Il candore di Palazzo reale si staglia contro il buio del cielo di Torino, nella suggestiva immagine di Vincenzo Maiorano
L’uomo è distrutto dai tanti problemi che lo riguardano: dalla perdita del lavoro alla malattia della moglie
F. B., 34 anni, di Villaretto di Roure, in Val Chisone, si è barricato in casa per diverse ore, minacciando di suicidarsi e di uccidere la moglie, gravemente malata di Sla. Grazie al capitano dei carabinieri di Pinerolo, Alberto Tulli, ha desistito dai suoi insani propositi, L’uomo è distrutto dai tanti problemi che lo riguardano: dalla perdita del lavoro alla malattia della moglie.
“Biodivesità delle praterie alpine”
Nella Sala incontri dell’Ufficio relazioni con il pubblico del Consiglio regionale (Urp), via Arsenale 14/g a Torino
L’esposizione è realizzata in collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, l’Istituto di Scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle Ricerche, i parchi nazionali del Gran Paradiso e dell’Orsiera-Rocciavré. La mostra propone un centinaio di immagini fotografiche dedicate alla natura alpina e alla complessa rete di rapporti che caratterizza gli ecosistemi e le strategie utilizzate da piante e animali per affrontare le difficoltà associate all’ambiente di alta montagna. Attraverso l’esempio delle praterie d’alta quota, viene infatti proposto un approccio “ecologico”, che privilegia la presentazione dei meccanismi che regolano la dinamica degli ecosistemi , rendendo possibile la diversità degli organismi viventi. La mostra, visitabile fino a martedì 1° settembre osserverà i seguenti orari: da lunedì a giovedì 9-13 e 14-16; venerdì 9-13.
TOdays International Music, ospitato in spazi suggestivi, trasformerà Torino in un luogo aperto al mondo
Torino dal 28 al 30 agosto prossimi si trasformerà in uno spazio condiviso e in una finestra aperta sul mondo,condiviso ospitando il TOdays International Music, ovvero il nuovo festival underground dedicato alla musica rock, elettronica e popolare contemporanea. Si tratta di un’iniziativa che il Comune di Torino vuole collaudare, tutta rivolta ai giovani, e che si vorrebbe sostituisse il Festival Traffic. La rassegna verrà aperta dal gruppo indie rock Interpol, proveniente dagli Usa, e darà voce anche a gruppi meno conosciuti italiani e torinesi. TOdays International Music si vuole proporre come un festival dedicato al presente in una città come Torino, che si è da anni dimostrata capace di aprirsi a nuovi linguaggi artistici, e vuole anche intercettare le tendenze più innovative della musica contemporanea. La rassegna darà ampio spazio al rock’ n’ roll, alla melodia e alla sperimentazione elettronica, valorizzando anche le possibili contaminazioni tra i diversi linguaggi musicali contemporanei. Si tratta di musica che spesso si sviluppa e fermenta nelle periferie urbane, promuovendone la riqualificazione. TOdays utilizzerà, oltre allo Spazio 211, il Museo Ettore Fico, i Docks Dora, il Cimitero di San Pietro in Vincoli e la Scuola Holden. In questo modo il festival sarà una preziosa opportunità per riscoprire edifici industriali riconvertiti e spazi torinesi che non fanno parte dei circuiti tradizionali di visita.
Mara Martellotta
Le fiamme sono divampate tra le baracche abusive e si è creata una spessa colonna di fumo visibile in gran parte della città
Alcune persone sono rimaste intossicate nell’ncendio al campo nomadi in lungo Stura Lazio, alla periferia di Torino. Le fiamme sono divampate tra le baracche abusive e si è creata una spessa colonna di fumo visibile in gran parte della città. Sono intervenute sul posto sei squadre dei Vigili del Fuoco, automezzi del 118, polizia, carabinieri e polizia municipale.E’ probabile che il rogo sia stato causato da bambini residenti nel campo che stavano giocando e avrebbero appiccato il fuoco per uccidere alcuni insetti. Le fiamme si sono però propagate a una baracca e poi a buona parte del campo.

Il disavanzo che si è creato (alcuni parlano addirittura di 20 miliardi, ma almeno 10 ci sono tutti) sta creando seri problemi di bilancio. E le Regioni, prima o poi dovranno pagare
Il ministero del Tesoro parla di “uso distorto” dei debiti arretrati da parte di molte regioni, Piemonte compreso. Il disavanzo che si è creato in questo modo (alcuni parlano addirittura di 20 miliardi, ma almeno 10 ci sono tutti) sta creando seri problemi di bilancio. E le Regioni, prima o poi dovranno pagare. Il presidente delle Regioni e governatore del Piemonte, Sergio Chiamparino, era stato nominato “commissario di se stesso”, un escamotage studiato per consentire il pagamento dei debiti in modo regolare. Proprio questa “trovata”, che Cota non aveva pensato, dovrebbe mettere al riparo il Piemonte da brutte sorprese. Al Corriere della Sera Chiamparino dichiara che ha dovuto alzare le tasse in Piemonte per “evitare il default regionale” e pagare i debiti pregressi, senza incolpare direttamente della situazione il predecessore Roberto Cota: le interpretazioni dei conti, si sa , spesso sono creative e non esiste una verità unica per impiegare le risorse in un modo o nell’altro. Fatto sta che la Consulta nel mese di luglio, ha dichiarato illegittimo l’impiego di 1 miliardo e rotti della Cassa depositi e prestiti che la Giunta Cota aveva impiegato per tamponare le falle dei conti. Il Governo ora necessita di una soluzione contabile che consenta di ripianare il buco – anzi, la voragine- che si sta creando. Il Tesoro ha bisogno di 25 miliardi e li prenderà applicando tagli alle Regioni. Ancora qualche giorno di ferie per Chiamparino e poi l’incontro a Roma che, si spera, possa essere risolutivo per la situazione delle casse regionali.

“I clandestini non li voglio e basta, – afferma l’esuberante leghista – difenderò il mio territorio come si fa per tenere lontani i cinghiali”
Non è nuovo in quanto a trovate tra il paradossale e il provocatorio. L’ultima? Barriere di filo spinato e d scariche elettriche per “accogliere”, o meglio, tenere lontani i clandestini. Lui, l’europarlamentare leghista Gianluca Buonanno, sindaco di Borgosesia, cittadina in provincia di Vercelli, non si scompone. Anzi, le critiche che gli giungeranno dai benpensanti e magari dalla Chiesa, sono solo pubblicità. “I clandestini non li voglio e basta, – afferma l’esuberante leghista – difenderò il mio territorio come si fa per tenere lontani i cinghiali. Chi vuole accogliere i clandestini nei suoi Comuni lo faccia pure, ma se si avvicinano a Borgosesia li respingerò. I nostri abitanti hanno già abbastanza problemi”.
E’ quanto emerge dalla relazione dei Vigili del Fuoco stilata per il pm Raffaele Guariniello
Al Cto ci sono gravi criticità nel sistema antincendio. E’ quanto emerge dalla relazione dei Vigili del Fuoco stilata per il pm Raffaele Guariniello. Il giudice, dopo l’incendio del 4 agosto, che aveva danneggiato il terzo piano dell’ospedale, aveva chiesto una perizia tecnica. Nell’ospedale mancherebbero i “cavedi”, le attrezzature che impediscono la diffusione dei fumi da un piano all’altro in caso di incendio. Il Cto, inoltre, dovrà installare da subito un sistema di video sorveglianza in tutti i locali, che permetta un monitoraggio 24 ore su 24, dopo le decine di incendi sospetti verificatisi nell’arco degli ultimi 20 anni.


L’opera – ardita per l’epoca – costò cinquanta milioni all’Italia e venne portata a termine in sette anni, in quanto i lavori incominciarono nel 1898 e furono portati a termine il 14 febbraio 1905, con la direzione dell’ingegnere tedesco Carlo Brandau. Nelle dure condizioni che portarono allo scavo del tunnel in primo piano fu l’assistenza sanitaria alle maestranze
Il 19 maggio 1906 venne inaugurato il Traforo del Sempione, per l’epoca il più lungo tratto ferroviario sotterraneo del mondo. E per la cerimonia a Domodossola c’erano Vittorio Emanuele III, re d’Italia da pochi anni e il presidente del Consiglio, Sidney Sonnino. L’opera – ardita per l’epoca – costò cinquanta milioni all’Italia e venne portata a termine in sette anni, in quanto i lavori incominciarono nel 1898 e furono portati a termine il 14 febbraio 1905, con la direzione dell’ingegnere tedesco Carlo Brandau. Nelle dure condizioni che portarono allo scavo del tunnel in primo piano fu l’assistenza sanitaria alle maestranze. E in questo campo si distinse un piemontese, anzi un torinese, a tutto tondo, il dottor Giuseppe Volante. Era, infatti, nato nel 1870 (l’anno della breccia di Porta Pia e della proclamazione di Roma Capitale d’Italia) da una famiglia di origine alessandrina. Il padre Alessandro era veterinario e un fratello Guido, molto attivo nella nascente industria cinematografica torinese – del resto “Cabiria”, la prima pellicola italiana venne girata all’ombra della Mole – morì nella Grande Guerra sul Monte Pasubio nel 1916 e gli venne attribuita una Medaglia d’Argento alla memoria.
GiuseppeVolante conseguì la laurea in medicina all’ateneo subalpino e successivamente frequentò i reparti dell’Ospedale Mauriziano, corsi di ingegneria sanitaria e chimica applicata al’igiene. Poi, giovane medico, venne scelto dall’impresa affidataria dei lavori quale responsabile sanitario dei lavori per il Traforo del Sempione sul versante italiano. E con i mezzi che la medicina dell’epoca si prodigò per curare e trovare soluzione alle diverse patologie dei lavoratori delle gallerie (differenti, tra l’altro, da quelli delle miniere) a partire dall’anemia dei minatori. Le osservazioni raccolte in prima linea diventarono anche un volumetto “L’igiene del minatore” che venne diffuso tra le maestranze, come pure il profondo studio sulla situazione sociale degli operai delle gallerie, veri e propri “cavalieri di ventura” del sottosuolo che vagavano dove c’erano gli ingaggi. Le sue considerazioni vennero raccolte in un articolo “La famiglia del minatore al Sempione” pubblicato sulla rivista dell’Esposizione Universale di Milano nel 1906.
Giuseppe Volante terminò il suo cammino terreno il 22 aprile 1936 e cogli anni le sue tracce, seppure importanti e significative, nella storia si sono andate via via perdendo. All’inizio degli anni Trenta il valoroso medico aveva acquistato il Castello di Moransengo un piccolo borgo della collina della Provincia di Asti, ma in Diocesi di Casale Monferrato e a poca distanza dall’Abbazia di Santa Fede a Cavagnolo. E proprio questo borgo collinare è stato protagonista di una operazione di recupero della memoria. Nel volume edito dal Comune, “Moransengo – Tra storia e memorie del tempo” del dicembre 2007, i nipoti Giugi e Guido Violante hanno tributato un corposo ricordo al dottore (dal quale li scrivente ha ampiamente tratto in questo articolo) che in un’epoca difficile onorò l’arte di Eusclapio.
Massimo Iaretti

Fratture alle gambe. Il fascicolo è seguito dal pm Raffaele Guariniello
L’episodio è avvenuto il 4 agosto ma è stato reso noto solo oggi: un ragazzino di 13 anni è caduto dalla balconata di un centro commerciale della zona nord-orientale di Torino. La procura della repubblica ha aperto un’inchiesta per lesioni colpose contro ignoti. Nonostante la caduta da un’altezza di circa sette metri, il minore se l’era cavata con alcune fratture alle gambe. Il fascicolo è seguito dal pm Raffaele Guariniello.
(Foto: archivio)
