L’ondata di calore che sta interessando il Piemonte continuerà a farsi sentire anche nei prossimi giorni e, secondo le previsioni meteorologiche, raggiungerà il suo momento più critico nella giornata di mercoledì 15 luglio, quando Torino e gran parte della pianura regionale dovranno fare i conti con temperature elevate, afa persistente e notti particolarmente calde. Nel capoluogo le massime potranno sfiorare i 36 gradi, mentre in alcune aree della regione si potranno registrare valori anche leggermente superiori. A rendere ancora più pesante la situazione sarà soprattutto l’umidità, che aumenterà la temperatura percepita, e il fatto che nelle ore notturne il termometro difficilmente scenderà sotto i 23-24 gradi, impedendo un reale raffrescamento degli ambienti.
Martedì 14 luglio il tempo resterà stabile, con cielo in prevalenza sereno e temperature già ben oltre i 33 gradi nelle principali città piemontesi. Mercoledì il caldo toccherà il suo apice, con condizioni di forte disagio bioclimatico soprattutto nelle aree urbane. Solo tra la serata e la giornata di giovedì 16 luglio potrebbero svilupparsi alcuni temporali sulle Alpi e sulle zone pedemontane, segnale di un parziale indebolimento dell’anticiclone africano. Il calo termico, tuttavia, sarà contenuto e in pianura continuerà a prevalere un clima decisamente estivo, con valori ancora superiori alle medie stagionali.
Per aiutare la popolazione ad affrontare le ore più torride della giornata, Torino ha confermato anche quest’anno la rete dei cosiddetti rifugi climatici, luoghi pubblici climatizzati dove trovare refrigerio senza alcun obbligo di consumo. Tra questi rientrano anche alcuni dei principali musei cittadini gestiti dalla Fondazione Torino Musei, che mettono a disposizione ambienti freschi e confortevoli. Si tratta della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, di Palazzo Madama e del MAO – Museo d’Arte Orientale, strutture che durante l’estate diventano anche punti di accoglienza per chi desidera sottrarsi al caldo nelle ore centrali della giornata.
La rete comprende inoltre numerose biblioteche civiche, centri d’incontro, sedi comunali climatizzate e altri edifici pubblici distribuiti nei diversi quartieri, oltre ai grandi parchi cittadini che rappresentano un’alternativa nelle fasce orarie meno calde. L’iniziativa è rivolta in particolare alle persone più vulnerabili, come anziani, bambini e soggetti con patologie croniche, maggiormente esposti ai rischi legati alle temperature elevate.
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