Per il 2022 sono 52 milioni i fondi messi in campo da Fondazione CRT

Salgono a 52 milioni ( erano 50 l’anno scorso) i fondi messi in campo da Fondazione CRT per il sostegno al Terzo Settore e alle realtà non profit dell’arte, della cultura, della ricerca, del welfare, dell’ambiente, e dell’innovazione sul territorio.

La cifra è stata decisa con l’approvazione all’unanimità del Documento Programmatico Previsionale (DPP) da parte del Consiglio di Indirizzo.

“ Un vero e proprio ‘piano strategico per il territorio’, lo ha definito il Presidente Giovanni Quaglia ,”con l’obiettivo di costruire insieme alle istituzioni, alla business community e alla società civile organizzata un futuro più sostenibile, più digitale, più inclusivo e più resiliente per l’intera comunità, a partire dalla next generation”.

In particolare, 16,5 milioni di euro saranno destinati per la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico, le mostre e il rilancio del settore culturale dopo la pandemia; 16 milioni per le attività scientifiche e tecnologiche, la ricerca applicata e l’innovazione (con una particolare attenzione a temi strategici quali la digitaltransformation), la formazione del capitale umano fin dai primi anni di scuola e il rafforzamento delle competenze dei giovani talenti; 16 milioni per la promozione dell’imprenditoria sociale, l’inclusione delle persone in difficoltà, la salvaguardia del territorio, il consolidamento del sistema di primo intervento del 118 e della protezione civile.

3,5 milioni sono stanziati per progetti innovativi da realizzare in sinergia con due componenti innovation oriented del “Gruppo CRT”: la Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e le OGR Torino, hub internazionale di sperimentazione culturale e tecnologica. Le OGR Tech, in particolare, unico luogo in Italia con 9 diversi programmi di accelerazione di start up (dalle smartcities al gaming, fino alle scienze della vita), punteranno sempre più sulla leva dei Big Data e dell’Intelligenza Artificiale per l’impatto sociale attraverso il Data Science for Social GoodCenter.

Digital e Data Science saranno anche al centro delle progettualità a supporto dell’imprenditoria sociale e del suo impatto, da implementare nell’ambito del partenariato tra Fondazione CRT, OGR e Microsoft.

Guardiamo al 2022 con maggiore ottimismo, potendo contare sull’attenta gestione patrimoniale, dalla quale abbiamo continuato a generare una buona redditività anche durante i momenti più complessi della pandemia, su una robusta posizione finanziaria netta costruita nel tempo e sul ritorno alla distribuzione dei dividendi; tutti elementi che ci consentono di liberare nuove risorse a sostegno del territorio e del suo sviluppo anche per il prossimo anno”, dichiara il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci.

Nel 2022, insieme con la Rockefeller Foundation, La Fondazione CRT avvierà nuove progettualità e integrerà nei propri interventi così come in quelli degli enti strumentali gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

In generale, particolare attenzione sarà rivolta ai percorsi di professionalizzazione e di sviluppo delle realtà dello spettacolo dal vivo, per favorire la ripresa del settore messo a dura prova dalla pandemia.

Nell’area Ricerca e Istruzione partirà il primo corso di alta formazione gratuita per nuove leadership “Talenti per la Comunità”, per laureati ad alto potenziale selezionati su base nazionale: il progetto trae origine da una delle dieci idee per un futuro più sostenibile, inclusivo e orientato alla creazione di valore sociale, emerse dagli “Stati Generali” della Fondazione CRT.

Prenderà il via anche un progetto per la valorizzazione dei Dati. Obiettivo: “coltivare” una nuova generazione di Data Scientist per l’impatto sociale e creare una rete di ambasciatori dell’uso sociale dei dati, i “Data Steward”, nuova figura prevista dalle normative europee sui Dati.

Dopo una prima sperimentazione, nel 2022 entrerà a regime il progetto Talenti per la Scuola, orientato alla diffusione delle discipline tecnico-scientifiche mescolate agli strumenti digitali e alla creatività per combattere la dispersione scolastica, affrontare le problematiche adolescenziali e la perdita di socialità amplificata dalla pandemia.

In ambito Welfare e Territorio sarà messa a disposizione della collettività la prima Agenda per la disabilità in Italia, che sarà presentata il prossimo 3 dicembre. Inoltre, il 19 gennaio 2022, alle OGR, saranno presentati i risultati dell’indagine sull’impatto generato dal progetto decennale di formazione Operatori museali e disabilità che, che ha coinvolto in Italia 300 realtà e 1.000 operatori culturali.

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