Ancora una volta centinaia di giovani hanno sfilato per le strade di Torino, unendo i temi politici a quelli dell’ambiente. Lo slogan: “contro il governo del genocidio e del fossile, gli studenti bloccano tutto”. Lo striscione apriva la manifestazione promossa dai Fridays for Future, organizzata in concomitanza con la Cop30 in Brasile e con il “no Meloni day”, iniziativa dell’Unione degli studenti promossa in tutta Italia.
Il corteo riuniva due realtà, quella legata alle mobilitazioni per il clima e quella dichiaratamente contro il governo. I due gruppi si sono separati e il secondo, più numeroso, si è diretto verso la stazione di Porta Nuova per bloccare il traffico ferroviario. Dopo un primo tentativo respinto dalle forze dell’ordine, alcune decine di manifestanti sono riusciti a entrare da un ingresso laterale e a raggiungere i binari. Qui sono rimasti per pochi minuti prima di essere allontanati dagli agenti
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