima partita al Barbera di Palermo. Il Toro affronta i rosanero di Iachini in una partita che si rivela pirotecnica. Il Palermo parte subito forte e al 10′ si porta in vantaggio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Vitiello. Dopo il gol rosanero il i granata si svegliano e al 13′ pareggiano con Bruno Peres che si mette nella traiettoria di un tiro sbagliato di Quagliarella e trafigge Sorrentino, 1-1. La squadra di Iachini non ci sta e al 26′ si porta nuovamente in vantaggio con Rigoni il quale è bravo a inserirsi in area su un bel cross di Lazaar e bucare Padelli di testa. Settimo goal stagionale per il centrocampista del Palermo. I Siculi poco dopo sfiorano nuovamente il goal su calcio d’angolo, ma Andelkovic centra la traversa. Nel secondo tempo i ragazzi di Ventura cambiano ritmo e, a differenza del primo tempo, prendono in mano il gioco. Decisivi, per questo cambio di approccio, gli ingressi di El Kaddouri e Maxi Lopez. I due si rendono inoltre protagonisti del pareggio granata. El Kaddouri mette dalla trequarti un cross perfetto per l’argentino che davanti al portiere è freddo e appoggia la palla in fondo alla rete. Entrambe le sqadre però, anche se per motivi differenti, vogliono i tre punti. I rosaneri sono i primi a sfiorare il vantaggio, ma Dybala non sfrutta un cross perfetto di Jajalo che lo aveva messo da solo davanti alla porta e si mangia il goal del vantaggio. Vantaggio che all’87’ trova il Toro con la doppietta di Maxi Lopez, ma l’arbitro clamorosamente lo annulla per una lievissima spinta dell’argentino su Gonzales. La partita, con grande rammarico per i granata, si conclude sul 2-2. Ora la squadra di Ventura si trova a -2 dal Genoa sesto e la settimana prossima, dopo la commemorazione del Grande Torino a Superga il 4 maggio, i granata avranno una buona occasione per accorciare le distanze giocando in casa contro l’Empoli.
Filippo Burdese

Il Governatore: “Chiudere le pendenze con il passato e mettere a posto i conti, anche quelli pregressi e fuori bilancio, non è cosa da poco”
I dipendenti delle Asl piemontesi potranno prestare opera di soccorso utilizzando un mese di aspettativa 
“La chiesa deve dare l’esempio mostrando che l’amore più grande, la cui icona è la Sindone, è reale”
La comunità albanese a Torino e in Piemonte è molto forte e integrata pienamente da anni. Inizia da oggi – attraverso il nuovo link del Torinese, IL TIRANESE – la pubblicazione di notizie, opinioni e servizi giornalistici incentrati sui rapporti tra il Piemonte e il Paese delle Aquile, nello spirito di amicizia e interscambio culturale e sociale.
Tirana “ha una chiara prospettiva europea”. L’AnsaMed riporta le dichiarazioni del capo della diplomazia Ue, Federica Mogherini, che ha ribadito l’impegno dell’Unione dei 28 rispetto all’Albania, dopo l’incontro con il premier albanese, Edi Rama, svoltosi di recente a Bruxelles. Durante la riunione si è parlato degli sviluppi politici nel Paese delle Aquile e delle riforme che l’Albania sta adottando, soprattutto dopo aver ottenuto lo status di Paese candidato
all’adesione lo scorso anno. L’alto rappresentante per la politica estera Ue, aggiunge l’Ansa rileva il “fermo impegno di Rama rispetto al cammino europeo dell’Albania, incluso il necessario lavoro di riforme. I due esponenti istituzionali hanno anche discusso della dimensione regionale e Mogherini ha espresso il proprio apprezzamento per i continui sforzi dell’Albania “per essere un partner costruttivo nella regione e oltre”. nonostante le recenti dichiarazioni del leader albanese sulla spinosa questione storica della ‘Grande Albania’ e la riunificazione con il Kosovo.
La Juventus sconfigge la Fiorentina e si porta ad un solo punto dalla conquista matematica del quarto scudetto consecutivo. La partita ha visto nuovamente sugli scudi l’artefice principale di questo campionato della squadra allenata da Allegri, Carlitos Tevez che ha realizzato una doppietta prima della rete del momentaneo pareggio di Fernando Llorente. L’arbitro Banti, nel corso dell’incontro, ha decretato due penalty in favore della Viola, il primo realizzato e il secondo sbagliato da Rodriguez.
AVVISTAMENTI
mercati e l’Unione Europea, come si farebbe con un Varufakis qualsiasi. Intanto, la realtà del sindacato si è convertita in un apparato che organizza turismo per anziani, concerti e fiere, consulenza fiscale, e soprattutto lobbying politico, e non soltanto per lanciare carriere in Parlamento o creare partiti-non partiti alla Landini. Giacché a Torino vige una peculiare regola secondo cui nelle aziende pubbliche (partecipate municipali, ASL, ma soprattutto tra il personale degli Enti), i dirigenti provengono quasi tutti dal sindacato, cioè dall’altra parte del tavolo. Un esito esemplare di una carriera in un sindacato che si vorrebbe ancora unico interprete di salariati metalmeccanici in tuta blu; e che è diventato un’altra cosa: un arto fantasma.

