Il Pronto soccorso dell’ospedale CTO della Città della Salute e della Scienza di Torino si presenta con spazicompletamente rinnovati, più funzionali e accoglienti. La nuova struttura è stata inaugurata oggi, al termine di un intervento di riqualificazione atteso da quattro anni e avviato nel gennaio 2026.
Centro Trauma di riferimento regionale per i traumi maggiori, il CTO ha registrato nel 2025 oltre 45.500 accessi al Pronto soccorso. L’attività è organizzata inbase all’intensità di cura, con percorsi distinti per ipazienti più gravi (2.126 accessi) e per quelli a media ebassa complessità (43.381 accessi).
L’intervento, finanziato con circa 500 mila euro attraverso i Fondi Arcuri (DL 34/2020), ha permesso diriorganizzare gli spazi per migliorare la gestione dei pazienti e garantire una risposta più efficace anche incaso di future emergenze sanitarie. L’obiettivo è quello di assicurare percorsi separati tra pazienti contagiosi o sospetti tali e pazienti non infetti, aumentando al tempo stesso sicurezza, comfort e qualitàdell’assistenza.
Tra le principali novità ci sono un’area dedicata ai pazienti infetti o sospetti, una zona separata per i pazienti non contagiosi con due postazioni di triageall’ingresso, una nuova sala d’attesa post-triage, una postazione infermieristica con visuale sull’area di attesa e un locale di osservazione per i pazienti in barella, monitorabile direttamente dal personale sanitario.
I lavori sono stati realizzati senza interrompere né ridurre l’attività del Pronto soccorso. Il risultato è unambiente più moderno, luminoso e funzionale, che migliora sia l’accoglienza dei pazienti sia le condizioni di lavoro degli operatori.
«La ristrutturazione del Pronto soccorso del CTO rappresenta un’altra tappa importante nel percorso di riqualificazione della Città della Salute – dichiara il direttore generale Livio Tranchida –. Dal mioinsediamento sono stati conclusi 59 cantieri e ne sono stati avviati altri 47. Negli ultimi mesi abbiamoconcentrato molti interventi proprio sul CTO, con lariapertura del blocco operatorio del quarto piano, il rifacimento e la riapertura del sedicesimo piano e ora il nuovo Pronto soccorso. Parallelamente proseguonoanche i lavori alle Molinette, dove è già partito il cantiere della Cardiochirurgia con nuove sale operatorie e una nuova terapia intensiva, un intervento atteso da oltre trent’anni. Entro l’autunno entrerà inoltre nella fase operativa il cantiere del nuovo Pronto soccorso delle Molinette».
Per il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi, «il nuovo Pronto soccorso del CTO rende uno dei principali presìdi di emergenza del Piemonte più efficiente, sicuro e accogliente, dimostrando che è possibile rinnovare gli ospedali senza interrompere l’attività assistenziale. Accanto ai grandi progetti, come il Parco della Salute e i nuovi ospedali, continuiamo a investire anche nelle strutture già operative, perché ogni intervento realizzato oggi significa servizi migliori per i cittadini e ambienti di lavoro più adeguati per il personale sanitario. È questo il metodo con cuivogliamo costruire la sanità del futuro: programmare le grandi opere senza smettere di migliorare gli ospedali che ogni giorno accolgono migliaia di persone»
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