Valsusa Filmfest, tutte le novità

La XXX edizione del VALSUSA FILMFEST si svolgerà dal 28 marzo al 24 maggio prossimo con molte novità

È stata presentata il 21 marzo scorso la XXX edizione del VALSUSA FILMFEST, festival cinematografico e culturale di comunità che animerà i diversi Comuni della Valle di Susa dal 28 marzo al 24 maggio prossimi, con un ricco programma che pone al centro i temi della memoria storica, della montagna, dell’ambiente e dell’impegno civile.
Il programma prevede eventi in otto Comuni della Valle di Susa, Almese, Avigliana, Caprie, Chianocco, Condove, Oulx, San Giorio e Villarfocchiardo, e a Torino, il 25 aprile, nel Museo Diffuso della Resistenza, con il coinvolgimento di quattro istituti scolastici e di una rete di oltre 30 associazioni e realtà del territorio, e il 6 maggio al teatro di Caprie verrà proiettato il docufilm “6 ,aggio 1945. Torino festeggia la Liberazione”, di Marino Bronzino, alla presenza del regista e del protagonista Riccardo Rossotto. Il 25 aprile parteciperanno la giornalista Linda Cottimo e Pietro Polito, direttore del Centro Studi Pietro Gobetti di Torino. A seguire, in serata, verrà proiettata l’opera vincitrice della sezione Fare Memoria.

La XXX edizione del VALSUSA FILMFEST è dedicata a Fabrizio De André, cantore e poeta degli ultimi, artista capace di dare voce alle ingiustizie, alle comunità marginalizzate e alla fragile bellezza della natura, la cui opera continua a rappresentare un riferimento etico e culturale per il festival, che aprirà sabato 28 marzo al cinema Comunale di Condove con la proiezione di “Nel blu dipinto di rosso”, di Stefano Di Polito, film finalista ai Nastri d’Argento sezione Documentari Musica del 2026. Il documentario racconta la storia dei Cantacronache attraverso le testimonianze diverse di Emilio Jona e Fausto Amodei. Sarà presente il regista con la partecipazione del Coro Popolare “Giovanna Marini”.
Trent’anni dopo la sua fondazione, l’anima resistente del festival è ancora viva. Nato nel 1997 da un’idea di Armando Ceste, il festival ha attraversato tre decenni senza mai interrompersi, diventando un laboratorio permanente di cultura, memoria e partecipazione civile. Come da tradizione, il programma prevede proiezioni di opere in concorso e fuori concorso, spettacoli, concerti, presentazioni librarie e incontri con ospiti speciali, coinvolgendo scuole, associazioni, amministrazioni locali e cittadini. Tra i principali appuntamenti si segnalano”

Sabato 18 aprile, in occasione degli ottant’anni della nascita di Freddy Mercury, al teatro Magnetto di Almese, ci sarà un esclusivo concerto dal titolo “A night at the Freddie’s Opera”, con Mike Moran, storico collaboratore del leggendario cantante dei Queen, accompagnato da Giordano Petrini proprio nel ruolo di Mercury, e dal soprano Gracela Dorbessan nel ruolo di Moserrat Caballé.

Venerdì 24 aprile, alla taverna Tortuga di Chianocco, verrà assegnato il Premio Bruno Carli Locale ai membri della Commissione Tecnica Torino-Lione dell’Unione Montana Valle Susa che, da trent’anni, dedicano il proprio impegno al servizio della comunità valsusina, mentre il Premio Bruno Carli Nazionale sarà consegnato domenica 19 aprile al parco Robinson di Almese, alle 17.30, dedicato a tutta la popolazione palestinese. In ogni edizione, infatti, il festival ricorda Bruno Carli, partigiano e primo presidente del VALSUSA FILMFEST, con l’omonimo Premio destinato a esponenti di realtà impegnate nella difesa dei diritti e dell’ambiente.

Martedì 28 aprile, incontro con Mauro Pagani, tra i più importanti musicisti italiani dagli anni Settanta a oggi. Con la proiezione del documentario a lui dedicato presso il cinemateatro Magnetto di Almese, alle ore 21. Pagani dialogherà con il giornalista e operatore culturale Enrico De Regibus, percorrendo le tappe fondamentali della sua carriera, ricordando i suoi 14 anni di collaborazione co Fabrizio De André. Nel corso della serata, Mauro Pagani presenterà, insieme alla regista Cristiana Mainardi, “Andando dove non so – Mauro Pagani, una vita da fuggiasco”. Nastro d’Argento 2026 per il Miglior Documentario nella sezione speciale “Musica”. Il film racconta un momento delicato della vita dell’artista e il percorso di ricostruzione della propria identità dopo una temporanea perdita di memoria. Prenotazioni alla mail segreteria@valsusafilmfest.itl

Venerdi 15 maggio, alla Cascina Focchiardo, alle ore 21, per il 120⁰ anniversario della nascita di Mario Soldati, si terrà un incontro legato al ricordo, tra immagini e parole, dei numerosi episodi cinematografici, letterari e televisivi che legano il grande scrittore, regista e giornalista piemontese alla Valle di Susa. Attraverso filmati, testimonianze e letture, verrà ripercorso il rapporto di Soldati con questo territorio, evocato in opere come “Piccolo Mondo Antico”, “Fuga in Francia” e il reportage televisivo “Viaggio lungo la valle del Po” e i racconti “Storie di spettri” e “I racconti del maresciallo”. Interverrà Anna Cardini Soldati, nuora di Mario Soldati e anima dell’associazione a lui intitolata, e condurranno la serata Antonita Fonzo e Andrea Galli.

Venerdì 22 maggio, al teatro Fassino di Avigliana, si svolgerà l’evento esclusivo “Una voce dell’anima sarda. Ricordo di Andrea Parodi”, omaggio dedicato al grande cantante, fondatore dei Tazenda, a vent’anni dalla sua scomparsa. L’evento è condotto da Enrico De Regibus e vedrà la partecipazione dei Tazenda, dei soci fondatori Gigi Camedda e Gino Marielli insieme alla nuova voce e tastiera Serena Carta Mantiglia, insieme alla cantautrice Elena Ledda, accompagnata dal musicista Mauro Palmas e dai familiari di Andrea Parodi.

Il festival si concluderà il 24 maggio prossimo.

Il XXX VALSUSA FILMFEST è organizzato dall’associazione Valsusa Filmfest con il sostegno e la collaborazione di Regione Piemonte, Assessorato alla Cultura Città metropolitana di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Unione Montana Valle Susa e Comuni coinvolti.

Info: www.valsusafilmfest.it

Mara Martellotta

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