Dopo 3 anni dal Protocollo d intesa tra l’Amministrazione comunale di Piscina, l’istituto centrale per il restauro, la Sovrintendenza Archeologica belle Arti e Paesaggio per la città Metropolitana di Torino e la Direzione Generale Educazione ,Ricerca e Istituti Culturali, ieri mattina, nell’ aulica sala di Palazzo Chiablese, sede della soprintendenza ai monumenti del Piemonte, alla presenza del segretario generale del ministero della cultura Dott. Mario Turetta, l’ Assessore alla cultura della Regione Piemonte Vittoria Poggio,il sovrintendente Emanuela Caprini, Alessandra Marino Direttore Istituto Centrale del restauro si sono tratte le conclusioni del triennio del
Progetto pilota, per il recupero del capitale storico e contemporaneo delle opere di Piscina in Arte Aperta. Lavori che non si esauriranno con la scadenza del protocollo, ma che dimostra che ogni realtà, anche di modeste dimensioni può e deve mantenere le sue opere artistiche.
Il paese del pinerolese continuerà quindi nella valorizzazione delle sue opere d’arte moderna e nella schedatura delle opere che faranno sempre più ricca la raccolta del museo all’aperto le opere di Soffiantini,Antonio Carena, Francesco Tabusso, Giorgio Griffa e molti altri, saranno affianca da nuovi artisti selezionati dal direttore artistico Francesco Preverino.
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