Ritrovato il defibrillatore rubato

La bella notizia con la quale inizia il decimo anno di fondazione dell’Associazione Cuore e Rianimazione. Alla presenza del Presidente Circoscrizione 8 Massimiliano MIANO e la Polizia Locale

“L’appello al buon senso e alla sensibilità dei cittadini lanciato a
giugno 2025 e a chi aveva perpetrato il furto di uno strumento che puo’
salvare delle vite, unito all’impegno delle forze dell’ordine oggi viene
premiato con il riposizionamento nella sua teca” ha sottolineato
Marcello Segre Presidente dell’Associazione Italiana Cuore e
Rianimazione Lorenzo Greco Onlus “installato nel 2017 era già stato
rubato nel gennaio 2020 e dopo pochi giorni ritrovato dalla Polizia di
Stato grazie ad una sapiente azione investigativa. Il defibrillatore era
stato installato in memoria di Lorenzo Greco grazie alla disponibilità
della Farmacia Madonna delle Rose con i fondi raccolti dall’Associazione
Commercianti” precisa Marcello Segre “aveva contribuito anche il Nonno
di Lorenzo Greco posandolo in ricordo del nipote al quale è intitolata
l’Associazione. Forse le feste hanno contribuito a ripensare al gesto
vigliacco che aveva sottratto uno strumento che può salvare delle vite
in caso di arresto cardiaco e quindi a farlo ritrovare per strada nei
pressi del Comando della Polizia Locale nei giorni prima di Natale. Per
fortuna” ha precisato Marcello Segre “lo srumento non ha subito danni
rilevanti, dopo un controllo tecnico e la sostituzione di elettrodi e
batteria è stato rimesso in funzione. Ringrazio le Forze dell’Ordine per
il loro impegno e per la vicinanza e collaborazione ai progetti di
prevenzione cardiaca anche con l’utilizzo in caso di emergenza dei
defibrillatori pubblici e sui loro mezzi”
“Dei 5 furti subiti in dieci anni su oltre 600 defibrillatori donati e
installati a Torino e in Piemonte solo due non sono stati ritrovati.
Simili atti” ha sottolineato Marcello Segre “non ci hanno mai fatto
intimorire o rallentare l’installazione di strumenti pubblici salva
vita. Continueremo nella nostra opera di divulgazione dei gesti salva
vita nelle scuole e ovunque richiesti oltre che a continuare a
cardioproteggere luoghi pubblici. Confidiamo anche in un inasprimento
delle pene per chi sottrae e commercializza abusivamente strumenti salva
vita in quanto i defibrillatori nel Codice penale devono essere
ricompresi chiaramente nei beni destinati a pubblica utilità, senza la
cui presenza potrebbero portare a morte certa!”
Con preghiera pubblicazione e/o divulgazione
Marcello Segre Presidente Associazione Italiana Cuore e Rianimazione
Lorenzo Greco Onlus (presidente@aicr.eu cell 3460635782
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