redazione il torinese

Nuovo contratto Fca-Cnh con bonus ai dipendenti

Interessa gli 85 mila dipendenti dei due gruppi in Italia

 

fiat fcaFca e Cnh Industrial hanno siglato con i sindacati il rinnovo del Contratto Collettivo Specifico di Lavoro, che interessa gli 85 mila dipendenti dei due gruppi in Italia. resterà in vigore fino al 2018 e prevede un innovativo sistema retributivo basato sul raggiungimento di obiettivi di efficienza e redditività. Se raggiunti, per i dipendenti sono previste somme comprese tra i 7mila e i 10.700 euro nell’intero periodo di validità del contratto.

 

(Foto: il Torinese)

 

La storia in due film, dalle leggi razziali alla liberazione di Torino

Parole di settant’anni fa, che ci riportano a proclami – non simili, ma analoghi – di quotidiana attualità su temi come esclusione sociale, Europa, sicurezza internazionale

 

liberaz torinoL’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza (che ha sede a Torino)  ha riportato alla luce la versione integrale del documentario sulla visita di  Mussolini a Trieste, del 18 settembre 1938, durante la quale il capo del fascismo pronunciò pubblicamente per la prima volta la decisione di adottare una legislazione razziale tale da espellere dalla società gli ebrei. «La storia c’insegna che gli imperi si conquistano con le armi ma si tengono con il prestigio. E per il prestigio occorre una chiara, severa coscienza razziale, che stabilisca non soltanto delle differenze, ma delle superiorità. Il problema ebraico non è dunque che un aspetto di questo fenomeno» dice in un passaggio chiave del suo discorso il duce, parlando davanti a una piazza strapiena di folla. Il documentario,in quaranta minuti, propone un documento storico di drammatica importanza in cui sono evocati gli spettri di un contesto europeo quanto mai complesso e la possibilità della guerra, a cui rispondere con le armi di una “chiara coscienza razziale” che spiega il sinistro avvertimento sull’ “ebraismo internazionale” come “nemico irriconciliabile del fascismo”; un discorso intessuto di oscure minacce  come quella che risuona nell’affermazione  “il mondo si stupirà della nostra generosità ma anche del nostro rigore”.

 

Parole di settant’anni fa, che ci riportano a proclami – non simili, ma analoghi – di quotidiana attualità su temi come esclusione sociale, Europa,liberazione torino sicurezza internazionale. Il documentario sulla visita di Mussolini a Trieste, di cui l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza conservava una copia unica, sarà presto restaurato in collaborazione con l’Istituto Luce Cinecittà. L’ANCR, recentemente, ha presentato in anteprima anche  il film “I giorni di Torino. 18 aprile – 6 maggio 1945”, dove si raccontano i giorni della liberazione di Torino, dal grande sciopero del 18 aprile, al giorno della grande parata delle forze partigiane il 6 maggio, passando attraverso l’occupazione e la difesa delle fabbriche dagli assalti nemici del 25 aprile e 26 aprile, l’ingresso in città delle formazioni partigiane  fra il 26 e il 27 aprile, lo scontro con i tedeschi e i fascisti  barricati nel centro cittadino. Per raccontare questa vicenda  si sono scelte nella videoteca delle testimonianze dell’Archivio le voci di tanti protagonisti, ciascuno dei quali ricostruisce in un montaggio incalzante una tessera, un’esperienza, una situazione. Il contesto dei luoghi, il clima, i fatti sono evocati ampiamente dai materiali cinematografici più o meno amatoriali d’epoca e dalle foto scattate in vari frangenti di quei giorni.

 

Marco Travaglini

Operaio in coma dopo la caduta nella cisterna di olio bollente

Ora si trova al Cto, dove i medici dicono che non è in immediato pericolo di vita

 

ambulanza SOCCORSOGrave incidente per un operaio  di 43 anni, che è in coma farmacologico con ustioni di secondo grado sul 40% del corpo. E’ caduto in una cisterna colma di olio bollente in una azienda che produce grassi alimentari nella zona nord di Torino. Ora si trova al Cto, dove i medici dicono che non è in immediato pericolo di vita. Sulla vicenda stanno indagando gli ispettori dello Spresal dell’Asl To2.

Gariglio (Pd): "Gradenigo, nuova legge tutela servizi e lavoratori"

“La Regione non era nelle condizioni di acquistare la struttura, l’unica operazione possibile per mantenere aperto l’Ospedale è quella individuata dalla Giunta, che da oggi potrà essere conclusa”

 

gariglio“Soddisfazione” è espressa dal capogruppo del Pd, Davide Gariglio, dopo l’approvazione della legge che consente all’Ospedale Gradenigo di Torino il passaggio di proprietà dalla gestione no-profit delle suore della Congregazione di San Vincenzo de Paoli a un imprenditore privato. “L’ospedale Gradenigo – continua Gariglio – da sempre è una struttura privata convenzionata, quindi non stiamo parlando di privatizzazione come alcuni sostengono, resterà nell’ambito del servizio sanitario regionale. Ci siamo trovati – prosegue – nella situazione in cui l’attuale proprietà ha manifestato serie difficoltà a proseguire e per mantenere quel presidio era necessario il passaggio a un altro soggetto; per salvaguardare i servizi offerti ai cittadini e i lavoratori, era necessaria l’approvazione di una nuova legge. Con il testo approvato oggi – precisa il capogruppo dem – non abbiamo fatto alcun regalo ai privati, abbiamo inserito puntuali controlli affinché la qualità dei servizi rimanga invariata. La Regione non era nelle condizioni di acquistare la struttura – conclude Gariglio –  l’unica operazione possibile per mantenere aperto l’Ospedale è quella individuata dalla Giunta, che da oggi potrà essere conclusa”.

 

(Foto: il Torinese)

Il sogno di Elkann: "Fca e Gm insieme, la casa automobilistica più ricca e grande al mondo"

elkann

“Non facciamo pressione sui tempi. Nel 2012 abbiamo avuto colloqui. Li abbiamo avuti nel 2015 e potremmo averne nel 2017 o nel 2018”

 

Mentre si attendono notizie sullo sviluppo di Mirafiori (anche gli imprenditori piemontesi aspettano un rilancio dello stabilimento, che dia slancio all’economia piemontese) Fca non molla su General Motors:  “Non l’abbiamo messa da parte. Gm non è la sola opzione ma senza alcun dubbio dal punto vista della fattibilità e della quantità è di gran lunga la migliore”. A parlare e’ John Elkann , presidente di Fca che illustra la strategia della casa automobilistica, intervistato dal Wall Stret Journal. E’ confermata l’intenzione di Fca di “fondersi con Gm per realizzare la più grande e più redditizia casa automobilistica del mondo, che avrà base anche negli Usa. Non facciamo pressione sui tempi. Nel 2012 abbiamo avuto colloqui. Li abbiamo avuti nel 2015 e potremmo averne nel 2017 o nel 2018″. Elkann, che si riferisce a contatti con Gm, ben ricorda le incomprensioni di 10 anni fa con l’azienda americana che preferì pagare 2 miliardi di dollari a Fiat per non esercitare l’opzione ad acquisto: ” Oggi tentiamo di creare una combinazione che abbia maggiori opportunità di funzionare”. Confida molto in Sergio Marchionne,  Elkann conferma di contare moltissimo su Sergio Marchionne: “Averlo ancora più vicino a noi è un segno di riconoscenza per quanto ha fatto ma anche per avere l’aiuto di Sergio per costruire il nostro futuro”, scrive il giornale americano.

Anche Conte indagato per frode sportiva nel Calcioscommesse

conte

In relazione soltanto alla partita AlbinoLeffe-Siena

 

Anche il ct della Nazionale Antonio Conte è indagato con l’accusa di frode sportiva in relazione soltanto alla partita AlbinoLeffe-Siena. nell’inchiesta sul calcioscommesse.La Procura di Cremona ha chiesto il rinvio a giudizio per 104 indagati

Luglio bollente in Piemonte, ma non come nel 2003: molto più calde solo le notti torinesi

La media più alta delle massime, pari a 34.4 gradi,  è stata inferiore al luglio 2003

 

sole cielo caldoLa temperatura media registrata in Piemonte in questo torrido luglio è stata di 28.2 gradi, solo un grado in meno rispetto al record di  29.2, dell’11 agosto 2003, che fu il giorno più caldo da quando esistono le misurazioni. Il rapporto Arpa indica però che le notti sono state più bollenti rispetto a 12 anni fa: infatti la media delle minime è stata di 22.7 gradi, 26.8 a Torino. La media più alta delle massime, pari a 34.4 gradi,  è stata  inferiore al luglio 2003, 2011, 2012 e 2006. Ecco la relazione dell’Arpa.

 

“Nella prima settimana di luglio 2015 il Piemonte è stato interessato da un’alta pressione di matrice africana che ha determinato temperature elevate, associate ad alti valori di umidità, e una ventilazione pressoché assente.  Questa situazione meteorologica ha determinato condizioni persistenti di afa e conseguente disagio nella popolazione. Anche le temperature minime sono state elevate, a causa della presenza di nubi nei bassi strati, che hanno mitigato il raffrescamento notturno: il 7 luglio il valore medio delle minime in pianura sul Piemonte è stato pari a 22.7°C e rappresenta il valore più elevato del nuovo millennio. La minima più alta è stata registrata a Torino con 26.8°C. Anche il picco di temperatura massima media in pianura è stato registrato il 7 luglio, concaldo toret 34.4°C, valore alto ma non da record. Infatti risulta inferiore non solo a diversi giorni di agosto 2003, ma anche dei mesi di agosto del 2011 e 2012 e del luglio 2006. La stazione che ha registrato il massimo assoluto è quella di Acqui Terme con 39.1°C. Il 6 luglio ad Alessandria (38.7°C), Vercelli e Torino (entrambe con 37.4°C) sono stati stabiliti record di temperatura massima del nuovo millennio per il mese di luglio. Anomalia di temperatura massima della prima settimana di luglio rispetto alla climatologia del periodo 1971-2000. I 28.2°C di temperatura media giornaliera del 6 luglio sono stati superati soltanto dai 29.2°C dell’11 agosto 2003, la giornata più calda in assoluto dell’ultimo secolo. L’anomalia termica delle temperature massime (differenza rispetto al clima) è stata più elevata nelle zone di montagna: dal 3 al 7 luglio ben 27 stazioni termometriche della rete di Arpa Piemonte hanno registrato valori di 7-8 gradi superiori ai valori climatici registrando il valore massimo assoluto di temperatura dal momento della loro installazione”.

 

(Foto: il Torinese)

800 piante di marijuana alte un metro e mezzo sequestrate a Cantalupa

polizia e carabinieri

In carcere un cinese, un arresto e una denuncia per produzione di marijuana a Bussoleno

 

Un laboratorio  attrezzatissimo per la produzione e la lavorazione di marijuana è stato scoperto dai carabinieri a Cantalupa. Sonno stati sequestrati 800 piante di marijuana, fino a un metro e mezzo di altezza, e due chili e mezzo di stupefacente già pronto per la vendita all’ingrosso. Il custode e giardiniere dell’attività, un cinese 23enne, è stato arrestato e ora si cercano i proprietari dell’impresa. Effettuati, inoltre, un arresto e una denuncia per produzione di marijuana a Bussoleno.

In Francia parte il portale terza età

anziani2Il sito è stato concepito, in particolar modo, per aiutare gli anziani malati, disabili e vittime di abusi

 

Il governo francese lancia il suo primo portale d’informazione dedicato alla terza età. Attivo da poche aettimane, il sito è stato concepito, in particolar modo, per aiutare gli anziani malati, disabili e vittime di abusi, così come i loro assistenti, a trovare rapidamente la soluzione giusta alle difficoltà e a esercitare pienamente i loro diritti. Costruito nel quadro del progetto di legge sull’invecchiamento attualmente dibattuto, il portale ha quattro punti forti:

 

–  affronta sei tematiche in modo più che esaustivo: la vita a casa, la scelta di un alloggio temporaneo, la guida per la scelta della casa di riposo, gli aiuti sociali, i diritti previsti dalla legge per malati e disabili, i diritti degli assistenti domiciliari.

 

–  è totalmente accessibile. Con video-guida sottotitolati per ogni sezione e la possibilità di modificare la grandezza del font per una migliore lettura.

– dispone di una linea telefonica per chi non può usufruire di una connessione internet.

 

–  dispone di un calcolatore automatico delle tariffe previste per tutte le case di riposo presenti nella lista fornita sul sito.

 

www.west-info.eu

Bentivoglio D'Afflitto, conquistata dai 5 Stelle, approda a Venaria alla Cultura

cena bianco 2antonella bentivoglio

L’organizzatrice della Cena in Bianco, quest’anno al Parterre della Reggia di Venaria, scelta dal pentastellato sindaco venariese come neo assessore alla Cultura. Senza una precedente esperienza politica

 

Non pare una coincidenza assolutamente casuale che Antonella Bentivoglio D’Afflitto,   organizzatrice da anni dell’evento della Cena in Bianco, quest’anno ospitata nel Parterre della Reggia della Venaria Reale, sia stata scelta proprio dal neo sindaco di Venaria, il 5 Stelle Roberto Falcone, quale assessore alla Cultura della sua giunta. Spontanei i dubbi espressi dal presidente della Commissione Cultura del Comune di Torino, Luca Cassiani: ” Dalle cinque “e” della Cena in Bianco,  etica, estetica, ecologia, educazione, eleganza, alle cinque stelle il passaggio è breve”. Agli esponenti del Movimento Cinque Stelle in Comune a Torino, Vittorio Bertola e Chiara Appendino,  Cassiani ha ricordato come  per tre anni sia stata dileggiata la neo assessore alla Cultura a Venaria perché avrebbe preso diecimila euro dal Comune di Torino, oltre a occupare il suolo pubblico a fini commerciali,  senza pagarlo.

 

D’altronde la Cena in Bianco già anni fa, nella sua edizione al parco della Tesoriera,   aveva suscitato scandalo presso i consiglieri comunali per aver ricevuto il contributo di 10 mila euro dal Comune di Torino, che aveva pregressi problemi di debiti e di derivati, e per questo motivo aveva imposto forti tassazioni ai suoi cittadini. Basta essere organizzatori di eventi che abbiano anche un rilevante riscontro sociale per diventare assessori alla Cultura? Forse no, anche se si vanta un cognome nobile.  In un Comune che racchiude una Reggia come quella di Venaria Reale, non sarebbe certo fuori luogo come assessore scegliere un critico d’arte, scegliere uno storico e fine conoscitore dell’arte sabauda e non, in grado di avere il fiuto per accogliere le esposizioni  più prestigiose e per rendere le iniziative culturali e  le rassegne a Venaria degne della grandiosità della Reggia che ospita. 

 

Nel curriculum di Antonella Bentivoglio d’Afflitto si legge su Linkedin che è “creative director e social media contents & event manager, di nobili origini napoletane”.. . Tutti anglismi, per dire semplicemente organizzatrice di eventi… Per quanto riguarda la formazione si legge una Specializzazione in Pubbliche Relazioni, Pubblicità e Comunicazione applicata alla Bellodi & Chiappe Associati di Milano, e una frequenza di due anni alla Facoltà di Scienze della Comunicazione di Torino,  nel biennio 1984-86. Ma la facoltà di Scienze della comunicazione è di durata quinquennale.  Forse che il neo assessore alla Cultura del Comune di Venaria non possa vantare una laurea, ma solo la nobiltà?

 

Mara Martellotta