Costanzo (Misto): “Braccio di ferro politico a spese delle famiglie dei lavoratori”

“Abbiamo scoperto insieme alla viceministra Alessandra Todde che il progetto Italcomp, cui aveva lavorato per mesi al fianco del commissario straordinario Maurizio Castro, era stato accantonato dal ministro Giorgetti solo a cose fatte.

In pratica dopo che il Ministro ha comunicato ai presidenti di Piemonte e Veneto il piano che prevede l’improbabile e fantomatica ricerca di nuovi investitori privati. Pare che Todde non sia nemmeno stata invitata a partecipare agli ultimi incontri, nonostante avesse già ricevuto la delega , e ora stia cercando di difendere il grande lavoro svolto. Ma la strada è tutta in salita. Sono più di due mesi, 67 giorni per l’esattezza, che Todde viene sistematicamente esclusa dal dossier Italcomp, quando ne mancano 7 alla partenza dei licenziamenti per i 400 lavoratori ex-Embraco. La cartina di tornasole sarà il voto sugli emendamenti all’articolo 37 del Dl Sostegni che chiedono di velocizzare il finanziamento diretto del Mise alle aziende in amministrazione straordinaria. Dall’esito del voto capiremo se Todde è rimasta sola o se tutti – a prescindere dai colori politici – stiano realmente sostenendo il progetto”. Così in una nota la deputata torinese in Commissione Lavoro Jessica Costanzo (Misto

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo Precedente

In arrivo i contributi per i caregiver: “il Piemonte c’è e non lascia indietro nessuno”

Articolo Successivo

Tav: “Opera certa, si termini e prevalga buonsenso. Basta violenze”

Recenti:

IL METEO E' OFFERTO DA