Avrebbe confessato di avere ucciso la figlia, il padre di Sana Cheema, da tre settimane in carcere in Pakistan. La ragazza di 25 anni, vissuta sempre in Lombardia, è morta in Pakistan il 18 aprile. Secondo giornali pakistani l’uomo, cittadino italiano come la ragazza, si sarebbe fatto aiutare da uno dei figli maschi per stringere al collo la giovane fino a romperle l’osso del collo. La 25enne era cresciuta a Brescia e sarebbe stata uccisa per aver rifiutato un matrimonio combinato.
Recenti:
Informazione promozionale Dal 9 al 23 aprile prossimo, la galleria d’arte Malinpensa by La Telaccia ospiterà
Informazione promozionale Torino è spesso raccontata come la città dell’industria, delle grandi fabbriche e dell’innovazione tecnologica.
Informazione promozionale Nuovo volantino, nuove occasioni da non perdere! Dal 7 al 21 aprile da Borello
Informazione promozionale Benvenuto aprile! I nostri banchi si sono riempiti dei colori più belli della stagione:
Informazione promozionale La casa non è più solo uno spazio privato, ma parte di un sistema

