
Una colorata e festosa sedicesima edizione di Racchettinvalle a Pragelato, nel decennale dei Giochi Olimpici Invernali Torino 2006
La corsa-camminata con le racchette da neve o con le semplici scarpe da cross ha visto al via circa 400 protagonisti, non solo i grandi atleti delle corse in montagna, ma anche moltissimi amatori.
I corridori e camminatori di ogni età si sono cimentati in un percorso unico, alla portata di tutti. Numerose le famiglie che hanno deciso di trascorrere una domenica insieme, un po’ diversa dal solito, riscoprendo la bellezza di suggestivi paesaggi montani e provare, magari per la prima volta, le racchette da neve. Moltissimi i gruppi che hanno percorso gli otto chilometri, alcuni insieme ai loro amici a quattro zampe; tra questi il nordic-walking di Volpiano che grazie alla numerosa partecipazione si è aggiudicato un defibrillatore offerto della Progetti Medical. Ad animare la gara i Monelli Antonelliani, con le loro versioni scanzonate delle canzoni più famose e cantate.
Dal punto di vista agonistico gara in solitaria per il francese Stephane Ricard, che ha condotto la testa della corsa fin dai primi metri, raggiungendo subito la prima posizione e mantenendola fino al traguardo, che ha tagliato in 25’13’’.
Più animate le retrovie con un testa a testa per qualche chilometro tra Moreno Rossi e il bergamasco Flavio Ghidini. A spuntare la seconda posizione con un distacco su Ghidini di soli diciotto secondi, è l’atleta valsusino Rossi, che ha concluso la sua prova in ventisette minuti netti.
Tra le atlete, gara avvincente per la trentina Mirella Bergamo e la piemontese Francesca Bellezza. Ad avere la meglio la Bergamo, vincitrice già della scorsa edizione, che ha chiuso la sua prova in 32’07’’. Per Francesca Bellezza la seconda piazza e il traguardo in 32’37’’. A chiudere il podio l’atleta polacca, ma molto conosciuta nelle gare italiane, Katarzyna Kuzminska. Per lei il tempo di 36’23’’.
Tra i non competitivi una sicura promessa di appena 12 anni, Federico Ferrier, che ha tagliato il traguardo in poco meno di trenta minuti, piazzandosi al 13esimo posto assoluto.
Un premio speciale, voluto dal Comune di Pragelato, è andato al partecipante più anziano, Bruno Palmero classe 1936, che ha ricevuto una cornice scolpita da un artigiano locale.
Racchettivalle, tornata dopo tre anni a Pragelato, luogo in cui è nata nel 2000, ha chiuso un intenso week-end di eventi per il decimo anniversario di Torino 2006. L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno e la città ha promesso un’edizione speciale ricca di novità e di eventi.



scelto per la 53ª edizione dell’IFLA World Congress è Tasting the Landscape, inteso come assaporare, gustare, provare: un significato che rimanda alla dimensione sensibile dei luoghi, invitando a non dimenticare gli aspetti emozionali e percettivi del paesaggio Argomento di grande attualità, si collega a temi strategici per il futuro dell’umanità, oggetto dell’attenzione delle Nazioni Unite e dei governi di numerosi Paesi nel mondo. Il congresso sarà strutturato su quattro sessioni tematiche, per approfondire le questioni emergenti nella pratica dell’architettura del paesaggio. Ciascun tema pone al centro il progetto di paesaggio e la sua funzione di rigenerazione nei confronti di contesti ambientali, economici, sociali, culturali, storici, artistici. Il tema del Congresso e delle sessioni tematiche saranno approfonditi in occasione per Convegno del 25 febbraio prossimo.
E’ stata intervistata in piazza Solferino dalla giornalista di ArtOnIce Barbara Castellaro in occasione del decennale delle Olimpiadi invernali 
originale, creata da Edoardo De Bernardis, che è stata apprezzata dalla grande Tatiana Tarasova durante i Campionati Europei di Bratislava. Sul maxischermo di piazza Solferino, mentre Giada Russo dialogava con Barbara Castellaro scorrevano le immagini dello short del 2014/2015 pattinato su “Carmen” interpretata dalla Callas e quelle del nuovo “Big Spender”. Superfluo dire che gli applausi sono stati tanti e ripetuti per questo giovane talento che sta già regalando importanti soddisfazioni allo sport italiano.































“E’ GIUNTA L’ORA DI DIRE BASTA ALLA MALAASSISTENZA E MALAPSICHIATRIA. CHI È RESPONSABILE A TUTTI I LIVELLI PAGHI DURAMENTE”
In base agli accertamenti della Polizia Municipale, la Fiat Punto su cui erano a bordo verso Beinasco è stata urtata da un’altra Fiat Punto, il cui conducente ha perso il controllo
Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta

Le criticità del progetto di affidamento a Zoom Torino Spa del Parco Michelotti sono molteplici: • quelle contabili, relative ai fantomatici 15 milioni di euro che Zoom (Spa + Srl), società in profondo rosso, sostiene di volere/dovere investire: 7 milioni traendoli da fonti interne (soci) e 8 milioni traendoli da non meglio precisate fonti esterne (terzi) • quelle etiche, legate alla realizzazione di un nuovo luogo di detenzione di animali, in una logica di sfruttamento delle altre specie oggi inaccettabile; • quelle legate all’impatto paesaggistico, urbanistico, ambientale e sociale che comporterebbe la privatizzazione di un parco storico, di cui per anni i cittadini non hanno potuto usufruire e che andrebbe restituito integralmente alla città. Per questo lunedì 22 febbraio, dalle ore 16.30 alle 18.30, il Coordinamento No Zoo scenderà nuovamente in piazza con un sit-in di fronte al Municipio, informando la cittadinanza sullo scarsissimo livello di avvedutezza e prudenza con cui l’Amministrazione intende affidare i propri beni comuni, che è già assai preoccupante che il Comune non sappia gestire direttamente.