C’è chi apre porte. E chi, semplicemente, cambia la stanza. È con questo spirito che Cristina Prandi, la Magnifica Rettrice dell’Università di Torino, ha ricevuto il Premio AIDDA Donna d’eccellenza Piemonte e Valle d’Aosta, assegnato da AIDDA – Associazione Imprenditrici Donne Dirigenti d’Impresa – alle donne che, con il proprio lavoro e la propria visione, stanno contribuendo a trasformare il Paese.
Dal 1° ottobre 2025 Cristina Prandi guida l’Università degli Studi di Torino: è la prima donna chimica nella storia secolare dell’Ateneo a ricoprire il ruolo di Rettrice. Un traguardo simbolico, ma soprattutto concreto, costruito attraverso ricerca, competenza, visione internazionale e una forte attenzione ai temi dell’innovazione e della sostenibilità.
Professoressa ordinaria di Chimica Organica, nel corso della sua carriera ha coordinato progetti strategici e ricoperto incarichi istituzionali di primo piano, distinguendosi per un approccio capace di mettere in relazione università, impresa e società.
Ma è soprattutto il modello di leadership che rappresenta ad aver reso Cristina Prandi una figura di riferimento per molte giovani donne: una leadership inclusiva, autorevole e collaborativa, che punta sulla costruzione di opportunità e sulla valorizzazione del talento.
Questa la motivazione del riconoscimento consegnato durante la Festa della Fondazione AIDDA, nella quale si celebrano i 65 anni di vita della più longeva associazione imprenditoriale femminile italiana, alla presenza della neoeletta Presidente nazionale Edy Dalla Vecchia: “Il suo percorso testimonia la forza di una leadership femminile fondata su merito, visione e determinazione, capace di aprire strade, generare opportunità e ispirare le nuove generazioni. Per questo AIDDA la premia come esempio alto e concreto del contributo che le donne possono offrire allo sviluppo culturale, sociale ed economico del Paese.”
“Vogliamo contribuire a un cambiamento culturale vero, che vada oltre il concetto di semplice parità di genere“, spiega Valeria Panini, Presidente di AIDDA Piemonte e Valle d’Aosta. “Crediamo in una leadership femminile capace di dialogare, collaborare e costruire insieme a quella maschile nuovi modelli di sviluppo. Le imprenditrici sentono profondamente questa responsabilità e oggi più che mai abbiamo bisogno di alleanze, visione e coraggio per trasformare il sistema economico e sociale.”
Panini sottolinea inoltre il ruolo sempre più attivo della Delegazione regionale, presente in tutte le province piemontesi, nel sostenere la crescita professionale di imprenditrici, manager e professioniste: “Guidare un’impresa oggi significa avere un impatto non solo economico, ma anche culturale e sociale. Per questo vogliamo accompagnare le donne a riconoscere pienamente il valore e la responsabilità del proprio ruolo.”
Con il riconoscimento Donna d’eccellenza AIDDA celebra non solo un percorso individuale di grande prestigio, ma anche un’idea di futuro in cui competenze scientifiche, inclusione, responsabilità e leadership femminile possano diventare motore concreto di cambiamento. Così commenta la professoressa Crisitina Prandi: L’Università di Torino riconosce nella missione di AIDDA qualcosa di profondamente condiviso: che la presenza femminile nei luoghi della ricerca, della decisione e della responsabilità sia una componente strutturale della capacità di un Paese di innovare e crescere. È una convinzione che cerchiamo di tradurre ogni giorno in scelte concrete: nei percorsi che offriamo alle nostre studentesse e ai nostri studenti e nella cultura istituzionale che vogliamo costruire. Ricevere questo riconoscimento da un’associazione con una storia così radicata in questa città, e in tutto il territorio nazionale, è per me un motivo di orgoglio, ma soprattutto un ulteriore stimolo in questa direzione.”
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