“In questo provvedimento di sostanziale non c’è praticamente nulla. Manca una pianificazione strategica, una visione di sviluppo che coniughi sostenibilità ambientale ed esigenze delle imprese. Si prende solo tempo, rinviando la ricerca di una ‘vera’ soluzione a data da destinarsi. Per queste ragioni, annuncio il voto contrario del Gruppo Azione-Italia Viva-RenewEurope”. Lo ha detto Daniela Ruffino, capogruppo di Azione-Italia Viva in Commissione Ambiente alla Camera, annunciando il voto contrario del Gruppo al Dl Aria. “Di fronte a una sfida decisiva – ha aggiunto – il governo si è limitato sostanzialmente a concedere dodici mesi alle Regioni del Bacino padano perché aggiornino i rispettivi piani di qualità dell’aria individuando le misure per il raggiungimento degli standard previsti dalla legge. Dite che non si possono mettere a rischio famiglie e imprese in nome dell’ambientalismo. Benissimo, siamo d’accordo. Ma è compito di chi governa trovare il modo di coniugare transizione ecologica ed esigenze del sistema produttivo. E allora c’è bisogno di interventi a sostegno della mobilità sostenibile, soprattutto su ferro; c’è bisogno di incentivi all’uso del trasporto pubblico; c’è bisogno di piani di riforestazione; c’è bisogno di investimenti a favore dell’industria, dell’agricoltura, della zootecnia per l’adozione di tecniche produttive a basso impatto ambientale. Di tutto questo non c’è traccia. Invece della programmazione – ha concluso Ruffino – si è scelta la fuga dalla responsabilità lasciando le Regioni sole. Un modo di procedere che non ci appartiene”.
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