Montagna: un aiuto dalla Regione per le scuole di sci

Il presidente Cirio e l’assessore Poggio: «Massimo sforzo per sostenere i nostri ambiti di eccellenza»

 

Dal 1° al 15 dicembre 2021 sarà aperto lo sportello dedicato a 3.000 maestri di sci e 79 scuole di sport invernali piemontesi che riceveranno un nuovo indennizzo per i mancati guadagni provocati dal blocco delle attività durante la stagione invernale 2020-2021 a causa della pandemia.

A tutti verranno assegnati 200 euro una tantum se non hanno percepito un reddito negli ultimi tre anni, ma a questo importo minimo verrà aggiunto il 40% di quello medio dichiarato nel triennio 2017 2018 2019.

Alle nuove scuole verranno assegnati 700 euro per ciascun maestro socio/associato, e alle altre un contributo in percentuale sui compensi dichiarati nel triennio 2017 2018 2019.

«Con questo provvedimento – hanno sottolineato il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggioaggiungiamo un tassello in più rispetto a quelli già messi in campo dalla Regione Piemonte che è stata la prima in assoluto nel panorama italiano a sostenere con fondi propri i professionisti della montagna che sono un asset strategico della nostra economia, ma anche fonte di sostentamento per migliaia di famiglie. Dopo un negoziato col ministero del Turismo e dello Sviluppo Economico siamo riusciti a ottenere per il settore il maggior numero di fondi disponibili che seppure non sufficienti a colmare integralmente le perdite per l’interruzione delle attività, sono il segno che questa amministrazione non abbandona i proprio ambiti di eccellenza».

Il budget stanziato dalla Giunta è di 8,4 milioni di euro, e fa parte di un pacchetto più ampio di indennizzi previsti per gli operatori della montagna che si aggiunge a quello di 2,6 erogato a marzo con un bonus una tantum da 200 a 2.000 euro e di 600 euro per i giovani maestri che nel 2020 avevano ottenuto l’abilitazione senza però riuscire ad iniziare l’attività di insegnamento.

I nuovi importi per ciascun soggetto possono essere richiesti presentando domanda sulla piattaformaSistema Piemonte, alla quale si accede tramite identità digitale (SPID – Carta di Identità Elettronica (CIE) – Certificato Carta Nazionale Servizi). Il nuovo bando – con i criteri nel dettaglio – saràon line a partire dalle ore 9 di mercoledì 1° dicembre 2021e resterà aperto fino alle ore 12.00 di mercoledì 15 dicembre 2021.

Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESE

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo Precedente

In Francia sono partiti i lavori del cantiere Tav

Articolo Successivo

Alle Molinette tagliato il traguardo dei 4 mila trapianti di rene

Recenti:

IL METEO E' OFFERTO DA

Auto Crocetta