

Prezzi scontati fino al 29 agosto
In tempo di crisi, il periodo dei saldi è più che mai un buon momento per trovare, a buon prezzo, capi altrimenti inavvicinabili. Sabato 4 luglio hanno inizio a Torino i saldi estivi, le vendite di fine stagione che continueranno fino a sabato 29 agosto. Questo il testo dell’ordinanza comunale 4832 del 19/12/2014 che definisce il calendario in città. A Torino – informa il Comune – nei negozi che effettuano i saldi, deve essere esposta copia dell’informativa per i consumatori con le principali regole osservate per i saldi di fine stagione. In caso di violazione di tali disposizioni il consumatore potrà rivolgersi alla Polizia Municipale. Per saperne di più può essere utile consultare il vademecum per i saldi di Altroconsumo. Ricordate che lo sconto o ribasso effettuato deve essere espresso in percentuale sul prezzo normale di vendita che deve essere comunque esposto.
(Foto: il Torinese)


Solo qualche pioggia sporadica in montagna, sui settori occidentali, cielo coperto a Torino, ma senza un filo d’aria. Sempre alto il livello di ozono al suolo
Mentre la Torino-Lione sarà beneficiata da nuovi fondi europei, un’altra grande opera che riguarda il Piemonte, il terzo valico, è stata esclusa. Ecco la dichiarazione del presidente Sergio Chiamparino in seguito alla lettera odierna del presidente della Liguria Giovanni Toti sulla vicenda.
Il Centro San Liborio ed il FabLab Pavone, aperti da Sicurezza e Lavoro in via Bellezia, compiono un anno. E per festeggiare il traguardo raggiunto (e le moltissime attività messe in cantiere ed in campo) parte l’Estate del Pavone, serie di eventi ed appuntamenti di vario genere: teatro, concerti, tango, laboratori, attività per bambini e genitori, il tutto con in patrocinio della Città di Torino – Circoscrizione 1. Il primo spettacolo è previsto venerdì 3 luglio, alle ore 21.15, nel cortile della residenza universitaria Edisu San Liborio. Attori ed attrici del Teatro Carillon metteranno in scena “Reflezionem”, una incredibile storia ambientata in un ipotetico futuro in cui la tecnologia domina il genere umano.
Ha viaggiato per oltre 1.200 chilometri nascosto su un tir, dall’Albania fino a Moncalieri. Un quindicenne albanese ha detto ai carabinieri che lo hanno trovato alla stazione ferroviaria della città, di essere fuggito dal padre che lo picchiava spesso. Il giovane è ora ospite in una comunità, in attesa che il tribunale dei minori decida quali soluzioni adottare.
E’ sceso dal tetto fino al decimo piano di un palazzo, calandosi alla stregua dell’Uomo Ragno, poi ha sfondato una finestra, e minacciato con un coltello alla gola l’ex moglie. Ha sequestrato la donna portandola fino al bancomat, dove l’ha costretta a prelevare 300 euro che gli servivano per comprarsi la droga. Il fatto è avvenuto in un condominio di Collegno. L’uomo è un senegalese 32enne, arrestato dai carabinieri e accusato di sequestro di persona, violazione di domicilio e rapina aggravata.
Lo scopo è diminuire il carico di lavoro e di presenze del Centro Polifunzionale di Settimo Torinese, in difficoltà per l’elevato numero di arrivi
politiche e delle polemiche mediatiche, la Regione Piemonte annuncia che avrà presto un nuovo centro di prima accoglienza su proprio territorio. Lo comunica l’assessore regionale all’Immigrazione, Monica Cerutti. “La soluzione ideale è una caserma in disuso – dice all’Ansa – e la scelta ricadrà su una struttura al di fuori della provincia di Torino”. Lo scopo è di alleggerire il carico di lavoro e di presenze del Centro Polifunzionale di Settimo Torinese, in difficoltà per l’elevato numero di arrivi di profughi in pochi giorni, all’incirca 1.300. Ogni anno il centro di Settimo vede transitare oltre 15.000 persone prevalentemente di origine nigeriana, ma anche provenienti dal Mali e dal Burkina Faso. L’assessore auspica “tempi di realizzazione di questo progetto brevissimi”.
Sabato 4 luglio 2015, dalle ore 15 alle 18.30, nello spazio tra l’ingresso dell’ex zoo e l’antistante gabbia metallica, che è già stata “protagonista” della conferenza stampa del 17 giugno scorso, si terrà un presidio del “Coordinamento No Zoo”. 
tomizzato da quasi dieci, non ha perso la fede e la speranza di farcela anche in questa durissima prova che lo attende. Ha voluto fortemente incontrare il Pontefice prima di farsi ricoverare. Queste le parole che ha scritto sul suo fedelissimo computer Tobii, il lettore ottico che traduce in voce automatica il suo scritto: «Non so perché Dio vuole prendersi anche il mio braccio. Sono confuso, ma la sua volontà sia fatta. Se sopravviverò anche a questo intervento, avrò un’altra icona per continuare la missione di gridare al mondo che la vita è un viaggio meraviglioso, che va assaporata con gioia in ogni istante, tra i malati e disperati di ogni dove».
anch’egli sostenitore ed volontario Telethon ad Asti. All’incontro con Papa Francesco, Una Voce per Michele ha invitato il delegato Telethon e presidente della sezione Uildm, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare “Paolo Otelli” di Chivasso, Renato Dutto, che ha sottolineato «la tempra, il coraggio e la forza di volontà di Michele Riva, che sprona tutti a dare sempre il meglio. Tutti i volontari Telethon sono al fianco di Michele, chiamato nuovamente a superare una dura prova. Siamo certi che ce la farai. Siamo tutti con te!». L’ultima sfida vinta da Riva è l’ideazione e la creazione della clinica mobile Sla, recentemente inaugurata, realizzando «un sogno nato per fede alcuni anni fa, consapevole dei troppi malati di Sla che se ne vanno molto precocemente perché abbandonati a se stessi, mal curati in mezzo a familiari e assistenti spesso impreparati: sconvolti da questa terribile patologia, non sanno come assisterli».