Tre mesi senza contratto per 1 milione e mezzo di metalmeccanici e metalmeccaniche e una trattativa ferma perché Federmeccanica e Assistal tutelano i profitti lasciando al palo i salari di lavoratrici e lavoratori, e rimangono sordi alle loro richieste: stabilità dei rapporti di lavoro, diritti garantiti per lavoratrici e lavoratori degli appalti, riduzione di orario a pari di retribuzione e più sicurezza sul lavoro. A loro sembra tanto, a noi il minimo – dichiarano gli esponenti di AVS Grimaldi, Ravinale, Cera e Diena, presenti questa mattina allo sciopero a Torino – L’assenza del contratto nazionale rischia di creare una giungla di contratti: a farne le spese sono sempre i lavoratori.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
“La maggioranza in Ue parla di salari migliori, diritto alla salute e all’istruzione. Quando il governo
POLITICA Leggi l’articolo su L’identità: La strada italiana per arrivare alla pace Leggi qui le ultime
Pistola puntata alla nuca di un medico del 118 che cercava di salvare una vita.
“Stefania Craxi- All’ombra della storia- La mia vita tra politica e affetti”, Piemme Edizioni, presentazione Giovedi 3
Per il testamento biologico il Consiglio chiede che i dati relativi alle scelte dei cittadini siano