Due progetti della Città di Torino si aggiudicano il premio “La città per il verde”

Due iniziative della Città di Torino, Torino Spazio Pubblico e CWC City Water Circles – Open 011, sono state premiate con il prestigioso riconoscimento “La città per il verde”. Questo premio celebra i comuni italiani che si distinguono per l’innovativa gestione del proprio patrimonio verde, anche attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini nella cura degli spazi pubblici.

La cerimonia di consegna del Premio, promosso dalla casa editrice “Il Verde Editoriale” e giunto alla sua 24a edizione, si è svolta oggi a Milano all’interno di “Myplant & Garden”, fiera professionale dell’orto-florovivaismo, del garden e del paesaggio. I riconoscimenti alla Città di Torino sono stati ritirati da Chiara Foglietta, assessora all’Ambiente e alla Transizione ecologica, accompagnata dall’architetto Alessandra Aires (a cui è andato il riconoscimento ‘Donna del paesaggio weTree) e dall’ingegnere ambientale Laura Ribotta del team del progetto CWC e da Giulio Taurisano, responsabile di Torino Spazio Pubblico.

Torino Spazio Pubblico è stato premiato in particolare nella sezione “migliore iniziativa di volontariato per la gestione degli spazi verdi urbani”, per “l’esemplare contributo al decoro e al miglioramento estetico della città, con positive ricadute di stimolo alla valorizzazione e rispetto del verde degli abitanti”, come si legge nelle motivazioni. Il progetto CWC è risultato invece vincitore del premio “Verde Urbano” per i comuni con più di 50mila abitanti, per la “realizzazione di un’area verde sperimentale tesa all’integrale e diversificato utilizzo dell’acqua piovana in uno spazio ridotto come quello di un terrazzo”, in un progetto “che dimostra come sia possibile trasformare luoghi marginali in scrigni di rigenerazione urbana sostenibile”.  

Progetto di cittadinanza attiva per la cura degli spazi verdi, Torino Spazio Pubblico nasce nel 2013, incardinato presso gli uffici della Divisione Verde e Parchi della Città, con l’obiettivo di elevare lo standard degli interventi essenziali già garantiti dall’amministrazione pubblica. Dal suo avvio ha coinvolto oltre 2100 cittadini in più di 160 aree verdi. Attualmente, circa 300 volontari partecipano attivamente ogni settimana, dedicandosi alla pulizia e ad interventi di piccola manutenzione del verde e degli elementi di arredo urbano in 40 aree della città, tra parchi, giardini, piccole aiuole e aree verdi residuali. Numerose realtà del terzo settore collaborano al progetto, inclusivo anche verso persone con disabilità, immigrati di recente arrivo in Italia o individui soggette a misure alternative alle pene.

CWC City Water Circles è un progetto europeo al quale ha partecipato la Città di Torino, che si pone l’obiettivo di riformare i sistemi delle infrastrutture idriche urbane obsolete, proponendo un approccio di economia circolare per generare benefici economici e ambientali. La promozione di una cultura del risparmio idrico e l’utilizzo di risorse idriche non convenzionali, come le acque piovane urbane, rivestono infatti un’importanza cruciale in un contesto di cambiamenti climatici accelerati e della necessità di rendere le città più resilienti. A Torino la sperimentazione pilota è stata implementata presso l’Ostello Open 011 di corso Venezia 11, dove sono state realizzate una terrazza verde, una serra aeroponica e un Rain Garden, puntando a un ciclo virtuoso di risparmio e riciclo delle risorse idriche, a partire dall’acqua piovana.

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