La misura della Regione Piemonte, inserita nell’Atlante Fidaldo, sostiene l’accesso a baby sitter, servizi educativi e attività per bambine e bambini da 0 a 6 anni
Martedì 21 aprile, a partire dalle ore 12 e per le successive 12 ore, si riapre il Click Day del Buono VESTA, il voucher promosso dalla Regione Piemonte per sostenere le famiglie con figlie e figli nella fascia 0-6 anni e favorire l’accesso ai servizi educativi, socio-educativi e di assistenza all’infanzia.
Si tratta di una misura particolarmente rilevante anche per le famiglie che si avvalgono regolarmente di servizi di cura e di lavoro domestico, a partire dal supporto delle baby sitter, e che per questo rappresenta un’iniziativa di grande interesse all’interno dell’Atlante Fidaldo, lo strumento che censisce, a livello nazionale e territoriale, i sostegni economici disponibili per i datori di lavoro domestico.
Per l’edizione 2026, il Buono VESTA è rivolto alle bambine e ai bambini nati dal 1° gennaio 2020 che non abbiano già ottenuto l’assegnazione del contributo nel precedente bando 2025. La domanda potrà essere presentata esclusivamente durante la finestra temporale prevista dal Click Day, accedendo alla piattaforma regionale dedicata.
Il voucher è stato pensato per agevolare concretamente la conciliazione tra tempi di vita, lavoro e cura, sostenendo le spese per una pluralità di servizi. Il Buono VESTA può infatti essere utilizzato per il baby-sitting presso il domicilio della persona richiedente, ma anche per servizi per la prima infanzia da 0 a 6 anni, scuole dell’infanzia e relativi servizi di assistenza, scuola primaria e servizi correlati, centri vacanza, attività motorie, ludico-educative, ricreative e di socializzazione.
L’iniziativa punta dunque a rimuovere ostacoli economici e organizzativi che spesso limitano l’accesso ai servizi per l’infanzia, offrendo un sostegno diretto alle famiglie e promuovendo, allo stesso tempo, principi di uguaglianza, inclusione e non discriminazione, con particolare attenzione anche ai nuclei con minori con disabilità.
Gli importi del Buono VESTA sono graduati sulla base dell’Isee. In particolare, il contributo previsto è pari a 1.200 euro per le famiglie con Isee inferiore a 10 mila euro, nonché per i nuclei con minori con disabilità e Isee inferiore a 40 mila euro; 1.000 euro per le famiglie con Isee compreso tra 10.000,01 e 30 mila euro; 800 euro per quelle con Isee compreso tra 30.000,01 e 40 mila euro.
Il buono ha una validità di 12 mesi a partire dal primo giorno del mese successivo all’ammissione della domanda ed è inoltre compatibile con altre misure di sostegno economico già attivate o in corso di attivazione a livello nazionale e regionale. Si tratta di un elemento importante, perché consente alle famiglie di costruire un sistema di aiuti più ampio e integrato, senza rinunciare a una misura utile nella gestione quotidiana dei bisogni di cura ed educazione dei figli.
Proprio per la natura del meccanismo previsto, Fidaldo richiama l’attenzione delle famiglie interessate sulla necessità di arrivare preparate al Click Day del 21 aprile. Prima dell’accesso alla piattaforma, è infatti essenziale verificare il possesso dei requisiti richiesti e avere già a disposizione tutta la documentazione necessaria, a cominciare dall’attestazione Isee, oltre ai dati richiesti per la compilazione della domanda. In presenza di finestre temporali ristrette, la tempestività e la completezza delle informazioni diventano decisive.
Il Buono VESTA rappresenta un esempio concreto di come le politiche territoriali possano offrire un aiuto reale alle famiglie nella gestione del lavoro di cura, alleggerendo i costi e rendendo più accessibili servizi fondamentali per la crescita e il benessere dei bambini. È anche per questo che Fidaldo continua a valorizzare e segnalare strumenti di questo tipo, che incidono in modo diretto sull’organizzazione familiare e sul ricorso regolare ai servizi di assistenza e supporto domestico.
L’intervento dispone complessivamente di 20 milioni di euro provenienti dal Fondo sociale europeo, distribuiti sul triennio 2025-2027, confermando la volontà di investire in misure strutturate a sostegno delle famiglie e dell’infanzia.
Che cos’è l’Atlante Fidaldo
L’Atlante Fidaldo è una mappa interattiva nazionale e regionale che raccoglie e rende facilmente consultabili le misure e i sostegni economici destinati alle famiglie che assumono lavoratori domestici, come colf, badanti e baby sitter, nei diversi territori italiani. Realizzato da Fidaldo in collaborazione con Irs, l’Atlante nasce per offrire ai datori di lavoro domestico uno strumento pratico, aggiornato e utile per orientarsi tra agevolazioni, contributi e interventi attivi a livello nazionale e locale. Un punto di riferimento pensato per aiutare le famiglie a conoscere meglio le opportunità disponibili e a utilizzare in modo più consapevole i servizi di cura e assistenza.
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