redazione il torinese

Saldi estivi: si inizia il 4 luglio, si chiude il 29 agosto

saldi1

saldixxxsaldisssPrezzi scontati fino al 29 agosto

 

In tempo di crisi, il periodo dei saldi è più che mai un buon momento per trovare, a  buon prezzo, capi altrimenti inavvicinabili. Sabato 4 luglio  hanno inizio a Torino i saldi estivi, le vendite di fine stagione che continueranno fino a sabato 29 agosto. Questo il testo dell’ordinanza comunale 4832 del 19/12/2014 che definisce il calendario in città. A Torino – informa il Comune – nei negozi che effettuano i saldi, deve essere esposta copia dell’informativa per i consumatori con le principali regole osservate per i saldi di fine stagione. In caso di violazione di tali disposizioni il consumatore potrà rivolgersi alla Polizia Municipale. Per saperne di più  può essere utile consultare il vademecum per i saldi di Altroconsumo. Ricordate che lo sconto o ribasso effettuato deve essere espresso in percentuale sul prezzo normale di vendita che deve essere comunque esposto.

 

(Foto: il Torinese)

Anche Pietro Micca ha il suo comitato

cittadella

“L’eccezionalità delle scoperte affiorate dal sottosuolo esige la realizzazione di un parco archeologico dedicato all’eroe Pietro Micca, alla Cittadella di Torino e all’assedio del 1706

 

Chiudere definitivamente il cantiere di corso Galileo Ferraris, ripristinare la galleria magistrale e l’accesso al Pastiss. Questo è il primo obiettivo del Comitato Pietro Micca, che si è formato per evitare la distruzione della Cittadella sotterranea di Torino a causa della costruzione di un parcheggio sotto terra. Il Comitato, che ha presentato un esposto in Procura affinchè venga valutato se la vicenda abbia dei profili penali, sottolinea in un documento che “L’eccezionalità delle scoperte affiorate dal sottosuolo esige la realizzazione di un parco archeologico dedicato all’eroe Pietro Micca, alla Cittadella di Torino e all’assedio del 1706. Tale polo museale, che sarebbe un’attrattiva turistica unica al mondo, ruoterà sul Maschio della Cittadella – recuperando la sua funzione naturale di Museo dell’Artiglieria e dell’assedio di Torino del 1706 – sul Pastiss, sul Museo Pietro Micca e sui nuovi ritrovamenti della Cittadella.”. Pertanto, nonostante la stagione (e la calura) estiva il Comitato che porta il nome del salvatore di Torino dai francesi, annuncia che nei prossimi giorni si muoverà per evitare che si possano verificare altre situazioni analoghe nelle prossime settimane e nei prossimi giorni.

Massimo Iaretti

Estate di fuoco in Piemonte, nel weekend torrido temperature percepite fino a 42/44 gradi

sole cielo caldo

caldo toretSolo qualche pioggia sporadica in montagna, sui settori occidentali, cielo coperto a Torino, ma senza un filo d’aria. Sempre alto il livello di ozono al suolo

 

Mentre l’Arpa raccomanda prudenza, soprattutto per gli anziani, che devono evitare di uscire nelle ore più calde, la cappa di caldo africano si avvicina al picco di domenica, quando  le massime arriveranno fino a 38-39 gradi a Torino, e a 40 nella piana alessandrina. A causa dell’elevata umidità, la percezione sarà rispettivamente di 42 e 44 gradi. Ieri nel capoluogo regionale la massima è stata di 36.3 gradi, se ne sono registrati 37.6 a Villanova Solaro nel Cuneeese. Solo qualche pioggia sporadica in montagna, sui settori occidentali, cielo coperto a Torino, ma senza un filo d’aria. Acquazzone  in tarda serata sulla città con tuoni e lampi e una leggera rinfrescata. Sempre alto il livello di ozono al suolo. Per far fronte alla calura il Comune ha attivato  la rete dei Centri di incontro comunali, dove le persone anziane potranno stare al fresco e in compagnia assistiti da personale volontario. Le aperture straordinarie dei centri di incontro anche il sabato e nei giorni festivi son a cura del servizio di Protezione civile. 

 

(Foto: il Torinese)

 

Chiamparino e Toti, alleanza sul Terzo valico

“La lettera del presidente Toti pone un problema vero sul quale si gioca, almeno in parte, la capacità di spostare l’asse dello sviluppo sul versante mediterraneo dell’Europa”

 

treno frecciarossa milleMentre la Torino-Lione sarà beneficiata da nuovi fondi europei, un’altra grande opera che riguarda il Piemonte, il terzo valico, è stata esclusa. Ecco la dichiarazione del presidente Sergio Chiamparino in seguito alla lettera odierna del presidente della Liguria Giovanni Toti sulla vicenda.

 

“La lettera del presidente Toti pone un problema vero sul quale si gioca, almeno in parte, la capacità di spostare l’asse dello sviluppo sul versante mediterraneo dell’Europa, con tutte le implicazioni che questo ha in termini di crescita economica e di creazione di nuovi posti di lavoro. E’ un obiettivo che la Regione Piemonte sostiene da tempo con i diversi governi che si sono succeduti. In vista della riunione del comitato di programma organizzata per il 10 luglio prossimo a Bruxelles, sarebbe forse utile se il Ministro Delrio si facesse promotore di un incontro preliminare con le tre regioni maggiormente interessate dall’opera, Piemonte, Liguria e Lombardia”

 

(Foto: il Torinese)

Il centro San Liborio fa spettacolo

Parte l’Estate del Pavone, serie di eventi ed appuntamenti di vario genere: teatro, concerti, tango, laboratori

 

Adobe Photoshop PDFIl Centro San Liborio ed il FabLab Pavone, aperti da Sicurezza e Lavoro in via Bellezia, compiono un anno. E per festeggiare il traguardo raggiunto (e le moltissime attività messe in cantiere ed in campo) parte l’Estate del Pavone, serie di eventi ed appuntamenti di vario genere: teatro, concerti, tango, laboratori, attività per bambini e genitori, il tutto con in patrocinio della Città di Torino – Circoscrizione 1. Il primo spettacolo è previsto venerdì 3 luglio, alle ore 21.15, nel cortile della residenza universitaria Edisu San Liborio. Attori ed attrici del Teatro Carillon metteranno in scena “Reflezionem”, una incredibile storia ambientata in un ipotetico futuro in cui la tecnologia domina il genere umano.

 

Massimo Iaretti

Ragazzo nascosto su un tir per 1200 km per sfuggire al padre violento

Il percorso dall’Albania fino a Moncalieri

 

carabinieri autoHa viaggiato per oltre 1.200 chilometri nascosto su un tir, dall’Albania fino a Moncalieri. Un quindicenne albanese ha detto ai carabinieri che lo hanno trovato alla stazione ferroviaria della città,  di essere fuggito dal padre che lo picchiava spesso. Il giovane è ora ospite in una comunità, in attesa che il tribunale dei minori decida quali soluzioni adottare.

Si cala dal tetto come Spiderman per rubare i soldi alla ex

Ha sequestrato la donna portandola fino al bancomat, dove  l’ha costretta a prelevare 300 euro per la droga

 

spidermanE’ sceso dal tetto fino al decimo piano di un palazzo, calandosi alla stregua dell’Uomo Ragno, poi ha sfondato una finestra, e minacciato con un coltello alla gola l’ex moglie. Ha sequestrato la donna portandola fino al bancomat, dove  l’ha costretta a prelevare 300 euro che gli servivano per comprarsi la droga. Il fatto è avvenuto in un condominio di Collegno. L’uomo è un senegalese 32enne,  arrestato dai carabinieri e accusato di sequestro di persona, violazione di domicilio e rapina aggravata.

Presto un nuovo centro per i migranti, ma la Regione: "Alleggerire gli arrivi"

ProfughiLo scopo è diminuire il carico di lavoro e di presenze del Centro Polifunzionale di Settimo Torinese, in difficoltà per l’elevato numero di arrivi

 

AGGIORNAMENTO / 1 L’assessore all’Immigrazione, Monica Cerutti, ha annunciato che la Regione chiederà al  1ministero dell’Interno di alleggerire il peso dell’accoglienza dei migranti a carico del Piemonte.”In questi giorni – ha dichiarato Cerutti ad una riunione nella Prefettura di Torino – vi è stato un flusso straordinario di arrivi dovuto anche al riequilibrio voluto dallo stesso ministero e le strutture territoriali sono sotto pressione. Abbiamo appreso con favore della disponibilità del Comune di Settimo Torinese nel continuare a contribuire a gestire i flussi migratori in Piemonte. Abbiamo però intenzione di affiancare la struttura gestita dalla Croce rossa internazionale con un altro centro di prima accoglienza”.

 

AGGIORNAMENTO / 2 Una struttura da 150 posti sarà allestita a Settimo (che accoglie già 200 profughi) , nel centro Fenoglio, per ospitare i migranti in transito da Torino durante l’estate. Nel frattempo saranno individuati nuovi spazi in altri comuni dell’area metropolitana. Lo ha comunicato il sindaco di Torino Piero Fassino al termine della riunione in Prefettura. 

 

Mentre il caso migranti è sempre più infiammato dal punto di vista delle schermagliecerutti politiche e delle polemiche mediatiche, la Regione Piemonte annuncia che avrà presto un nuovo centro di prima accoglienza su proprio territorio. Lo comunica  l’assessore regionale all’Immigrazione, Monica Cerutti. “La soluzione ideale è una caserma in disuso – dice all’Ansa – e la scelta ricadrà su una struttura al di fuori della provincia di Torino”. Lo scopo è di alleggerire il carico di lavoro e di presenze del Centro Polifunzionale di Settimo Torinese, in difficoltà per l’elevato numero di arrivi di profughi in pochi giorni, all’incirca 1.300. Ogni anno il centro di Settimo vede transitare oltre 15.000 persone prevalentemente di origine nigeriana, ma anche provenienti dal Mali e dal Burkina Faso. L’assessore auspica “tempi di realizzazione di questo progetto brevissimi”.

LIBERI ANIMALI IN LIBERO PARCO

PRESIDIO EX-INGRESSO GIARDINO ZOOLOGICO PARCO MICHELOTTI

 

ZOO LEONESabato 4 luglio 2015, dalle ore 15  alle 18.30, nello spazio tra l’ingresso dell’ex zoo e l’antistante gabbia metallica, che è già stata “protagonista” della conferenza stampa del 17 giugno scorso, si terrà un presidio del “Coordinamento No Zoo”.  L’evento mira ad aggregare i cittadini, torinesi e non, all’insegna della musica, del teatro, del ballo, delle arti visive e di altre piacevoli sorprese cruelty free e vuole anche essere una forma di protesta per manifestare :

 

– contro la riapertura di un luogo di prigionia per gli animali (dalla fattoria didattica all’acquario, passando per altre forme, apparentemente “innovative”, denominate “bioparchi”) e l’installazione di attività che pubblicizzino luoghi dove già altri animali sono prigionieri e sfruttati;
 

– a favore del parco Michelotti, che deve essere reso accessibile e fruibile liberamente a tutti.

 

Pur non potendo partecipare al presidio, aderisce “con convinzione”, condividendone metodo e finalità, come da lui stesso dichiarato, Valerio Pocar, Garante per la tutela degli animali del Comune di Milano. Saranno presenti : l’artista Monica Garone, con le sue stampe animaliste; gli artisti di “The Animal Machine” – Thékhné Teatro, che leggeranno, a voce nuda, alcuni brani tratti dall’omonimo spettacolo; il “Camioncino di cibo crudele” di Adonella Marena, con amplificazione di suoni animali e tante altre sorprese, sempre nel rispetto dei diritti degli animali. A tutti i partecipanti verrà regalata (fino ad esaurimento scorte) una borsa in tela con la scritta “Zoo ? Noo !” Affianca l’evento una biciclettata informativa per le vie della città.

L'incontro di papa Francesco con Michele Riva, affetto da Sla

Fondatore di Una Voce per Michele, affetto da Sla e volontario Telethon, Riva dice: «La vita è un viaggio meraviglioso e va assaporata con gioia in ogni istante»

 

papa sla1

Durante i giorni della visita di Papa Francesco a Torino i riflettori della cronaca sono sempre stati puntati sulla presenza e gli spostamenti del Pontefice. Ma c’è un episodio che forse è passato sotto traccia. Michele Riva, 56 anni,  ha voluto ritardare il proprio ricovero in ospedale per incontrare Papa Francesco, che nel pomeriggio di domenica 21 giugno, durante la visita al Cottolengo di Torino, lo ha salutato con grande affetto. Affetto da Sla, sclerosi laterale amiotrofica, fondatore dell’associazione Onlus Una Voce per Michele e volontario Telethon di Beinasco, si è dunque reso protagonista di un gesto molto coraggioso. Il giorno dopo, 22 giugno, Riva è stato ricoverato per subire l’amputazione integrale del braccio destro, a causa di un rara forma tumorale che l’ha colpito.

 

Oltre ad essere malato di Sla da oltre quindici anni e tracheopapa sla2tomizzato da quasi dieci, non ha perso la fede e la speranza di farcela anche in questa durissima prova che lo attende. Ha voluto fortemente incontrare il Pontefice prima di farsi ricoverare. Queste le parole che ha scritto sul suo fedelissimo computer Tobii, il lettore ottico che traduce in voce automatica il suo scritto: «Non so perché Dio vuole prendersi anche il mio braccio. Sono confuso, ma la sua volontà sia fatta. Se sopravviverò anche a questo intervento, avrò un’altra icona per continuare la missione di gridare al mondo che la vita è un viaggio meraviglioso, che va assaporata con gioia in ogni istante, tra i malati e disperati di ogni dove».

 

A Papa Francesco è stata consegnata una copia del libro di Riva “Il ramarro verde”, nel quale racconta la sua storia e quella di altri malati di Sla. Accanto a Michele c’era il vice presidente nazionale dell’Aisla, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, Vincenzo Soverino, papa sla3anch’egli sostenitore ed volontario Telethon ad Asti. All’incontro con Papa Francesco, Una Voce per Michele ha invitato il delegato Telethon e presidente della sezione Uildm, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare “Paolo Otelli” di Chivasso, Renato Dutto, che ha sottolineato «la tempra, il coraggio e la forza di volontà  di Michele Riva, che sprona tutti a dare sempre il meglio. Tutti i volontari Telethon sono al fianco di Michele, chiamato nuovamente a superare una dura prova. Siamo certi che ce la farai. Siamo tutti con te!». L’ultima sfida vinta da Riva è l’ideazione e la creazione della clinica mobile Sla, recentemente inaugurata, realizzando «un sogno nato per fede alcuni anni fa, consapevole dei troppi malati di Sla che se ne vanno molto precocemente perché abbandonati a se stessi, mal curati in mezzo a familiari e assistenti spesso impreparati: sconvolti da questa terribile patologia, non sanno come assisterli».

Massimo Iaretti