Per la prima volta sul fronte dell’inquinamento da smog sono stati indagati amministratori pubblici. E’ l’inchiesta di Torino riguardante la qualità dell’aria negli anni dal 2015 al 2020. I sindaci di allora, Piero Fassino e Chiara Appendino, Sergio Chiamparino presidente della Regione, gli assessori Alberto Unia, Stefania Giannuzzi, Enzo Lavolta e Alberto Valmaggia vanno a processo. L’attuale governatore del Piemonte Alberto Cirio e il suo assessore regionale Matteo Marnati sono stati invece stralciati e inseriti in un secondo filone ancora in corso di indagine relativo a un successivo arco temporale. Oggi si tiene l’udienza pre-dibattimentale. I magistrati Vincenzo Pacileo e Gianfranco Colace contestano agli amministratori di non avere adottato misure adeguate per contrastare il costante sforamento dei limiti di concentrazione degli inquinanti nell’aria previsti dalla legge. L’inquinamento avrebbe provocato, in base alle valutazioni dei consulenti tecnici della Procura della Repubblica, più di mille morti premature e numerosi ricoveri ospedalieri. Si tratta del primo processo penale del genere in Italia. L’esposto che ha fatto partire le indagini fu presentato dal comitato “Torino Respira”.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Le priorità dell’industria italiana nel nuovo bilancio europeo: confronto tra Confindustria e istituzioni Le prospettive delle
Il settore delle costruzioni continua a mostrare segnali di tenuta grazie alla spinta degli investimenti legati
Giallo a Torino ieri verso le 23: un uomo e’ stato gambizzato, colpito da almeno due
L’estate 2026 entra nel vivo con una delle ondate di calore più intense degli ultimi anni
Si è conclusa ieri sera poco prima della mezzanotte, con il tradizionale spettacolo pirotecnico, la

