Nella mattinata odierna è stata data esecuzione a misure cautelari restrittive nei
confronti di nove indagati emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari presso
Tribunale di Torino su richiesta della Procura della Repubblica all’esito di una
complessa indagine promossa e condotta dalla Squadra Mobile di questo capoluogo.
Le indagini, svolte costantemente in totale sinergia con l’Ufficio di Procura, sono state
rivolte a fare piena luce su alcune anomalie relative alla trattazione di pratiche di
rilascio o rinnovo di permessi di soggiorno per stranieri.
Secondo l’ipotesi dell’accusa, sussistono gravi indizi di colpevolezza in ordine
all’esistenza di un’associazione per delinquere composta da cittadini italiani e stranieri,
della quale sarebbero partecipi operatori dell’Ufficio Immigrazione della Questura di
Torino, tra cui due appartenenti alla Polizia di Stato ed un mediatore culturale.
Il G.I.P. presso il Tribunale di Torino ha disposto la misura della custodia cautelare in
carcere nei confronti di nove persone per il delitto di cui all’art. art. 416 c.p., in
relazione agli artt. 319 e 321 c.p. (associazione per delinquere finalizzata alla
corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio) e per vari episodi di corruzione per atti
contrari ai doveri d’ufficio.
Recenti:
Accusato di cinque colpi di revolver su un’auto ferma, nascondeva arsenale e droga: custodia cautelare: arrestato.
Giovedì 30 aprile con la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Roberto Repole Giovedì 30 aprile
Ieri un incendio è divampato nel tardo pomeriggio a Cafasse. In fiamme l’officina “Doctor Moto Racing”
Nel pomeriggio di domenica 26 aprile il Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni
Un intervento dei carabinieri che ha evitato il peggio: un bambino di due anni è rimasto

