Il Lovers Film Festival , storico festival italiano che indaga i temi LGBTQl+ ( lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali), diretto da Vladimir Luxuria e fondato da Giovanni Minerba e Ottavio Mai, torna a Torino dal 16 al 21 aprile prossimi nella multisala del Museo Nazionale del Cinema, al Cinema Massimo.
Uno scatto di Dario Gazziero sarà l’immagine dell’edizione 2026 di Lovers, una fotografia che vuole essere il claim 2026 “Chi guarda chi- Who’s whatching who” con un chiaro riferimento ai diversi livelli del guardare, perché non sempre guardare corrisponde a vedere.
“ Tre soggetti, ognuno con il suo mezzo, che fissano l’obiettivo verso chi guarda – commenta Vladimir Luxuria, direttrice artistica del Festival – Chi si trova davanti a questa immagine si scopre osservato con quella sana inquietudine che si prova quando nel cinema si abbatte la quarta parete, come nel caso degli occhi di Giulietta Masina ne “Le notti di Cabiria”, che fissano la camera puntando dritta negli occhi di chi guarda. Chi osserva è anche osservato, chi disprezza e discrimina può, a sua volta, essere disprezzato e discriminato. Con un messaggio in positivo, provare a sentirsi ripresi aiuta a riprendersi dall’egoismo, dal pregiudizio e dalla presunzione di superiorità.
Madrina del festival sarà la celebre attrice catanese Daniela Finocchiaro che ha lavorato, tra gli altri, con Roberto Andò, Giuseppe Tornatore, Marco Bellocchio, Mimmo Calopresti, Pupi Avati e a teatro con Luca Ronconi, Gigi Dall’Aglio, Andrea de Rosa ed altri importanti registi.
“Sono onorata quest’anno di essere la madrina del Lovers Film Festival! In un tempo in cui i diritti e le identità hanno ancora bisogno di essere difesi e raccontati, questo festival rappreenta un luogo dove questo accade. Celebrare il cinema LGBTQI+ significa celebrare l’amore in tutte le sue forme, abbattere stereotipi e costruire una comunità senza pregiudizi. Sono felice di condividere questo viaggio con il pubblico e con tutte le persone che rendono possibile questo festival”.
Il Lovers Film Festival è realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, con il contributo,del Miv, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.
Mara Martellotta

