redazione il torinese

Rugby, gli azzurri sconfitti dalla Scozia all'Olimpico

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rugby2La Scozia, seppur vincente, non è sembrata dominare nel gioco

 

Sconfitta della nazionale italiana di rugby allo stadio Olimpico di Torino  contro la Scozia per 12-16. I prossimi incontri  amichevoli della nazionale si terranno ancora una volta contro la Scozia, a Edimburgo sabato prossimo, e contro il Galles la settimana dopo. Con la partita di ieri gli azzurri tornavano aTorino dopo quasi due anni ( novembre 2013 contro l’Australia.)  La Scozia, seppur vincente, non è sembrata prevalere  nel gioco, ma fatale è stata  la meta decisiva di Pyrgos, trasformata da Weir. Lo stadio presentava due curve completamente vuote: certo la data del 22 agosto non ha facilitato la presenza del pubblico.

 

(Foto: Essepiesse / il Torinese)

Al Sinodo valdese si parla di accoglienza ai migranti con uno sguardo a papa Francesco

VALDESI

La riunione religiosa è di scena anche quest’anno a Torre Pellice

 

Papa Francesco, lo scorso 22 giugno, nello storico incontro – il primo di un pontefice – in un tempio valdese, quello di corso Vittorio Emanuele a Torino, aveva chiesto perdono a nome della Chiesa cattolica, per tutto il male fatto ai valdesi nella storia delle lotte religiose. Il Sinodo delle chiese protestanti metodiste e valdesi di scena anche quest’anno a Torre Pellice, prenderà il via proprio dalla storica visita del papa, che sarà spunto di riflessione per il moderatore della Tavola Valdese, Eugenio Bernardini e tutti i presenti. Da oggi, fino a venerdì 28 agosto, nel tempio della località del Torinese, centro delle valli valdesi del Piemonte, il culto solenne sarà presieduto dalla pastora Erika Tomassone. Sono 80 i sinodali che affronteranno temi come l’accoglienza dei migranti, il ruolo delle chiese nell’Italia e nell’Europa in crisi, le nuove famiglie, l’ecumenismo, i quaranta anni del Patto di integrazione tra le chiese valdesi e metodiste. “La libertà è radice e prolungamento di ogni fede religiosa e la libertà religiosa è alla radice delle libertà civili”. “Principio sancito dalla Costituzione, tocca alla comunità italiana implementarlo, renderlo sempre vivo e operante”. E’ il messaggio inviato al sinodoa dal presidente Sergio Mattarella.

Enrica Pagella, una donna (torinese) è la nuova guida-manager del Polo Reale scelta dal ministero

coda musei reale

pagella ENRICAIl Polo è un grande complesso di oltre 40 mila metri quadrati

 

E’ Enrica Pagella, la nuova direttrice del Polo Reale. Classe ’57, di  Ivrea, è laureata in Storia dell’Arte all’Università di Torino. Dal 1988 al 1998 ha guidato il Museo Civico d’Arte di Modena e successivamente ha diretto Palazzo Madama e il Borgo Medievale.  Una scelta politically correct, quella del ministero, nella nomina dei nuovi direttori museali italiani. La parità di genere è stata rispettata, con dieci direttori uomini e dieci donne. Inevitabili le polemiche politiche per la scelta di numerosi direttori stranieri, ma tant’è. L’età media è di 50 anni, e sono stati selezionati 1.200 curriculum dalla commissione guidata da Paolo Baratta, il direttore della Biennale. La manager culturale guiderà dunque il Polo Reale, un grande complesso di oltre 40 mila metri quadrati, di cui fanno parte Palazzo Reale, Biblioteca Reale, Armeria Reale, Museo Archeologico, Galleria Sabauda, Giardini Reali e Palazzo Chiablese. “Radicata nella città e forte dell’esperienza maturata nella direzione di Palazzo Madama – dice il sindaco Piero Fassino – Pagella potrà portare ora a compimento la realizzazione del Polo Reale facendone uno dei siti di eccellenza del sistema museale e architettonico del nostro Paese”.

 

 

Ubriaco fa strage di specchietti e tergicristallo su 24 auto

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Il danno arrecato è di circa 10 mila euro

 

Aveva staccato gli specchietti retrovisori e le spazzole tergicristallo di 24 auto parcheggiate e aveva anche danneggiato le porte di due abitazioni, a Oulx. Si tratta di un italiano di 36 anni, I.M., che abita a Collegno. E’ stato scoperto dai carabinieri e dalla polizia municipale grazie alle testimonianze e alle telecamere di sorveglianza. L’uomo, che è stato denunciato, ha detto di avere agito in preda all’alcol. Il danno arrecato è di circa 10 mila euro.
   

Che tristezza il declino del Summer Village

moi1STORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto 

 

I fornitori sono incazzati con gli organizzatori. Gli organizzatori sono incazzati con l’impresa che ha montato. L’impresa che ha montato è incazzata con i gestori delle discoteche perchè non hanno rispettato il limiti di legge su orari e rumori. Il comune è incazzato con gli organizzatori che non hanno ottemperato alle prescrizioni di legge

 

Molto triste girovagare al Summer Village vuoto. Stato di abbandono. Dietro gli stand sporcizia e confusamente accatastate assi di legno ed altro. All’ingresso un cartello suggerisce di ripassare domani, non precisando qual è il domani, sicuramente un domani non prossimo. Prima riaperto e poi, 48 ore fa definitivamente chiuso. Poliziotti fanno fotografie. Non gli chiedo il perchè, forse sbagliando. Una donna sudamericana sgrana piselli. Fa ancora caldo. Ed adesso? All’italiana! I fornitori sono incazzati con gli organizzatori. Gli organizzatori sono incazzati con l’impresa che ha montato. L’impresa che ha montato è incazzata con i gestori delle discoteche perchè non hanno rispettato il limiti di legge su orari e rumori. Il comune è incazzato con gli organizzatori che non hanno ottemperato alle prescrizioni di legge. 

 

Intanto si sa che Guariniello indaga. Ricapitolando. Si sono accoltellati. Discoteca abusiva. I cittadini si sono lamentati per orari e rumori eccessivi. Il sospetto di uso di droghe è confermato da chi c’era. L’uso eccessivo di alcool confermato dalle montagne di bottiglie di super alcolici abbandonate vuote. Due anni fa ci sono andato con famiglia e ho mangiato ottima carne al ristorante argentino. Quest’anno non lo avei più fatto. E per Domani? Suggeriamo, se la citta ridarà i permessi, di verificare prima dell’apertura le disposizioni di legge.Cambiare ubicazione. Soprattutto cambiare formula. Diciamo eresie?

Alpi Graie, palcoscenico delle arti con tanti appuntamenti fino a novembre

Il fitto programma di performance artistiche, da luglio fino al 7 novembre 2015, è anche racconto geografico ed unisce i 5 comuni montani di Viù, Lemie, Usseglio, Rubiana e Groscavallo che ospiteranno incontri, mostre, workshop, concerti e laboratori, per riflettere sulla montagna, ispirare artisti e svelare ai giovani inaspettate potenzialità delle zone alpine

 

 Alpi Graie in tavola. Tradizione e innovazione per la cucina alpinaLe montagne che segnano il confine tra Italia e Francia come non le avete mai viste, né vissute prima. Ecco la promessa della prima edizione della rassegna “Alpi Graie. Palcoscenico delle Arti”, all’interno del programma “Torino e le Alpi”.Montagne incantate che svettano oltre lo spettacolo della natura e del Monte Bianco, diventano ispiratrici di innovazione culturale e palcoscenico su cui salgono in cordata, per narrarne la magia: poesia, narrativa, musica, pittura, fotografia, cinema e cucina.Il fitto programma di performance artistiche, da luglio fino al 7 novembre 2015, è anche racconto geografico ed unisce i 5 comuni montani di Viù, Lemie, Usseglio, Rubiana e Groscavallo che ospiteranno incontri, mostre, workshop, concerti e laboratori, per riflettere sulla montagna, ispirare artisti e svelare ai giovani inaspettate potenzialità delle zone alpine.

 

Stefano Colmo, responsabile delle relazioni istituzionali di Slow Food e segretario generale di Terra Madre, premia in ragazziUn primo assaggio è stato  a Usseglio, con la reinterpretazione dei prodotti gastronomici tipici delle Valli di Lanzo, ad opera degli allievi dell’Istituto Alberghiero “F. Albert” di Lanzo e Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in “Alpi Graie in tavola. Innovazione e tradizione nella cucina alpina”.

 

– Per SCENE – I CONCORSI DI PITTURA E CINEMA, a Viù, la natura è valorizzata non solo nella pellicola “Maciste Alpino”; ma anche nel concorso di pittura contemporanea “Alpi Graie d’Oro”. Rivolto ad artisti tra 18 e 35 anni, prevede la creazione di un’opera d’arte sul tema “Luci, suoni, colori, armonie del bosco” e la premiazione dei vincitori (500 euro primo premio; 250 il secondo) sarà sabato 28 agosto (ore 16), nell’affascinante scenografia che vede postazioni di pittura en plein air negli angoli più suggestivi del paese.

 

-Di energia si parlerà invece nell’appuntamento autunnale “E’ di scena la tradizione”, sabato 7 novembre, realizzato in partnership con IREN. Protagonisti saranno gli allievi della scuola media dei comuni di Viù, Lemie e Usseglio, chiamati a rappresentare in forma grafica alcune favole ambientate tra boschi e corsi d’acqua; in una serie di educational sul tema dello sfruttamento intelligente delle risorse energetiche delle aree montane e illuminazione a basso consumo. I disegni dei ragazzi diventeranno immagini proiettabili sulle facciate di case e chiesa parrocchiale, con sottofondo musicale e voce narrante, così da creare la magia di un coinvolgente gioco di luci e suoni.

Che aria tira? Sondaggio ambientale online

ARIA AMBIENTECon la compilazione del sondaggio la Regione Piemonte intende dar vita ad un percorso partecipato con la cittadinanza

 

E’ disponibile online la consultazione della Regione Piemonte sulla Qualità dell’Aria, attraverso un questionario finalizzato alla raccolta di informazioni che andranno ad integrare il Piano Regionale per la Qualità dell’Aria attualmente in fase di redazione. Con la compilazione del sondaggio la Regione Piemonte intende dar vita ad un percorso partecipato con la cittadinanza per:

 

  • coinvolgere i cittadini, raccogliendo le loro consuetudini ed assicurando che le loro preoccupazioni ed aspirazioni siano comprese e considerate
  • valutare la percezione che il territorio ha in merito a quanto finora è stato fatto dall’amministrazione per contrastare l’inquinamento atmosferico tratti dalla “Relazione sullo Stato dell’Ambiente in Piemonte 2014” a cura di Regione Piemonte ed ARPA, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale
  • informare, sostenendo i cittadini nella comprensione del problema, attraverso  degli approfondimenti tematici sugli argomenti toccati dal questionario
  • collaborare con i cittadini che potranno così contribuire al processo decisionale dell’amministrazione regionale aiutandola ad individuare e sviluppare soluzioni  sempre più condivise 

Il questionario – che sarà possibile compilare on-line fino al 31 agosto 2015 – è anonimo e la compilazione richiede circa 10-15 minuti di tempo. 

 

http://www.regione.piemonte.it/ambiente/aria/consultazione.htm

 

I Vini del Piemonte protagonisti in Svizzera al Weingala di Sils

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Quattordici di produttori del Consorzio presenteranno i loro vini nella prestigiosa località svizzera, nel corso di una serata interamente dedicata al Piemonte

 

Evento d’eccezione organizzato dall’agenzia Stefan Keller & Partner, il Weingala è una serata enologica dedicata a una particolare zona vinicola del mondo che si tiene due volte all’anno presso il prestigioso Hotel Waldhaus, nel grazioso e incontaminato villaggio alpino di Sils, a dieci chilometri da St. Moritz, in Svizzera. Per l’occasione vengono invitati gruppi di produttori accuratamente selezionati che presentano i propri vini ai wine-lovers e ad alcuni professionisti del settore che operano nella zona. Ricavato all’interno di un castello da favola, l’Hotel Waldhausdi Sils è un lussuoso albergo a cinque stelle, considerato il punto di riferimento in Engadina per chi s’interessa di vino ed è fra gli indirizzi di primaria importanza per chi lo produce. Negli ultimi dodici anni hanno preso parte all’iniziativa aziende vinicole fra più importanti del mondo. In occasione della prossima edizione, il 25 agosto 2015, i vini piemontesi saranno i protagonisti assoluti, con quattordici cantine del Consorzio I Vini del Piemonte che presenteranno una selezione dei loro migliori vini.

 

PROGRAMMA DELL’EVENTO

 

Ore 16.00 / 18.30Walking tasting: tavoli con i vini DOC e DOCG dei produttori piemontesi in degustazione (previste circa 150 persone).

 

Ore 16.30Master Class condotta da Stefan Keller, scrittore e produttore di vino, riservata a un numero ristretto di partecipanti che pagheranno un biglietto a parte oltre all’ingresso alla degustazione.

 

Ore 19.30Cena di gala con menu piemontese appositamente preparato dallo chef dell’Hotel, grande appassionato della cucina della nostra regione. La cena sarà accompagnata dai vini dei produttori presenti all’evento, che verranno serviti in un banco d’assaggio.

 

Sede:
Hotel Waldhaus
CH-7514 Sils Maria

 

PRODUTTORI PARTECIPANTI:

Cadia Az. Agr. – Roddi (CN)
Crivelli – Castagnole Monferrato (AT)
Cantine Sant’Agata – Scurzolengo (AT)
Accornero Giulio e Figli Az. Agr. – Vignale Monferrato (AL)
Grasso Fratelli – Treiso (CN)
Cascina del Monastero – La Morra (CN)
Cieck – San Giorgio Canavese (TO)
Malvirà – Canale (CN)
Antichi Vigneti di Cantalupo – Ghemme (NO)
Luigi Oddero & Figli – La Morra (CN)
Paitin Az. Agr. – Neive (CN)
Drocco Luigi Az. Agr. – Alba (CN)
Le Pianelle – Egna (BZ)
Vigneti Massa – Monleale (AL)

Palazzo Nervi dopo l'incendio: ora si scopre che è un indecente monumento al degrado

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palazzo lavoro bruciatoOra che la frittata (bruciata) è fatta, come al solito ci si sveglia. Il Comune dice che ha intenzione di avviare il progetto complessivo di riqualificazione dell’area

 

Una vera e propria guerra di carte bollate, una guerra all’italiana, dove il Tar regna sovrano, blocca da anni la realizzazione di un innovativo centro commerciale nell’area di Palazzo del Lavoro. Ora che la frittata (bruciata) è fatta, come al solito ci si sveglia. Il Comune dice che ha intenzione di avviare il progetto complessivo di riqualificazione dell’area, per mettere fine alla situazione di degrado che è visibile a tutti. Il “Torinese” ha scattato le foto che vedete a lato, la mattina dopo l’incendio del Palazzo del Lavoro. Il giardino circostante è una giungla di rovi ed erbacce. La struttura architettonica progettata da Pierluigi Nervi per il centenario dell’Unità nazionale del 1961 (opera ammirata in loco dalla Regina Eisabetta) negli anni è stata depredata di vetri e parti metalliche. Pare siano gli stessi “predatori” che, per vendicarsi delle barriere messe in atto contro di loro, siano penetrati nell’edificio e l’abbiano incendiato. Ora la città chiede che questi spazi le vengano finalmente restituti.

 

(Fotoservizio: il Torinese)

Sondaggio: secondo il popolo di Fb la più bella è piazza Vittorio

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papa vittorio 333GRAN MADRE GRAALcastello bicipiazza s carlo chiese notteMolti riscontri positivi anche per le piazze Castello e San Carlo, naturalmente. E anche per le più raccolte IV Marzo e Maria Teresa

 

Non abbiamo la pretesa di dare un valore “scientifico” al nostro mini-sondaggio su Facebook. Ma alla domanda: “qual è a vostro parere la piazza più bella di Torino?” la maggior parte dei lettori (per circa il 40%) ha risposto: piazza Vittorio Veneto. Molti riscontri positivi anche per le piazze Castello e San Carlo, naturalmente. E anche per le più raccolte IV Marzo e Maria Teresa. Tutti d’accordo sul fatto che ogni piazza della nostra città ha un suo fascino particolare! Ecco, in fondo alla pagina, dopo le foto, qualche commento dei nostri lettori postato su Fb.

 

(Foto: il Torinese)

 

  • Maurizia Camana Torino … La piccola Parigi …!
    È una delle città più belle, eleganti e signorili d’Italia … Le piazze sono tutte meravigliose … Ognuna ha la propria particolarità … Certo che piazza Vittorio con la vista magnifica della collina, i Capuccini, la maestosità e storia della Gran Madre … Non si ha parole per descriverla …!
  • Simona Martin Gianun Piazza Carignano è una meravigliosa bomboniera! ♡
  • Anna Vittoria Aquino Tutte belle ma piazza Vittorio!!!!!!
  • Tina Lorusso Decisamente pza vittorio è la più bella…
  • Silvana Buzzi Piazza Vittorio anche se io ho un debole per piazza Carignano
  • Alessandra Massa Piazza Carignano, ma che dire della recuperate piazza 4 marzo?
  • Larissa De Santis Io adoro piazza Carignano
  • Pietro Ina DI Mauro Piazza San Carlo
  • Chiara Romana E piazza Carlo Alberto? !!!
  • Elisa Caneva Condivido anche se sono tutte belle !
  • Libera Daga Piazza vittorio
  • Bruna Cima ovviamente..tutte ognuna ha un suo fascino particolare..ed è diversa dalle altre…