Rivarolo Canavese (TO). I fatti risalgono alle prime ore della mattina di domenica 28
dicembre, quando un trentaquattrenne, residente nel rivarolese, è stato arrestato in
flagranza di reato dai Carabinieri, dopo che al NUE 112 era arrivata la segnalazione di un
probabile furto in atto.
Le pattuglie di Rivarolo Canavese, Pont e Ronco, arrivate in pochi minuti sul posto, hanno
colto sul fatto l’uomo. Nel tentativo di darsi alla fuga, lo stesso si è prima dimenato e, negli
istanti successivi, ha frapposto la bicicletta utilizzata per raggiungere il luogo del furto tra
lui e i militari, facendo scattare quindi anche la resistenza.
L’autore, introdottosi nell’esercizio commerciale dopo aver rotto la porta d’ingresso, si era
impossessato di numerosi capi d’abbigliamento per un totale di 5.000 euro.
Ulteriori accertamenti svolti dai Carabinieri hanno inoltre ricondotto alla stessa persona un
secondo furto aggravato commesso in precedenza in un altro negozio d’abbigliamento,
sempre di Rivarolo Canavese, con un “bottino” di 1.500 euro.
L’intera refurtiva è stata restituita ai proprietari. Il trentaquattrenne, su disposizione della
Procura di Ivrea, è stato tratto in arresto per “furto aggravato” e “resistenza a pubblico
ufficiale”. All’arresto, poi convalidato, è seguita la misura cautelare dell’obbligo di dimora
nel comune di Rivarolo Canavese, con prescrizioni di permanenza in casa, insieme
all’obbligo di firma giornaliero.
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