“In tema di sicurezza ritengo che l’epoca dello scaricabarile debba finire e che ciascuno si debba assumere le proprie responsabilità: il Comune e Lo Russo, per esempio, potrebbero dare un segnale rispettando la legge regionale n. 57 del 16 dicembre 1991, che stabilisce la dotazione organica di ogni corpo o servizio di Polizia municipale. Nel Comune capoluogo di Regione, nella fattispecie, il rapporto è fissato in misura non inferiore ad 1 addetto ogni 550 abitanti. Posto che la popolazione residente a Torino è pari a circa 847mila unità e che il numero di Civich è di 1.375 unità, abbiamo un rapporto reale di 1 agente ogni 616 abitanti. Non solo, anche la distribuzione territoriale della richiamata pianta organica pare alquanto eterogenea: abbiamo un addetto ogni 2.000 abitanti in Barriera di Milano e, addirittura, un addetto ogni 3.000 abitanti nei quartieri di Borgo Vittoria, Lucento, Vallette e Madonna di Campagna. E’ pronta un’interrogazione in Consiglio Regionale per richiamare il Comune al rispetto della normativa vigente”. Ad affermarlo Roberto Ravello, vice-Capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Piemonte.
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