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Orchestra Rai, Bomsori Kim suonerà un prezioso Guarneri del Gesù del 1725

L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e il suo direttore emerito Fabio Luisi propongono per la prima volta a Torino, nel concerto di mercoledì 4 marzo, alle ore 20, presso l’Auditorium Rai Arturo Toscanini, la Sinfonia n.4 di Franz Schmidt, compositore austriaco, da lui stesso definita “un requiem per mia figlia”, scritta nel 1832 in memoria della figlia scomparsa prematuramente. Il concerto verrà replicato giovedì 5 marzo, alle 20.30, anche in diretta su Radio 3 e in live streaming su raicultura.it.

Fabio Luisi ha inciso tutte e quattro le sinfonie di Franz Schmidt, figura di spicco del tardo romanticismo viennese, contribuendo in maniera decisiva alla sua riscoperta. Considerata il suo testamento spirituale, la Sinfonia n.4 fu composta a partire dal 1832 in memoria della figlia, morta improvvisamente dopo la nascita del suo primo bambino . Concepita come un vero e proprio requiem strumentale, si distingue per la sua rigorosa forma ciclica, e venne eseguita per la prima volta a Vienna il 10 gennaio 1834 sotto la direzione di Oswald Kabasta. Luisi la propone per la chiusura di un concerto che si apre con la Ouverture dell’opera Euryanthe di Carl Maria von Weber, considerata uno dei capolavori del romanticismo tedesco e particolarmente amata da Wagner. Se il Freischütz consacrò il compositore come “padre” dell’opera nazionale tedesca, è con l’Euryanthe, scritta nel 1823, che Weber tentò il passo più audace: la creazione di un lavoro che mirava alla perfetta fusione tra le arti. L’Ouverture rimane la pagina più emblematica: il suo attacco infuocato e luminoso, a piena orchestra, anticipa soluzioni ritmico-melodiche che troveranno piena soluzione nel Lohengrin wagneriano.

Al centro della serata il Concerto in mi minore op.64 di Felix Mendelssohn-Bartholdy, che aprì le porte ai grandi concerti per violino dell’età romantica. La pagina, ideata a partire dal 1838, venne completata soltanto nel 1844 con dedica al violinista Ferdinand David, che lo suonò per la prima volta nel 1845 al Gewandhaus di Lipsia. A interpretarlo con l’Orchestra Rai e Fabio Luisi è chiamata Bomsori Kim, prima violinista sudcoreana a firmare un contratto in esclusiva per la Deutsche Grammophon, capace di unire una tecnica impeccabile a un approccio moderno al grande repertorio. Suona il prezioso violino Guarneri del Gesù “ex Moller” del 1725, dal valore inestimabile, concessione in prestito dalla Samsung Foundation of Culture e della Stradivari Society di Chicago.

Biglietti, da 9 a 30 euro, sono in vendita online sul sito dell’OSN Rai e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino.

Info: 0118104653 – biglietteria.osn@rai.it

Auditorium Rai Arturo Toscanini – piazza Rossaro, Torino

Mara Martellotta

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