“L’ultima ape”, le emergenze ambientali

 

A Collegno,  “Barricalla” presenta il cortometraggio animato di “Mu film”

Lunedì 15 gennaio, ore 18

Collegno (Torino)

Obiettivo: puntare i riflettori e risvegliare gli animi, attraverso un linguaggio diretto e coinvolgente come quello cinematografico, su alcune delle più importanti urgenze ambientali del Pianeta, come la difesa delle api (“insetto sociale” straordinario indicatore biologico rispetto ad ogni forma di inquinamento dell’ambiente, oltre che al cambiamento climatico), la lotta alle ecomafie (un settore fra i più redditizi per la criminalità organizzata e che genera un fatturato stimato nel 2022 di 8,8 miliardi di euro), la necessità di impianti di smaltimento sicuri per tutti i rifiuti che non possano essere riciclati valorizzandoli e la scelta di stili di vita sostenibili, più attenti al proprio e all’altrui benessere come all’integrità del paesaggio. Sono temi su cui manca un’informazione organica (troppo spesso affidata all’iniziativa di singole realtà) e dunque temi decisamente importanti e di assoluta attualità, su cui “Barricalla” – il principale impianto di smaltimento in Italia, per rifiuti pericolosi e non, sito a Collegno su una superficie di circa 150mila metri quadrati – invita ad un’attenta riflessione attraverso “L’ultima ape”, il cortometraggio animato prodotto dalla stessa Società pubblico-privata collegnese, realizzato dallo Studio torinese “Mu film” di Andrea Deaglio e interamente disegnato a mano da Monica Torasso, con l’animazione in “frame by frame” di Yalmar Destefanis e le musiche di Niccolò Bosio.

 

L’appuntamento è per il prossimo lunedì 15 gennaio, ore 18, in corso Pastrengo 51, a Collegno, presso la “Lavanderia a vapore”, ottocentesca, ristrutturata Lavanderia dell’ex – Ospedale Psichiatrico, oggi “Centro culturale” rivolto in particolare a danza e teatro, ma non solo. Il cortometraggio ha, quale protagonista, un’ape (l’ultima sopravvissuta?) che, in un mondo ormai sotto scacco dell’inquinamento, ritrova la sua casa in un luogo sicuro, inaspettato e sorprendente: una discarica di rifiuti speciali, qual è “Barricalla”, che ormai da anni dedica un’area del suo impianto proprio alle api, la cui estinzione comporterebbe danni irreparabili all’agricoltura, se si stima che l’80% delle piante produttrici di cibo dipende proprio da questi insetti.

Sottolinea, in proposito, Alessandro Battaglino, consigliere delegato di “Barricalla”: “Quando si parla di rifiuti si parte da una posizione svantaggiata perché la parola stessa indica repulsione, fastidio, allontanamento. Dal momento che le parole e i linguaggi sono importanti noi abbiamo scelto di raccontare il mondo dei rifiuti e delle discariche in modo diretto ma non banale, facile ma non semplicistico. Abbiamo scelto gli occhi di un’ape e il tratto del disegno perché tutti, grandi e piccoli, possano avvicinarsi a un mondo che è essenziale per il nostro vivere quotidiano. Nel racconto del cortometraggio ci siamo fatti accompagnare da un’ape che è l’animale che meglio ci rappresenta: non solo perché dal 2006 ospitiamo tre arnie di api che bottinano i pollini dei fiori del nostro impianto ma perché siamo certi, come diceva Marco Aurelio che ciò che non giova all’alveare non giova neppure all’ape, ossia quello che non giova a tutto il territorio non giova nemmeno a noi”.

Alla proiezione presenzieranno anche Sonia Cambursano, consigliere delegata della “Città Metropolitana”, Chiara Foglietta, assessora all’Ambiente della Città di Torino e Mauro Anetrini, presidente di “Barricalla Spa”. A seguire l’intervento del critico cinematografico Sergio Toffetti, la presentazione del produttore Andrea Deaglio e dell’illustratrice Monica Torasso. Coordinatore Alessandro Battaglino, consigliere delegato di “Barricalla”.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Prenotazioni al link https://bit.ly/Barricalla

g.m.

Nelle foto: alcuni frames de “L’ultima ape”

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