Farmaci solidali, al via la raccolta in oltre 600 farmacie piemontesi

Da martedì 10 a lunedì 16 febbraio si svolgerà la XXVI edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco, indetta dal Banco Farmaceutico di Torino

Da martedì 10 a lunedì 16 febbraio prossimi si svolgerà la ventiseiesima edizione delle Giornate di raccolta del Farmaco. Nelle farmacie che partecipano alla raccolta in tutte le città italiane, e che espongono la locandina dell’iniziativa, si chiede ai cittadini di donare uno o più medicinali da banco per chi ne ha bisogno. I farmaci raccolti nel 2025 sono stati 653 mila e 339 confezioni, lari a un valore di 5.988 euro e una media di 111 confezioni donate in ogni farmacia, saranno consegnati a più di 2 mila realtà benefiche che si prendono cura di almeno 502 mila persone, di cui 145 mila sono minori, in condizioni di povertà sanitaria, offrendo loro aiuto e medicine. Il fabbisogno segnalato al Banco Farmaceutico è superiore a 1,2 milioni di confezioni di medicinali. Servono soprattutto farmaci antinfluenzali e pediatrici, decongestionanti nasali, analgesici, antistaminici, antifebbrili, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, preparati per il trattamento di ferite e ulcerazioni, antinfiammatori, disinfettanti e farmaci per i dolori articolari.

In Piemonte la raccolta si farà in 603 farmacie, circa un terzo di quelle attive. I farmaci raccolti sosterranno circa 160 realtà benefiche del territorio che, annualmente, si interessano di 100 mila persone povere italiane, straniere, residenti in Italia e straniere seguite all’estero con progetti di sostegno sanitario. A Torino e Provincia si concentra il maggior numero di farmacie aderenti: nel 2026, 335 su 603 distribuite in 90 Comuni, Enti beneficiari 71 su 160, tre in più dello scorso anno. Nel 2025 sono stati donati 48.317 farmaci. Il fabbisogno richiesto per il 2026 è di 167 mila farmaci da automedicazione e beni di salute. Per avvicinarsi il più possibile a questo obiettivo, l’organizzazione prevede il coinvolgimento di 1200 volontari, che saranno presenti all’interno delle farmacie, in particolare nella giornata di sabato 14 febbraio.

“Le Giornate di Raccolta del Farmaco sono un gesto semplice, ma essenziale, per tante persone fragili che, per tante ragioni, non possono curarsi in modo adeguato. Chiediamo sostegno a chiunque abbia la possibilità di partecipare alla Raccolta per rispondere a un bisogno concreto, e anche perché in un mondo in cui le preoccupazioni sono tante e complesse, e la condizione economica di migliaia di famiglie italiane è sempre più fragile, si avverte il bisogno che emergano gesti di speranza, come scegliere di entrare in farmacia per compiere un gesto di gratuità  – dichiara Sergio Daniotti, Presidente della Fondazione Banco Farmaceutico ETS”.

“La farmacia è un presidio vicino alla collettività, sempre aperto e vicino al cittadino, anche nelle aree più interne del Paese, per garantire a tutti uguaglianza di accesso al farmaco – dichiara il Presidente di Federfarma Nazionale, Marco Cossolo – questo ruolo è testimoniato dall’adesione alle Giornate di Raccolta del Farmaco. Anche quest’anno le farmacie hanno partecipato con impegno e grande spirito di responsabilità sociale, per dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà”.

Mara Martellotta

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