Sanzioni per dieci milioni di euro sono state contestate dalla guardia di finanza agli amministratori di due società, una con sede a Settimo e l’altra a Castel Goffredo, nel Mantovano, nell’ambito dell’inchiesta che nei mesi scorsi ha portato al sequestro di 2 milioni e mezzo di capi di biancheria intima importati dalla Cina ma con marchio Made in Italy. Oltre alle sanzioni pecuniarie, gli amministratori delle due società rischiano ora la confisca del profitto, la revoca delle licenze e il divieto di contrattare con l’amministrazione pubblica.
Recenti:
Circa 70 persone identificate, 2 arrestate e sospesa l’attività di un locale. È questo il bilancio
Precipita col parapendio: 71enne trasportato in ospedale. È successo nei boschi di Luserna San Giovanni, verso
Sabato 28 marzo L’appuntamento è previsto per le ore 10.30, quando il sindaco incontrerà i produttori
In occasione della Giornata Nazionale in memoria delle vittime del Coronavirus In occasione della Giornata nazionale
Non si arresta la scia di eventi drammatici presso la Casa Circondariale di Torino. Nella tarda
