Questa mattina il personale della Polizia di Stato della Questura di Torino ha eseguito la misura cautelare del collocamento in comunità (con autorizzazione alla permanenza in casa in attesa del reperimento della risorsa) disposta dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Torino per i reati di resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale, travisamento e danneggiamento nei confronti di un giovane cittadino italiano.
I fatti risalgono alla manifestazione pro Palestina del 3 ottobre 2025 allorquando circa 4000 attivisti hanno raggiunto l’esterno dell’azienda Leonardo in corso Francia n.426, dando luogo ad un fitto lancio di bottiglie e pietre all’indirizzo della forza pubblica e all’interno del parcheggio del plesso aziendale, causando numerosi danni alle autovetture ivi presenti. Nella circostanza l’indagato si è reso responsabile di oltre 30 lanci (tra pietre, bottiglie di vetro, artifizi pirotecnici, fumogeni e un cassonetto) in direzione della forza pubblica. Successivamente, dopo essersi introdotto nel parcheggio dei dipendenti, ha danneggiato il vetro e lo specchietto di un’autovettura con calci e pugni.
Contestualmente alla predetta attività è stata eseguita una perquisizione domiciliare delegata dalla locale Procura per i Minorenni.
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