La Fondazione a lui dedicata promuove una call forabstracts per studiosi e studenti
C’è tempo fino al 20 aprile prossimo per partecipare alla call for abstracts promossa dalla Fondazione Amendola, in occasione del convegno dal titolo “Totalitarismi, potere e Europa”, che avrà luogo il 13 maggio prossimo presso il Consiglio Regionale del Piemonte.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della morte di Giovanni Amendola e intende promuovere una riflessione scientifica sul rapporto tra crisi dello Stato liberale, affermazione dei totalitarismi e costruzione della democrazia europea del Novecento. La call è rivolta a studiosi e studiose under 40, nonché a studenti universitari e delle scuole superiori, con un approccio interdisciplinare che coinvolge la storia contemporanea, il diritto, il pensiero politico, le scienze politiche e gli studi europei.
Gli abstract, della lunghezza massima di 2500 battute e accompagnati da una breve biografia, dovranno essere inviati entro il 20 aprile all’indirizzo eventi@fondazioneamendola.it
Il 5 maggio prossimo sarà comunicato l’esito della selezione. I migliori contributi verranno presentati durante il convegno e poi pubblicati in un numero speciale della rivista Il Rinnovamento.
Per studenti e giovani ricercatori sono previsti interventi selezionati durante l’evento e il rimborso delle spese di trasferta, mentre per le scuole superiori sono previsti anche premi in buoni libri.
“Ricordare Giovanni Amendola oggi – sottolinea il direttore della Fondazione Domenico Cerabona – significa interrogarsi sulle radici della nostra democrazia. Amendola fu tra i primi a comprendere la natura totalitaria del fascismo e a opporvisi senza compromessi, pagando personalmente il prezzo di questa scelta. Il suo impegno per la difesa delle istituzioni rappresentative, del pluralismo, dell’equilibrio tra i poteri dello Stato e della responsabilità politica resta un riferimento fondamentale in un tempo in cui il rapporto tra libertà e potere torna ad essere un tema centrale anche per l’Europa”.
Il convegno costituisce un momento centrale di un più ampio progetto culturale promosso dalla Fondazione, volto a riportare la figura di Amendola, che è stato, oltre che politico, anche giornalista e intellettuale, capace di lottare per la libertà, la democrazia e i diritti, quando queste parole non erano scontate, all’attenzione delle nuove generazioni attraverso linguaggi contemporanei e strumenti divulgativi, tra cui il teatro, le produzioni audiovisive, il fumetto e i podcast.
L’obiettivo è trasformare la memoria storica in occasione di confronto attivo, capace di parlare al presente e di stimolare una riflessione critica nelle scuole, nei luoghi di cultura e anche online, sui rischi di nuove forme di concentrazione di potere.
Mara Martellotta
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESE

