Tav, i dati veri sugli scambi commerciali mondiali

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La disinformazione o disinformatia è un arma di battaglia politica che arriva dall’epoca staliniana e che è stata e viene usata molto da noi. Per supportare la battaglia NOTAV sono state diffuse  nel tempo presunte verità che si dimostrano in grandi falsità per convincere la gente che non legge, giovani studenti etc. I risultati si vedono. E’ incredibile che solo in Valsusa i sedicenti ambientalisti siano contro il treno. E’ incredibile che i giovani di Friday for Future ispirati da Greta alla battaglia ambientalista , che ho incontrato già otto anni fa , non solo non prendano posizione a favore del trasporto su rotaia ma anzi si schierano con i NoTav.
Qui vorrei concentrarmi sul grande falso sui traffici che sarebbero in calo perché alcune produzioni piemontesi e francesi sono in calo….etc.etc.
A livello globale nel 2024 i container trasportati nel mondo sono stati 6 milioni in più.
Il commercio mondiale cresce in media del 3% all’anno.
Il 30-35% del PIL italiano dipende dagli scambi internazionali .
Premetto che la TAV, Torino-Lione e’ l’anello del Corridoio Mediterraneo ex Corridoio 5 che collegherà il porto di Algesiras al fondo della Spagna col Portogallo, con la Francia , l’Italia e i Paesi ex comunisti sino a Kiev.
Il Corridoio Mediterraneo collegherà Paesi che insieme producono 1/5 del PIL europeo.
Nei giorni scorsi il Presidente della Regione Liguria Bucci ha incontrato il Commissario europeo del Corridoio Mediterraneo per avere appunto un quadro della situazione dei lavori dopo gli scontri NOTAV del luglio scorso.
Il Corridoio Mediterraneo infatti incrocerà nella Pianura Padana il Corridoio Genova-Rotterdam, a Verona incrocerà il Corridoio del Brennero verso la Germania e a Padova il Corridoio Adriatico- Balcani. Nella Pianura padana entro 8 anni se non ci saranno altri ritardi si incroceranno Corridoi ferroviari che collegheranno il 60% del PIL europeo.
La Nuova Rete europea dei trasporti su rotaia che possiamo chiamare la Futura Metropolitana d’Europa toglierà quindi traffico passeggeri e merci dalla strada. Milioni di auto e di camion in meno nei trasporti di lunga gittata . I trasportatori italiani invece di star fuori tutta la  settimana per trasportare merci dall’Italia all’Inghilterra , potranno fare tratte giornaliere in Italia per trasportare i container dallo scalo ferroviario italiano alla azienda o al Centro commerciale italiano più vicino allo scalo . Migliorerà la vita degli autisti e dei trasportatori, diminuirà l’inquinamento , diminuirà la congestione del traffico e diminuiranno gli incidenti stradali .
Premetto che attraversano il versante francese le merci dirette verso Francia, Spagna, Portogallo e Inghilterra e viceversa attraversano il versante italiano le merci dirette verso l’Italia e i Paesi dell’Est europeo.
Rispetto al 2014 i soli scambi commerciali Italia Francia sono aumentati del 54% raggiungendo nel 2025 il valore record i di 112,3 miliardi di euro. La Francia è il primo investitore straniero in Italia con circa 100 miliardi di euro e quasi 359.000 lavoratori impiegati in aziende francesi i controllate dai francesi.
Un dato poco citato è rappresentato dall’attivo  commerciale (Export- Import)verso la Francia  a favore del nostro Paese che oscilla negli anni tra i 10 e i 20 miliardi di euro l’anno.
La Nuova rete europea è cofinanziata dalla Europa e dai singoli Stati genererà benefici economici e ambientali per oltre 100 anni . I romani quando costruirono le strade consolari non fecero la analisi costi e benefici ma solo per fare un esempio , sino al 1970, cioè per 1970 anni, la strada che collegava Roma alla Francia era la Via Aurelia. 1970 anni perché poi vennero costruite superstrade e autostrade.
Ma le strade non vengono usate solo per il trasporto  merci o dei turisti , che rappresentano iniezioni importanti di PIL.
Le autostrade , come mi disse nel 1971 Giuseppe Casciana, l’autista siciliano del Ministro Donat-Cattin , sono “mobilità sociale”. Giuseppe, non è laureato caro Bonaccini,  ma aveva capito prima di tanti ,a sinistra, la grande importanza delle vie di trasporto più veloci che allora erano le autostrade e oggi è il Treno AV che ci porterà , comodamente seduti e senza inquinare a Potsdam a vedere da vicino la grande Incredulità del S. Tommaso   dipinta magistralmente dal Caravaggio o a Parigi a vedere la Gioconda e che toglierà quasi un milione di TIR all’anno solo nella Pianura Padana con grande miglioramento dell’ambiente .
Quando verranno ultimati i tratti italiani dei corridoi ferroviari europei e la Nuova diga al porto di Genova aumenteranno i volumi di traffico dal Mediterraneo e verso il Mediterraneo , crescerà la attività logistica sino a dare un punto in più all’anno di PIL  alla economia nazionale . L’Italia, l economia italiana , il lavoro italiano  non possono perdere questa grande opportunità.
Mino Giachino
SITAV SILAVORO
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