“Parteciperò alla riunione del Comune di Torino con i parlamentari in relazione al registro delle coppie c.d. omogenitoriali per ribadire il mio no al riconoscimento degli atti di nascita da persone dello stesso sesso. Ringrazio l’Assessore Rosatelli per l’invito tranquillizzandolo circa lo stato della mia coscienza. Proprio lei che mi consente di riconoscere il diritto di un minore a non essere trattato come una merce, di non essere parte di un mercato e di sapere da dove proviene davvero. Questo diritto vale più dell’aspirazione di ogni adulto di diventare genitore ad ogni costo, persino con l’uso dell’utero di una donna in difficoltà con tanto di scontrino. Il ventre di una donna e l’essere umano in generale non può essere comprato e questo sta alla base di ogni ragionamento conseguente” così il deputato torinese di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
SOMMARIO: La legge sul fine vita – Il Woke nemico del liberalismo – La violenza prevale
POLITICA Leggi l’articolo su L’identità: Meloni rilancia da Bari: “Il governo non molla”. Sfida alla sinistra
Nel giorno in cui registriamo l’ennesimo morto suicida, questa volta nel carcere di Verbania, che segue
SOCIOGRAFIA Lettere dal presente La prima regola della comunicazione è che NON si può NON comunicare.
LO SCENARIO POLITICO di Giorgio Merlo La Dc, come tutti sanno, non tornerà mai più nella

