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Nel cuore della città, incontri, degustazioni e cene accompagnano il debutto italiano di Gault&Millau
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Torino, città emblema del libro e dei grandi scrittori neorealisti del ’900, si conferma anche quest’anno laboratorio di cultura e pensiero, dove la parola incontra la cucina.
Dal 14 al 18 maggio 2026, al Lingotto Fiere di Torino, prenderà il via la XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro.
Il più importante appuntamento nazionale dedicato ai progetti editoriali sarà l’occasione per presentare al pubblico italiano Gault&Millau, in un incontro in cui verranno illustrati metodologia, criteri di valutazione, figura degli ispettori e avanzamento del progetto che porterà alla prima edizione italiana della Guida Gialla.
Slow Food ha affidato a Massimiliano Prete, patron di Sestogusto – 3 Spicchi Gambero Rosso e 23ª miglior pizzeria al mondo secondo 50 Top Pizza World – una serata costruita attorno ai Presidi italiani, interpretati nelle creazioni del lievitista pugliese, come Barbabietola: Roccaverano Dop, nocciola IGP Tonda Gentile del Piemonte e crema di barbabietola.
Per un’esperienza immersiva che intreccia lettura e gastronomia, il Galfer Bistrot proporrà a cena, dal 9 al 18 maggio, un menu speciale. Firmato dal resident chef Giacomo Gagliardi, il percorso degustazione celebra Haruki Murakami, accostando suggestioni asiatiche ai libri simbolo dello scrittore giapponese, maestro nel fondere Oriente e Occidente in un racconto sospeso tra questi due mondi.
Infine, per chi ama perdersi tra scaffali e librerie, tra vicoli e piazze barocche, non mancano i luoghi in cui sedersi e ritrovarsi: tra percorsi identitari e contaminazioni, dalla cucina contemporanea di Opera alla proposta nikkei di Azotea, fino alle Langhe di La Rei Natura, 3 Stelle Michelin, meta ideale per una gita fuori porta tra colline UNESCO e cucina d’autore.
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EVENTI
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Presentazione Gault&Millau
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Giovedì 14 maggio, ore 16.30 – Lingotto Fiere, stand della Regione Piemonte – Via Nizza 294, Torino
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Gault&Millau si presenta per la prima volta al pubblico italiano: a raccontarla sarà Daniele Scaglia, General Manager e Chief Inspector della guida italiana, intervistato dal giornalista enogastronomico Luca Iaccarino. Accanto a loro Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, intervenuto all’annuncio nella National House Vinohrady di Praga, a rappresentare il territorio che ospita la sede e l’Academy della guida, dove si formano gli ispettori e prendono vita i progetti. Sarà svelata anche la sede della cerimonia di presentazione della prima edizione italiana: una serata spettacolare che celebrerà le eccellenze della ristorazione nazionale.
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Presentazione del libro Cucina Piemontese Contemporanea
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Venerdì 15 maggio, ore 18.00
The Suite Lab di Green Pea, 3° piano – Via Ermanno Fenoglietti 20, Torino
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In occasione del Salone del Libro Off, The Suite Lab apre le sue cucine a vista per una serata di alta gastronomia d’autore, dove il Piemonte prende forma tra racconto, gesti, profumi e sapori. Protagonista Matteo Baronetto, chef e autore del libro Cucina Piemontese Contemporanea, un progetto nato dal desiderio di comprendere la tradizione piemontese per restituirla in una forma nuova, attuale, essenziale. La serata sarà un’esperienza dal vivo tra presentazione del libro, showcooking e degustazione di un piatto firmato dallo chef Baronetto, Uova alla Bela Rosin, un grande classico piemontese reinterpretato in chiave contemporanea. A guidare la narrazione, Luca Iaccarino, penna autorevole del mondo enogastronomico.
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Presentazione del libro Il Kaizen a ostacoli
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Lunedì 18 maggio, ore 18.00
The Suite Lab di Green Pea, 3° piano – Via Ermanno Fenoglietti 20, Torino
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Il Giappone insegna che il valore si costruisce nei dettagli, nelle attese, nella fiducia. Questo equilibrio tra cultura, impresa e comunicazione verrà raccontato durante il Fuori Salone del Libro a The Suite Lab, con la presentazione di Il Kaizen a ostacoli, scritto da Giulia Ciammaichella e Flavia Milesi, dedicato al Japanese business mindset. Ad aprire la serata, una degustazione di tè giapponesi a cura di Sencha House: un rito fatto di equilibrio, attenzione e tempo. A seguire, lo showcooking dello chef Hideo’s Kitchen, con aperitivo di benvenuto a cura di Otium Rooftop e degustazione di sake firmata Sake Company.
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Cena Slow Food. Prete valorizza i Presidi
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Mercoledì 13 maggio, ore 20.00
Sestogusto – Via Giuseppe Mazzini 31A, Torino
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Slow Food ha affidato a Massimiliano Prete, patron di Sestogusto — 3 Spicchi Gambero Rosso e 23ª miglior pizzeria al mondo secondo 50 Top Pizza World — una serata costruita attorno ai Presidi italiani, riletti nelle sue creazioni d’autore. Tra le pizze in menu Fa croc, con peperone di Carmagnola Presìdio Slow Food, baccalà, salsa verde e capperi; e Base mais, con melanzana, panciotto di Fassona La Granda e maionese ai capperi di Pantelleria.
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DOVE FARE UNA PAUSA PRANZO, GODERSI UN APERITIVO O UNA CENA D’AUTORE
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Azotea
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Guida Michelin – Torino – Pastry Chef Noemi Dell’Agnello e Bar Manager Matteo Fornaro
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Nel cuore del centro storico di Torino, tra Piazza Vittorio e il lungo Po dei Murazzi, si trova Azotea, cocktail-restaurant nikkei che fonde le tradizioni culinarie peruviane e giapponesi in un perfetto equilibrio di sapori. Nato dall’idea di Noemi Dell’Agnello e Matteo Fornaro, il locale propone un menù degustazione composto dai piatti dello chef Alexander Robles e dai sips del bar manager Matteo Fornaro. Caratterizzato da uno stile vintage-esotico, in poco tempo il locale è diventato un punto di riferimento, entrando nella Guida Michelin e nella Top 500 Bars.
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Opera
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Guida Michelin – Torino – Chef Stefano Sforza
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Da Opera lo chef Stefano Sforza – classe 1986, allievo di Pier Bussetti e Alain Ducasse –, valorizza la territorialità e le materie prime locali, dalle verdure dell’orto della famiglia Cometto, proprietaria della realtà, ai prodotti dei mercati autentici come Porta Palazzo a Torino. Oltre alla carta, propone due percorsi degustazione: Opera, manifesto del locale, che unisce tradizione e creatività con accenni orientali, e un menu vegetariano, dedicato a cadenza stagionale a una famiglia vegetale specifica. Dall’antipasto al dessert, lo chef Sforza studia dei piatti che valorizzino il vegetale come protagonista, sia spaziando fra le diverse varietà, sia lavorandolo con tecniche differenti.
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Sestogusto
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3 Spicchi Gambero Rosso – Torino – Lievitista Massimiliano Prete
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Sestogusto è l’atelier della pizza di Massimiliano Prete, aperto a Torino nel 2017 e cuore della sua ricerca sugli impasti. Qui la pizza diventa espressione gastronomica evoluta: cinque basi diverse, lievito madre, grani biologici e filiera controllata, fino al grano evolutivo coltivato direttamente. Il menu alterna degustazioni creative e proposte alla carta, valorizzando materie prime d’eccellenza e una visione che unisce tecnica, gusto e cultura del lievitato. Sestogusto è la 23° miglior pizzeria al mondo secondo 50 Top Pizza World. Salentino classe 1974, Massimiliano Prete è titolare delle pizzerie Sestogusto Torino, Sestogusto Siviglia, del laboratorio Massimiliano Prete LAB e della bakery Matre.
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Otium Rooftop
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Torino – Chef Luigi Villacaro
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Dopo una giornata trascorsa tra gli stand del Salone del Libro, Otium Rooftop è il luogo ideale per concludere la giornata: scenografico palcoscenico sospeso tra lo skyline delle Alpi e le architetture avanguardiste del Lingotto, rappresenta l’anima conviviale e vibrante di Green Pea. Sotto la guida dell’executive chef Luigi Villacaro la proposta gastronomica si configura come un viaggio sensoriale che travalica i confini nazionali, unendo suggestioni internazionali a una meticolosa ricerca sul prodotto d’eccellenza. Concepito come un tempio della rigenerazione urbana, il locale fonde una mixology d’autore con una cucina d’impronta cosmopolita, offrendo un’esperienza immersiva dove il concetto latino di otium diviene massima espressione di lusso sostenibile e bellezza incondizionata.
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Galfer Bistrot & Caffè
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Torino – Chef Giacomo Gagliardi
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Galfer Bistrot si delinea come un raffinato crocevia di gusto nel cuore della Torino sabauda, dove l’alta cucina incontra la dimensione del bistrot contemporaneo. Sotto la direzione dello chef Giacomo Gagliardi, il locale interpreta una filosofia culinaria fondata sull’essenzialità e sulla purezza della materia prima. Attraverso una carta che celebra stagionalità e freschezza degli ingredienti, Gagliardi offre un’esperienza di sosta ricercata, capace di coniugare rigore tecnico e immediatezza espressiva, in un ambiente dal design sofisticato e avvolgente.
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UNA FUGA FUORI PORTA
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La Rei Natura By Michelangelo Mammoliti
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3 Stelle Michelin – 5*L Il Boscareto Resort & SPA – Serralunga d’Alba (CN) – Chef Michelangelo Mammoliti
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La Rei Natura non ha bisogno di presentazioni: è il nuovo 3 Stelle Michelin italiano, palcoscenico gastronomico incastonato nelle Langhe che vede come primo attore assoluto lo chef Michelangelo Mammoliti. Situato all’interno del 5 stelle lusso Il Boscareto Resort & Spa, è un luogo in cui la cucina diventa espressione della natura, della memoria e dell’istinto, con una forte centralità dell’elemento vegetale. Attraverso percorsi degustazione che uniscono territorio, viaggio ed emozione, il ristorante offre un’esperienza gastronomica immersiva, profondamente legata al territorio e all’orto e alla serra di proprietà.
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ALLA PROSSIMA !
LUCA GANDIN
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