Al via (dopo 15 anni di attesa) i lavori per il nuovo Pronto Soccorso delle Molinette 

Dopo oltre 15 anni di attesa, prende concretamente avvio il percorso di rinnovamento del Pronto Soccorso dell’ospedale Molinette di Torino. Come previsto dal cronoprogramma annunciato lo scorso dicembre, iniziano i lavori della Fase 0, primo passo del cantiere.

Questa fase preliminare riguarda l’adeguamento degli spazi situati al piano terra, nei locali della Cardiologia universitaria, e consentirà lo spostamento dell’angiografo biplano attualmente collocato nell’attuale Pronto Soccorso. I locali oggi occupati dallo strumento saranno infatti interessati dai lavori nelle fasi successive del progetto.

Le operazioni di smontaggio dell’angiografo in uso alla Cardiologia universitaria sono previste nelle giornate del 23 e 24 aprile 2026. L’avvio effettivo dei lavori è fissato per lunedì 27 aprile 2026, con una durata stimata di circa quattro mesi.

Durante questo periodo, le attività sanitarie normalmente svolte nella sala angiografica al piano terra saranno trasferite e riassorbite presso le sale angiografiche situate al terzo piano del Padiglione Clinica Medica.

Il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE), sviluppato da SCR – Società di Committenza Regionale, ha definito una strategia che garantirà la continuità operativa del Pronto Soccorso per tutta la durata dei lavori, evitando il trasferimento completo del servizio in sedi esterne. Saranno comunque necessari alcuni spostamenti mirati di funzioni essenziali e una temporanea riduzione della capacità ricettiva.

L’intervento complessivo avrà una durata di circa due anni e mezzo e sarà articolato in tre fasi principali, precedute dalla Fase 0, di competenza CDSS. Il costo complessivo dell’opera è pari a 13,56 milioni di euro.

Nel dettaglio, la Fase 0 prevede:

  • lo sgombero delle aree interessate dai lavori;
  • lo spostamento dell’angiografo biplano;
  • lo svuotamento dell’ala ovest;
  • la realizzazione di un nuovo box triage esterno;
  • il trasferimento del blocco operatorio;
  • la collocazione temporanea del Pronto Soccorso chirurgico nel nuovo blocco operatorio;
  • il trasferimento dell’area di degenza per pazienti critici presso il Padiglione Abegg Chirurgia.

Al termine di questa fase prenderanno il via i lavori della Fase 1, sempre sotto la regia di SCR.

Parallelamente, sono in fase di completamento gli interventi di rifacimento delle rampe di accesso, con la posa del nuovo manto stradale e l’installazione dell’illuminazione notturna.

Tra le principali criticità da gestire durante il cantiere vi saranno:

  • la gestione dei flussi, considerando che nel 2024 si sono registrati circa 70.000 accessi al Pronto Soccorso;
  • l’adeguamento degli impianti, da rinnovare garantendo al contempo la piena operatività delle strutture;
  • la separazione delle aree di cantiere da quelle sanitarie, per evitare qualsiasi interferenza o rischio di contaminazione.

«Questo intervento rappresenta uno degli obiettivi prioritari che mi ero posto sin dal mio insediamento, avvenuto il 1° settembre, subito dopo l’approvazione del bilancio 2024. In quell’occasione decisi simbolicamente di entrare in Azienda passando dal Pronto Soccorso, con l’impegno di restituire centralità e valore al principale DEA della città di Torino e della regione Piemonte. Stiamo rispettando i tempi e le promesse: nei prossimi giorni prenderà il via la Fase 0», dichiara Livio Tranchida.

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