redazione il torinese

Una camminata contro l'abbandono dei 4 zampe

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Hanno partecipato anche alcuni beagle liberati da Green Hill e Skeggia, un magnifico cane che è stato trovato  la scorsa estate agonizzante sul ciglio della strada e con la spina dorsale spezzata

 

Sabato 18 luglio un centinaio di persone si sono date appuntamento in Piazza Zara per promuovere una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono estivo di tutti gli amici a 4 zampe:  non solo cani ma  anche gatti, conigli, criceti, tartarughe … che troppo spesso vengono considerati oggetti e buttati via quando ci si stufa o diventano un peso.La passeggiata si è svolta nella fantastica e fiabesca cornice del Borgo Medievale e nel verde del Parco del Valentino. Hanno partecipato anche alcuni beagle liberati da Green Hill e Skeggia, un magnifico cane che è stato trovato  la scorsa estate agonizzante sul ciglio della strada e con la spina dorsale spezzata: molto probabilmente dopo essere stato abbandonato è stato investito da un’auto. Nonostante la disabilità, grazie all’amore e alle cure delle persone che lo hanno salvato, la sua vita è meravigliosa.

 

#NONABBANDONARLI

Migliaia di profumi e occhiali taroccati

polizia via po

Due uomini di 41e 43 anni, denunciati per ricettazione  e introduzione dall’estero di materiale contraffatto

 

Dopo mesi di indagini la polizia di Carmagnola e il nucleo investigativo di Torino hanno scovato la base operativa di una coppia di macedoni che commerciava merce contraffatta. In un magazzino in via Monte Cervino sono stati rinvenuti migliaia di flaconi di profumi dei più noti marchi e occhiali Ray-ban taroccati destinati ai mercati chic della città. I due uomini di 41e 43 anni, denunciati per ricettazione  e introduzione dall’estero di materiale contraffatto, facevano rifornimento in Est Europa di confezioni di profumi al costo di 2 euro l’una, per rivenderle poi a 20 e 30 euro sulle bancarelle della città; stesso sistema utilizzato anche per gli occhiali da sole. Le indagini sono concluse, ma si aspettano gli esiti dell’Asl To5, incaricata di analizzare il materiale sequestrato poiché è’ molto probabile che contenga sostanze nocive per la salute.

La Regione è ottimista ma i migranti transitati in Piemonte sono 15mila da gennaio

Iraq esodo

A queste persone viene data la possibilità di seguire dei corsi di formazione e fare dei tirocini per poi essere inseriti nella realtà lavorativa della nostra regione, altrimenti l’alternativa è vagare senza far nulla, vivendo con ciò che gli viene messo a disposizione e con i servizi che vengono loro offerti

 

Siamo al collasso: la rete regionale che organizza l’accoglienza dei profughi sul territorio piemontese è’ in piena crisi . Dal mese di gennaio ad oggi sono transitate 10 mila 427 persone e il dato aggiornato al 14 luglio è’ di 4461 rifugiati in Piemonte dei quali a Torino 1699 e il resto suddiviso per le altre province. È un ciclo ininterrotto e continuo con picchi di arrivi che superano di volta in volta il record precedente . A queste persone viene data la possibilità di seguire dei corsi di formazione e fare dei tirocini per poi essere inseriti nella realtà lavorativa della nostra regione, altrimenti l’alternativa è vagare senza far nulla, vivendo con ciò che gli viene messo a disposizione e con i servizi che vengono loro offerti meticolosamente affinché nulla gli debba mancare. Il primato di accoglienza e inserimento in diversi progetti spetta al Canavese , mentre a Torino, dicono, un po’ meno. Non è’ chiaro se questo ” un po’ meno” sia riferito all’accoglienza dei cittadini , caldamente invitati dalle istituzioni ad accogliere in casa propria i profughi, o alla voglia di impegnarsi in attività produttive anziché vagabondare per la metropoli  sabauda da parte degli ospiti. Intanto l’assessore Monica Cerutti fa sapere che “Coinvolgere tutte le prefetture della regione come quella di Torino sia l’unico modo per risolvere i problemi. Serve un’azione corale” dice alla Stampa. Insomma , è ora che i torinesi si tolgano di dosso l’abito di individui un po’ schivi e riservati che da secoli li contraddistingue per antonomasia e aprano le loro case a questi immigrati che giungono da terre lontane, senza dimenticare di togliere i crocifissi e le icone sacre dai muri, perché non si vorrà mica essere indelicati, tantomeno mettere in tavola bevande come Barolo, Barbaresco , Nebbiolo…Il suggerimento è’ quello di preparare un drappo sul pavimento in direzione della Mecca, del resto Fassino ci ha dato il buon esempio per la festa di fine Ramadan, e poi.. non si vorranno mica deludere i dictat degli esponenti Pd tanto acclamati e votati dagli elettori, tanto che le firme false sono irrilevanti per annullare le elezioni a quanto dice il Tar. Insomma , tutto va come il Pd vuole che vada, dunque come gli elettori volevano che andasse. La maggioranza è moralmente invitata a non lamentarsi.

 

Clelia Ventimiglia

Appartamento in centro distrutto dalle fiamme per cortocircuito

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incendio matt2incendio matt4Il condominio di sei piani è stato evacuato dai vigili del fuoco

 

Un appartamento completamente devastato dalle fiamme, al terzo piano di un palazzo di corso Matteotti 57, nel pieno centro di Torino. Il condominio di sei piani è stato evacuato dai vigili del fuoco. Non ci sono feriti e nemmeno intossicati. L’incendio è stato causato probabilmente da un cortocircuito dovuto a un caricabatterie per cellulari. La famiglia che abitava l’alloggio è riuscita a mettersi in salvo e a dare  l’allarme. Il terzo piano dell’edificio per ora non sarà abitabile.

 

(Foto Franzen/Essepiesse- Il Torinese)
   

Da Torino a Palma di Maiorca con Volotea

La rotta per le Baleari si aggiunge ai collegamenti per Olbia e Palermo, per un totale di 3 collegamenti disponibili

 

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Come preannunciato poche settimane fa da Volotea, la compagnia aerea che collega città di medie e piccole dimensioni, a partire da domenica 28 giugno, i Boeing 717 del vettore torneranno nuovamente a prendere il volo da Torino verso Palma di Maiorca. La riapertura della tratta estiva verso uno dei principali centri turistici delle Baleari, apprezzato per le spiagge, i divertimenti e la vita notturna, rappresenta la terza rotta operata da Volotea presso l’aeroporto del capoluogo piemontese. Dallo scorso 29 maggio, infatti, al collegamento con Palermo è stata aggiunta anche la tratta per Olbia, altro scalo strategico per dimensione e posizionamento. “Reduci dei grandi risultati raccolti lo scorso anno, abbiamo pensato di riproporre i nostri cavalli di battaglia a Torino – commenta Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea per l’Italia. – Anche per i prossimi mesi estivi, tutti i piemontesi potranno decollare verso mete di grande richiamo: se da un lato c’è il collegamento con Olbia, meta turistica adatta a famiglie e giovani coppie, dall’altro fa capolino Palma di Maiorca, una delle mete più gettonate dai giovani di tutta Europa. C’è poi l’asse Torino – Palermo, su cui operiamo tutto l’anno, permettendo di visitare la Sicilia anche nei periodi di bassa stagione.” Il vettore, che vola in Italia dall’aprile 2012, ha recentemente celebrato un importante traguardo a livello internazionale: il 7 maggio a Napoli è stato infranto il tetto dei 5 milioni di passeggeri trasportati in Europa. Un risultato che premia la volontà di Volotea di offrire voli confortevoli, diretti e a tariffe concorrenziali. Infine, a riprova del successo della low cost, aumentano le basi in Italia e all’estero: è di poche settimane fa l’annuncio di una nuova base Volotea a Verona, che si affiancherà così agli hub italiani di Venezia e Palermo. In Europa le basi su cui il vettore può fare affidamento sono in Francia (Nantes, Strasburgo e Bordeaux) e in Spagna (Asturie). Tutte le rotte da e per Torino sono già in vendita sul sito www.volotea.com, nelle agenzie di viaggi o contattando il call center al numero 895 895 44 04, con tariffe a partire da 29,99 Euro a tratta, tasse aeroportuali incluse.

Contrordine compagni: Gariglio resta segretario e il Pd fa il "restyling" con 15 dirigenti

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Il segretario si era (quasi) dimesso dopo le polemiche interne al Pd per i ricorsi elettorali sulle liste a sostegno di Chiamparino

 

Contrordine, compagni: il segretario non si deve dimettere. In realtà, al di là delle liturgie di partito, tutto era già previsto, firme false o no. E così la direzione regionale del Pd piemontese, in una seduta infuocata (più per il caldo torrido che per le tensioni del dibattito) ha respinto all’unanimità le dimissioni che il segretario regionale Davide Gariglio aveva presentato lunedì scorso. Nonostante le divisioni interne al partito, si è trovato un accordo per garantire alle componenti minoritarie un ruolo nelle segrete stanze. La riconferma è stata infatti decisa a fronte di un “restyling” della segreteria regionale, che avrà addirittura15 componenti, sui cui nomi si sta decidendo in queste ore. “L’obiettivo è ora quello di aprire una nuova fase all’insegna dell’unità”, ha detto Gariglio. Il segretario si era (quasi) dimesso dopo le polemiche interne al Pd per i ricorsi elettorali sulle liste a sostegno di Chiamparino.

 

(Foto: il Torinese)

Nuova rivoluzione Fiat 500: "La sfida per il futuro? Una versione a 5 porte"

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lingoto fiatfiat fcaCambia soprattutto l’interno, con forme e materiali, con il display aggiornato con i sistemi multimediali oggi più evoluti. E, all’esterno, proiettori arricchiti dai Led

 

Orgoglio tutto torinese, quello che ha scelto il Lingotto per il lancio  della nuova 500. E’ l”auto italiana per eccellenza che Fiat-Chrysler ripropone nella versione aggiornata, otto anni dopo il primo lancio. Ora che Fiat è più Fca che altro, con sedi sparse per il globo, Sergio Marchionne ha voluto dare il segnale che il cuore del gruppo automobilistico è sempre sotto la Mole. L’ad ricorda il primo restyling della mitica vetturetta: “Nel 2007 ci risollevò da una crisi profonda”.

 

Sottolinea invece il responsabile del design Roberto Giolito: “1900 componenti sono stati ridisegnati, ben il 40% del totale, per migliorare l’affidabilità e la qualità complessive. Cambia soprattutto l’interno, con forme e materiali, con il display aggiornato con i sistemi multimediali oggi più evoluti.” E, all’esterno, proiettori arricchiti dai Led.  Nuovi i motori, con la versione 1.3 Multijet da 95 Cv. Il modello base della 500 , il 1.2 benzina, costerà come oggi: 13.600 euro. La sfida di Marchionne per il futuro? Una versione a 5 porte.

 

(Foto: il Torinese)

Un gruppo di ragazzine avvista un cadavere nel Po

Le indagini dovranno chiarire il motivo che ha provocato la tragedia

GRAN MADREIl ponte che collega Piazza Vittorio alla chiesa della Gran Madre di Dio è stato per una sera un luogo alquanto macabro per un gruppo di ragazzine torinesi. Sono state le stesse ragazzine infatti  a lanciare l’allarme dopo aver notato una sagoma umana affiorare dalle acque del fiume.  Sul luogo sono subito arrivate volanti di polizia, sommozzatori e 118 . I medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo che è stato successivamente identificato. Si tratta di un pensionato di 77 anni residente a Rivoli. Le indagini dovranno chiarire se si tratta di un suicidio o di un incidente a causa della demenza senile.

Filarmonica del Regio con concerto a sorpresa

La stagione 2015-16  riserverà un concerto conclusivo a  sorpresa. Grandi Interpreti per una rassegna concertistica di respiro internazionale

 

regio 2Protagonisti nella prossima stagione concertistica 2015-2016 della Filarmonica del Teatro Regio saranno anche anche il Coro e l’Orchestra del Teatro stesso. Infatti la ricca stagione sinfonico corale vedrà protagonisti direttori e solisti provenienti da tutto il mondo, per un totale di nove appuntamenti dal prossimo 9 ottobre. Il maestro Noseda dirigerà il concerto inaugurale del 24 ottobre prossimo, che vedrà l’orchestra impegnata nell’esecuzione della Sinfonia n. 2 in do minore per soprano e contralto di Gustav Mahler, detta “Resurrezione”. Maestro del Coro Claudio Fenoglio. Il concerto fa parte del progetto di “Musica liquida”, in base al quale,  poche ore dopo l’evento,  si potrà rivivere l’emozione dell’esecuzione scaricando il file audio sui principali store audio di musica online. Il 9 novembre sarà la volta del direttore Yutaka Sado, con un programma incentrato sul concerto n. 2 di Chopin in fa minore per pianoforte e orchestra op. 21, e la Sinfonia n. 2 in do maggiore op. 61 di Robert Schumann. Il 25 novembre Antonello Manacorda dirigerà il soprano Robin Johannsen, il tenore Francisco Gatell e il basso Gianluca Buratto nella “Creazione” di Haydn.

 

Il 25 gennaio Jan Latham Koening dirigerà il violoncellista Mario Brunello nel concerto in si minore per violoncello e orchestra op. 104 di Antonin Dvorak,  cui seguirà la Messa Glagotica di Janacek per soli coro e orchestra. Il 13 febbraio  Roberto Abbado dirigerà sinfonie e cori dalle opere verdiane Aida, La Traviata, Macbeth e Don Carlo e da quelle wagneriane Die Fliegende Hollander, Parsifal e Tannhauser. Il 14 marzo il violinista Stefano Montanari dirigerà e suonerà nella serata che comprenderà il Concerto in re minore per due violini e orchestra di Bach e sempre di Bach la Suite n. 3 in re maggiore per orchestra. Il 30 marzo Karl Heinz Steffens dirigerà l’Orchestra del teatro Regio nell’esecuzione di brani sinfonici dall’opera Parsifal di Wagner,  e il 23 aprile Fabio Luisi sempre l’orchestra del teatro Regio in un programma di Alfredo Casella,  Luca Lombardi e Anton Bruckner. Il concerto conclusivo, il 16 maggio prossimo, riserverà un’importante novità,  un programma a sorpresa, capace di sollecitare la curiosità del pubblico e la rincorsa a indovinare di quale autore e brano si tratti. Ogni concerto, con inizio alle 20.30, sarà preceduto da incontri di presentazione con musicologi e interpreti. Dal 13 giugno è possibile rinnovare l’abbonamento. 

 

Mara Martellotta

FASSINO GUARDA ALLA MECCA PER LA FINE DEL RAMADAN

 Onori di casa alla comunità islamica ma Torino è una città ferita

tunisi striscioneLa comunità musulmana si è’ riunita  al Parco Dora per celebrare la fine del Ramadan . La festa di Eid ul-Fitr è’ onorata anche dalla presenza di esponenti di tutte le religioni monoteiste del Comitato Interfedi. Per la Diocesi il delegato è’ Don Aldo Bertinetti e il messaggio di Nosiglia per la comunità islamica è’ ” Tutti uniti per la pace” e invita le famiglie affinché ” educhino i giovani alla pace” a prescindere dalla religione, dall’etnia e dalla cultura. Una giornata dunque che vede l’unione e la fratellanza predominare tra i fedeli delle diverse religioni , come dovrebbe essere sempre e ovunque. Se non fosse che proprio quest’anno , Torino è una città ferita, ferita proprio in nome di una religione che nel suo estremismo genera fenomeni di delirio, inneggia alla guerra e all’odio per il mondo occidentale e per chi islamico non è . La strage del Bardo in cui ha perso la vita una dipendente del Comune di Torino, insieme ad altri sfortunati come lei è’ ancora troppo vicina per raccontare l’episodio come isolato e considerarlo raro. Raro non è’ perché le stragi compiute dall’Isis sono all’ordine del giorno . Il sindaco Piero Fassino con al suo fianco l’assessore alle Pari Opportunità Ilda Curti , per la prima volta in occasione dei festeggiamenti di fine Ramadan ,ha scelto di fare gli onori di casa e accogliere la comunità islamica , sotto le arcate, con il tappeto steso e rivolto verso la Mecca. Gli orizzonti lontani si possono ammirare con serenità solo con uno sguardo colmo di fierezza, dignità e bene comune. E lo sguardo di Torino, quest’anno è’ ferito nel suo orgoglio, mutilato nell’animo e privo di un rappresentante che possa mettere un punto alla prepotenza e arroganza di chi fa finta di niente qualunque cosa accada. Non si può sempre stare a guardare verso la Mecca. Noi torinesi siamo per la pace, la solidarietà tra i popoli e la tolleranza religiosa. Speriamo lo siano anche gli altri nei nostri confronti.

 

Clelia Ventimiglia