Cinque giorni di formazione gratuita per scoprire la realtà dietro ciò che indossiamo ogni giorno, dall’impatto ambientale della fast fashion al ruolo che i vestiti assumono nelle nostre vite e nei percorsi di inclusione sociale.
Torino – Dal 6 al 10 luglio 2026 torna la Summer Academy, il percorso formativo gratuito su tematiche ambientali e sociali rivolto a ragazze e ragazzi tra i 16 e i 25 anni che si svolgerà presso la sede di Abito, l’emporio solidale della ODV Società di San Vincenzo De Paoli, Consiglio Centrale di Torino in via Santa Maria 6/i a Torino.
Per una settimana i partecipanti saranno coinvolti in attività esperienziali dedicate alla moda sostenibile, alla comunicazione interculturale, alle diverse forme di esclusione sociale e al lavoro di squadra. Attraverso simulazioni, laboratori pratici, momenti di confronto si approfondirà il funzionamento dell’industria tessile, tra i settori a maggiore impatto ambientale a livello globale e si analizzeranno possibili soluzioni, come il riuso, l’upcycling o il riciclo.
Una parte del percorso sarà poi dedicata al volontariato in Abito, con l’opportunità di conoscere da vicino il funzionamento di un emporio sociale che ogni anno sostiene migliaia di persone attraverso la distribuzione gratuita di vestiti e beni di prima necessità.
La Summer Academy avrà una durata di 20 ore da lunedì 6 a venerdì 10 luglio; la partecipazione è gratuita e aperta a tutti i giovani tra i 16 e i 25 anni.
Per maggiori informazioni: amministrazione@progettoabito.org
Per partecipare è necessario compilare il modulo entro il 30 giugno alle ore 13.00:
https://forms.gle/mN8Mjpj7Sq2bwEn8A
Abito è Società di San Vicenzo De Paoli: vestiti che costruiscono comunità
Abito è una realtà della ODV Società di San Vincenzo De Paoli – Consiglio Centrale di Torino, un’organizzazione di volontariato attiva nel territorio da 176 anni. Il Consiglio Centrale di Torino opera attraverso 602 soci e 304 volontari presenti sul territorio e suddivisi in 52 gruppi (chiamati conferenze); concretamente offre ascolto e accompagnamento, aiuti alimentari e sostegni economici a quanti sono nel bisogno. La visita a domicilio aiuta a creare relazioni personali, ridona dignità e facilita la rimozione delle cause per un autentico contrasto alla povertà ed emarginazione sociale. Nel 2025 ha aiutato 6756 persone (2696 famiglie), erogando € 962.425,04 e distribuendo 33.266 “pacchi” alimentari.

