Sullo smog rottura tra Regione e Città Metropolitana

in ECONOMIA E SOCIALE

L’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati interrompe i rapporti istituzionali con il tavolo sulla qualità dell’aria della Città Metropolitana

«Pronto un tavolo per agire autonomamente con i sindaci della provincia»

«Da ora in avanti la Regione agirà autonomamente convocando i sindaci coi quali concordare le politiche per la riduzione delle emissioni inquinanti nell’aria». Così l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati, dopo l’incidente di questa mattina presso la sede della città Metropolitana, dove si sono incontrati 23 sindaci per pianificare le misure di contenimento delle sostanze inquinanti assieme con la consigliera con delega all’Ambiente, Barbara Azzarà. L’incontro è stato organizzato dalla Città Metropolitana per avviare il confronto coi sindaci sul contenimento degli inquinanti, ma in contemporanea con la firma di partenariato di ripartizione dei fondi comunitari all’EnviPark. «Non è accettabile – ha detto Marnati –che per tre volte consecutive si sia cercato l’incidente pianificando incontri senza verificare la presenza della Regione, che tra l’altro è il principale erogatore di sostegni economici. Questa grave sgrammaticatura istituzionale avrà come conseguenza il fatto che, da ora in avanti, in assenza di scuse formali, agiremo autonomamente».

Conclude Marnati: «Convocherò personalmente in assessorato il tavolo sulla qualità dell’aria con tutti i sindaci per concordare con loro le misure per la riduzione delle sostanze inquinanti. I sindaci sono i nostri primi interlocutori, e sono qui in assessorato regionale sono a casa loro».