A Guarene, Neviglie e Piea tra dialoghi, idee e buone pratiche

Sta per volgere al termine il programma di “Snodi” delle Colline Co-creative di Langhe, Monferrato e Roero, sostenuto dal PNRR per la rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici di Guarene, Neviglie e Piea. Avviato nella primavera del 2023, il progetto ha accompagnato i tre territorisi in un percorso di crescita e collaborazione rafforzando il senso di comunità attraverso la cultura, e promuovendo il coinvolgimento attivo dei più giovani.

“Come Sindaco del Comune di Guarene non posso che esprimere grande soddisfazione per i risultati raggiunti dal progetto ‘Snodi’. È stato un percorso impegnativo, che ha richiesto visione, capacità di coordinamento e un forte coinvolgimento dei territori, ma che ha saputo rispettare pienamente gli obiettivi e realizzare tutte le attività previste – dichiara il Sindaco Simone Manzone – ancora più significativo è il fatto che questo progetto non si esaurisce con la sua conclusione formale: la sua vera forza sta nell’eredità che lascia. ‘Snodi’ ha infatti introdotto studi, modelli e strumenti che rappresentano una base concreta per immaginare e costruire nuove traiettorie di sviluppo culturale per il nostro territorio, anche oltre il 30 giugno”.

“È proprio la capacità di generare visione futura, oltre ai risultati immediati – spiegano Corrado Benotto, Sindaco di Neviglie, e Alessandro Borgo, Sindaco di Piea – che rende questo progetto un investimento strategico per le comunità di Langhe, Roero e Monferrato”.

Il percorso si conclude con “Snodi culturali”, ciclo di 11 incontri gratuiti e aperti al pubblico che si terranno tra il 16 aprile e il 26 maggio con la Fondazione Cesare Pavese. Gli incontri, moderati da Pierluigi Vaccaneo, si svolgeranno il martedì e il giovedì in alcuni luoghi simbolici del progetto, a Guarene e a Piea, presso gli hub riqualificazione grazie a “Snodi”, mentre a Neviglie gli appuntamenti avranno luogo sul belvedere The Traveler, dell’artista Jean Marie Appriou che, in questi anni, ha ospitato diversi appuntamenti di “Snodi”, oppure in caso di maltempo presso la chiesa dei Battuti Bianchi.

“Snodi culturali” è qualcosa di più di un ciclo di incontri e approfondimenti per acquisire esperienze e buone pratiche, attraverso il confronto diretto con professioni, studiosi e operatori culturali. “Snodi” vuole lasciare una traccia per tutti coloro che vivono e operano nei tre territori. Tra gli ospiti figurano la giornalista Francesca Giacobino, che aprirà il ciclo con il tema “Comunicare la cultura”, l’imprenditrice Serena Tosa insieme al pilota e imprenditore Dindo Capello, che offriranno uno sguardo sul rapporto tra cultura e impresa. Anche un Ente pubblico come il Comu e di Paroldo racconterà la propria esperienza insieme a professionisti della progettazione culturale, tra cui Federico Alberto, Marwan Chaibi e Damiano Aliprandi, della Fondazione Carraldo, esperti del territorio come Edmondo Bonelli, operatori teatrali co e Elena Romano e Beppe Incarbona, manager come Luca Luongo e lo storico Daniele Lupo Jallá. I temi affrontato spazieranno dall’organizzazione di eventi culturali alla costruzione di strategie di comunicazione, dal valore dei beni culturali minori alla valorizzazione delle aree rurali, fino al rapporto tra paesaggio, cultura, impresa e comunità locali. Il ciclo avrà la sua conclusione martedì 26 maggio alle ore 18, presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Guarene, con la presentazione del libro “Vite di Langa e Roero. Trasformazioni di una civiltà contadina”, scritto a quattro mani da Carlo Petrini e Paolo Tibaldi, pubblicato da Slow Food Editore. A dialogare con il pubblico sarà Paolo Tibaldi, che ripercorrerà le profonde trasformazioni avvenute negli ultimi due secoli nelle colline delle Langhe e del Roero, territori capaci di evolvere senza smarrire la propria identità culturale. L’incontro finale sarà l’occasione per trarre un bilancio e condividere i risultati del progetto con la comunità.

Tutti gli appuntamenti si terranno alle ore 18 a Guarene e Neviglie e, alle ore 21, a Piea. Gli incontri sono gratuiti senza necessità di prenotazione.

Mara Martellotta

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