“La mozione della Lega apre concretamente la strada al tavolo nazionale auto che coinvolga i parlamentari delle sette a regioni dove hanno sedi stabilimenti auto e aziende dell’indotto, come avevo proposto dopo il voto della legge finanziaria che scandalosamente non ha previsto fondi per il settore motore della industria in Italia e a Torino”. E’ il commento del leader dell’associazione Si Tav Si Lavoro Mino Giachino. “La mozione al governo farà riferimento ai ministri Giorgetti e Cingolani per la difesa e la trasformazione di un settore con oltre un milione di posti di lavoro, che negli ultimi anni non è stato difeso come si doveva dai governi precedenti – osserva Giachino, sottosegretario ai Trasporti nell’ultimo governo Berlusconi e promotore del tavolo -. E’ un settore che va ancora più difeso dopo la vendita della Fiat alla Peugeot. Come dicono i grandi esperti di politica industriale è più facile difendere posti di lavoro esistenti che crearne nuovi. Il settore automotive con il settore edile sono quelli che propagano di più gli effetti delle politiche governative, non sarebbe male se la Regione o la Camera di commercio di Torino preparasse la documentazione più autorevole a sostegno della mozione auto”.
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